Accademia delle Tecniche Conversazionali - Scuola di Specializzazione Psicodinamica - Psicoanalisi Parma

Accademia delle Tecniche Conversazionali
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Conversazionale

Scuola di Specializzazione Psicodinamica - Psicoanalisi (Parma)
Riconosciuta dal MIUR (D.D. 02/11/05 - G.U. n. 266 del 15/11/2005)
DIREZIONE
Parma: Via Petrarca, 4 - 335.8394633
Per INFO - www.scuolapsicoterapiaconversazionale.it - www.tecnicheconversazionali.it
PRESENTAZIONE
All'Accademia delle Tecniche Conversazionali ci occupiamo di conversazioni.
Di due tipi logici e pratici di conversazioni.
Parliamo infatti di conversazione materiale, per definire la situazione concreta nella quale paziente e terapeuta si scambiano in diretta parole che vengono registrate e trascritte.
Mentre parliamo di conversazione immateriale, in differita, per riferirci alla situazione astratta della riflessione meta-clinica, nella quale il terapeuta cerca di darsi una ragione delle parole dette e ascoltate nella conversazione materiale concreta.
Nella situazione concreta della conversazione materiale, il terapeuta conversante incrocia la tradizione del buon senso comune dove le parole o sono descrizioni del mondo, o esprimono emozioni del parlante, o fanno compiere azioni all'ascoltatore; come pure incrocia la tradizione psicoanalitica, nella quale le parole sono strumenti per la costruzione del transfert e del contro-transfert.
Nelle due tradizioni le parole sono strumenti per accedere a altri mondi da conoscere e da modificare.
Tuttavia, cio' che rende specifica la ricerca conversazionale e' che il conversante, nel suo ascolto e nel suo studio, parte dalle parole e alle parole ritorna: resta cioe' ancorato all'universo del testo, escludendo, come irrilevanti, gli oggetti extratestuali.
Tecnicamente, il conversante si pone il compito di tradurre gli elementi concreti, cioe' le parole dette e ascoltate in diretta, propri della conversazione materiale, in una situazione astratta, meta-clinica, propria della conversazione immateriale in differita.
INDIRIZZO SCIENTIFICO CULTURALE
I riferimenti concettuali della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Conversazionale sono quelli della Psicoanalisi e del Conversazionalismo.
Il Conversazionalismo deriva direttamente dalla Psicoanalisi.
I criteri costitutivi, o intrinseci della psicoanalisi li racchiudiamo in tre definizioni o assiomi o proposizioni.
  • L'assioma dell'esistenza dell'inconscio, quale luogo degli oggetti rimossi della storia del paziente;
  • La definizione del transfert come trasferimento, da parte del paziente, degli oggetti della sua storia sulla persona attuale dell'analista;
  • La proposizione che l'interpretazione e' lo strumento specifico del lavoro dell'analista, attraverso la quale l'analista, disvelando al paziente i contenuti rimossi evidenziati dal transfert, conduce il paziente alla guarigione.
Il conversazionalismo si pone nel mondo possibile dove esistono: l'inconscio del paziente, il transfert del paziente, e l'interpretazione dell'analista.
In questo mondo dove sceglie di abitare, il conversazionalista si pone prima di tutto il problema dell'esistenza della conversazione: ovvero si pone il desiderio del conversante che ci sia una conversazione, nel senso che il paziente parli, parli il piu' a lungo possibile, parli il piu' felicemente possibile.
Il conversazionalismo ha posto un algoritmo fatto di regole di prescrizione e di proscrizione di cio' che deve fare l'analista, il conversante, affinche' cio' si realizzi.
Questa e' la parte iniziale della produzione di conversazioni materiali.
Quanto detto vale anche per gli Alzheimer, i Parkinson, e per tutti i pazienti nevrotici nei momenti di avvicinamento al nocciolo della conversazione.
Per questo, il conversante puo' abbandonare l'una o l'altra delle regole normative della psicoanalisi classica, in termini di durata di una seduta, frequenza delle sedute settimanali, lettino e via di seguito.
Ma sempre mantenendo la discrezione, le regole della prossimita', il contratto.
Il Conversazionalismo e' un dispositivo concettuale e pratico messo a punto dai clinici e dai ricercatori dell'Accademia delle tecniche conversazionali, e che costituisce la parte caratterizzante dell'insegnamento dell'Istituto.
Il Conversazionalismo centra la sua pratica e la sua ricerca sulle parole, sulle parole scambiate tra paziente e terapeuta nel luogo di incontro professionale.
In definitiva, il Conversazionalismo, in quanto entita' astratta, e il conversazionalista, ciascun conversazionalista, hanno come oggetto di lavoro e di interesse il testo delle parole delle conversazioni professionali.
Il conversazionalista utilizza strumenti tecnici, metodologici e culturali, quali:
  • Distinzione tra conversazione materiale e conversazione immateriale
  • Algoritmo pratico, o Etico
  • Gli Indicatori Grammaticali del testo
  • Il Motivo Narrativo e la sua Restituzione
  • Disidentita'
  • Le figure Logico Modali
DIREZIONE
- Dr. Giampaolo Lai, Direttore Scientifico
- Dr. Antonino Minervino, Direttore Didattica
- Dr.ssa Pierrette Lavanchy, Direttrice Training
- Dr.ssa Maria Zirilli, Direttrice Tirocini
COMITATO SCIENTIFICO
- Dr. Giampaolo Lai, Psicoanalista, Presidente Accademia delle Tecniche Conversazionali, Direttore Scientifico
- Prof Mario Amore, Associato di Psichiatria, Universita' degli Studi di Parma
- Dr. Antonino Minervino, Psichiatra Direttore Dipartimento Salute Mentale Azienda Ospedaliera di Cremona, Direttore Didattico
SEDE DIDATTICA
Parma: Via Petrarca, 4
DURATA
Le attivita' didattiche impegneranno 13 fine settimana, il venerdi', sabato e domenica, con una pausa estiva.
Le ore di didattica programmante per ogni anno di corso sono:
- 150 ore di insegnamenti di base e caratterizzanti
- 20 ore di seminari di approfondimento
- 180 ore di apprendimento esperienziale ( Gruppi Balint, Gruppi di supervisone clinica, Gruppi di supervisione conversazionale)
- 150 ore di tirocinio in strutture accreditate e convenzionate con l'Istituto
NUMERO ALLIEVI
E' previsto un numero massimo di 20 allievi per ogni anno di corso.
ANALISI PERSONALE
In coerenza con l'orientamento della Scuola l'analisi personale viene considerata un elemento di grande importanza nel processo formativo e pertanto viene consigliata agli allievi.
La stessa coerenza, d'altro canto, impedisce che la scelta dell'analisi e dell'analista vengano prescritti e resi obbligatori.
PROGRAMMA
Il Programma formativo si articola in un percorso teorico che prevede insegnamenti di base ed insegnamenti caratterizzanti: i primi volti a portare gli allievi ad una conoscenza approfondita dei concetti generali e fondamentali di Psicologia, Psicopatologia e Psicoanalisi; i secondi volti a portare gli allievi ad una conoscenza approfondita della specifica metodologia del Conversazionalismo.
Per ogni anno di corso l'allievo avra' un'ampia parte di formazione propriamente dedicata all'apprendimento esperenziali con gruppi Balint, per l'adeguato addestramento alla relazione con il paziente; gruppi di supervisione clinica, intesa come supervisone classica rispetto alla formazione psicoanalitica cui la Scuola si orienta; gruppi di supervisione conversazionalista per un apprendimento specifico guidato e fondato sull'esperienza di casi.
L'esperienza del tirocinio completa per ogni anno il percorso didattico.

    1° ANNO
    Insegnamento teorico di base
    Psicologia Generale - 15 ore
    Psicologia Clinica - 15 ore
    Teoria e metodologia della psicoanalisi - 15 ore
    Psicodiagnostica e teorie della personalita' - 10 ore
    Psicodinamica e teoria dei gruppi - 10 ore
    Neuropsicologia - 10 ore
    Psicopatologia generale - 15 ore
    Diagnostica Clinica - 10 ore
    Insegnamento teorico caratterizzante
    Concetti base del Conversazionalismo - 30 ore
    Tecniche conversazionali - 20 ore
    Seminari di approfondimento* 20 ore
    Apprendimento esperenziale di base
    Gruppi Balint - 60 ore
    Gruppi di supervisione clinica - 40 ore
    Apprendimento esperenziale caratterizzante
    Gruppi di supervisione conversazionale - 80 ore
    Tirocinio 150 ore

    2° ANNO
    Insegnamento teorico di base
    Teoria e metodologia della psicoanalisi - 15 ore
    Psicodinamica e teoria dei gruppi - 10 ore
    Diagnostica Clinica - 10 ore
    Psicopatologia Speciale - 15 ore
    Psicosomatica - 15 ore
    Psicologia e psicopatologia dell'infanzia e dell'adolescenza - 15 ore
    Sociologia dell'oralita' e della scrittura - 10 ore
    Psichiatria psicodinamica 15 ore
    Insegnamento teorico caratterizzante
    Concetti base del Conversazionalismo - 20 ore
    Tecniche conversazionali - 25 ore
    Seminari di approfondimento* 20 ore
    Apprendimento esperenziale di base Gruppi Balint - 60 ore
    Gruppi di supervisione clinica - 40 ore
    Apprendimento esperenziale caratterizzante
    Gruppi di supervisione conversazionale - 80 ore
    Tirocinio 150 ore

    3° ANNO
    Insegnamento teorico di base
    Teoria e metodologia della psicoanalisi - 10 ore
    Psicologia e psicopatologia forense - 15 ore
    Principi e modelli delle psicoterapie - 20 ore
    Psicologia dell'emergenza, dello stress e dei disturbi correlati - 15 ore
    Psicoterapia dell'eta' evolutiva - 20 ore
    Principi di epidemiologia e metodologia della ricerca - 20 ore
    Insegnamento teorico caratterizzante
    Metodologia della ricerca conversazionale - 25 ore
    Clinica conversazionale - 25 ore
    Seminari di approfondimento* 20 ore
    Apprendimento esperenziale di base
    Gruppi Balint - 60 ore
    Gruppi di supervisione clinica - 40 ore
    Apprendimento esperenziale caratterizzante
    Gruppi di supervisione conversazionale - 80 ore
    Tirocinio 150 ore

    4° ANNO
    Insegnamento teorico di base
    Teoria e metodologia della psicoanalisi - 10 ore
    Principi e modelli delle psicoterapie - 15 ore
    Psichiatria di consultazione - 15 ore
    Processi di qualita' e di umanizzazione dei percorsi di cura - 15 ore
    Psicofarmacologia - 15 ore
    Psicodinamica della narrazione e della comunicazione - 15 ore
    Insegnamento teorico caratterizzante
    Metodologia della ricerca conversazionale - 30 ore
    Clinica conversazionale - 35 ore
    Seminari di approfondimento* 20 ore
    Apprendimento esperenziale di base
    Gruppi Balint - 60 ore
    Gruppi di supervisione clinica - 40 ore
    Apprendimento esperenziale caratterizzante
    Gruppi di supervisione conversazionale - 80 ore
    Tirocinio 150 ore

*Seminari di approfondimento:
Gli argomenti verranno proposti di anno in anno in relazione all'evoluzione della ricerca e dall'evidenza di argomenti di rilevante importanza per l'aggiornamento degli allievi.
Quelli previsti al momento sono:
1. Clinica dei disturbi del comportamento alimentare
2. Clinica dei comportamenti di abuso e delle dipendenze
3. Tecniche di intervento psicologico sull'anziano
4. Sessuologia
5. Conversazionalismo e counseling
6. Conversazionalismo e quotidiano
7. Conversazionalismo e psichiatria
REQUISITI DI AMMISSIONE
Possono essere ammessi i laureati in Psicologia o in Medicina, iscritti ai rispettivi Albi.
Idoneita' personale
Viene valutata sulla base:
- del curriculum vitae che il candidato dovra' allegare alla richiesta di ammissione alla scuola;
- di un colloquio di ammissione svolto con La Direzione della Scuola finalizzato alla valutazione dei requisiti personali e delle motivazioni del candidato.
VALUTAZIONE ED ESAMI
- Valutazioni annuali e intermedie.
La Direzione della Scuola prevede che gli allievi sostengano per ogni anno di corso un esame finale d'idoneita' per il passaggio all'anno successivo.
La commissione d'esame e' composta dalla Direzione della Scuola intergrata con docenti dell'anno di corso.
E' inoltre prevista una sessione speciale d'esame per gli allievi che, per giustificati motivi (salute, maternita', ecc.), non possano presentarsi nelle sessioni ordinarie.
Particolare attenzione sara' riservata alla maturazione globale dell'allievo; a tal fine per ogni allievo verra' espressa annualmente dai supervisori una valutazione.
Da tali valutazioni si evincera' un giudizio articolato dall'insufficiente al lodevole.
Inoltre, al termine del primo biennio, e' richiesta una relazione scritta sulle osservazioni effettuate nella formazione pratica.
Non sono permesse assenze per una percentuale superiore al 20% del monte ore previsto per ogni anno.
- Valutazione finale.
Per completare l'iter formativo ciascuno studente dovra' presentare una tesi su uno degli insegnamenti del corso, con gli opportuni riferimenti alla Teoria della Clinica e della Tecnica Psicoanalitica e del Conversazionalismo oppure una esposizione argomentata di casi trattati in supervisione.
La valutazione del Consiglio dei Docenti, assieme ad una valutazione finale redatta dai supervisori, consentiranno agli allievi, laddove gli obiettivi formativi siano considerati raggiunti, di conseguire l'attestato finale di diploma che legittima l'esercizio della psicoterapia.
DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di ammissione deve essere indirizzata al Direttore della Scuola, corredata dal curriculum vitae e dai documenti attestanti i requisiti richiesti.
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria della Scuola dal form di contatto oppure ai numeri 333.8446515 - 335.8394633.
COSTI
La quota d'iscrizione e' di € 150 per tutto il corso; la quota annuale e' di € 3.500 suddivisa in due rate di € 1750: la prima da pagare all'inizio dell'anno, la seconda dopo 4 mesi.


Scarica il modulo di iscrizione: Scuola di Specializzazione Psicodinamica - Psicoanalisi (Parma).


Contatta Accademia delle Tecniche Conversazionali: Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Conversazionale
Nome e Cognome:
Mail (obbligatorio):
Telefono (Opzionale):
Informazioni richieste:



Accademia delle Tecniche Conversazionali: Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Conversazionale
Parma: Via Petrarca, 4 - 335.8394633
www.scuolapsicoterapiaconversazionale.it - www.tecnicheconversazionali.it