Master Universitario; Mediazione Familiare; Counseling; Relazioni di Coppia; Psicoterapia Sistemico-Relazionale - Napoli, Caserta, Campobasso, Salerno, Benevento, Bari

I.P.R.
Istituto di Psicoterapia Relazionale

Master Università; Counseling; Mediazione; Relazioni di coppia - Napoli, Caserta, Campobasso, Salerno, Benevento, Bari
DIREZIONE
Napoli: Via Antonio Mancini, 20 bis - 081.5566049 / 081.5785053
Caserta: Via P. P. Pasolini, 35 Parco “La Selva 3” - 0823.352901
Campobasso: Via Genova, 4 - 339.6120491 / 0874.438310
Salerno: Via Montpellier - 339.8542142
Benevento: Per Info 338.8824078
Bari: Per Info 339.6800070
www.iprnapoli.it
MASTER CORSI DI FORMAZIONE IN PSICOLOGIA 2012
CORSO DI COUNSELING
Corso di Counseling Sistemico-Relazionale
La scienza e l'arte della relazione d'aiuto
Riconosciuto dal C.N.C.P. (Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti)
Presentazione
L'approccio relazionale-sistemico, per la sua flessibilita', applicabilita' multicontestuale e capacita' di dialogare con altri paradigmi, risulta particolarmente proficuo per avviare un efficace lavoro di perfezionamento professionale e di crescita personale dell'operatore impegnato in relazioni d'aiuto.
Vera e propria professione emergente, in linea con i ritmi ed i tempi della nostra societa', il Counselor si configura come agevolatore all'interno della relazione d'aiuto.
L'intervento di Counseling, offre un orientamento ed un sostegno a singoli, gruppi o comunita', favorendo lo sviluppo e l'utilizzo delle potenzialita' del cliente stesso.
Suo obiettivo e' l'attivazione delle risorse personali del cliente, al fine di ritrovare capacita' decisionali e adattamenti piu' funzionali rispetto ai propri contesti di vita.
Interviene in tempi relativamente brevi, soprattutto a sciogliere situazioni di disagio ed impasse non caratterizzate da psicopatologie o sintomatologie strutturate.
Sbocchi professionali
Il Counselor puo' intervenire in un ampio ventaglio di contesti, come:
  • "libero professionista" in consulenze individuali, di coppia, familiari, di gruppo ed istituzionali, in presenza di problematiche esistenziali, relazionali, lavorative e nel miglioramento delle performance.
  • "accompagnatore" in momenti di difficile transizione emotiva, nei processi di management e trasformazione socio-aziendale e nelle problematiche di "riciclaggio professionale".
  • "conciliatore" e "mediatore" nell'ambito di reti organizzative, aziendali e comunitarie e in contesti socio-sanitario, religioso e scolastico.
Obiettivi
Conoscenza ed approfondimento delle funzioni e delle dinamiche specifiche dei differenti contesti professionali.
Acquisizione approfondita del proprio modo di operare, di gestire le emozioni e di riflettere nei contesti personali e lavorativi.
Destinatari
Il training e' riservato alle seguenti figure professionali: assistenti sociali, medici, infermieri, sociologi, educatori ed insegnanti, psicologi, laureati in scienze della formazione, della comunicazione, dell'educazione, operatori nel campo della riabilitazione, ecc.
Sedi didattiche
Napoli: Via Antonio Mancini, 20 bis - 081.5566049 / 081.5785053
Caserta: Via P. P. Pasolini - P/co La Selva, 3 - 0823.352901
Campobasso: Dott. Anna Falciatore - Via Genova, 4 - 339.6120491 / 0874.438310
Salerno: Dott. M. Rosaria Solla - Via Montpellier (Parco Pinocchio) - 339.8542142
Benevento: Dott. Laura Minutillo - 338.8824078
Bari: Dott. Rosa Pellicani - 339.6800070
Durata
Il Corso di Counseling Sistemico-Relazionale e' biennale e prevede 450 ore di formazione complessive.
Counselor - I livello EAC European Counseling Association
Ciascun anno prevede 2 moduli:
- Teorico-Esperienziale
- Teorico-Integrativo
Articolazione didattica:
- 100 ore di formazione teorico-esperenziale in gruppo; osservazione ed analisi di colloqui videoregistrati nei diversi setting di intervento e, nel II anno, supervisione indiretta di casi presentati dagli allievi stessi;
- 30 ore di convegni suggeriti dai docenti e/o scelti dall'allievo e convalidati dalla faculty didattica;
- 20 ore di seminari o giornate di studio;
- 50 ore di laboratori autogestiti;
- 50 ore di tirocinio svolto presso enti concordati con gli allievi (solo per il 2° anno).
Dopo il biennio si puo' accedere a successivi livelli di specializzazione: Counselor Professionista (II livello EAC), Counselor Clinico, ecc.
Programma
  • Programma delle Discipline
    - La collaborazione e l'integrazione con altri professionisti della rete sociale
    - Il campo d'azione del counseling: aspetti giuridici, etici e deontologici
    - Le matrici storiche del counseling ed i suoi diversi orientamenti
    - Fondamenti di psicologia relazionale
    - Teoria generale dei sistemi umani
    - Teoria della comunicazione umana
    - Psicologia dello sviluppo
    - Psicologia e psicopatologia del ciclo di vita dell'individuo e della famiglia
    - Il "modello di articolazione intersistemica"
    - Il colloquio e gli strumenti sistemico-relazionali: osservazione relazionale ascolto attivo, genogramma, scultura, romanzo familiare, ecc.
    - Il processo di Counseling: analisi della richiesta, definizione degli obiettivi, patto operativo, la consapevolezza e l'uso del se' nella relazione d'aiuto, conclusione, follow up
    - Le interruzioni del processo di Counseling
  • Principali aree tematiche di Approfondimento esperienziale
    - Il counseling con l'adolescente
    - Il counseling nel contesto familiare
    - Il counseling e la coppia
    - Il counseling nel contesto scolastico
    - Il counseling nel contesto sanitario
    - Il counseling nei contesti organizzativo ed occupazionale
    - Il counselor come operatore di rete
Accreditamento
Nell'ambito del modulo teorico-integrativo e' possibile usufruire dei crediti formativi assegnati agli eventi.
Modalita' di Iscrizione
Si accede al Corso previa domanda di ammissione, colloquio di selezione e valutazione del curriculum vitae.
Attestato
A fine percorso formativo e' prevista una valutazione di merito ed il conseguimento dell'Attestato di Counselor, che permette l'iscrizione nel Registro Nazionale del C.N.C.P. (Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti).

Contatta I.P.R.: Corso di Counseling Sistemico-Relazionale - Napoli - Caserta - Campobasso - Salerno - Benevento - Bari
Nome e Cognome:
Mail (obbligatorio):
Telefono (Opzionale):

Dove vuole svolgere la Formazione?      
Informazioni richieste:


Scarica il pdf: I.P.R.: Corso di Counseling Sistemico-Relazionale - Napoli - Caserta - Campobasso - Salerno - Benevento - Bari
CORSO MEDIAZIONE FAMILIARE E CONSULENTI DI COPPIA
Corso: 'Training Sistemico-Relazionale per Consulenti di Coppia e Mediatori Familiari'
Riconosciuto dal FORUM Europeo (Formazione e Ricerca in Mediazione Familiare)
Obiettivi
I criteri generali per la formazione e la deontologia professionale del mediatore familiare sono stati fissati dalla "Charte européenne de la formation des médiateurs familiaux dans les situations de divorce et de séparation".
I criteri, invece, dell'intervento di mediazione familiare in materia di separazione o divorzio sono stati dettati dal documento concordato a Roma fra le diverse associazioni di mediazione familiare e dal Coordinamento dei Centri italiani di mediazione familiare.
Il training attivato presso l'I.P.R. garantisce questi criteri ed e' riservato a medici, psicologi, avvocati, assistenti sociali e ad altri professionisti che si occupano o desiderano occuparsi delle delicate questioni legate a momenti critici della vita di coppia e della famiglia (separazioni, divorzi, adozioni, affidamenti, ecc.).
Nel rapporto di mediazione familiare possono essere inclusi tutti gli aspetti psicologici, emotivi, legali ed economici implicati nelle situazioni di crisi.
L'acquisizione di tali competenze richiede una solida formazione di base nel campo della psicologia relazionale della coppia e della famiglia ed un'approfondita conoscenza di se stessi.
Compito della formazione e' aiutare l'allievo ad una maggiore consapevolezza del proprio livello emozionale che entra in gioco nella relazione con la coppia in conflitto.
Competenza professionale e conoscenza personale sono appunto gli obiettivi che il Training si propone al fine di qualificare l'operativita' di questa emergente professione.
Sedi didattiche
Napoli: Via Antonio Mancini, 20 bis - 081.5566049 / 081.5785053
Caserta: Via P. P. Pasolini - P/co La Selva, 3 - 0823.352901
Campobasso: Dott. Anna Falciatore - Via Genova, 4 - 339.6120491 / 0874.438310
Salerno: Dott. M. Rosaria Solla - Via Montpellier (Parco Pinocchio) - 339.8542142
Benevento: Dott. Laura Minutillo - 338.8824078
Bari: Dott. Rosa Pellicani - 339.6800070
Durata
Il training e' biennale per complessive 220 ore.
Si articola in:
a) lavoro di gruppo (simulate, analisi delle dinamiche di gruppo, role-playing, visione e commento di videoregistrazioni di coppie e famiglie in situazioni di crisi);
b) seminari monotematici con specialisti di discipline inerenti al programma formativo.
Programma
  • Il ciclo vitale della famiglia e i momenti di crisi
    Nascita della coppia.
    Il contratto di coppia esplicito e implicito.
    Tipologia delle relazioni di coppia.
    La coppia e le famiglie di origine.
    La coppia e la nuova famiglia.
    La nascita del figlio: dalla diade coniugale al triangolo familiare.
    Diventare genitori.
    Il ruolo dei bambini nelle dinamiche conflittuali familiari: alleanze, coalizioni, triangolazioni.
    Famiglia e figli adolescenti: due identita' in trasformazione.
    L'adolescenza "lunga" nella societa' contemporanea.
    I figli se ne vanno: la fase del "nido vuoto".
    Vivere la condizione di anziani: rischi e prospettive.
  • Aspetti psicosociali dell'evoluzione della famiglia in Italia
    Trasformazioni strutturali e relazionali della famiglia.
    Nuove forme di famiglia: il single, le famiglie ricostituite, le famiglie monoparentali, la coppia omosessuale, ecc.
    La famiglia "lunga" del giovane adulto.
    Implicazioni socio-culturali della separazione coniugale e del divorzio: stereotipi, rappresentazioni sociali, etica, valori e miti.
  • La crisi di coppia
    Aspettative deluse, bisogni insoddisfatti: la coppia va in crisi.
    Tolleranza e comprensione nella coppia.
    La "crisi del settimo anno".
    Stili di personalita' individuali e relazione di coppia.
    La coppia come occasione di crescita personale: la "coppia evolutiva".
  • La separazione coniugale
    Fisiologia e patologia della separazione coniugale.
    La funzione dei figli nelle separazioni coniugali.
    Il ruolo e la "presenza" delle famiglie di origine nella fase di separazione.
    Psicopatologia e malattia nella separazione coniugale.
    Modalita' di riorganizzazione della relazione: le famiglie ricostituite.
    L'affidamento dei minori nella procedura di separazione.
    Affidamento a un genitore o affidamento congiunto?
    Consulenza familiare e ascolto del minore nelle fasi della separazione giudiziale.
  • La mediazione familiare
    Filosofia ed etica della mediazione familiare: principi, obiettivi e modelli.
    Il setting e le tecniche di mediazione.
    Le diverse fasi della procedura di mediazione.
    La richiesta di mediazione familiare: ristrutturazione relazionale o rivincita del perdente?
    Il problema della tutela dei figli.
    I rischi dell'intervento di mediazione.
    Esperienze europee di mediazione familiare.
    Il "modello di articolazione intersistemica" e sue applicazioni in mediazione familiare.
  • Aspetti giuridici della separazione e del divorzio
    Il ruolo delle figure giuridiche nella separazione coniugale e nel divorzio.
    Diverse forme di separazione.
    Norme fondamentali del Diritto di famiglia.
    Questioni economico-fiscali legate alla separazione e al divorzio.
    Mediazione familiare e rinnovamento della giustizia civile.
    Cultura giuridica e cultura psicologica nella mediazione familiare.
    Diritto di famiglia e mediazione familiare.
    Servizi sociali e magistratura.
    Modelli culturali e cultura professionale del giudice.
    Garanzie processuali e tutela dei minori nella crisi della famiglia.
    Il ruolo del Tribunale: teoria e prassi.
    Il tribunale per i minorenni e i servizi territoriali.
Modalita' di Iscrizione
La domanda d'iscrizione, indirizzata al direttore dell'I.P.R., deve essere corredata da un breve curriculum professionale.
L'ammissione avviene previo un colloquio di selezione.
Attestato
A fine training e' prevista una valutazione di merito ed il conseguimento dell'Attestato di Consulente di coppia e Mediatore Familiare riconosciuto dal FORUM Europeo, e conforme ai suoi standards di formazione.
Sul piano formativo sono previsti successivi spazi di approfondimento in gruppo e/o di supervisione clinica.

Contatta I.P.R.: Corso: 'Training Sistemico-Relazionale per Consulenti di Coppia e Mediatori Familiari' - Napoli - Caserta - Campobasso - Salerno - Benevento - Bari
Nome e Cognome:
Mail (obbligatorio):
Telefono (Opzionale):

Dove vuole svolgere la Formazione?      
Informazioni richieste:


Scarica il pdf: I.P.R.: Corso: 'Training Sistemico-Relazionale per Consulenti di Coppia e Mediatori Familiari' - Napoli - Caserta - Campobasso - Salerno - Benevento - Bari
MASTER UNIVERSITARIO: LA RELAZIONE DI COPPIA
Master Universitario di II livello 'Clinica della relazione di coppia'
L'Universita' Cattolica per iniziativa della Facolta' di Psicologia in collaborazione con l'Alta Scuola di Psicologia "A. Gemelli" (ASAG) e l'IPR Napoli istituisce il Master Universitario di II livello in Clinica della Relazione di Coppia.
Obiettivi
Lo scopo del Master Universitario 'Clinica della relazione di coppia' e' quello di preparare professionisti di eccellenza nell'area dell'intervento clinico con la coppia, tenendo conto che quest'ultima richiede sempre piu' supporto e aiuto specialistico.
In particolare, nel corso del Master verranno presentate le caratteristiche peculiari dei diversi contesti clinici in cui e' chiamato ad intervenire il professionista, con l'intento di fornire una formazione specifica finalizzata a costruire il percorso di intervento con la coppia secondo criteri di focalizzazione degli obiettivi e verifica dei risultati.
L'esperienza nel campo della psicoterapia della coppia e della famiglia maturata in piu' di vent'anni all'interno degli Istituti impegnati nell'organizzazione didattica del Master costituisce un importante patrimonio culturale e scientifico a disposizione dei partecipanti.
Destinatari
Il Master e' rivolto a laureati in possesso di Laurea Magistrale in Medicina o Laurea Magistrale (o vecchio ordinamento) in Psicologia, che abbiano conseguito il Diploma di Specializzazione in Psicoterapia, Psichiatria, Neurologia, Neuropsichiatria Infantile, Psicologia Clinica, oppure che vantino una consolidata e documentata attivita' professionale in ambito clinico.
Comitato scientifico
E' composto da Vittorio Cigoli, Professore Ordinario del settore disciplinare M-PSI/08 presso la Facolta' di Psicologia dell'Universita' Cattolica di Milano;
Luigi Baldascini, Direttore IPR, Napoli;
Paolo Gritti, Direttore Ecopsys, Napoli;
Giuseppe Ruggiero, Direttore IMePS, Napoli;
Gemma Trapanese, Direttore Dipartimento di Psicoanalisi Applicata alla Coppia e alla Famiglia dell' ISPPREF, Napoli;
Mariateresa Maiocchi, Professore Associato del settore disciplinare M-PSI/08 presso la Facolta' di Psicologia dell'Universita' Cattolica di Milano;
Marialuisa Gennari, Ricercatore del settore disciplinare M-PSI/08 presso la Facolta' di Psicologia dell'Universita' Cattolica di Milano.
Sede didattica
Napoli: Via Aniello Falcone, 56 - 081.5785053
Durata
Il Master Universitario 'Clinica della relazione di coppia' (1.500 ore) si articola come segue:
- 300 ore di aula che saranno articolate in momenti teorici, lavori di gruppo, esercitazioni e discussioni con il costante accompagnamento di un tutor-didatta;
- 120 ore di supervisione che comprendono training clinico, supervisione dei casi, tutoring individuale;
- 200 ore di tirocinio esterno.
Ciascuna sede organizza in modo autonomo le ore di tirocinio previste;
- 30 ore di didattica on-line (scambio di materiali didattici, accompagnamento nella stesura della tesi finale).
Sono previsti anche colloqui individuali.
Le restanti 850 ore sono a carico dello studente per studio, preparazione della tesina, lavori individuali e di gruppo.
Metodologia
La metodologia formativa e clinica proposta rappresenta il risultato dell'originale lavoro di ricerca svolto dal gruppo di didatti e supervisori responsabili del Master, i quali, pur rimanendo coerenti con la specificita' dei singoli modelli di riferimento, si riconoscono nel denominatore comune dello stile e della tradizione della Scuola Sistemico-Relazionale di matrice napoletana.
Programma
Verranno sviluppate le seguenti tematiche:
  • Clinica della relazione di coppia: modelli, contesti e metodologie di intervento
  • Carte da decifrare: costruzione del legame, miti di fondazione, funzionamento e ciclo vitale della coppia
  • Nascere e far nascere. Dalla coniugalita' alla genitorialita': intrecci e transizioni tra natura e cultura
  • Crisi della normalita' e normalita' della crisi: le sfide evolutive della relazione di coppia
    - Interculturalita'
    - Sterilita'. Fecondazione assistita
    - Affido e adozione
    - Coppie omosessuali
    - Separazione e divorzio
    - Malattia e perdita
    - Ricostruzione dei legami familiari
  • Teorie e modelli dell'intervento clinico con la coppia: similitudini e differenze
    - Il modello psicoanalitico
    - Il modello sistemico-relazionale
    - Il modello trigenerazionale
    - Il modello cognitivista
    - Il modello integrato
  • Le dimensioni psicopatologiche del legame di coppia
    - Co-dipendenza affettiva
    - Maltrattamento e violenza
    - Sessualita' e perversione relazionale
    - Il legame disperante
  • La costruzione del setting clinico: metodologia, strumenti applicativi e verifica dei processi
    - Clinica, prevenzione, lavoro sulla crisi e psicoterapia di coppia
    - Dalla prima consultazione al contratto terapeutico
    - I principali strumenti di assestment: Intervista Trigenerazionale
    - Genogramma, cls. Immagini, Collage, Disegno, Sculture
    - Metodi e strumenti di verifica del processo clinico
  • I diversi contesti dell'intervento clinico con la coppia
    - Consulenziale
    - Psicogiuridico
    - Socio-riabilitiativo
  • L'arte di essere in coppia, l'essere coppia nell'arte
    Pittura, musica, teatro e cinema come luoghi simbolici e trame narrative della vita a due
Numero partecipanti
Il numero massimo di ammessi e' di 24.
Accreditamento
- 25 crediti attivita' d'aula
- 12 crediti attivita' di supervisione ai casi
- 15 crediti attivita' di tirocinio
- 8 crediti sono attribuiti alla prova finale che consistera' nella discussione di una tesi incentrata sui casi clinici
per un totale di 60 crediti
Frequenza
Il Master si attua in un periodo compreso tra i 18 e i 24 mesi, secondo moduli di 2/3 giornate ciascuno e/o di settimane intensive.
Sono previste alcune giornate seminariali come momenti di apertura e di conclusione del percorso didattico.
Requisiti di Ammissione
Per essere ammessi i candidati dovranno presentare il curriculum personale e sostenere un colloquio motivazionale.
Modalita' di Iscrizione
Per prenotare il colloquio e ricevere informazioni sulle modalita' di iscrizione, e' necessario contattare le segreterie degli Istituti sede del Master.
Il costo del colloquio e' di € 80, comprensive di Iva.
Attestato
Ai partecipanti che hanno completato il percorso formativo previsto verra' rilasciato il Titolo di Master Universitario di II livello in Clinica della Relazione di Coppia.
E' possibile, in seguito ad accordi internazionali, il rilascio del doppio titolo da parte dell'Universita' Cattolica di Milano e dell'Universita' Ramon Lull di Barcellona.
Costi
Il costo complessivo del Master e' di € 6.000, pagabili in 4 rate semestrali di € 1.500 cadauna, di cui la prima deve essere versata al momento dell'iscrizione.

Contatta I.P.R.: Master Universitario di II livello 'Clinica della relazione di coppia' - Napoli
Nome e Cognome:
Mail (obbligatorio):
Telefono (Opzionale):
Informazioni richieste:


Scarica il pdf: I.P.R.: Master Universitario di II livello 'Clinica della relazione di coppia' - Napoli
SCUOLA BIENNALE IN COUNSELLING E ARTETERAPIA
Scuola di formazione in Counselling e Arteterapia
Durata: Biennale
Presentazione
L'arte e' un'attivita' trasformazionale capace di svelare le potenzialita' insite nelle persone, un pretesto per lavorare energicamente e sinergicamente nel tessuto sociale svantaggiato (handicaps psicofisici, tossicodipendenze, detenuti, minori a rischio, etc.); connettendo l'arte alla relazione di aiuto e' possibile fare un'attiva opera di prevenzione, di riabilitazione e di formazione socio-sanitaria.
L'interesse, in questo campo, e' rivolto essenzialmente al recupero del gioco, della creativita', della drammatizzazione, della teatralizzazione come strumenti privilegiati di comunicazione e relazione e che si muovono, scientificamente, nell'area che Lev Vigotskij definisce "zona di sviluppo potenziale o prossimale" di un individuo, area che sottolinea le capacita' simboliche, metaforiche di usare i mezzi artistici al fine di esprimere e comunicare sia i significati cognitivi (idee, pensieri), sia quelli affettivi (stati d'animo, emozioni, sentimenti, passioni), sia quelli istintuali e motori (posture, movimenti, cinestesie).
Intendiamo per creativita' non la capacita' di condurre a termine o di produrre, secondo un parametro di eccellenza, dominare e superare; e neppure, in particolare, il possesso delle caratteristiche strutturali e funzionali della mente che presiedono alle prestazioni creative.
Essa rappresenta, piuttosto, un credo nelle possibilita' di innovarsi e di innovare, un'atteggiamento di prassi individuale e sociale, una dimensione etica, un dover essere per porsi al di la' del disagio e dell'handicap.
Obiettivi
Formare una figura professionale con capacita' di impostare e condurre una relazione di aiuto, in un contesto individuale e/o di gruppo, improntata alla mediazione teatrale.
Stimolare i processi creativi attraverso il teatro come sintesi delle arti.
Utilizzare le tecniche espressive legate al corpo, alla voce, al gesto, al rito, al simbolo in connessione con le piu' avanzate ricerche in ambito umanistico-antropologico e in modo particolare con quelle del modello sistemico-relazionale del modello dell'I.P.R. di Napoli.
Gli obiettivi principali di questo percorso integrato sono:
  • Migliorare la percezione e la consapevolezza di se' e della propria corporeita';
  • Facilitare l'espressione di se';
  • Potenziare e valorizzare le capacita' creative della persona;
  • Scoprire le possibilita' e i dinamismi del corpo;
  • Favorire la comunicazione e i rapporti interpersonali;
  • Favorire la riunificazione della persona nella sua globalita' fisica, psichica ed emotiva;
  • Sbloccare le difficolta' di comunicare emozioni sentimenti e pensieri;
  • Permettere una maggiore obiettivita' riguardo la realta' esterna;
  • Permettere il cambiamento attraverso l'apprendimento di nuove modalita' di risposta;
  • Stimolare l'immaginazione creativa;
  • Sviluppare la fiducia in se stessi;
  • Rompere l'isolamento sociale e incoraggiare il lavoro di gruppo;
  • Sviluppare idee e accrescere le capacita' decisionali;
  • Migliorare le abilita' nella conversazione e nella scrittura;
  • Favorire un approccio realistico e incoraggiare la consapevolezza verso cio' che ci circonda.
Destinatari
II Laboratorio e' rivolto ad Insegnanti, Medici, Psichiatri, Psicologi-Psicoterapeuti, Formatori, Educatori, Animatori, Terapisti: Operatori FKT (Fisiokinesiterapia), Occupazionali, Psicomotricisti, ecc.; Operatori Socio-Sanitari, Counselor, Trainer psico-fisici, Artisti: Didatti e Formatori Teatrali e/o Cinematografici, Attori, Registi, Operatori Art-Therapy, ecc.
Direzione
Prof. Luigi BALDASCINI - Psichiatra, Psicoterapeuta, Direttore I.P.R. di Napoli
Dr. Antonio IAVAZZO - Attore, Regista, Autore, Didatta Teatrale, Arteterapeuta
Sedi didattiche
Napoli: Via Antonio Mancini, 20/bis
Caserta: Via P. P. Pasolini Parco La Selva, 3
Durata
Il programma e' strutturato in 2 anni di formazione piu' un terzo anno, opzionale, di specializzazione e perfezionamento.
Per singolo anno la scuola e' articolata in incontri quindicinali di 8 ore ciascuno.
Il monte ore complessivo di ciascun anno scolastico e' di 180 ore.
Metodologia
Tutte le attivita' proposte e i percorsi metodologici, siano essi formativo-didattici, terapeutici, preventivo-riabilitativi, assecondano la visione e l'approccio sistemico-relazionale cosi' come da orientamento I.P.R. diretto dal Prof. L. Baldascini.
Attraverso il modello intersistemico si mira, da un lato, a rimuovere quelle rigidita' tra se' e il mondo esterno che ostacolano il processo di socializzazione, e dall'altro, a ridurre quei legami di dipendenza che ostacolano il processo di individuazione.
Si tratta, dunque, di "trasferire" un modello comunicativo che permetta di partecipare e vivere nei diversi contesti.
Questo processo poggia su tre cardini: la storia della famiglia, l'interazione tra i membri e le emozioni dell'operatore-formatore.
Nella storia familiare, infatti, si possono trovare risorse celate agli occhi della famiglia che racconta; nell'interazione tra i membri si possono ricercare le incongruita' emozionali agite attraverso comportamenti che svelano cio' che con le parole si cerca di nascondere; nell'attenzione a se stessi, infine, si puo' trovare il modo di entrare in contatto con le famiglie modulando la distanza emozionale per non perdersi nelle maglie della sua struttura simmetrica.
Attraverso la vita personale, familiare e sociale, ogni individuo gioca alcuni specifici ruoli ed assume un certo numero di funzioni.
Egli e' attore piu' o meno consapevole delle regole, dei miti e degli ideali di tutti i suoi universi relazionali.
Gli avvenimenti particolari che segnano la sua storia personale, lo sottopongono a diverse distanze emozionali rispetto a se stesso e agli altri.
Il processo cui si fa riferimento offre la possibilita' di rivivere, nel contesto attuale, quanto e' stato vissuto nella propria famiglia di origine, nella propria famiglia attuale e nei differenti altri sistemi.
E proprio questo esperire di nuovo offre la possibilita' di contribuire al proprio processo di individuazione.
In particolare il percorso formativo permette a ciascun partecipante di:
- chiarificare i ruoli giocati nei diversi sistemi di appartenenza (mondo familiare, quello degli amici e quello del lavoro);
- rivivere le particolari emozioni su cui si e' arenato il processo di individuazione;
- comprendere i miti, le regole e le leggi dei propri universi relazionali che hanno sostenuto quel particolare contesto;
- svelare il proprio potenziale creativo inteso come risorsa evolutiva.
La metodologia comprendera' diverse tecniche quali griglie di valutazione, genogramma e sociogramma, brain-storming, full-immersion, psicodramma, simulate individuali e /o di gruppo, problem solving, tecniche di comunicazione verbale e non verbale, visione dei nastri videoregistrati, etc.
Sul versante espressivo-creativo gli interventi sono operativamente tesi a "far fare" un lavoro di ricerca su un ventaglio di proposte che investe il rapporto relazionale, a scopo sia formativo che preventivo, riabilitativo, curativo.
Ci interessa, in modo particolare, avvicinarci alla Creativita' e alle tematiche dell'Art-Therapy attraverso:
- il Gioco Teatrale e tutto cio' che esso comporta: improvvisazioni libere e a tema, singole e di gruppo; il lavoro sul testo e la scrittura creativa; il gioco di ruolo; la regia e la psicologia dei personaggi; rapporto tra maschera personale e la maschera di scena; dizione e fonetica, etc.
- la Corporeita': scoperta e coordinamento dei sensi; relazioni ed associazioni corporee con oggetti ed energie naturali ed artificiali; rapporto tra volonta' e fisicita'; la vocalita'; il ritmo (interno ed esterno); training psico-fisico e allenamento; equilibrio; destrutturazioni corporee; movimento spontaneo e guidato; coreografie improvvisate e a tema; creativita' e intelligenza corporea; tecniche di Mimo Corporeo (Decroux/Lecoq) ed Espressione Coprorea; Danza ed Espressione Corporea; rapporto tra voce, corpo e ritmo; il gioco corporeo; il rito e le simbologie corporee; danze etniche; tecniche di respirazione, massaggio e rilassamento; etc.
- Dinamiche di Gruppo: definizione preliminare di persona: storie, vissuti, relazioni; definizione di ruolo, status, competenze; i gregari e i leaders; la comunicazione verbale e non verbale; lo spazio della comunita'; dialettica di gruppo; consapevolezza di se' e degli altri; disinvoltura espressiva; interazione sociale; fiducia; autoesplorazione; autoapprendimento; sviluppo delle intelligenze multiple delle propensioni artistiche, delle risorse, delle aree forti e/o deboli delle conoscenze e attivazione dei multiformi talenti personali; cooperazione per finalita'; tecniche di psicodramma e di psico-animazione; il gruppo e l'arte; i simboli e i riti del gruppo; i valori e i limiti del gruppo; etc.
- Drammaturgia e Connessioni Multidisciplinari: lo specifico teatrale; dal testo alla scena; studio di vari drammaturghi; le nuove drammaturgie; ricerca sui linguaggi e alfabrtizzazione dei simboli artistici; teatro e scienza (antropologia, psicologia, semantica, etc.); tecniche di creativita' (sinettica, pensiero laterale e divergente, brain-storming, etc.); drammaturgia e scrittura creativa (invenzione di testi teatrali, di favole, canovacci a schema apereto, etc.).
Materiale didattico
Saranno fornite schede didattiche e dispense.

Programma
Contenuti
Il percorso formativo prevede contributi teorici, pratici ed attivita' esperienziali articolati in 3 aree.
  • AREA FORMATIVA
    Il quadro di riferimento entro cui si articolera' il corso e' quello dell' Art-Therapy e Teatroterapia, della Psicologia Umanistica, con particolare riferimento ai modelli dello Psicodramma Moreniano e della Psicologia Sistemico Relazionale arricchito da altri modelli di intervento: Gestalt, Rogersiana, Transazionale, Bioenergetica, Psicomotricita'.
    Questi modelli pragmatico-operativi saranno poi integrati da Tecniche Teatrali, da Danza, Mimo ed Espressione Corporea, Respirazione-Massaggio-Rilassamento, Fantasie Guidate, Giochi di Comunicazione verbale e non verbale, Movimento Creativo e Rigenerativo, Danze Etniche e Tai Chi Chuan, Elementi di Yoga.
  • TRAINING
    - Educazione al Movimento ed Espressione Corporea
    - Allenamento dell'Attore
    - Educazione Vocale: suono, respiro, ritmo, canto
    - Rilassamento, Meditazione, Massaggi
    - Bioenergetica
    - Tecniche di Recitazione e Improvvisazioni
    - Drammaturgia e Scrittura Creativa
    - Riscoperta della Naturalezza e del Gioco
    - Applicazioni preventivo-riabilitative e Dinamiche di Gruppo
    - Applicazione Terapeutiche
  • TIROCINIO, TUTORING, SUPERVISIONE
    - Metodologia dell'osservazione: situazione scenica e psicodrammatica, protocollo di seduta, approfondimento delle dinamiche socioaffettive implicate;
    - Metodologia dell'intervento con varie tipologie di utenti: utilizzo di spazio, movimento, voce e testo.
    Le sedute di lavoro avranno lo scopo di far sperimentare ai partecipanti una particolare forma di apprendimento, oltre a fornire un primo livello di stimolo, attraverso dei processi che consentiranno di approdare ad una maggiore consapevolezza delle dimensioni intrapsichiche e relazionali e che faciliteranno l'acquisizione di nuovi modi di pensare, sentire e relazionarsi.
    Tutto cio' in un clima affettivo-emotivo ricco, vitale e stimolante e senza pregiudizi di sorta.
    Alcune dinamiche attiveranno metodi proiettivi che stimoleranno il partecipante a fare emergere dalla coscienza ricordi, sentimenti, desideri, idee, speranze; altre utilizzeranno l'esagerazione di un determinato comportamento al fine di rendere evidenti le conseguenze personali e/o sociali dello stesso.
    Alcune esercitazioni introdurranno nel gruppo situazioni di conflitto: i partecipanti verranno invitati ad esprimere la loro aggressivita', oppure a fare il contrario di quello che fanno solitamente, per essere in grado di allargare il campo del loro comportamento.
    La tecnica del cambio di ruolo permettera' di osservare la situazione che si sta giocando da un'altra prospettiva psicologica, consentendo di sviluppare una maggiore comprensione verso i partners; delle esercitazioni particolari utilizzeranno tecniche di identificazione, mediante le quali i corsisti potranno entrare in contatto con aspetti poco percepiti della propria persona o degli altri.
    Alcuni esercizi utilizzeranno la ripetizione dei vari stili di comunicazione e consentiranno di sperimentare le diverse conseguenze da essi generati.
    Infine, ma non in ultimo, si praticheranno esercizi di drammatizzazione e di teatralita' - allo scopo di far emergere le abilita' e i potenziali espressivi e creativi di ciascun individuo - ed esercizi di dinamiche di gruppo.
    Un discorso particolare sara' riservato alla formazione Psico-Corporea, intesa nella sua piu' vasta accezione olistica e come chiave di accesso ai piu' segreti e misteriosi meccanismi di comunicazione.

Programma Generale
  • 1° ANNO
    Tecniche di Respirazione - Vocalita'
    Tecniche di Recitazione e Improvvisazione
    Elementi di Psicodramma e di Psicoanimazione
    Mimo ed Espressione Corporea
    Danza e Movimento Espressivo
    Voce e Vocalita'
    Movimento Creativo/Rigeneratore
    Dinamiche di Gruppo
    Studio e messainscena su testi teatrali e cinematografici
    Teatro di Ricerca e Sperimentazione
    Tecniche di Rilassamento e Meditazione
    Elementi di Regia
  • 2° ANNO
    Lettura del Corpo in Scena
    Sedute a Tema
    Energia Psichica e Creativita'
    Analisi del Comportamento
    Osservazione
    Oggetto, Simbolo, Segno, Parola
    Elementi di Musicoterapia
    Regia
    Tecniche di Recitazione
    Sperimentazione
    Drammaturgia
    Messainscena
    Pedagogia della Teatroterapia

Esami
La tesi finale sara' discussa alla presenza del Collegio dei Docenti.
Si richiede, ogni anno, una relazione scritta sui libri di testo.
Modalita' di iscrizione
Per info ed iscrizioni:
I.P.R. (Istituto di Psicoterapia Relazionale) - Via Antonio Mancini, 20/bis - Napoli
tel 081.5566049 - 081.5785053 - 081.5568768 - 0823.352901
Diploma
Si rilascia attestato annuale di frequenza e diploma finale.
Costi
Il costo annuale, comprensivo di iscrizione, e' di € 2.500.

Contatta I.P.R.: Scuola di formazione in Counselling e Arteterapia - Napoli - Caserta
Nome e Cognome:
Mail (obbligatorio):
Telefono (Opzionale):

Dove vuole svolgere la Formazione?      
Informazioni richieste:


Scarica il pdf: I.P.R.: Scuola di formazione in Counselling e Arteterapia - Napoli - Caserta

I.P.R.: Istituto di Psicoterapia Relazionale
Napoli: Via Antonio Mancini, 20 bis - 081.5566049 / 081.5785053
Caserta: Via P. P. Pasolini, 35 Parco “La Selva 3” - 0823.352901
Campobasso: Via Genova, 4 - 339.6120491 / 0874.438310
Salerno: Via Montpellier - 339.8542142
Benevento: Per Info 338.8824078
Bari: Per Info 339.6800070
www.iprnapoli.it