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Psicologia-Psicoterapia.it- Guida alle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia riconosciute |
DIREZIONENapoli: Via Francesco Giordani, 30 - tel/fax 081.2486244Per INFO - www.imeps.it PRESENTAZIONEL'Istituto di Medicina e Psicologia Sistemica si occupa di formazione, clinica e ricerca nel campo dei sistemi umani, secondo una metodologia ispirata ai principi del paradigma sistemico-relazionale, al pensiero della complessita' ed ai risultati delle ricerche nell'ambito della neurobiologia interpersonale.E' sede della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Sistemico-Relazionale e della Scuola di Counselling e Mediazione Sistemica, i cui Corsi sono riconosciuti dal CNCP e dall'AIMS. L'Istituto di Medicina e Psicologia Sistemica costituisce un punto di riferimento nella Regione Campania per la formazione e l'aggiornamento di medici, psicologi ed operatori socio-sanitari. Ha scambi culturali e scientifici con l'Ordine degli Psicologi e con l'Ordine dei Medici della Campania, con la Facolta' di Medicina e Chirurgia e con la Facolta' di Psicologia del 2° Ateneo, con il Corso di laurea in Psicologia dell'Universita' Federico II di Napoli, attraverso l'organizzazione di giornate di studio e programmi di orientamento per i neolaureati in Medicina e Psicologia. Collabora con il Tribunale per i Minorenni di Napoli attraverso programmi di ricerca ed intervento nel campo della Mediazione e della Consulenza Familiare. Svolge Attivita' di Consulenza e Supervisione Clinica presso diverse A.S.L. campane, ed attua regolarmente programmi di aggiornamento per operatori socio-sanitari, mediante protocolli di intesa finalizzati all'espletamento delle attivita' di tirocinio previste dal programma didattico della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Sistemico-Relazionale. Svolge, inoltre, attivita' formativa per docenti di diversi istituti scolastici del territorio campano, offrendo consulenza psicologica per quanto riguarda le problematiche adolescenziali. Il Direttore dell'Istituto ha attivato, dal 1998 al 2004, diversi Servizi di Consulenza e Mediazione Familiare e Centri per la Famiglia in numerosi Comuni della Campania, in regime di convenzione, secondo le linee guida delle leggi 285 e 328 per la tutela dei minori, la prevenzione del disagio infantile e adolescenziale ed il sostegno alla genitorialita'. Ha coordinato dal 2004 al 2007 un progetto di formazione in Mediazione Familiare Sistemica per il Comune di Lamezia Terme. Svolge regolarmente attivita' di formazione e aggiornamento per operatori dei servizi socio-sanitari della ASL di Catanzaro. Dal 2009 e' responsabile del Corso di Formazione in Mediazione Familiare Sistemica istituito a Catanzaro, in collaborazione con COM.FORM, Associazione per la Comunicazione, la Formazione e lo Sviluppo Personale. Lo staff dell'IMePS collabora, inoltre, attivamente alla realizzazione di progetti formativi nell'ambito dell'affido e dell'adozione familiare per conto del Comune di Lamezia Terme. L'IMePS collabora con l'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori Fondazione "G. Pascale" di Napoli, con l'Azienda Ospedaliera "A. Cardarelli" di Napoli e con l'Azienda Ospedaliera "S. G. Moscati" di Avellino, per la promozione in ambito oncologico di progetti formativi rivolti a medici e ad operatori socio-sanitari e per l'attuazione di programmi terapeutici integrati a favore dei pazienti oncologici e dei loro familiari. MODELLO FORMATIVO"Ogni uscita e' un'entrata in un altrove" Un'esperienza di formazione e' una finestra sul mondo dell'imprevedibile, come tutte le esperienze orientate alla crescita.L'imprevedibile generato dall'incontro tra molteplici mondi, quello del didatta e quello dell'allievo, ma anche tra il mondo del terapeuta e il mondo del paziente, delle loro storie e delle loro mitologie familiari. La personalita' del didatta, il modo di relazionarsi al gruppo, di comunicare, la capacita' di mettere continuamente in gioco le proprie emozioni ed i propri pregiudizi, di lavorare sulle dinamiche conflittuali che inevitabilmente si sviluppano durante il percorso formativo, di connettere gli eventi del setting formativo con quelli del setting clinico, diventano elementi privilegiati per la costruzione della relazione d'apprendimento. Il modello formativo della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Sistemico-Relazionale dell'IMEPS parte dal principio generale che "formarsi" significa innanzitutto "trasformarsi" all'interno di un contesto relazionale affettivamente pregnante e significativo. In tale ottica l'acquisizione di conoscenze teoriche e tecniche non puo' essere assolutamente disgiunta dalla necessita' di effettuare un lavoro capillare sulla personalita' del terapeuta, al fine di creare maggiore armonia tra le diverse parti del proprio Se'. L'obiettivo didattico principale, "diventare terapeuta", viene inteso e proposto all'allievo in formazione come un'opportunita' per ampliare il proprio orizzonte conoscitivo, espandere il repertorio delle proprie risposte emozionali e apprendere ad essere presente nella relazione, a stare autenticamente con l'altro, rimanendo in contatto con se stesso. A tal fine si utilizzano le principali strategie didattiche del modello sistemico: la simulata, i giochi di ruolo, le videoregistrazioni, il genogramma familiare ed una forma innovativa di scultura messa a punto dai didatti della Scuola, la Scultura Relazionale Dinamica. La formazione si snoda, nell'arco di quattro anni, attraverso passaggi successivi ed interdipendenti, che consentono all'allievo di adattare le caratteristiche del modello clinico al proprio stile di personalita'. Il lavoro clinico con i pazienti e le famiglie, nelle diverse configurazioni didattiche - osservazione, supervisione diretta, supervisione indiretta - costituisce il palcoscenico privilegiato per la verifica accurata delle modalita' con cui ciascun allievo effettua i singoli passaggi del percorso didattico. La capacita' di condurre un lavoro di consultazione diagnostico-terapeutica in piena autonomia, utilizzando la creativita' personale, rappresenta la conferma del raggiungimento degli obiettivi didattici. INDIRIZZO TEORICOI modelli di riferimento teoretico e clinico della Scuola sono:- L'approccio Esperienziale di Carl Whitaker - L'approccio Strutturale di Salvador Minuchin - L'approccio Trigenerazionale di Maurizio Andolfi Il modello clinico coniuga la dimensione individuale del disagio psichico con quella familiare e relazionale, scegliendo di volta in volta la modalita' di intervento piu' idonea e coerente con la valutazione diagnostica effettuata, anche attraverso l'attivazione di diversi setting tra loro opportunamente integrati all'interno del processo terapeutico (individuale, familiare, gruppale, di rete sociale ed istituzionale). Particolare attenzione viene rivolta alla storia individuale e familiare in un'ottica trigenerazionale, al rapporto tra famiglia e individuo e tra questi e il suo mondo interno. La costruzione della relazione col paziente e con la famiglia richiede che il terapeuta utilizzi costantemente le proprie risonanze interiori in maniera creativa e coerente con la sua struttura di personalita', al fine di favorire l'interazione e l'espressione delle emozioni, creando un contesto di partecipazione, di intimita' e di autenticita'. DIRETTORE DELLA SCUOLAProf. Giuseppe RuggieroDirettore Didattico Psichiatra, Psicoterapeuta Sistemico-Relazionale Docente presso l'Universita' Pontificia Salesiana di Roma Socio ordinario didatta e membro del c.d.a. della S.I.T.F. Socio ordinario didatta della S.I.P.P.R. Socio dell'E.F.TA. Socio ordinario didatta e membro del Consiglio Direttivo dell'A.I.M.S. Socio fondatore e segretario del C.N.C.P. Socio della S.I.P.O. e membro del Consiglio Direttivo della Sezione Campania Professional member del C.F.H.A. SEDE DIDATTICANapoli: Via Francesco Giordani, 30.DURATALa Scuola ha durata quadriennale. Il monte ore annuo complessivo e' di 500 ore, cosi' ripartite:- Modulo Teorico 130 ore - Modulo Relazionale 240 ore - Tirocinio 130 ore METODOLOGIAIl Modulo Teorico viene svolto attraverso lezioni di aula tenute da Docenti Universitari o da esperti nelle varie discipline, nazionali ed internazionali. Il Modulo Relazionale si articola nel Training di base, nello svolgimento di Esercitazioni Pratiche Guidate e nei Seminari, distinti in Seminari Interattivi-Esperienziali e Clinici. Il Training di base e' condotto dai didatti interni della Scuola che si alternano nelle attivita' formative di base e nelle attivita' di supervisione clinica.Si svolge in piccoli gruppi ed e' finalizzato all'apprendimento della pratica della Psicoterapia Sistemico-Relazionale e delle sue possibili applicazioni nel campo della psicopatologia. Le Esercitazioni Pratiche Guidate (E.P.G.) vengono svolte all'interno del Modulo Relazionale sotto la guida di un tutor. I Seminari clinici, tenuti da Docenti esterni, Italiani e Stranieri, vertono principalmente su temi teorici-clinici di rilievo ed hanno lo scopo di aggiornare gli allievi sugli ultimi sviluppi di teorie e tecniche terapeutiche. PROGRAMMA
TIROCINIOLe attivita' di Tirocinio, svolte in strutture e servizi pubblici o privati convenzionati con la Scuola, consentono all'allievo di confrontare la specificita' del proprio modello di formazione con la domanda articolata dall'utenza e di acquisire un'esperienza di diagnostica clinica e di intervento in situazioni di emergenza.FREQUENZA ED ESAMIAl termine di ogni singola annualita', l'allievo dovra' sostenere un esame con un docente interno della Scuola.La valutazione e' espressa con un unico voto in trentesimi e tiene conto dello svolgimento della prova d'esame e della valutazione complessiva dell'allievo. Al termine del IV anno, l'allievo dovra' sostenere una "prova d'esame finale" che consiste nella discussione di una tesi di specializzazione, assegnata a partire dal III anno, seguita da uno dei docenti della Scuola e concordata con il Direttore Didattico. La tesi deve contenere la presentazione di un caso da cui si evinca la capacita' di condurre un lavoro di consultazione diagnostico-terapeutica, seguito in supervisione diretta o indiretta durante l'iter formativo. La Commissione esaminatrice e' composta da docenti della Scuola e da un docente esterno, proveniente da un altro Istituto affine, nel ruolo di Presidente. La Commissione esprime la valutazione del candidato in novantesimi, ciascun membro disponendo di trenta trentesimi, e tiene conto della valutazione complessiva delle competenze ed abilita' pratiche acquisite. Agli esami annuali e finali non sono ammessi allievi che abbiano superato il 20% delle assenze. REQUISITI DI AMMISSIONEHanno accesso alla Scuola di Specializzazione i laureati in Psicologia e/o in Medicina e Chirurgia iscritti ai rispettivi albi o anche non iscritti, purche' conseguano il titolo di abilitazione all'esercizio professionale entro la prima sessione utile successiva all'effettivo inizio del Corso.La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Sistemico-Relazionale abilita all'esercizio professionale della Psicoterapia (art. 3, legge 56/89). Gli aspiranti alla Scuola dovranno sostenere un colloquio personale di selezione con un didatta interno della Scuola, finalizzato alla valutazione della motivazione, della preparazione culturale di base e della struttura di personalita'. MODALITA' DI ISCRIZIONEPer ulteriori informazioni e iscrizioni contattare l'Istituto dal form di contatto oppure al numero 081.2486244.DIPLOMAAl termine della Scuola, in caso di esito positivo dell'esame finale, viene rilasciato il Diploma di Specializzazione in Psicoterapia Sistemico-Relazionale, legittimante l'esercizio dell'attivita' psicoterapeutica ai sensi della L. 56/89 e dei successivi Decreti di attuazione.Scarica il modulo di iscrizione: Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Sistemico-Relazionale - Napoli.
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