SPC Genova
Scuola di Psicoterapia Comparata
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Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Integrata - Genova
Riconosciuta dal MIUR (D.M. 18/07/02 - GU n.185 del 08/08/02)
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DIREZIONE
Genova: V. Ippolito d'Aste, 7 - 010.592941 - 010.532606 - fax 010.564361
Per INFO -
www.spc.it
PRESENTAZIONE
La Sede di Genova della
Scuola di Psicoterapia Comparata organizza e attua:
- un Corso Quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e
della Ricerca (MIUR) con Decreto Ministeriale del 18/07/2002 - G.U. 185 del 08/08/2002
- seminari clinici di ricerca, aggiornamento, supervisione per psicoterapeuti
- percorsi di tirocinio per laureati in psicologia del vecchio e del nuovo ordinamento
- eventi culturali aperti al pubblico, in collaborazione con il consultorio CSTCS, per diffondere una maggiore comprensione
delle componenti emotive nella vita individuale e sociale di ciascuno
- eventi culturali e convegni su temi sia teorici sia clinici anche in collaborazione con altre associazioni
La Scuola e'
convenzionata con varie Universita' italiane per l'accoglimento di tirocinanti del corso di laurea in Psicologia.
La Scuola dispone di
biblioteca, materiale didattico ed audiovisivo.
OBIETTIVI
Alcuni degli obiettivi formativi:
- stimolare l'ascolto e l'osservazione come
- necessita' di acquisire una sensibilita' per le dimensioni emozionali e affettive della relazione, poiche' nel lavoro terapeutico non vengono
coinvolte solo le proprie idee ma soprattutto il proprio modo di essere
- capacita' di cogliere, nel discorso manifesto e concreto, il significato emotivo e metaforico che la realta' esterna ha per il paziente
- capacita' di osservare e ascoltare se stessi mentre si osserva e si ascolta l'altro
- promuovere la capacita' di strutturare e mantenere un setting inteso prioritariamente come
- assetto mentale del terapeuta quale contenitore elastico e permeabile degli stati emotivi, delle proiezioni, delle fantasmatizzazioni che
si sviluppano nella relazione terapeutica
- luogo privilegiato per dare significato alle parti primitive della personalita' che si manifestano anche in occasione delle piu' comuni
"rotture" del setting stesso
- promuovere la capacita' di comprendere i movimenti del processo terapeutico nella dinamica transfert - controtransfert
- promuovere la capacita' di utilizzare lo strumento interpretativo per dar senso - attraverso un processo di comprensione e di
trasformazione - alla storia del paziente
- stimolare la capacita' negativa come
- capacita' di tollerare l'incertezza nell'attesa di un insight, espressione del pensiero creativo della coppia terapeutica
- capacita' di contenimento delle proiezioni aggressive e distruttive del paziente
INDIRIZZO TEORICO
Lo staff che costituisce la Sede genovese della SPC per affrontare e approfondire i molteplici problemi posti dalla trasmissione delle competenze
psicoterapeutiche in senso teorico, tecnico e clinico, ha scelto di attingere:
- dall'eredita' psicoanalitica freudiana e post-freudiana (Klein, Bion, Winnicott, Meltzer, Ogden, Bollas, Kernberg...)
tutto l'insegnamento possibile rispetto alla sua complessa concettualizzazione, alla rigorosita' del metodo, alla necessita' di una formazione
individuale che si dipani nel tempo secondo i ritmi emotivi di ciascuno;
- dal cognitivismo e dalle neuroscienze, l'attenzione per lo sviluppo fisiologico delle funzioni mentali e cognitive,
evidenziando le possibilita' di integrazione sia sul piano concettuale che clinico.
Osservare il funzionamento mentale e affettivo dell'essere umano, partendo da vertici differenti, significa sensibilizzarsi alla ricerca
dei fattori comuni.
Anche sul piano clinico le osservazioni sul comportamento possono dare un utile apporto.
Nel rapporto tra terapeuta e paziente si verificano infatti, oltre a tutti gli accadimenti teorizzati dalla psicoanalisi, anche una serie
di altri fenomeni che hanno a che fare con il comportamento e che non vengono nominati nella teorizzazione psicoanalitica ma che,
comunque, incidono sull'andamento della relazione terapeutica.
Diventa quindi un apporto significativo saperli riconoscere e modulare.
Anche le ricerche portate avanti dalle neuroscienze arricchiscono la teorizzazione psicoanalitica.
Pensiamo al concetto di ritrascrizione della memoria (Edelman) e al concetto freudiano di Nachtraglichkeit... Oppure alle
potenzialita' insite nelle tecniche di neuroimaging e alle tecniche di brain mapping quali possibilita' di validazione
dell'efficacia della psicoterapia.
L'intento, infine, e' anche quello di portare l'allievo ad una maggiore duttilita' di pensiero e capacita' dialettica.
E' importante che il futuro terapeuta possa dialogare agevolmente su queste tematiche "scientifiche", senza doversi schierare troppo
difensivamente dietro un'ideologia;
- dall'epistemologia, il muoversi con disinvoltura tra i vari approcci teorici costruendo gradualmente una propria capacita' critica
e riflessiva;
- dalla Gestalt e dallo Psicodramma analitico, il recupero di una molteplicita' di punti di vista attivi, per cui il
problema non viene ridotto ad un unico modello interpretativo, ma esplorato in tutta la sua complessita', integrando terapia individuale
ed esperienze formative di gruppo.
Del resto nella terapia individuale il porre al centro dell'attenzione il "qui ed ora", che ripropone nella relazione terapeutica i conflitti
relazionali del paziente, introduce sicuramente alla dimensione "drammatica" della psicoterapia.
E questa stessa dimensione e' recuperata anche nel gioco di ruolo dello psicodramma e della gestalt, che pongono in relazione l'interazione
delle persone reali, il dramma della storia della propria vita e il dramma interiore.
Nello psicodramma l'attenzione e' rivolta maggiormente al mondo interno dell'individuo, mentre nella gestalt l'intrapsichico si sviluppa e
si esprime all'interno del contesto relazionale.
Comune ai due modelli e' l'obiettivo di aumentare le possibilita', la flessibilita', l'adattamento, nello psicodramma permettendo
di sperimentare ruoli e potenzialita', nella gestalt lavorando per chiudere le gestalt rimaste aperte e superare nel presente le interruzioni
di contatto inconsapevoli.
La dimensione gruppale e' percio' utile per far vivere realmente nell'esperienza del qui ed ora emozioni e immagini intuitive, integrando il
lavoro analitico.
A tale proposito, l'accesso a una parte reale e significativa della psiche e' confermato dall'emergere di ricordi rimossi o
dall'insight di sentimenti non accettati, preziosi per la comprensione di comportamenti, sintomi e sogni;
- dagli altri orientamenti il confronto con l'esperienza teorica e clinica di psicoterapeuti delle diverse impostazioni,
con una particolare attenzione e considerazione per la teoria junghiana, a cui e' dedicato un ampio spazio.
DIRETTORE DELLA SCUOLA
Laura Grignola - Didatta SPC sede di Genova, Psicologo Psicoterapeuta
COMITATO SCIENTIFICO
Prof.ssa
Cristina Stefanile (Presidente), Ordinario della Facolta' di Psicologia Universita' degli Studi di Firenze, Presidente
del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Clinica e di Comunita'.
Dott.
Pietro Caterini, Presidente della Scuola di Psicoterapia Comparata, Gestore-Direttore del Corso Quadriennale di
Specializzazione in Psicoterapia Comparata sede di Firenze.
Prof.
Marco Giannini, Vicepresidente della Scuola di Psicoterapia Comparata, Ricercatore della Facolta' di Psicologia
Universita' degli Studi di Firenze.
Dott.ssa
Antonina Nobile Fidanza, Psicologo Psicoterapeuta, Analista Didatta Scuola di Psicoterapia Comparata.
Dott.ssa
Camilla Aymerich, Psicologo Psicoterapeuta, Direttore del Corso Quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia Comparata sede di Cagliari.
DURATA
La Scuola di Specializzazione ha la durata di
4 anni (suddiviso in 2 bienni).
I biennio
Insegnamenti teorici generali, 175 ore
Approfondimenti specifici, 155 ore
Formazione di gruppo, 260 ore
Itinerario personale, 120 ore
Analisi didattica, 90 ore
Tirocinio, 200 ore
II biennio
Insegnamenti teorici generali, 180 ore
Approfondimenti specifici, 120 ore
Formazione di gruppo, 200 ore
Itinerario personale, 120 ore
Analisi didattica, 90 ore
Supervisione individuale, 30 ore
Supervisione di gruppo, 60 ore
Tirocinio, 200 ore
METODOLOGIA
Le 400 ore (annuali) di percorso formativo si articolano in
lezioni teoriche, gruppi esperienziali (gestaltici, psicoanalitici, di psicodramma
analitico),
analisi personale, esperienze residenziali, supervisione clinica individuale e di gruppo.
La metodologia didattica da' particolare valore al
lavoro di gruppo e per questo anche le lezioni teoriche stimolano costantemente
la partecipazione attiva degli allievi.
PROGRAMMA
- I anno
- Insegnamenti generali
Psicologia della personalita' 10 h
Psicopatologia dello sviluppo 10 h
Psicopatologia generale 20 h
Psicodiagnostica 20 h
Psicologia Dinamica 20 h
Psicodinamica dello sviluppo e delle relazioni familiari I 10 h
- Approfondimenti specifici
Introduzione ad un approccio integrato 35h
Psicologia fenomenologico esistenziale 20 h
Epistemologia 20 h
- II anno
- Insegnamenti generali
Psicologia dello sviluppo 10 h
Metodologia della ricerca psicologica 15 h
Psicologia Clinica 30 h
Psichiatria 10 h
Teorie della personalita' Psicologia Analitica I 10 h
Psicodinamica dello sviluppo e delle relazioni familiari II 10h
- Approfondimenti specifici
Il rapporto psicoterapeutico il transfert i meccanismi di difesa 30 h
Il setting e il laboratorio 10 h
Pensiero diurno e pensiero notturno 20 h
Deontologia professionale dello psicoterapeuta 20 h
Epistemologia
- III anno
- Insegnamenti teorici
Teoria della personalita' Psicologia analitica II 20 h
Teoria della personalita' Psicologia Individuale 10 h
Psicoterapia psicoanalitica 10 h
Psicoterapia Cognitivo Comportamentale I 20 h
Psicoterapia sistemica 20 h
Psicoterapia della gestalt 15 h
- Approfondimenti specifici
Psicoterapia Comparata nei suoi rapporti con:
Teoria dell'Osservatore 15 h
Integrazione teorica 10 h
Ricerca dei fattori comuni 20 h
Terapia Multimodale 10 h
- IV anno
- Insegnamenti teorici
Psicoterapia dell'approccio centrato sulla persona 20 h
Psicoterapia Cognitivo Comportamentale II 20 h
Teoria e tecnica della dinamica di gruppo Gruppoanalisi 15 h
Teorie della comunicazione interpersonale 15 h
Bioetica 15 h
- Approfondimenti specifici
Psicoterapia Comparata nei suoi rapporti con:
Psicoterapia individuale 20 h
Psicoterapia di coppia 15 h
Psicoterapia di gruppo 20 h
Mediazione e Psicoterapia 10 h
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NUMERO ALLIEVI PER ANNO DI CORSO
Massimo
15 allievi per anno.
TIROCINIO
Il tirocinio (100 ore annnue) verra' svolto in idonee strutture convenzionate con la Scuola di Psicoterapia Comparata.
L'allievo presentera' una
relazione annuale sul tirocinio svolto controfirmata dal supervisore incaricato dalla struttura
convenzionata.
FREQUENZA ED ESAMI
Le lezioni si svolgono durante i week-end (
circa 2 al mese per un totale di 20) e iniziano a Gennaio di ogni anno.
La frequenza e'
obbligatoria.
E' consentito un massimo di ore di assenza pari al
15% delle ore totali.
Durante il quadriennio gli allievi dovranno sostenere gli esami previsti dall'ordinamento didattico ed un colloquio per il passaggio dal primo
al secondo biennio:
1) Valutazione degli esami
Gli esami sono tenuti da una commissione di 3 Docenti nominata dal Gestore Direttore.
Le votazioni sono espresse in trentesimi.
Il mancato raggiungimento di 18/30 implica la ripetizione dell'esame in una successiva sessione.
2) Passaggio dal primo al secondo biennio
Il passaggio dal primo al secondo biennio puo' avvenire se sono stati superati gli esami previsti dall'ordinamento didattico e se le ore di
frequenza ai corsi ed alle attivita' esperenziali e' conforme a quanto previsto dallo stesso ordinamento.
Inoltre tale passaggio e' mediato da un colloquio con 3 diversi didatti.
Il candidato presentera', unitamente al libretto attestante il curriculum formativo (comprendente le ore di formazione individuale, di
partecipazione ai gruppi, il tirocinio, l'itinerario personale e gli esami), una
relazione orale circa l'esperienza individuale
maturata.
Al termine del Corso il candidato dovra' elaborare una
tesi concordata con il
Consiglio dei Docenti e presentare una
relazione su un caso clinico.
La suddetta tesi e la relazione saranno discusse con l'apposita Commissione e da tale commissione approvata.
La valutazione sara' espressa in cinquantesimi.
REQUISITI DI AMMISSIONE
Sono ammessi alla Scuola di Specializzazione i
laureati in Psicologia o Medicina che abbiano superato un colloquio con 3
didatti della Scuola stessa.
Il Comitato Scientifico si riserva di ammettere
osservatori, tirocinanti e/o auditori esterni al corso durante tutte le
attivita' teoriche od esperenziali non individuali.
MODALITA' DI ISCRIZIONE
Per richiedere l'ammissione occorre
presentare domanda al direttore della Sede genovese, allegando certificato di laurea,
curriculum vitae ed eventuale documentazione utile per la valutazione.
Per ulteriori informazioni e' possibile contattare la Dott.ssa
Stefania Magnoni, responsabile della didattica (347.3855014).
DIPLOMA
Al termine del corso viene rilasciato all'allievo il diploma legittimante l'esercizio dell'attivita' psicoterapeutica sulla base di valutazioni
sia della formazione professionale raggiunta, sia del livello di preparazione teorico-clinica mediante lo svolgimento di una tesi e l'esposizione
argomentata di un caso clinico seguito in supervisione con un didatta della Scuola.
La valutazione e' effettuata da una commissione di 5 membri (3 docenti e 2 didatti).
L'attestato finale riportera' la dicitura
Diploma di Specializzazione in Psicoterapia Comparata.
COSTI
Il costo per il quadriennio e' fissato in € 3.720 per anno (
esclusa l'analisi individuale).
Il pagamento di ogni anno accademico puo' essere effettuato in
12 rate mensili da € 310 cadauna.
Il costo di
iscrizione annuale alla SPC e' pari a € 50.
Scarica il modulo di iscrizione: Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Integrata - Genova.
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Genova: V. Ippolito d'Aste, 7 - 010.592941 - 010.532606 - fax 010.564361
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