A.I.P.A.
Associazione Italiana di Psicologia Analitica
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Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Analitica - Roma, Milano, Firenze, Napoli
Riconosciuta dal MIUR (D.D. 25/05/2001)
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DIREZIONE
Roma: V. G. Pisanelli, 1 - 06.3216303
Milano: Via Sacchini, 23 - 02.00619679 - 335.1678410 - Fax 02.700538853
Firenze: Viale Gramsci, 7 - tel/fax 055.570777
Napoli: Via Cervantes, 55/16 - tel. 081.7901306
Per INFO -
www.aipa.info
PRESENTAZIONE
L'
Associazione Italiana di Psicologia Analitica (AIPA) e' stata fondata il 27 novembre 1961 da
Ernst Bernhard e da un gruppo di suoi allievi, con l'intento di approfondire e diffondere in Italia la conoscenza del pensiero di
Carl Gustav Jung.
Essa e' collegata alle principali societa' internazionali del settore ed in particolare e' Membro della International Association for Analytical Psychology (I.A.A.P.).
L'A.I.P.A. cura la pubblicazione della rivista "Studi Junghiani" (Direttore
A. Vitolo).
L'A.I.P.A. ha iniziato a occuparsi della formazione alla psicologia analitica fin dal 1975, anno in cui fu attivato il training di formazione all'esercizio della professione analitica.
Nel 1994, a seguito dell'entrata in vigore della legge sulla formazione alla Psicoterapia, e' stata organizzata la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell'AIPA.
L'A.I.P.A. da oltre un anno ha dato vita, a Roma, ad un Consultorio ad orientamento analitico aperto alle varie forme del disagio psichico ed ha messo a punto strategie d'intervento diversificate per fasce d'eta' e specificatamente per gli
adolescenti, per gli
adulti e per gli
anziani.
In questo primo periodo, ci si e' resi conto che mentre esistono varie forme d'interventi, anche integrate, per affrontare il disagio dell'adolescenza o dell'eta' matura, c'e' una significativa carenza di studi e di risposte indirizzati alle problematiche esistenziali, psicologiche e spirituali della cosiddetta terza eta' ed in particolare ai rapporti tra queste e i quadri morbosi che giungono all'osservazione degli operatori sanitari delle strutture nosocomiali.
Il dato e', inoltre, reso ancora piu' rilevante dai mutamenti che sta attraversando la nostra societa', in cui e' in atto un progressivo processo d'invecchiamento, mutamenti che coinvolgono gli operatori sanitari a qualunque livello.
In una cultura come quella occidentale, in cui i valori dell'esteriorita', della salute e del benessere si accompagnano all'esorcizzazione della morte, l'anziano appare spesso 'stanco della vita' e il bisogno profondo di trovare il senso di questa fase della vita s'interseca, a vari livelli, con l'evoluzione del quadro fisiopatologico tipico dell'invecchiamento.
La
Psicologia Analitica, specificatamente tra le varie proposte psicoterapeutiche, propone un'attenzione particolare e una sua risposta al disagio della terza eta', rappresentando un tentativo di trasformazione del vuoto e della depressione che accompagnano questa complessa fase di transizione.
MODELLO FORMATIVO
Il progetto formativo della Scuola si basa sulla tradizione culturale e didattica dell'AIPA, che si ricollega al pensiero e all'insegnamento di
Carl Gustav Jung.
Come e' noto Jung sottolinea fortemente l'importanza del "senso" globale del fenomeno psichico; tale approccio globalistico ha contribuito ad introdurre il punto di vista olistico nella
psicologia dinamica, ponendola al passo con gli orientamenti contemporanei di altre discipline nel grande filone del metodo scientifico classico.
Il progetto formativo dell'AIPA si svolge in questa prospettiva olistica, nell'ambito delle esperienze internazionali nel campo della
Psicologia Analitica.
Il modello didattico si basa:
- sulla convinzione che la competenza alla psicoterapia individuale richieda solide basi teorico-esperienziali;
- su una concezione olistica e multilivello della mente e della psicopatologia;
- sulla conoscenza dei vari livelli (biologico, individuale, sociale, collettivo) in cui i fenomeni psichici si manifestano e si interrelano;
- sull'esigenza di formare soggetti esperti nella lettura e gestione delle dinamiche psichiche nei suoi vari piani: individuali, familiari e sociali.
DIRETTORE DELLA SCUOLA
dott.ssa
Anna Maria Sassone
PROGRAMMA GENERALE
La formazione offerta dalla Scuola rappresenta la prima parte del percorso formativo per diventare Psicologo Analista e prepara alla professione di
Psicoterapeuta ad orientamento Junghiano.
DURATA
La durata del training e' di
6 anni suddivisi in tre bienni.
I primi due bienni sono articolati in accordo con l'ordinamento ministeriale per le scuole di specializzazione in psicoterapia.
Alla fine del quarto anno, superati gli esami richiesti, viene rilasciato il
Diploma di Specialista in Psicoterapia, che abilita all'esercizio della professione di Psicoterapeuta.
Il completamento dell'intero iter formativo consente di acquisire il
titolo di Psicologo Analista, insieme alla qualita' di membro ordinario dell'Associazione.
PROGRAMMA
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TRAINING ADULTI
PRIMO BIENNIO (FASE PROPEDEUTICA) I e II ANNO
a) Formazione teorica: due corsi teorici (con frequenza settimanale e mensile) per un totale di 180 ore annue - partecipazione alla discussione dei seminari di fine training.
b) Formazione personale: una seconda analisi con un analista didatta dell'AIPA e diverso dall'analista personale precedente.
La seconda analisi comprende quel lavoro analitico personale durante il quale l'allievo approfondisce anche la propria motivazione a diventare analista; procede in modo continuativo e con cadenza almeno bisettimanale per la durata minima di 2 anni e puo' iniziare in qualunque momento dell'a.a.
c) E' possibile far valere crediti didattici.
A conclusione del primo biennio, l'allievo chiede di iniziare la fase didattico-clinica del training.
Con il consenso dei docenti dei corsi frequentati, l'allievo potra' accedere al secondo biennio.
SECONDO BIENNIO (FASE DIDATTICO-CLINICA) III e IV ANNO
a) Formazione teorica: due corsi teorici (con frequenza settimanale e mensile) per un totale di 120 ore annue - partecipazione alla discussione dei seminari di fine training.
b) Formazione personale e clinica: inizio della supervisione individuale (che proseguira' nel terzo biennio) - inizio della supervisione clinica in un gruppo clinico-formativo (che proseguira' nel terzo biennio).
c) Tirocinio in strutture cliniche esterne.
d) E' possibile far valere crediti didattici.
Durante il biennio l'allievo elabora un lavoro teorico-clinico.
Al termine del secondo biennio della fase didattico-clinica il candidato, che non ne sia gia' in possesso, riceve l'attestato di abilitazione all'esercizio della psicoterapia previsto dall'ordinamento ministeriale.
Al termine del quarto anno, chi ha completato il percorso formativo quadriennale della Scuola dell'A.I.P.A. e desideri diventare membro candidato analista dell'A.I.P.A., puo' farne richiesta alla C.A.P.; la richiesta viene valutata dalla Commissione formata da 5 analisti con incarico didattico e dai docenti dei corsi frequentati, i quali collegialmente decideranno l'accettazione o meno della domanda.
In caso di giudizio positivo il richiedente sara' da quel momento riconosciuto membro candidato analista dell'Associazione e potra' accedere al terzo biennio del percorso formativo.
In caso di giudizio negativo, la domanda potra' essere ripetuta trascorso almeno un anno dalla prima e secondo le indicazioni della Commissione.
TERZO BIENNIO (FASE DI APPROFONDIMENTO TEORICO-CLINICO JUNGHIANO) V e VI ANNO
a) formazione teorica:
V ANNO: un corso teorico con frequenza settimanale per un totale di 60 ore annue - attivita' di ricerca personale e/o di gruppo, con la consulenza di un didatta.
VI ANNO: prosegue l'attivita' di ricerca personale.
Per tutti e due gli anni si richiede la partecipazione alla discussione dei seminari di fine training.
b) formazione personale e clinica: supervisione individuale di casi clinici fino al completamento delle ore richieste - supervisione di gruppo di casi clinici con frequenza settimanale.
Al termine dei sei anni l'allievo preparera' e discutera' i due seminari (teorico e clinico) necessari per essere accettati come membro ordinario dell'Associazione.
Questo programma e' in una formulazione provvisoria in attesa di conferma.
MATERIE DI INSEGNAMENTO
A) lezioni settimanali:
1) Elementi di psicologia generale in rapporto con la psicologia dinamica
2) Elementi di psicologia dinamica in rapporto con i fondamenti della Psicologia Analitica
3) Teoria e tecnica del colloquio clinico (con l'adulto)
4) Psicologia generale e speciale (dell'adulto)
5) Sviluppo delle fasi della situazione analitica, prima annualita'
6) Sviluppo delle fasi della situazione analitica, seconda annualita'
7) La tecnica della Psicologia Analitica, prima annualita'
8) La tecnica della Psicologia Analitica, seconda annualita'
B) lezioni mensili:
9) Storia comparata della psicologia del profondo (dagli inizi a Freud)
10) Psicologia dell'eta' evolutiva
11) Principali indirizzi psicoterapeutici
12) Elementi di Psicologia Analitica: Jung e i post-junghiani
13) La valutazione diagnostica nella Psicologia Analitica
14) Tecniche degli interventi speciali (disturbi di personalita', borderline, tossicomanie, disturbi alimentari, psicosi, perversioni)
15) Dall'individuale al multipersonale. Terapia di coppia, Terapia della famiglia, Terapia di gruppo
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TRAINING INFANTILE
Oltre alle attivita' formative previste per il primo biennio del training per l'analisi dell'adulto, l'allievo e' tenuto a frequentare alcune attivita' specifiche come sotto elencato.
PRIMO BIENNIO (Fase propedeutica) I e II ANNO
a) Formazione clinica. Seminari di osservazione del neonato per un totale di 50 ore annue.
Seminario di discussione di situazioni di lavoro clinico con bambini e adolescenti per un totale di 50 ore annue.
b) Tirocinio presso strutture esterne.
SECONDO BIENNIO (Fase clinica) III e IV ANNO
a) Formazione teorica: due corsi teorici (con frequenza settimanale e mensile) per un totale di 120 ore annue - partecipazione alla discussione dei seminari di fine training.
b) Formazione personale e clinica: Osservazione del fanciullo e successiva discussione per un totale di 50 ore annue - inizio della supervisione individuale di casi clinici (che proseguira' nel terzo biennio) - inizio della supervisione clinica in un gruppo clinico-formativo (che proseguira' nel terzo biennio).
c) Tirocinio presso strutture esterne.
TERZO BIENNIO (FASE DI APPROFONDIMENTO TEORICO-CLINICO JUNGHIANO) V e VI ANNO
a) Formazione teorica:
V ANNO: un corso teorico con frequenza settimanale per un totale di 60 ore annue attivita' di ricerca personale e/o di gruppo, con la consulenza di un didatta.
VI ANNO: prosegue l'attivita' di ricerca personale.
Per tutti e due gli anni si richiede la partecipazione alla discussione dei seminari di fine training.
b) Formazione personale e clinica:
Supervisione individuale di casi clinici fino al completamento delle ore richieste.
Supervisione di gruppo di casi clinici con frequenza settimanale.
Al termine dei sei anni l'allievo preparera' e discutera' i due seminari (teorico e clinico) necessari per essere accettati come membro ordinario dell'Associazione.
MATERIE DI INSEGNAMENTO
Le materie di insegnamento per l'analisi infantile si sovrappongono in parte a quelle previste per l'analisi degli adulti, ad eccezione di alcune specificazioni, come evidenziato in corsivo nel prospetto seguente:
a) lezioni settimanali
1) Elementi di psicologia generale in rapporto con la psicologia dinamica
2) Elementi di psicologia dinamica in rapporto con i fondamenti della psicologia analitica
3) Teoria e tecnica del colloquio clinico
4) Psicopatologia generale e speciale
5) Sviluppo delle fasi della situazione analitica - [prima annualita']
6) La tecnica della psicologia analitica - [prima annualita']
7) Sviluppo delle fasi della situazione analitica - [seconda annualita']
8) La tecnica della psicologia analitica - [seconda annualita']
b) seminari mensili
9) Storia comparata della psicologia del profondo (dagli inizi a Freud)
10) Psicologia dell'eta' evolutiva
11) Principali indirizzi psicoterapeutici
12) Elementi di psicologia analitica: Jung e i post-junghiani
13) La valutazione diagnostica nella psicologia analitica
14) Tecniche degli interventi speciali (disturbi di personalita', borderline, tossicomanie, disturbi alimentari, psicosi, perversioni)
15) Dall'individuale al multipersonale. Terapia di coppia, terapia di famiglia
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TIROCINIO
Parallelamente ai corsi teorici gli allievi devono svolgere un
tirocinio interno che, durante il primo biennio, consiste in una seconda analisi (con analista diverso dal precedente e comunque didatta dell'A.I.P.A.); e, nel secondo biennio, si articola in
supervisione individuale e di gruppo.
FREQUENZA
I corsi teorici sono a frequenza settimanale, parallelamente e' richiesta una seconda analisi personale.
Dal terzo anno inizia la frequenza al gruppo clinico formativo, sempre a cadenza settimanale, ed e' richiesto un lavoro parallelo di supervisione clinica personale.
REQUISITI DI AMMISSIONE
Possono fare domanda di iscrizione esclusivamente i laureati in Psicologia o Medicina, che abbiano superato il rispettivo esame di Stato.
Possono parimenti essere iscritti alla Scuola, qualora superino il concorso di ammissione, i laureati senza abilitazione, con la riserva di legge che la conseguano nella prima sessione utile.
Sono richieste:
- Laurea in Psicologia o in Medicina e Chirurgia. Altre lauree possono essere accettate solo se accompagnate da certificato di iscrizione all'Albo degli Psicologi.
- A partire dal IV anno l'iscrizione ai rispettivi albi professionali e' comunque tassativamente richiesta a tutti.
- Eta' minima: 26 anni.
- Analisi personale: almeno 200 ore di lavoro analitico con un membro ordinario A.I.P.A. o della IAAP o di altra associazione psicoanalitica riconosciuta a livello internazionale, attestata da una dichiarazione scritta dell'analista. L'analista personale e il relativo attestato riguardano un unico analista: solo in casi particolari e motivati si possono accettare attestati di 2 diversi analisti, di cui si sommano le ore di analisi.
Per essere ammesso al training l'aspirante corsista deve superare cinque colloqui personali con altrettanti membri ordinari con funzione didattica.
La domanda di ammissione al corso deve essere preceduta da un'analisi personale da svolgersi con un analista appartenente alla IAAP (International Association of Analythical Psychology).
Questo periodo di lavoro esclusivamente analitico-personale costituisce un prerequisito irrinunciabile per l'accesso al training.
MODALITA' DI ISCRIZIONE
Presentazione della domanda corredata da:
- certificato di Laurea (ed eventuale specializzazione)
- curriculum professionale
- certificato di analisi personale rilasciato dall'analista, con indicazione delle ore di analisi effettuate.
La data di scadenza delle domande di ammissione ai colloqui preliminari e' il
31 marzo di ogni anno.
COSTI
Le quote di frequenza della scuola di formazione sono le seguenti:
- Iscrizione (solo per gli allievi corsisti): € 400 entro il 31 ottobre
- I rata dei corsi (per gli allievi corsisti e i soci candidati): € 350 entro il 15 dicembre
- II rata dei corsi (per gli allievi corsisti e i soci candidati): € 350 entro il 31 marzo
Tariffario delle sedute analitiche:
- Analisi propedeutica (seconda analisi): Min. € 40 - Max. € 80
- Supervisione individuale di casi clinici (analisi didattica): Min. € 45 - Max. € 90
Il saldo delle rate dei corsi si effettua tramite versamento su c.c. postale.
L'analisi propedeutica e la supervisione clinica individuale va pagata direttamente all'analista didatta.
Nel passaggio al quarto anno di corso l'allievo, se accettato nell'Associazione come membro candidato, sara' chiamato a versare anche la quota associativa.
Scarica il modulo di iscrizione: Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Analitica - Roma, Milano, Firenze, Napoli.
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Contatta A.I.P.A.: Associazione Italiana di Psicologia Analitica
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A.I.P.A.: Associazione Italiana di Psicologia Analitica
Roma: V. G. Pisanelli, 1 - 06.3216303
Milano: Via Sacchini, 23 - 02.00619679 - 335.1678410 - Fax 02.700538853
Firenze: Viale Gramsci, 7 - tel/fax 055.570777
Napoli: Via Cervantes, 55/16 - tel. 081.7901306
www.aipa.info