Guida ai Master e Corsi di Psicologia per professionisti

INPEF. Master: Pedagogia familiare, scolastica; Criminologia, minorile; Psicomotricità; Giuridica; Pedagogia penitenziaria - Roma

INPEF
Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare

Master: Pedagogia familiare, scolastica, DSA, ...; Criminologia e devianza minorile, recupero sociale; Psicomotricità e minorazioni sensoriali; Psicologia giuridica (CTU-CTP); Pedagogia penitenziaria, adozione e affido, ... - Roma

DIREZIONE
Roma: Via dei Papareschi, 11 - 06.5803948
www.pedagogiafamiliare.it
MASTER CORSI DI FORMAZIONE IN PSICOLOGIA 2018-2019


L'Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, fondato dalla Prof.ssa Vincenza Palmieri, ha come mission la realizzazione di progetti umanitari a carattere nazionale e internazionale, in particolare nel campo dei diritti umani dell'infanzia e dell'adolescenza.
È un Ente accreditato presso il MIUR con Decr. Prot. n. AOODPIT.852 del 30/07/2015.
È un Ente con sistema di gestione certificato da Kiwa Cermet Italia secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008. ​
È attivo sia sul fronte macro delle iniziative legislative - nel campo della famiglia, dei minori, dell'apprendimento - sia sul fronte delle sue declinazioni singole, individuali, specifiche. ​
Opera attraverso interventi di varia natura, privilegiando l'attività di formazione, ritenuta presupposto fondamentale per un'azione efficace e di qualità.
Realizza, dunque, master, corsi, attività laboratoriali concrete e iniziative formative di alto livello, volte a promuovere cambiamenti di natura culturale e legislativa, in affiancamento a organismi istituzionali nazionali e sovranazionali.
MASTER: PEDAGOGIA FAMILIARE, SCOLASTICA, DSA...
Master in Pedagogia Familiare®
Il Master è riconosciuto dall'Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari (ANPEF).
Si sviluppa in un ciclo teorico/pratico, seguito da laboratori professionalizzanti e tirocinio, al termine del quale si ha la possibilità di essere iscritti al Registro Nazionale dei Pedagogisti Familiari istituito dall'ANPEF.
Durata: biennale

Obiettivi
  • Diventare esperti in relazioni di aiuto familiari, sostegno genitoriale, conflittualità e solving progettuale
  • Conoscere e usare gli strumenti propri della Pedagogia Familiare: progetto solvente, tecniche e professionalità, potenziamento delle capacità genitoriali, didattica efficace
  • Acquisire competenze nella didattica delle varie discipline, nella didattica speciale, nelle tecniche di apprendimento facilitate e in attività di logica matematica anche per diversamente abili
  • Conoscere la possibilità di applicazione del campo pedagogico familiare
  • Promuovere ruolo sociale e professionalità del Pedagogista Familiare ai sensi della l. 4/2013
  • Fornire elementi di base in ambito giuridico su diritto di famiglia e allo studio, diritti umani
  • Lavorare in team con approccio multidisciplinare coordinato
Destinatari
Pedagogisti, educatori professionali di comunità e coordinatori dei servizi, studenti o laureati in Psicologia, Scienze della formazione primaria, tirocinanti, medici, avvocati, laureati in Giurisprudenza, Scienze umanistiche o affini, filosofi, cultori della materia, docenti.
Sede didattica
Roma: Via dei Papareschi, 11 (angolo Piazzale della Radio).
Durata
Il Master ha durata biennale: 305 ore circa in presenza + 100 ore di autoformazione/bibliografia/filmografia + 200 ore di tirocinio/visite di istruzione + 200 ore di preparazione tesi/relazione tirocinio/esame.
Metodologia
Il Master biennale in Pedagogia Familiare è prevalentemente pratico, pur dando la corretta validità all'impronta teorica e scientifica.
Si prevedono: lezioni frontali, esercitazioni, simulazioni, discussioni di gruppo, studio dei casi, anche di cronaca; laboratori pratici e professionalizzanti.

Programma
Diventare manager in Pedagogia Familiare
- Pedagogista Familiare: nuova professionalità ai sensi della legge 4/2013
- principi di marketing
- pubbliche relazioni
- pubblicità, sondaggi, verifiche, piani di lavoro
- management, establishment, ANPEF
Pedagogia Familiare: aspetti storici, politici, sociali, psicologici, antropologici. L'approccio familiare multidisciplinare coordinato
- struttura della famiglia
- famiglie multiproblematiche, miste, interraziali, ricostruite, ricongiunte, atipiche
- la famiglia criminale: figli e genitori in carcere
- figli neonati: dalla diade alla triade; dal singolo, alla coppia, alla famiglia
- adolescenti, figli disabili, problematiche del disagio minorile
- Pedagogia penitenziaria e forense
- microcriminalità e Pedagogia della devianza
- Pedagogia generale ed educazione degli adulti
- gestione del conflitto, dinamiche di gruppo
- ripristinare comunicazione e accordo
- il lavoro multidisciplinare coordinato
Pedagogia scolastica
- figli con problemi a scuola - Bisogni Educativi Speciali
- tecniche per il superamento di dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia
- analisi dei quaderni
- stesura del programma di recupero, Didattica Efficace®
- insegnare a imparare
- tecniche di apprendimento facilitanti
- apprendimento e manifestazioni fisiologiche delle barriere all'apprendimento
- comunicazioni, emozioni e comprensione
- mappe concettuali
Psicologia speciale
- idoneità e ineidonietà genitoriale
- figli neonati con handicap: comunicarlo ai genitori
- il piacere e il dispiacere: ovvero disturbi alimentari
- "Vivere senza Psicofarmaci"®: teoria e progetti di sostegno
- sostegno alla genitorialità: innamoramento, amore, tradimento, perdono
- nonni e nonne penalizzati dalle separazioni
Area giuridica, sociale e diritto di famiglia
- servizi sociali territoriali
- affido e adozione nazionali e internazionali: iter, relazioni, organi di riferimento, adozioni rifiutate, disconoscimenti, asse ereditario
- violenza privata e domestica, madri omicide, padri padroni e parenti assassini
- minori abusati e violentati: indicatori, disegni, interventi di difesa, denuncia e recupero dell'infanzia perduta, attendibilità. Pedopornografia. Incesto
- ascolto del minore in tribunale
- casa-famiglia. Il minore allontanato dalla famiglia
- personalità sociali e antisociali
- colloqui protetti
Tecniche e professionalità
- tecniche del colloquio familiare
- osservazione di famiglie
- diario e cartella di bordo
- stesura di una relazione
- progetto solvente e griglie per il solving
- condivisione nell'approccio multidisciplinare familiare coordinato
- progetti educativi speciali
- lavorare con i servizi
Laboratori di Didattica Efficace® e per il sostegno
- codice Braille
- LIS, lingua dei segni italiana (modulo introduttivo)
- tecniche facilitanti per disortografia
- tecniche facilitanti per disgrafia
- tecniche facilitanti per dislessia
- attività logico-matematica di I e II livello anche per diversamente abili e per discalculia
- sistema di comunicazione per sordociechi

Tirocinio/stage
Il tirocinio viene svolto presso strutture pubbliche e private su indicazione dello studente oppure presso strutture in convenzione con l'INPEF.
I corsisti migliori possono svolgere uno stage in sede.
Frequenza
Frequenza: al sabato o un week-end al mese.
È prevista la possibilità di effettuare alcune lezioni a distanza.
Formula Vengo da te: per chi, per documentati motivi (salute, disabilità...), non può raggiungere la sede del Master sono previste lezioni a distanza con un tutor e un formatore certificato INPEF a domicilio.
Attestato
Al termine del percorso gli studenti ricevono l'Attestato di frequenza e il Certificato di competenze.
Borse di studio
Gli studenti fuori sede possono usufruire di una borsa di studio del valore di € 400 (non possono accedervi gli studenti che scelgono la formula Vengo da te).
Costi
Sono previste modalità di pagamento agevolate.
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria tramite il form sottostante oppure ai numeri: 06.5811057, tel./fax 06.5803948, 329.9833356, 329.9833862.

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MASTER: CRIMINOLOGIA, PSICOLOGIA GIURIDICA, PEDAGOGIA
Master in Criminologia, Criminalistica, Investigazione e Psicologia giuridica
La verità, le ragioni, i perché
Dalla scena del crimine al dibattimento: dagli elementi oggettivi alle strategie di intervento
V edizione - Riconosciuto dall'Associazione Nazionale Sociologi (ANS)

Obiettivi
  • Delineare il profilo dell'esperto nell'ambito delle scienze criminologiche, dell'intelligence, dell'investigazione e della pedagogia forense competente, in grado non solo di osservare e raccogliere ma anche di progettare soluzioni e risposte in ambito giuridico, sociale e relazionale.
  • Riconoscere la complessità delle tipologie di devianza e marginalità.
  • Analizzare le varie procedure di osservazione e di intervento giuridico e psicosociale.
  • Cogliere la specificità dei contenuti trattati secondo le prospettive criminologiche integrate e secondo un approccio interdisciplinare.
  • Esplorare i percorsi di sostegno e riabilitazione possibili in ambito penitenziario esaminandone la loro fattibilità ed efficacia anche dal punto di vista del minore ristretto.
  • Favorire una maggiore consapevolezza dell'identità professionale degli operatori giuridici e psicosociali.
  • Lavorare in team secondo l'approccio multidisciplinare coordinato.
  • Stilare una perizia in ambito criminologico secondo anche le moderne tecnologie.
Sbocchi professionali
Il Master fornisce conoscenze e strumenti operativi utili ed efficaci ai fini della formazione dei seguenti profili professionali:
1. Il criminologo: la partecipazione del criminologo all'investigazione criminale permette un'integrazione dei diversi approcci utilizzati da specifici professionisti quali: funzionari di polizia, medici legali, tecnici criminalisti. Il criminologo osserva, cataloga, verifica, si chiede sempre quante possibilità vi sono e quante sono le situazioni che possono dare origine a ciò che vede. Il criminologo rileva, valuta e interpreta i dati alla luce delle scienze psichiche e comportamentali, nonché dell'ampia conoscenza del fenomeno criminale e della reazione sociale ad esso.
2. L'esperto investigativo: è in grado di distinguere gli elementi oggettivi - riconducibili al fatto di reato - dalle tracce fuorvianti e non pertinenti perché dovute a inquinamento o lasciate, a volte, in modo inconsapevole, dagli stessi specialisti in fase di sopralluogo. È in grado di mettere in relazione tra loro gli elementi utili raccolti, sa valutarli correttamente, al fine di non invalidare il quadro probatorio e di tradurre le tematiche scientifiche nel linguaggio comune a tutte le parti del processo.
3. Il perito, il consulente tecnico d'ufficio e il consulente tecnico di parte: alla luce dell'art. 11 della L. 7 dicembre 2000, n. 397, in materia di Indagini Difensive, che attribuisce al difensore la facoltà di svolgere attività di investigazione e di indagine, nell'interesse del proprio assistito, in parallelo rispetto a quelle del Pubblico Ministero, emerge l'importanza dell'ausilio di periti e consulenti esperti.
Sede didattica
Roma: Via dei Papareschi, 11 (angolo Piazzale della Radio).
Metodologia
La didattica è articolata in lezioni frontali, esercitazioni, simulazioni, costruzione di progetti e di percorsi.
I docenti forniscono slides, dispense e relazioni che, unitamente alla bibliografia offerta, costituiscono la modalità generale di studio del Master.
È possibile partecipare ad alcune lezioni in formula mista (con slides, video, esercizi e questionari).
L'INPEF mette a disposizione degli studenti:
- aule attrezzate per la ricostruzione della scena del crimine
- laboratori scientifici
- poligono di tiro
- aree all'aperto
- drone (quadricottero)
- strumenti per l'osservazione e la rilevazione
Esercitazioni pratiche: sparo con un'arma da fuoco, sopralluogo giudiziario, fotografia giudiziaria, simulazione di un dibattimento, accertamenti grafologici e analisi grafologica, accertamenti balistici, progettazione di interventi educativi nel contesto carcerario, redazione di consulenze tecniche d'ufficio e di parte, impiego del drone, uso del manichino, armi da taglio e rilevazione delle tracce ematiche, ricostruzione della scena del crimine, esercitazione di informatica forense (ricostruzione grafica in 3D della scena del crimine), simulazione di un colloquio protetto con minore.

Programma
Contenuti pratici di valenza internazionale
- Distinzione tra Criminologia e Criminalistica: introduzione alla Psicologia e alla Pedagogia giuridica
- Le origini del pensiero criminologico; l'antropologia criminale e l'analisi comportamentale
- I crimini seriali e il criminal profiling
- Vittimologia
- Armi da taglio e da fuoco, lesività varie, atti vandalici e violenza
- Trattamento della scena interna, esterna e luoghi impervi
- Uso del quadricottero (drone) per la ripresa della scena
- Elementi di balistica forense: residui dello sparo
- Il verbale di sopralluogo: ricerca reperti, individualizzazione e mappatura della scena
- Tecniche per le investigazioni scientifiche: pedinamento, microspie, cimici
- Perizie e consulenze tecniche in qualità di esperto criminologo e consulente tecnico di parte
- Genetica forense, rilevazione del DNA e sue implicazioni scientifiche nell'investigazione
- Rilevamento impronte digitali
- Elementi di informatica forense con programmi tridimensionali e cinematografici
Aspetti teorici generali
- Devianza e marginalità: inquadramento, evoluzione storica e tipologie
- Antropologia criminale e analisi comportamentale
- Attività investigativa
- Intelligence
- Migrazione e criminalità; minori non accompagnati; carcere e immigrazione
- Elementi di Medicina legale
- Il minore sessualmente abusato e l'ascolto del minore
- Reati a sfondo sessuale
- Reati online e polizia postale
- Codici d'onore e criminalità organizzata
- Abuso e violenza domestica
- Madri omicide, padri padroni e parenti assassini
- Lo stalking
- La famiglia criminale e la genitorialità in carcere
- Il carcere minorile
- Ospedale psichiatrico giudiziario minorile e chiusura degli OPG: stop OPG
- Gli strumenti della scuola (leggi, progetti speciali, scuole a rischio...)
- La violenza psicologica
- Legge 21 aprile 2011 (madri detenute)
- Le cause del disagio minorile e giovanile, le case famiglia, le migliori buone pratiche
- Comunicazione, emozioni e comprensione
- Elementi di grafologia forense
- Vittimologia e profiling
- Consulenza tecnica di parte e d'ufficio, perizia. Elementi teorici ed esercitazioni pratiche con stesura di relazioni. Relazioni pro veritate
- Strategie di investigazione e presentazione della prova in dibattimento
- Simulazione di un dibattimento con le parti. Esercitazione pratica
- Le strategie della difesa. Esame di "cold case"
- Il giudice onorario nel sistema della giustizia minorile
Visite di istruzione
- Museo Criminologico dell'Amministrazione Penitenziaria
- Strutture e/o servizi penitenziari minorili e per adulti
- Case famiglia
- Enti e reparti delle forze di polizia
- Istituto superiore di studi penitenziari
- Casa di reclusione di Rebibbia (attività teatrale)
- Carcere minorile Casal del Marmo
- Poligono di tiro Cisterna di Latina (per attività di prevenzione)
- Istituto Genoma (biologia forense)

Numero partecipanti
Massimo 40 iscritti.
Accreditamento
Accreditato presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma.
Accreditato presso l'Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari (ANPEF).
Frequenza ed esami
Formula week-end: 1 o 2 incontri al mese.
I moduli a distanza sono inviati periodicamente ai corsisti.
Frequenza minima richiesta per l'ammissione alla prova finale: 80% delle lezioni in presenza.
Il Master prevede verifiche in itinere e questionari di gradimento alla fine di ogni modulo.
Verifica finale: simulazione in gruppo o individuale e presentazione orale di un elaborato.
Attestato
Vengono rilasciati l'Attestato di frequenza e il Certificato di competenze.
Costi
Sono previste agevolazioni, rateizzazioni e borse di studio speciali.
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria tramite il form sottostante oppure ai numeri: 06.5811057, tel./fax 06.5803948, 329.9833356, 329.9833862.

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MASTER: CRIMINOLOGIA E DEVIANZA MINORILE, RECUPERO SOCIALE
Master in Mediazione penale minorile
Riconosciuto dall'Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari (ANPEF)
Lezioni in accreditamento presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma

Obiettivi
  • Potenziare le competenze professionali degli operatori giuridici e psicosociali in merito all'applicazione di: procedure di comunicazione di informazioni giuridico-legali, tecniche di analisi dei bisogni dell'utenza, di conciliazione giuridica, di gestione degli interventi di Mediazione nelle relazioni interpersonali
  • Accrescere la consapevolezza del ruolo svolto dal minore nella comunità sociale, al fine di prevenire/contenere le manifestazioni di disagio esistenziale giovanile
  • Esemplificare i più efficaci modelli di Mediazione penale minorile
Sbocchi professionali
Il Mediatore penale minorile è chiamato a svolgere il proprio ruolo professionale all'interno sia del sistema della giustizia penale sia di strutture educative e rieducative.
Può partecipare (se in possesso dei requisiti richiesti) alla selezione per la nomina di componenti privati presso i Tribunali per i minorenni e presso le Corti d'appello; può collaborare come tecnico esperto nell'ambito di progettazioni promosse dai servizi degli enti locali; può promuovere la cultura della mediazione penale all'interno di percorsi specialistici di formazione; può operare all'interno di équipe costituite da operatori giuridici e psicosociali qualora l'intervento tecnico di mediazione venga richiesto da:
- procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni
- Tribunale per i minorenni (collegi GUP e di dibattimento)
- servizi minorili della giustizia e dagli enti locali
- legali delle parti
- diretti interessati o loro congiunti
Sede didattica
Roma: Via dei Papareschi, 11 (angolo Piazzale della Radio).
Durata
Il Master ha una durata di 6 mesi per un totale di 1000 ore.
Metodologia
Lezioni frontali, moduli formativi a distanza, simulazioni, visite di istruzione (presso: Casa Famiglia Capitano Ultimo, comunità di accoglienza e recupero per minori, istituto penale per minorenni, ufficio di servizio sociale territoriale), elaborazione di progetti di intervento e percorsi rieducativi.

Programma
- Elementi di diritto penale
- Elementi di diritto processuale penale
- Elementi di diritto di famiglia
- La famiglia atipica
- La famiglia criminale
- I codici d'onore e la criminalità organizzata
- Elementi di Psicologia dell'età evolutiva
- Elementi di Psicologia dell'adolescenza
- Marginalità sociale e devianza minorile
- Elementi di Psicologia della devianza
- Giustizia riparativa e giustizia retributiva
- Elementi di vittimologia
- Comunicazione, emozioni e comprensione
- Mediazione penale: definizione e ambiti di intervento
- Ruolo e formazione del Mediatore penale minorile
- Modelli e fasi della Mediazione penale
- Modelli e tecniche di Mediazione penale: esperienze internazionali a confronto (modello di Jacqueline Morineau; Mediazione penale nel Regno Unito e negli USA)
- Deontologia della Mediazione
- Il processo penale minorile
- Il sistema della giustizia minorile
- Modelli organizzativi dei servizi sociali
- Gli uffici di servizio sociale per i minorenni: organizzazione e competenze
- I servizi di Mediazione penale minorile: caratteristiche e potenzialità
- Progettazione degli interventi di Mediazione penale
- Pedagogia familiare e interventi a sostegno dei nuclei familiari
- Le politiche sociali di rete

Numero partecipanti
Massimo 30 iscritti.
Tirocinio
Il tirocinio (opzionale) viene svolto presso strutture pubbliche e private su indicazione dello studente oppure presso strutture in convenzione con l'INPEF, Centri per la Giustizia Minorile, centri antiviolenza, centri diurni, comunità semiresidenziali e residenziali penali, centri di prima accoglienza per minori non accompagnati.
Frequenza
Le lezioni si svolgono a cadenza mensile il sabato dalle ore 10 alle ore 17.
Frequenza a distanza o formula mista
Alcune lezioni possono essere effettuate a distanza: un docente segue l'autoformazione, le esercitazioni, il tirocinio e le attività secondo tempi concordati con lo studente; altre lezioni, laboratori o materie caratterizzanti sono, invece, svolte in sede.
Attestato
Al termine del percorso gli studenti ricevono l'Attestato di frequenza e il Certificato di competenze.
Costi
Sono previste agevolazioni, rateizzazioni e una borsa di studio parziale ai primi 20 candidati.
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria tramite il form sottostante oppure ai numeri: 06.5811057, tel./fax 06.5803948, 329.9833356, 329.9833862.

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MASTER IN PSICOMOTRICITÀ E MINORAZIONI SENSORIALI
Master in Psicomotricità e minorazioni sensoriali
Obiettivi
- Formare un esperto in Psicomotricità con solide basi, teoriche e pratiche, in grado di prendere in carico la persona con difficoltà psicomotorie e sensoriali, padroneggiando diverse forme di comunicazione;
- Trasmettere le competenze tecniche e strutturali della comunicazione visivo-gestuale e tattile;
- Gestire attività psicomotorie in setting individuale e di gruppo;
- Fornire spazi e spunti per la ricerca e l'approfondimento delle tematiche relative alla Psicomotricità e all'intervento con persone con minorazioni e alterazioni sensoriali.
Sbocchi professionali
Il Master in Psicomotricità e minorazioni sensoriali forma operatori con competenze in ambito educativo-sanitario che siano in grado di trattare problematiche psicomotorie e sensoriali di persone in età evolutiva favorendone uno sviluppo psicofisico il più possibile armonico.
L'operatore esperto in Psicomotricità può lavorare presso strutture socio-riabilitative o pedagogiche convenzionate o private.
Destinatari
Il Master è rivolto a Psicologi, Medici, Professionisti nell'ambito delle scienze sanitarie e riabilitative, Tecnici della riabilitazione psichiatrica o altro settore, Insegnanti, Educatori, Infermieri.
L'iscrizione è compatibile con altre iscrizioni a Corsi di Laurea, Master, Corsi di Perfezionamento, Dottorati e Scuole di Specializzazione.
Sede didattica
Le lezioni del Master si svolgono a Roma presso una delle sedi dell'Istituto, distanti tra loro poche centinaia di metri.
Sede di Via dei Papareschi, 11 - Angolo Piazza della Radio (Palazzo Fedeli ex Gruppo Clark).
Sede di Viale di Trastevere, 209.
Durata
Il Master ha la durata di 16 mesi per complessive 2500 ore di formazione: lezioni in aula, moduli formativi a distanza con esercitazioni, lettura di tesi consigliati, simulazioni, visite di istruzione, elaborazione di progetti d'intervento, eventuale tirocinio, stesura e discussione dell'elaborato finale.
Le lezioni in aula si svolgono un weekend al mese (sabato ore 10.00-17.00/18.00, domenica ore 10.00-13.00/14.00).

Programma
I modulo: Elementi di Neurologia e Scienze dello sviluppo
- Concetto di salute e benessere, presentazione del Master
- Anatomia funzionale e fisiologia
- Elementi di neurologia
- Chinesiologia
- I disturbi del Neurosviluppo
- Fisiopatologia del bambino
- Elementi di neurofisiopatologia e fisiopatologia neuromuscolare
- Geriatria
- Fisiopatologia dell'adulto e dell'anziano
- Esame

II modulo: Pedagogia generale, Pedagogia familiare e legislazione scolastica
- Elementi di Psicologia generale e dello sviluppo
- Nozioni di Pedagogia generale e familiare
- Classificazioni diagnostiche, accesso al Sostegno e la Legge 104/92
- Modello biopsicosociale (ICF)
- Il Piano Educativo Individualizzato (PEI)
- Il colloquio relazionale con la famiglia
- Esame

III modulo: Minorazioni sensoriali e nuove lingue
- Le minorazioni sensoriali
- Fondamenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa
- La sordità
- Anatomia e patologia dell'apparato uditivo
- Introduzione alla cultura della comunità sorda (i rumori: "vedere anziché sentire")
- Lingua dei Segni Italiana (LIS)
- Approccio e comprensione della LIS in forma semplice
- Dattilologia ed espressioni facciali e labiali
- Esercitazioni pratiche, simulazioni tra i corsisti, dialoghi assistiti
- Giochi per la stimolazione visiva e manuale
- Esame
- La cecità
- Lo sviluppo psichico e motorio del bambino videoleso
- Suggerimenti e dimostrazioni di tecniche per avviare il bambino all'autonomia: camminare, orientarsi, i rumori, il tatto
- Cenni legislativi e l'inclusione del bambino nella scuola dell'obbligo
- Le attività/gioco per privilegiare e consolidare le abilità senso-percettive e psicomotorie
- Adulti videolesi
- Il Codice Braille
- Scrittura, lettura e calcolo attraverso il Codice Braille, uso ed esercitazioni con la tavoletta. Uso del cubaritmo per il calcolo
- Esame
- Comunicazione, emozioni e comprensione
- La sordocecità
- LIS tattile (sistema di comunicazione per sordociechi)
- Ripasso generale della LIS
- (Parte 1) Teoria:
Introduzione alla sordocecità
I sistemi di comunicazione usati dalle persone sordocieche
Comparazione lingua italiana, lingua dei segni italiana e LIS tattile
Causa della minorazione
- (Parte 2) Approccio, comprensione e produzione della LIS in forma semplice:
Malossi, comunicazione oggettuale, pittografica e gestuale. Dattilologia adattata e compensazioni alle componenti non manuali
Accenni alla guida delle persone sordocieche. Orientamento e mobilità
Etica e deontologia
Approccio, comprensione e produzione della LIS tattile in forma semplice
- Esame

IV modulo: Teoria e tecnica psicomotoria
- Elementi di Psicomotricità
- Tecniche psicomotorie
- Osservazione e valutazione del profilo sensoriale del bambino
- Strategie e Tecniche riabilitative in ambito psicomotorio in sedute individuali e in gruppo
- Intervento psicomotorio nell'adulto e nell'anziano
- Deontologia professionale
- Bioenergetica
- Esame

Tirocinio
Il tirocinio non è obbligatorio e la sede di svolgimento è individuata autonomamente dallo studente.
Può essere svolto a discrezione dello studente sulla base del percorso di studi e di specifici interessi culturali e/o professionali, dopo aver frequentato almeno il 50% delle lezioni.
Sono valutate ed eventualmente accreditate come attività di tirocinio esperienze pregresse - o in corso - di volontariato, di servizio civile, di lavoro.
Attestato
Al termine del Master, a coloro che hanno frequentato almeno l'80% delle attività formative e superato gli esami intermedi e finali, viene rilasciato l'Attestato di Master di I livello in Psicomotricità.
Costi
Sono previste agevolazioni, rateizzazioni e una borsa di studio parziale ai primi 10 candidati.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare la segreteria tramite il form sottostante oppure ai numeri: 06.5803948 - tel./fax 06.55302868 - 329.9833862 - 329.9833356.

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MASTER IN PSICOLOGIA GIURIDICA (CTU-CTP)
Master: 'Consulenza tecnica d'ufficio e di parte (CTU-CTP)'
Scuola Nazionale Peritale
Durata: annuale (1500 ore)

Presentazione
Il Master offre, a coloro che vogliono raggiungere delle conoscenze professionalizzanti e tecniche nel settore forense, una formazione adeguata per conoscere e inquadrare correttamente il ruolo e le funzioni del Perito, del CTU e del CTP in ambito penale, civile, familiare e minorile.
Fornisce conoscenze integrate sui modelli più aggiornati delle tecniche di indagine peritale nei diversi settori delle scienze forensi e delle scienze umane, permettendo di acquisire gli strumenti operativi utili ed efficaci ai fini della completa formazione del profilo professionale di riferimento.
Offre inoltre ai professionisti che già operano nel settore della giustizia, la possibilità di acquisire, completare e perfezionare le proprie conoscenze inerenti gli strumenti impiegati in ambito giuridico e forense, attraverso un piano di studi che tiene costantemente conto degli sviluppi e degli aggiornamenti in materia.
Obiettivi
- Realizzare iniziative di prevenzione e tutela sociale
- Operare nel rispetto delle norme dei codici, della deontologia e della prassi etica e professionale
- Padroneggiare la tecnica e la metodologia per la stesura di una perizia e di una consulenza tecnica d'ufficio o di parte
- Conoscere i vari campi di applicabilità di una perizia e di una consulenza anche relativamente a settori professionali e ambiti disciplinari diversi da quello di provenienza
Destinatari
Il Master: 'Consulenza tecnica d'ufficio e di parte (CTU-CTP)' è rivolto a Psicologi, Psicoterapeuti, Pedagogisti e Pedagogisti familiari, Medici, Medici legali, Avvocati, Giuristi, Criminologi, Genetisti, Biologi, Tossicologi, Balisti, Informatici, studenti laureandi e specializzandi in suddette discipline, e tutti i professionisti che operano nel contesto giuridico che vogliono perfezionare e aggiornare le loro competenze.
Sede didattica
Roma: Via dei Papareschi, 11 (angolo Piazzale della Radio).
Durata
Il Master ha la durata di 1500 ore (formazione in aula e a distanza; autoformazione, lettura, partecipazione a convegni e seminari; esercitazioni didattiche a distanza; visite di istruzione; tirocinio; project work; ricerche e preparazione del lavoro finale di tesi).
Metodologia
La metodologia di lavoro è veicolata dalla presentazione, analisi, discussione e produzione di elaborati pratici relativi a casi specifici per ogni tema trattato.
I docenti forniscono come supporto all'attività didattica slides, dispense e relazioni, unitamente alla presentazione di casi pratici relativi al tema trattato come materiale utile per l'esercitazione pratica guidata in aula.

Programma
- Relazione tra Diritto e Scienza nel processo
- Nomina del Perito e del Consulente Tecnico
- Incompatibilità con il ruolo di Perito e Consulente Tecnico
- La ricusazione del Perito e del Consulente Tecnico
- Ruoli e funzioni del Perito, del CTU e del CTP
- Aspetti deontologici
- La formulazione del quesito: il conferimento dell'incarico come CTU o Perito e il Giuramento
- Il conferimento dell'incarico come CTP. Il primo incontro tra CTU e CTP
- Lettura dei quesiti
- Il ragionamento forense e la risposta ai quesiti
- La valutazione della capacità di intendere e di volere
- La capacità di partecipare coscientemente al processo
- La capacità a testimoniare
- La pericolosità sociale e sua revisione
- L'imputabilità del minore
- Le possibili applicazioni della Psicodiagnostica e i suoi limiti
- Profili comportamentali di autori e vittime di reato
- Vittimologia
- L'autopsia psicologica come mezzo investigativo
- La perizia e la consulenza tecnica genetica
- Genetica forense: repertazione e analisi del DNA
- Genetica e imputabilità
- L'analisi del DNA nei reati a sfondo sessuale
- Ricostruzione della criminogenetica e criminodinamica di un fatto delittuoso
- La perizia e la consulenza tecnica balistica
- La perizia e la consulenza medico legale
- La valutazione del danno: biologico, psichico, esistenziale; il danno da Mobbing; il danno da stress lavoro correlato; aspetti neurologici, psichici e medico legali
- Interdizione e inabilitazione
- I disastri di massa, antropologia e odontologia forense (esami di ossa, denti e resti umani)
- La perizia e la consulenza tecnica balistica
- La perizia grafologica
- Le scienze delle impronte: papillari, plantari, pneumatiche
- La capacità genitoriale: separazione e affidamento familiare ed extrafamiliare
- La consulenza tecnica in tema di accertamenti di abuso, pedofilia, violenza sessuale e maltrattamento; l'ascolto del minore sessualmente abusato
- Elementi di tossicologia forense
- Elementi di entomologia forense
Per gli Psicologi e gli Psicoterapeuti che si iscrivono al Master è previsto un modulo di approfondimento sugli aspetti tecnici dei test psicometrici.

Accreditamento
Il Master è accreditato presso l'Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari (ANPEF) e prevede lezioni in accreditamento presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma.
Frequenza
Le lezioni si svolgono a cadenza mensile il sabato dalle ore 10 alle ore 17 (periodicamente anche sabato e domenica).
Modalità di iscrizione
Per informazioni e iscrizioni contattare la segreteria tramite il form sottostante oppure ai numeri: 329.9833862, 06.55302868, tel/fax 06.5803948, 329.9833356.
Attestato
A chi frequenta almeno l'80% delle lezioni in presenza e supera la prova finale, viene rilasciato l'Attestato di competenza.

Contatta INPEF: Master: 'Consulenza tecnica d'ufficio e di parte (CTU-CTP)' - Roma
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MASTER: PEDAGOGIA GIURIDICA E PENITENZIARIA, MINORI VITTIME DI REATO, ADOZIONE E AFFIDO, ...
Master in Pedagogia giuridica, forense e penitenziaria
Durata: 1500 ore

Obiettivi
- Delineare il profilo professionale del Pedagogista giuridico, forense e penitenziario nel rispetto delle norme del codice civile e penale all'interno delle quali opera a tutela dei diritti inviolabili dell'individuo.
- Orientare all'elaborazione di percorsi progettuali e operativi, di tipo multidisciplinare, da realizzare nell'ambito comunitario e penitenziario, a vantaggio dei minori e degli adulti ristretti, ai fini del loro reinserimento nel contesto sociale.
- Padroneggiare le tecniche di gestione degli interventi di mediazione nelle relazioni familiari e interpersonali per contenere situazioni di conflitto.
- Accrescere la consapevolezza della specificità dei bisogni delle fasce vulnerabili della popolazione per prevenire e contenere, attraverso interventi professionali di rete, le manifestazioni di disagio esistenziale.
Sbocchi professionali
- Iscrizione in qualità di esperto (se in possesso dei requisiti richiesti) presso il tribunale di sorveglianza.
- Partecipazione (se in possesso dei requisiti richiesti) alla selezione per la nomina di componenti privati presso i tribunali per i minorenni e presso le corti d'appello.
- Svolgimento (se in possesso dei requisiti richiesti) del ruolo di consulente tecnico e perito ai sensi dell'articolo 80 dell'ordinamento penitenziario.
- Esercizio privato della funzione di consulente tecnico di parte, in sinergia con avvocati penalisti e civilisti che ne facciano richiesta diretta al Pedagogista forense interessato.
Destinatari
Il Master in Pedagogia giuridica, forense e penitenziaria è rivolto a Pedagogisti, Educatori professionali, laureandi e specializzandi in Scienze della Formazione, Scienze dell'Educazione, Scienze del Servizio Sociale e Scienze Giuridiche.
Sede didattica
Roma: Via dei Papareschi, 11 (angolo Piazzale della Radio).
Durata
Il Master ha una durata di 10 mesi per un totale di 1500 ore.
Le lezioni si svolgono a cadenza mensile durante il weekend.
Metodologia
La didattica è articolata in lezioni in presenza tematiche, moduli di formazione a distanza, esercitazioni pratiche, simulazioni, visite di istruzione, stesura di relazioni tecniche pro veritate, analisi di casi in CTU.
Le tematiche più attuali vengono approfondite attraverso la presentazione, l'analisi e la discussione di casi pratici specifici per dare maggiore connotazione operativa all'attività formativa proposta.
I docenti forniscono, a supporto dell'attività didattica realizzata, slides e dispense che, unitamente alla bibliografia, costituiscono opportunità di approfondimento dei temi oggetto di studio all'interno del Master.

Programma
Introduzione al Master e concetti di base
- Pedagogia giuridica e penitenziaria: definizione, applicazioni e aree di intervento; relazione tra diritto e Pedagogia in ambito giuridico e penitenziario
- Elementi di Psicologia dell'età evolutiva
- Pedagogia della devianza e della marginalità
- Elementi di vittimologia
- Elementi di Psicopedagogia penitenziaria
  Elementi di diritto
- Diritti umani e diritti dei bambini: convenzioni europee e internazionali; le linee guida della Corte europea dei diritti dell'uomo; contravvenzioni all'Italia; i garanti e le autority
- Cenni di diritto civile, di famiglia, penale, penale minorile, penitenziario; le attività dei Centri per la Giustizia Minorile
- Il processo penale minorile
  I minori autori e vittime di reato
- Il minore autore di reato
- Il minore reo: la scena del crimine
- Il reato come espressione del disagio esistenziale
- L'ordinamento penitenziario e la sua attuazione: le criticità del trattamento e del reinserimento dei minori autori di reato
- La mediazione penale minorile, il recupero e il reinserimento sociale del minore reo
- Le baby gang: caratteristiche e organizzazione interna
- Il DPR 448/88
- Bullismo e cyberbullismo. La progettazione per la prevenzione di comportamenti antisociali
- La promozione delle abilità prosociali come strategia di prevenzione delle difficoltà di relazione
- La progettazione di rete e gli interventi educativi di recupero, di sostegno e di educazione all'autonomia personale rivolti ai minori collocati in comunità educative
- La progettazione di rete degli interventi di recupero e di rieducazione rivolti ai minori ristretti negli Istituti penali per i minorenni
- Simulazione di un progetto
  Minori e famiglie
- Le competenze e le funzioni genitoriali
- La responsabilità genitoriale: definizione
- Interdizione e decadenza della potestà genitoriale
- L'ascolto del minore sessualmente abusato
- Il sistema delle consulenze tecniche d'ufficio, delle perizie e delle consulenze tecniche di parte
- Storie di famiglie. L'adozione e l'affidamento raccontati dai protagonisti
- Gli incontri protetti tra genitori e figli
- Accertamento dello stato di abbandono morale e materiale dei minori
- La valutazione delle capacità educative dei genitori biologici nei procedimenti di adottabilità
- La procedura di opposizione all'adottabilità
- I servizi territoriali
- Il ruolo dei servizi sociali nelle procedure di affidamento e di adozione
- Iter e istituzioni di riferimento: la scelta adottiva
- Il progetto di affidamento e le istituzioni
- Simulazione: preparazione di un progetto di adozione
- Le relazioni di aiuto
- Gli interventi per l'elaborazione delle esperienze abbandoniche
- L'adozione internazionale: storia, legislazione internazionale, convenzioni
- La Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI)
- Gli Enti autorizzati
- Le criticità dell'adozione internazionale e l'accompagnamento alla genitorialità internazionale
- La consulenza alle famiglie internazionali
- La famiglia criminale
- Bambini e famiglie rom
  Gli adulti autori di reato
- Profilo psicologico del reo e della vittima
- L'educazione degli adulti in carcere
- L'osservazione e il trattamento dei detenuti adulti: definizioni e modelli
- L'organizzazione e la gestione del tempo quotidiano in carcere
- Il carcere nella comunità sociale: ruoli, attività e progetti di vita
- Legami familiari e stato di detenzione
- La rielaborazione dei reati attraverso le attività espressive e artistiche
- La costruzione del futuro fuori dal carcere: strategie e problematiche psicopedagogiche
  Esperienze pratiche
- La Carta del Pedagogista giuridico e il bilancio delle competenze
- Stesura di un progetto di rieducazione e reinserimento sociale del minore proveniente dal circuito penale
- Stesura di un progetto di rieducazione, ai fini del reinserimento sociale di un detenuto adulto
- Stesura di una consulenza tecnica di parte
- Visite d'istruzione guidate autorizzate presso sedi istituzionali e strutture di accoglienza
  Moduli di formazione a distanza
- Il giudice onorario
- L'esperto del tribunale di sorveglianza
- La progettazione educativa
Le tematiche sono presentate attraverso lezioni frontali supportate da proiezioni di slides, prevedendo, a seconda degli argomenti, prove tecniche dal vivo, simulazioni, attività di esercitazione su casi pratici.
  Visite di istruzione previste
- Case famiglia
- Case circondariali
- Enti e reparti delle forze di polizia
- Istituti penali per minorenni
- Uffici di servizio sociale per minorenni
- Servizi/Case di accoglienza per minori e donne vittime di violenza

Numero partecipanti
Massimo 40 persone.
Accreditamento
Previsto il rilascio di crediti formativi dall'Ordine degli Avvocati di Roma.
Tirocinio
Il tirocinio non è obbligatorio e la sede di svolgimento è individuata autonomamente dallo studente.
Il tirocinio, pertanto, può essere svolto a discrezione dello studente sulla base del percorso di studi e di specifici interessi culturali e/o professionali, dopo aver frequentato almeno il 50% delle lezioni.
Possono essere valutate ed eventualmente accreditate come attività di tirocinio esperienze pregresse - o in corso - di volontariato, di servizio civile, di lavoro.
Costi
Sono previste agevolazioni, rateizzazioni e una borsa di studio parziale ai primi 10 candidati.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare la segreteria tramite il form sottostante oppure ai numeri: 06.5803948 - tel./fax 06.55302868 - 329.9833862 - 329.9833356.

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INPEF: Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare
Roma: Via dei Papareschi, 11 - 06.5803948
www.pedagogiafamiliare.it