Guida ai Master e Corsi di Psicologia per professionisti

CSS. Seminari, Corsi ECM: Disturbi Specifici Apprendimento; Genitorialità; Neuropsicologia; Demenza - Teramo, Roma

Centro Studi Sociali
Centro Studi Sociali sull'Infanzia e l'Adolescenza

Seminari, Corsi ECM: Disturbi Specifici dell'Apprendimento, ruolo del Tutor; Genitorialità, tutela dei minori; Neuropsicologia, realtà virtuale, autismo/ADHD; Terapie non convenzionali, demenza - Teramo, Roma

DIREZIONE
Teramo (Scerne di Pineto): Piazza Don Silvio De Annuntiis - tel 085.9463098
www.ibambini.it
MASTER CORSI DI FORMAZIONE IN PSICOLOGIA 2019-2020


Centro Studi Sociali - Associazione Focolare Maria Regina Onlus - Teramo Il Centro Studi Sociali è una struttura per la ricerca, la formazione e la progettazione sociale, realizzata dall'Associazione Focolare Maria Regina Onlus, eretta in ente morale dal Ministero dell'Interno con decreto del 5 maggio 1993, al fine di attuare uno degli scopi principali della mission: la formazione di operatori laici e religiosi in materia di infanzia e adolescenza e della formazione dei giovani.
Il Centro Studi è, inoltre, la prima istituzione formativa italiana specializzata nel campo del maltrattamento dei minori.
Dal 2004 a oggi, ha svolto, annualmente, un'intensa attività di formazione e di progettazione (Convegni, Corsi di formazione per operatori di contrasto alla violenza e per gruppi svantaggiati, Workshop e Seminari in materia sociale, collaborazioni come partner a progetti europei).
CORSO ECM: DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO, RUOLO DEL TUTOR
Corso Universitario di Alta Formazione per 'Tutor DSA'
Dalle difficoltà alle risorse. Linee di intervento in ambito scolastico ed extrascolastico
Durata: 118 ore

Presentazione
Il Tutor DSA è uno specialista che supporta gli alunni con Disturbi Specifici dell'Apprendimento ad acquisire un metodo di studio personale ed efficace, a utilizzare al meglio gli strumenti compensativi, contribuendo a incrementare la loro autonomia, il livello di autostima e il senso di autoefficacia.
L'attività tutoriale viene intesa e progettata come dispositivo finalizzato a fornire un supporto individuale e/o collettivo allo studente e/o all'intero gruppo classe, per facilitare il processo di apprendimento, migliorare l'efficacia del lavoro didattico e favorire l'inclusione; l'intervento del professionista, pertanto, consente di ottimizzare il processo formativo e prevenire la dispersione scolastica, riduce il disagio scolastico e sostiene gli studenti nell'ambito di nuove realtà di apprendimento, promuovendo il benessere degli allievi nel rapporto con sé e gli altri.
Il Tutor DSA ha, inoltre, un importante ruolo come mediatore e facilitatore, poiché accompagna gli studenti in modo strutturato e continuativo nel tempo, anche in contesti extrascolastici, lavorando in rete con la scuola, la famiglia e i diversi professionisti che si occupano dei bambini presi in carico; in tal modo, sostiene e supporta concretamente il nucleo familiare, promuove dinamiche relazionali positive, permette al minore con DSA di sperimentare in situazioni informali ciò che ha appreso in ambito didattico, rinforzando in tal modo il suo livello di performance e di risultato.
Il ruolo primario del Tutor è, quindi, aiutare lo studente a riconoscere le risorse positive di cui dispone e contribuire attivamente allo sviluppo del percorso evolutivo, al fine di diminuire il disimpegno o la demotivazione alla base dell'insuccesso scolastico, favorire le esperienze sociali e relazionali, migliorare il livello di autonomia (personale, relazionale, organizzativa, scolastica e strumentale).
Obiettivi
Il Tutor DSA è una figura che, oltre alla competenza legata allo specifico ambito professionale, sa svolgere le seguenti funzioni:
- costruire un rapporto continuativo con le strutture scolastiche di appartenenza degli alunni, favorendo una modalità di intervento comune orientata al raggiungimento dei medesimi obiettivi;
- attivare iniziative in grado di migliorare il livello di autonomia personale, scolastica, relazionale, strumentale ed organizzativa;
- lavorare in rete con la scuola, la famiglia e i diversi professionisti che si occupano dei minori presi in carico, mettendo in relazione i vari soggetti coinvolti;
- incrementare il livello di autostima, il senso di self-efficacy e la motivazione allo studio;
- trovare i metodi e le strategie più adatte per poter affrontare le difficoltà legate allo studio, pianificando l'organizzazione e la gestione del tempo;
- favorire l'apprendimento delle materie scolastiche attraverso l'utilizzo dei software compensativi e metodologie meta cognitive;
- favorire un percorso verso la consapevolezza di quali siano le proprie caratteristiche, i propri punti di forza, gli strumenti e le strategie necessarie.
Sbocchi professionali
Il Corso Universitario di Alta Formazione per 'Tutor DSA' si rivolge ai professionisti e a coloro che intendano operare in ambito didattico, in contesti privati e nei servizi socio-educativi, promuovendo la formazione di questa figura in grado di lavorare in diversi settori, declinando le proprie specifiche competenze professionali nelle attività di sostegno all'apprendimento e all'autonomia globale, nel supporto alle famiglie e nel lavoro di rete.
Destinatari
Psicologi, Terapisti delle neuro-psicomotricità dell'età evolutiva, Psicomotricisti, Medici, Educatori professionali, Logopedisti, Fisioterapisti, Terapisti occupazionali, Assistenti sociali, Insegnanti.
Sede di svolgimento
Scerne di Pineto (Teramo): presso il Centro Studi Sociali sull'Infanzia e l'Adolescenza "Don Silvio De Annuntiis", Via Tagliamento.
Durata
Il Corso ha una durata complessiva di 118 ore:
- 88 di lezioni in aula, esercitazioni e gruppi di lavoro;
- 14 di partecipazione alle masterclass;
- 16 di elaborazione di uno studio di caso.
Metodologia
Il Corso prevede lezioni, seminari e masterclass, lavoro ed esercitazioni di gruppo, role-play, gruppi di supervisione, e-learning.

Programma
Modulo 1
Il ruolo del tutor DSA (16 ore)
Dr.ssa Cristina Franceschini, Prof.ssa Maria Spolnik
- Il ruolo e le funzioni del tutor DSA
- Le competenze emotivo-relazionali del tutor
- Il tutor DSA come mediatore e facilitatore
- La persona al centro. La nuova questione antropologica sfida le professioni educative
Modulo 2
Disturbi Specifici dell'Apprendimento: caratteristiche cliniche, inquadramento diagnostico ed eziologia (16 ore)
Dr.ssa Claudia Zamperlin, Dr. Renzo Tucci, Dr.ssa Laura Bertolo
- Normative di riferimento sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) e i Bisogni Educativi Speciali (BES)
- Introduzione alla metodologia diagnostica secondo il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5) e la Classificazione Statistica Internazionale delle Malattie e dei Problemi Sanitari Correlati (ICD-10)
- DSA: caratteristiche specifiche e processi cognitivi implicati in ciascun disturbo
Modulo 3
Dalla diagnosi all'intervento (16 ore)
Dr. Roberto Cubelli, Prof. Giuseppe Pellegrino
- La corretta lettura della diagnosi
- Il Piano Didattico Personalizzato (PDP): progettare e lavorare con la scuola
- Strategie compensative e misure dispensative: tecnologie e strumenti per l'autonomia scolastica degli alunni con DSA
Modulo 4
Strategie metacognitive e metodo di studio (16 ore)
Dr.ssa Silvia Andrich, Dott.ssa Federica Brembati
- Approccio metacognitivo
- Potenziare la riflessione metacognitiva nei ragazzi
- L'importanza di un metodo di studio efficace. Esercitazioni pratiche
- DSA e compiti a casa: analisi pratica dei profili e delle specifiche difficoltà
Modulo 5
Il lavoro con le famiglie: favorire la resilienza individuale e familiare (12 ore)
Dr.ssa Angela Paiano
- Tecniche di sostegno alla genitorialità. Parent training
- La promozione delle competenze e delle risorse genitoriali. Approcci nella relazione con la famiglia del minore
- Migliorare e consolidare il livello di autonomia del minore con DSA
Modulo 6
Il lavoro sugli aspetti emotivi, motivazionali e relazionali del bambino (16 ore)
Dr. Mario Di Pietro
- La gestione dei vissuti emotivi nei bambini con DSA
- DSA ed ansia: strategie per la gestione dell'ansia
- DSA e relazioni con i pari
- Il coinvolgimento dei genitori e delle altre figure educative di riferimento
Modulo 7
Masterclass Specialistiche "Metodologie per una didattica inclusiva" (14 ore)
Dr.ssa Enrica Ardissino
- Masterclass 1: Strategie e strumenti compensativi per l'apprendimento della lingua straniera nei DSA
- Masterclass 2: Robotica educativa e DSA
Modulo 8
Prova finale (16 ore)
Elaborazione di uno studio di caso scelto tra quelli trattati durante il Corso o durante la propria attività sul campo.

Numero partecipanti
Massimo di 30 persone.
Accreditamento
- Professionisti sanitari: vengono rilasciati crediti ECM per Psicologi, Educatori professionali, Medici (discipline: Medicina legale, Pediatria, Neuropsichiatria infantile, Ginecologia e Ostetricia, Neonatologia, Psichiatria, Psicoterapia, Medicina generale, Neurologia).
- Assistenti sociali: sono stati richiesti crediti formativi (CNOAS).
- Personale scolastico: è possibile utilizzare la Carta del Docente per la formazione obbligatoria.
Frequenza
Le lezioni si svolgono in genere il venerdì (ore 9.00-13.00 e 14.00-18.00) e, per alcuni moduli, il sabato (ore 9.00-13.00 e 14.00-18.00).
Modalità di iscrizione
Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare il Centro Studi Sociali tramite il form sottostante oppure al numero 085.9463098 (lunedì-venerdì 9-13/14-18).
Attestato
Viene rilasciato l'Attestato di Alta Formazione dalla Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione "Auxilium" di Roma.
Costi
Il costo totale del Corso è di € 690 (possibilità di rateizzazione).
Sconti per iscrizioni anticipate.

Contatta Centro Studi Sociali: Corso Universitario di Alta Formazione per 'Tutor DSA' - Teramo
Nome e Cognome:
Mail (obbligatorio):
Telefono (Opzionale):
Informazioni richieste:


Scarica il pdf: Centro Studi Sociali: Corso Universitario di Alta Formazione per 'Tutor DSA' - Teramo
CICLO DI SEMINARI: GENITORIALITÀ, TUTELA DEI MINORI
Ciclo di Seminari: 'Il lavoro con minori e famiglie'
Implicazioni deontologiche e metodologiche per l'assistente sociale
Seminari di aggiornamento deontologico per Assistenti Sociali.
2 giorni: martedì 29 Ottobre e 12 Novembre 2019

Presentazione
In un'epoca di rapidi cambiamenti strutturali delle famiglie e di crescente vulnerabilità delle stesse, è importante aggiornare le competenze degli operatori coinvolti nei processi di tutela, al fine di favorire la collaborazione e la compliance dei soggetti interessati, pur nel contesto dei provvedimenti giudiziari.
Le fragilità genitoriali, le conflittualità nella coppia, le difficoltà socio-economiche o psicologiche degli adulti che comportano un allontanamento dei figli o che culminano con la fine di una famiglia, sono eventi che colpiscono profondamente chiunque ne sia coinvolto, ma ciò che determina il futuro benessere dei bambini è il modo in cui vengono gestite le difficoltà.
Infatti, sarà più facile la vita di quei figli i cui genitori saranno stati i primi ad aver elaborato gli eventi traumatici, affrontando il dolore e comprendendone le cause; saranno educati alla resilienza, avranno la capacità di superare le avversità e di adattarsi a circostanze nuove.
Il primo seminario proposto mostra i vantaggi di una metodologia relazionale che consideri e coinvolga tutti gli attori in gioco - famiglia d'origine, famiglia affidataria, minori, operatori del pubblico e del privato sociale - illustrando al contempo le metodologie e gli strumenti per avviare un percorso di affido autenticamente partecipato: la costruzione del progetto con i genitori, la conoscenza reciproca delle famiglie, il coinvolgimento dei minori, il contratto, il monitoraggio e il sostegno nel corso dell'affido fino alla sua conclusione, con l'auspicato rientro del minore nella sua famiglia.
Nel secondo incontro viene illustrata la Carta dei diritti dei figli, una bussola che sottolinea la centralità dei minori, l'importanza della loro tutela, il diritto di essere ascoltati e la necessità di preservare il loro benessere anche nei casi di dissoluzione del nucleo familiare, evidenziando il valore e il ruolo degli operatori preposti alla tutela che accompagnano le famiglie nel percorso di separazione.
I relatori coinvolti espongono gli argomenti da un punta di vista deontologico, definendo le modalità operative e delineando i termini entro i quali gli specialisti possono operare, rispettando i propri doveri professionali e nella consapevolezza delle proprie responsabilità.
Destinatari
Il Ciclo di Seminari: 'Il lavoro con minori e famiglie' si rivolge ad assistenti sociali e altre figure professionali interessate all'argomento.
Sede di svolgimento
Scerne di Pineto (Teramo): presso il Centro Studi Sociali sull'Infanzia e l'Adolescenza "Don Silvio De Annuntiis", Via Tagliamento.

Programma
Seminario 1
L'affido partecipato: il coinvolgimento della famiglia di origine del minore
Martedì 29 Ottobre 2019 ore 14-19 (Dr.ssa Camilla Landi)
- Presupposti metodologici e deontologici dell'affido partecipato
- Strumenti e modalità di lavoro per l'affido partecipato
- Gruppi di auto/mutuo aiuto per famiglia affidante e famiglia affidataria
- Collaborazione con i servizi di tutela minori
Seminario 2
La carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori: una bussola che orienta
Martedì 12 Novembre 2019 ore 14-19 (Prof. Fulvio Scaparro)
- La redazione della carta: breve excursus
- La Responsabilità dell'Assistente sociale nella gestione della crisi genitoriale tra aspetti pratici e profili deontologici
- Il ruolo del Servizio Sociale nel procedimento di separazione
- La centralità e la tutela del minore

Accreditamento
Assistenti sociali: sono stati richiesti crediti formativi (CROAS).
Modalità di iscrizione
Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare il Centro Studi Sociali tramite il form sottostante oppure al numero 085.9463098 (lunedì-venerdì 9-13/14-18).
Non è possibile iscriversi ad un solo seminario.
Attestato
Viene rilasciato l'Attestato di Partecipazione a chi frequenta l'80% del monte ore totale.
Costi
Il costo totale è di € 64.
Sconti per iscrizioni anticipate.

Contatta Centro Studi Sociali: Ciclo di Seminari: 'Il lavoro con minori e famiglie' - Teramo
Nome e Cognome:
Mail (obbligatorio):
Telefono (Opzionale):
Informazioni richieste:


Scarica il pdf: Centro Studi Sociali: Ciclo di Seminari: 'Il lavoro con minori e famiglie' - Teramo
SEMINARI DI NEUROPSICOLOGIA: REALTÀ VIRTUALE E BAMBINI CON AUTISMO/ADHD
Ciclo di seminari: 'Riabilitazione tecnologicamente assistita in Età Evolutiva'
3 giorni: 8 e 21 Novembre, 5 Dicembre 2019

Presentazione
Negli ultimi anni in Italia, analogamente a quanto sta accadendo nella nostra vita quotidiana, anche in ambito sanitario e riabilitativo si è imposto l'utilizzo di nuove tecnologie, modificando profondamente l'offerta di strumenti innovativi sia in ambito diagnostico che terapeutico.
A fronte di una sempre più ricca e suggestiva gamma di tecnologie suggerite dal mercato, si impone una fase di riflessione per capire quali siano i reali vantaggi dei diversi strumenti e come si inseriscano nelle tradizionali routine della medicina riabilitativa, il cui punto di forza riconosciuto è sempre stato quello della capacità empatica del team multiprofessionale di avere una relazione diretta, fisica e psicologica con i singoli pazienti.
La realtà virtuale è una delle più recenti tecnologie a disposizione della riabilitazione; consiste nel creare ambienti di simulazione nei quali il paziente, con diversi livelli di immersività, può in un gioco d'azione proiettare se stesso e muoversi nello spazio virtuale eseguendo dei compiti. Tali tecniche sono utilizzate anche con i bambini, che possono così interagire nella dimensione del gioco a loro più affine.
Il paziente viene messo in competizione con se stesso in una situazione ludica, che però è in grado di restituire un feedback immediato e preciso sulla correttezza del gesto e, conseguentemente, un'esatta misura dell'errore che innesca un comportamento correttivo.
La realtà virtuale viene applicata per la riabilitazione motoria degli arti e dell'equilibrio, ma anche per il recupero cognitivo, con assegnazione di compiti di attenzione, memoria, esplorazione spaziale e problem solving viso-spaziale.
La realtà virtuale rappresenta un cambiamento radicale all'interno dell'esperienza mediale: il soggetto da osservatore di un'azione ne diventa protagonista.
Il Ciclo di Seminari si rivolge a tutti coloro che sono direttamente o indirettamente coinvolti nella presa in carico e nell'affiancamento di minori, fornendo spunti di modelli di intervento sia per la valutazione diagnostica che per il trattamento, esplorando il livello di efficacia e il gradimento di questi nuovi strumenti sia da parte degli operatori che dei pazienti e dei loro familiari, per confermare che un loro utilizzo appropriato ed equilibrato possa migliorare il livello di umanizzazione delle cure, piuttosto che creare una barriera tecnologica che si frappone tra paziente, caregiver e curante.
Il primo incontro è introduttivo rispetto agli strumenti innovativi per la riabilitazione in età evolutiva, mentre il secondo e il terzo seminario si soffermeranno sulla realtà virtuale e su vari contesti applicativi.
Destinatari
Il Ciclo di seminari: 'Riabilitazione tecnologicamente assistita in Età Evolutiva' si rivolge a Psicologi, Medici, Logopedisti, Fisioterapisti, Ortottisti, Terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, Terapisti occupazionali, Insegnanti, Tecnici della riabilitazione psichiatrica.
Sede di svolgimento
Scerne di Pineto (Teramo): Aula Magna del Centro Studi Sociali sull'Infanzia e l'Adolescenza "Don Silvio De Annuntiis", Via Tagliamento.

Programma
I giorno: Venerdì 8 novembre 2019
Seminario: Strumenti innovativi per la riabilitazione motoria e cognitiva in età evolutiva
Ore 9.30: Registrazione partecipanti
Ore 10.00-13.00: I principi della riabilitazione tecnologica in età evolutiva (Dr. Enrico Castelli)
Ore 13.00: Pausa pranzo
Ore 14.00-17.00: Robot umanoidi nel trattamento dell'autismo: il robot NAO (Dr. Antonio Narzisi)
Ore 17.00: Conclusione lavori e compilazione questionari ECM
All'interno di ogni sessione è previsto uno spazio di interazione con i partecipanti.
II giorno: Giovedì 21 Novembre 2019
Seminario: Implicazioni teoriche ed applicative della realtà virtuale - I parte
Ore 10.00-13.00: Realtà virtuale ed aumentata nei contesti educativi e nella cilinica
Realtà virtuale e ADHD: diagnosi e trattamento (Dr.sse Michela De Luca e Marabella Bruno)
Ore 13.00: Pausa pranzo
Ore 14.00-17.00: Il Carelab: un modello innovativo per la riabilitazione motoria e cognitiva in età evolutiva
La piattaforma VITAMIN
Ore 17.00: Conclusione lavori e compilazione questionari ECM
All'interno di ogni sessione è previsto uno spazio di interazione con i partecipanti.
III giorno: Giovedì 5 Dicembre 2019
Seminario: Implicazioni teoriche ed applicative della realtà virtuale - II parte
Ore 10.00-13.00: Virtual Reality Rehabilitation System (KHYMEIA VRRS): sperimentazione del dispositivo in età evolutiva
Ore 13.00: Pausa pranzo
Ore 14.00-17.00: L'utilizzo della realtà virtuale immersiva come trattamento per le fobie specifiche nei disturbi dello spettro autistico (Dr.ssa Alice Chirico)
Ore 17.00: Conclusione lavori e compilazione questionari ECM
All'interno di ogni sessione è previsto uno spazio di interazione con i partecipanti.

Accreditamento
- Professionisti sanitari: vengono rilasciati crediti ECM per Psicologo, Medico chirurgo (discipline: Medicina generale, Pediatria, Neuropsichiatria infantile, Neurologia, Neonatologia, Psichiatria, Psicoterapia, Medicina fisica e della riabilitazione), Educatore professionale, Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, Fisioterapista, Logopedista, Ortottista, Terapista occupazionale, Tecnico della riabilitazione psichiatrica.
- Assistenti sociali: sono stati richiesti crediti formativi (CNOAS).
- Personale scolastico: è possibile utilizzare la Carta del Docente.
Modalità di iscrizione
Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare il Centro Studi Sociali tramite il form sottostante oppure al numero 085.9463098 (lunedì-venerdì 9-13/14-18).
Non è possibile iscriversi ad un solo seminario.
Attestato
Viene rilasciato l'Attestato di partecipazione.
Costi
Iscrizione ordinaria: € 120.
Sconti per iscrizioni anticipate.

Contatta Centro Studi Sociali: Ciclo di seminari: 'Riabilitazione tecnologicamente assistita in Età Evolutiva' - Teramo
Nome e Cognome:
Mail (obbligatorio):
Telefono (Opzionale):
Informazioni richieste:


Scarica il pdf: Centro Studi Sociali: Ciclo di seminari: 'Riabilitazione tecnologicamente assistita in Età Evolutiva' - Teramo
CORSO ECM: TERAPIE NON CONVENZIONALI PER LA DEMENZA
Corso: 'Terapie non convenzionali nella cura delle persone con demenza'
2 giorni: 28 e 29 Novembre 2019

Presentazione
A partire dagli anni '90 si è sviluppato un sempre maggior interesse per la sperimentazione delle cure non farmacologiche (spesso affiancate ad interventi farmacologici) per il trattamento di persone con deficit cognitivi, in particolare per quanto riguarda il campo delle demenze, visto l'aumentare della prospettiva di vita e quindi del livello di anzianità della popolazione.
Spesso la persona con demenza presenta, accanto alla compromissione delle funzioni mnestiche e alle alterazioni dello stato emozionale, dei disturbi della comunicazione connessi con i deficit cognitivi che rendono impossibile esprimere i propri bisogni utilizzando il linguaggio.
Questo rende difficoltoso gestire la malattia e la routine per gli operatori sanitari, i familiari e i pazienti stessi.
Non va sottovalutato l'aspetto che l'anziano con demenza, nonostante le evidenti compromissioni, continui a possedere dei bisogni di base come sostenere la propria autostima ed autoefficacia, esprimere pensieri ed emozioni, sente il bisogno di appartenenza, di autorealizzazione e senso dell'ordine, specialmente durante i primi stadi della malattia.
È in questo scenario che si inserisce il Programma Montessori per la Demenza (MPD), ideato da J. Camp, che utilizza i principi della didattica montessoriana per mantenere e/o rinforzare le capacità di base e le abilità necessarie a svolgere le attività quotidiane dei pazienti affetti da demenza.
I principi mutuati dal metodo Montessori devono essere inseriti in un rapporto diadico, rogersiano, tra operatore e paziente e ben sembrano adattarsi alle esigenze delle persone affette da demenza, in particolare di tutte quelle persone con Alzheimer.
Un altro intervento che trova ampio utilizzo nella pratica clinica e nel trattamento non farmacologico dei sintomi comportamentali e psichiatrici della demenza - denominati Behavioural and Psychological Symptom of Dementia (BPSD) - è la cosiddetta Terapia della bambola (Doll Therapy), che nasce all'interno della terapia del giocattolo, diffusasi negli anni '80 negli USA e in Australia.
Gli studi hanno dimostrato come l'uso dei giocattoli favorisca in anziani con varie forme di demenza, sentimenti positivi di attaccamento e sicurezza, miglioramenti nella comunicazione e una diminuzione dei comportamenti aggressivi e oppositivi.
Tale approccio ha molti punti di contatto con la Terapia Espressiva corporea integrata (Teci), utilizzata per facilitare il contenimento naturale delle demenze attraverso azioni che prendono vita dalle gestualità simboliche dei pazienti, donando loro l'esperienza di raccontarsi attraverso il corpo.
Il Corso si configura, pertanto, come un'occasione per approfondire i benefici effetti delle innovative terapie non farmacologiche, promuovendo un modello olistico di cura alle persone con demenza, per migliorarne la qualità della vita.
Destinatari
Il Corso: 'Terapie non convenzionali nella cura delle persone con demenza' si rivolge a Psicologi, Medici Chirurghi, Educatori professionali, Terapisti della neuro-psicomotricità, Fisioterapisti, Logopedisti, Ortottisti, Terapisti occupazionali, Tecnici della riabilitazione psichiatrica, Assistenti Sociali. Sede di svolgimento
Scerne di Pineto (Teramo): Aula Magna del Centro Studi Sociali sull'Infanzia e l'Adolescenza "Don Silvio De Annuntiis", Via Tagliamento.

Programma
I giornata - Giovedì 28 Novembre 2019
Ore 8.30: Registrazione partecipanti
Ore 09.00-13.00: Metodo Montessori e demenze (Dr.ssa Anita Avoncelli)
Ore 13.00-14.00: Pausa pranzo
Ore 14.00-16.00: Le parole dell'Alzheimer; guida al linguaggio da usare con pazienti con demenza
Ore 16.00-18.00: L'infermiere di comunità e l'esperienza delle Comunità Amiche dell'Alzheimer (Dr.ssa Katia Pinto)
II giornata - Venerdì 29 Novembre 2019
Ore 9.00-13.00: Il metodo TECI - Terapia Espressiva Corporea Integrata (Dr.ssa Elena Sodano)
Ore 13.00-14.00: Pausa pranzo
Ore 14.00-18.00: La terapia della bambola - Doll Therapy (Dr. Ivo Cilesi)
Ore 18.00: Discussione e compilazione questionario ECM

Accreditamento
- Professionisti sanitari: vengono rilasciati crediti ECM per Psicologo, Medico Chirurgo (discipline: Medicina fisica e riabilitazione, Psicoterapia, Neurologia, Geriatria, Psichiatria), Educatore professionale, Terapista della neuro-psicomotricità, Fisioterapista, Logopedista, Ortottista, Terapista occupazionale, Tecnico della riabilitazione psichiatrica.
- Assistenti sociali: sono stati richiesti crediti formativi (CNOAS).
Modalità di iscrizione
Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare il Centro Studi Sociali tramite il form sottostante oppure al numero 085.9463098 (lunedì-venerdì 9-13/14-18).
Attestato
Viene rilasciato l'Attestato di frequenza.
Costi
Iscrizione ordinaria: € 130.
Sconti per iscrizioni anticipate.

Contatta Centro Studi Sociali: Corso: 'Terapie non convenzionali nella cura delle persone con demenza' - Teramo
Nome e Cognome:
Mail (obbligatorio):
Telefono (Opzionale):
Informazioni richieste:


Scarica il pdf: Centro Studi Sociali: Corso: 'Terapie non convenzionali nella cura delle persone con demenza' - Teramo

Centro Studi Sociali: Centro Studi Sociali sull'Infanzia e l'Adolescenza
Teramo (Scerne di Pineto): Piazza Don Silvio De Annuntiis - tel 085.9463098
www.ibambini.it