IPOD
Istituto per lo Psicodramma a Orientamento Dinamico
Scuola di Specializzazione in Psicodramma Psicodinamico - Roma
Riconosciuta dal MIUR (D.M. 15/10/08 - GU n.253 del 28/10/08)
DIREZIONE
Roma: Via della Lungara, 3 - 06.5898271 - 06.58310732 - 347.4125946 Per INFO - www.plays.it
PRESENTAZIONE
Lo psicodramma (anche detto psicoplay) e' la terapia di gruppo che lo psichiatra e sociologo Jacob Levi Moreno invento' a Vienna negli anni Venti e sviluppo' in America da dove si affermo' con crescente successo nel resto del mondo.
Negli anni Venti il metodo di Moreno ebbe il coraggio di contrapporre all'isolamento del divano di Freud la rivoluzione di un teatro
terapeutico e catartico dove la parola si sposa con l'azione, l'incontro di gruppo e il movimento del corpo nello spazio.
A partire dagli anni Cinquanta che il metodo di Moreno ha integrato diversi aspetti della teoria psicoanalitica, come l'inconscio,
il transfert e i processi di identificazione.
Oggi in Italia molti psicoterapeuti lo utilizzano nella libera professione, per l'analisi di adulti, bambini e adolescenti, in psichiatria e nelle comunita' terapeutiche.
Intanto cresce la ricerca scientifica sull'efficacia terapeutica di questo approccio gruppale che ha influenzato molte altre scuole di psicoterapia.
L'attivita' teorica e clinica del nostro istituto inizia nel 1975 con la fondazione della prima rivista italiana del settore: "Atti dello
psicodramma" (ed. Astrolabio-Ubaldini), seguita dall'edizione italiana delle opere di Moreno e dei suoi successori e da una attivita' di
formazione e divulgazione in Italia e all'estero.
SBOCCHI PROFESSIONALI
In quanto scuola di psicoterapia, il corso abilita all'utilizzo dello psicodramma nei settori seguenti:
psicoterapia analitica
sviluppo di percorsi di crescita personale e di psicoterapia dinamica
integrazione di psicoterapie verbali
psicoterapia di sostegno
terapia in eta' evolutiva
terapia della coppia e della famiglia
programmi terapeutici all'interno di strutture psichiatriche e riabilitative come le comunita' terapeutiche per tossicodipendenti
Inoltre lo psicodramma, in quanto strumento versatile, puo' essere utilizzato anche in altri ambiti professionali:
Nella riabilitazione: presso servizi, strutture comunitarie, cooperative dove puo' favorire processi di adattamento e di riadattamento a livello motorio-prassico e sul piano comportamentale e sociale.
Nella scuola: per rendere piu' attiva ed efficace la didattica; per l'integrazione ed il sostegno dei soggetti svantaggiati; per dinamizzare la conduzione del gruppo dei docenti.
Nella formazione: per favorire il cambiamento, l'esercizio dei ruoli, la competenza professionale.
Dal punto di vista degli orizzonti di lavoro che si aprono oggi agli psicologi in formazione, 2 sono i nuovi percorsi indicati dalla nostra scuola oltre a quelli tradizionali:
- Portare avanti la psicoterapia del mondo del lavoro con consulenze, gruppi di formazione e interventi sistemico-relazionali nell'ambito di aziende ed enti pubblici.
- Sviluppare la ricerca clinica nell'ambito del socioplay o sociodramma.
Questo significa lavorare alla psicoterapia di quelle minoranze provenienti da altre culture che in Italia diventano sempre piu' importanti da un punto di vista sociale ed etno-psichiatrico.
Mai come oggi le nuove frontiere della psicoterapia tendono al dialogo con la diversita' e all'incontro col nuovo.
INDIRIZZO TEORICO
Il modello della scuola utilizza il concetto di matrice (formulato dai 2 padri della psicoterapia di gruppo: Moreno e Foulkes)
e quello di campo dovuto a Lewin.
La base del metodo e' nella teoria dei ruoli (fisiologici, sociali, generazionali), che apprendiamo e subiamo nella vita e che possiamo ristrutturare nel gruppo raggiungendo nuove realta' piu' libere e creative.
L'approccio della nostra scuola mira a un genere di conduzione che armonizzi la partecipazione empatica con un'analisi profonda delle dinamiche individuali e di gruppo.
La componente psicoanalitica del nostro modello si basa sulla concezione del gioco di Donald Winnicott e sui contributi teorico-clinici di Didier Anzieu e di Claude Lorin.
L'efficacia dello psicodramma non poggia su un solo elemento ma sull'interazione di vari operatori terapeutici di trasformazione: l'operatore ermeneutico vive nell'interpretazione analitica; quello di incitamento nel riscaldamento al gioco e nel sostegno emotivo al paziente; quello mimetico nel gioco dei ruoli e nella performance.
Infine l'operatore di confronto si realizza nella dinamica e nell'incontro tra i compagni di gruppo.
Da questo il nome della nostra scuola: Istituto per lo Psicodramma a Orientamento Dinamico.
RESPONSABILI
Direttore della Scuola: Dr. Ottavio Rosati
Presidente garante: prof. Vezio Ruggieri
SEDE DIDATTICA
La sede legale della scuola e' a Roma Trastevere, Via Lungara, 3, dove si trovano segreteria, archivio, biblioteca.
Le lezioni e i gruppi hanno luogo a 30 metri di distanza, nei locali della chiesa di Santa Dorotea di fronte al giardino della Farnesina.
DURATA
La Scuola ha durata Quadriennale.
Per ogni anno sono previste 500 ore di corso, di cui 350 ore di lezioni (comprensive di supervisione) e 150 ore di tirocinio pratico.
Le 350 ore di lezione sono articolate in:
- 150 ore di lezioni magistrali;
- 200 ore di lezioni teorico-pratiche (laboratorio di psicoplay, supervisione e discussione di casi clinici attraverso l'uso degli action methods) e workshop (30 ore) di ricerca e sperimentazione sulla pratica psicoterapeutica.
PROGRAMMA
Primo anno
- Psicologia generale
- Psicologia dinamica
- Psicologia dello sviluppo
- Teorie e tecniche di psicodinamica di gruppo
- Storia dello psicoplay
- Psicodramma dell'eta' evolutiva
- Modelli di gioco terapeutico per Winnicott
Secondo anno
- Psicopatologia dello sviluppo
- Valutazione multiassiale dei disturbi psichiatrici
- Fondamenti di psicofarmacologia
- Teoria dei sistemi ed epistemologia della complessita'
- Teoria e tecnica dello psicoplay e del sociodramma
- Psicodramma e disturbi di dipendenza
Terzo anno
- Teorie e metodi dell'intervento clinico e di comunita'
- Clinica della Gruppoanalisi
- Teorie e tecniche dell'immaginazione attiva in Jung
- Teorie e tecniche dello psicodramma in psichiatria
- Psicodramma e psicoanalisi
- Psicodramma in comunita' terapeutiche
Quarto anno
- Teorie del gioco in psicoterapia
- Psicodramma degli adolescenti
- Funzioni e tecniche della videoregistrazione in psicodramma
- Psicologia del teatro e dell'attore
- Psicodramma e socioplay
- Metodi di veridicita' scientifica dello psicodramma
- Tecnica e modelli dello psicodramma del sogno
TIROCINIO
Il tirocinio di 150 ore annuali si svolge a Roma presso il Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio e il Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma E.
Gli allievi possono svolgere il tirocinio anche in strutture accreditate di altre regioni, previa autorizzazione della direzione didattica.
Il tirocinio consente agli allievi di:
Seguire la fase di presa in carico del paziente, partecipando al primo colloquio e analizzandone la dinamica.
Contribuire alla stesura di un'anamnesi e all'impostazione di un quadro diagnostico, proponendo al paziente materiale psicodiagnostico per poi analizzarne i risultati.
Collaborare alla dinamica terapeutica, studiando le diverse fasi del processo e assumendo ruoli significativi dal punto di vista clinico.
Partecipare come ego ausiliari ai gruppi di psicodramma, dalla fase di riscaldamento fino a quella di condivisione, al fine di sviluppare capacita' di osservazione e conduzione dei gruppi.
ANALISI PERSONALE O DI GRUPPO
La formazione prevede anche una psicoterapia individuale di almeno 50 ore annue, salvo casi particolari in cui la direzione didattica ritenga opportuna una frequenza piu' alta.
Il setting puo' essere individuale o di gruppo.
Ciascun allievo potra' scegliere uno psicoterapeuta di suo gradimento del quale il comitato didattico riconosca la validita' professionale, in virtu' dei suoi meriti clinici, delle sue pubblicazioni e del suo curriculum.
ESAMI
Il programma didattico prevede la frequenza dell'insegnamento secondo il programma stabilito.
Gli allievi possono giustificare le assenze non oltre il 15% del programma.
Al termine di ogni anno l'allievo dovra' scrivere e discutere una breve tesi su argomenti di carattere clinico. Al termine del primo anno lo studente sosterra' una prova pratica relativa alla comprensione e all'applicazione delle tecniche di role-playing di gruppo. Al termine del secondo anno ogni allievo condurra' una sessione di psicodramma in cui dar prova di aver assimilato gli insegnamenti teorico-pratici.
La segreteria certifichera' i risultati degli elaborati e delle prove nel libretto di formazione personale. Al termine del quarto anno, tesi finale, colloquio e prove pratiche mostreranno ai didatti se l'allievo ha concluso la formazione e puo' esercitare la professione di psicoterapeuta.
REQUISITI DI AMMISSIONE
L'ammissione ai corsi prevede 2 colloqui (uno col direttore dell'istituto e uno con un didatta senior) e possono aver luogo nelle sedi di Roma (06.5898271 - 06.58310732) o di Verona (045.8006267).
Ai corsi saranno ammessi i laureati in Psicologia o Medicina e Chirurgia gia' iscritti ai rispettivi albi professionali oppure in grado di conseguire l'abilitazione all'esercizio della professione entro la prima sessione utile, successiva all'inizio dei corsi.
MODALITA' DI ISCRIZIONE
All'atto dell'iscrizione l'allievo presenta: - domanda alla direzione dell'istituto;
- certificato di laurea e iscrizione all'albo;
- curriculum personale di studi e terapie;
- versamento della quota annua di frequenza.
COSTI
La quota annua e' di € 3.500 che gli studenti potranno anche rateizzare prendendo accordi con la segreteria.
La quota da' diritto a partecipare a tutte le attivita' formative della scuola ad esclusione di quelle straordinarie (convegni e workshop esterni alla scuola).
Non e' compreso nella quota annua il costo della psicoterapia individuale di ciascuno studente.