ITFB: Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Familiare e Relazionale - Bologna

ITFB
Istituto Terapia Familiare di Bologna

Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Familiare e Relazionale - Bologna
Riconosciuta dal MIUR (D.M. 06/02/06)
DIREZIONE
Bologna: V. Milazzo, 5 - 051.6390890
Per INFO - www.itfb.it
L'Istituto Terapia Familiare di Bologna è riconosciuto da: SITF (Società Italiana di Terapia Familiare), AIMS (Associazione Internazionale Mediatori Sistemici), CNSP (Coordinamento Nazionale delle Scuole Private di Psicoterapia), CISMAI (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia), SISST (Società Italiana per lo Studio dello Stress Traumatico).
L'Istituto è riconosciuto idoneo dal MIUR (già MURST) all'attività formativa per la Psicoterapia, ai sensi della Legge 56/89 in data 6 Febbraio 2006 D.M. 06/02/06.
INDIRIZZO TEORICO
L'orientamento teorico originario dell'ITFB è la Psicologia Relazionale ed in particolare il modello Strutturale-Esperienziale (Minuchin-Whitaker), in cui la famiglia è considerata un'importante risorsa terapeutica e non "la causa" del disturbo di uno dei suoi componenti.
In questa prospettiva l'individuo non viene considerato come un mondo a sé stante, ma come soggetto "immerso" in una rete significativa di relazioni familiari presenti, la cultura condivisa, ("miti" e reti familiari) sono lo scenario comunicativo del sintomo, che può acquisire pienezza di significato quando vengono ricostruiti i "nessi" significativi tra emozioni, pensieri e accadimenti.
L'ITFB caratterizza il proprio approccio clinico con un'attenta riflessione al processo diagnostico come momento fondamentale per la ricerca clinica dei patteners relazionali familiari che sviluppano e mantengano la patologia individuale.
L'orientamento teorico specialistico dell'ITFB si è caratterizzato in questi anni per il lavoro clinico con pazienti e famiglie "gravi".
La realtà clinica e l'esperienza in campo psicogiuridico hanno reso necessario una approfondita riflessione sulla psicopatologia dell'individuo e della famiglia, sulla eziologia del danno, sui fattori relazionali specifici che generano gli eventi traumatici, su quegli aspetti relazionali e funzionali che sviluppano e mantengono la patogeneticità familiare, la risposta adattiva a questa e le conseguenti distorsioni evolutive.
L'incontro dell'ITFB con le ricerche e gli studi sull'attaccamento (Patricia Crittenden) e le sue applicazioni nel campo delle valutazioni peritali (settore psicogiuridico) da una parte; gli sviluppi teorici della psicotraumatologia e l'applicazione clinica nel trattamento della psicopatologia individuale e familiare (Alessandro Vassalli A.R.P), gli sviluppi teorici relativi al tema dei "disturbi dell'alleanza" (Sabba Orefice A.R.P), hanno permesso una ulteriore evoluzione del modo di pensare la clinica familiare e di organizzare assetti diagnostici e terapeutici adeguati, potenziando gli strumenti e le metodologie sistemico-relazionali.
L'uso dell'immagine e del lavoro non verbale sono aspetti centrali nella pratica clinica e formativa.
DESTINATARI
Alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Familiare e Relazionale sono ammessi Laureati in Medicina e Chirurgia o in Psicologia iscritti ai rispettivi Albi Professionali, secondo modalità di selezione psicoattitudinali deliberate dal Consiglio dei Docenti.
DIRETTORI
Direttore dell'Istituto Terapia Familiare di Bologna
Dott.ssa Tullia Toscani
Psicologa, Psicoterapeuta Familiare, Mediatore Familiare AIMS (Associazione Internazionale Mediatori Sistemici), Direttore dell'ITFB (Istituto Terapia Familiare di Bologna), dove svolge attività clinica, didattica e di supervisione.
Socio didatta SITF (Società Italiana di Terapia Familiare), didatta AIMS (Associazione Internazionale Mediatori Sistemici), Didatta dell'ITFF (Istituto di Terapia Familiare di Firenze).
Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Familiare e Relazionale
Prof. Rodolfo de Bernart
Medico Psichiatra, Psicoterapeuta Familiare, Mediatore Familiare, Direttore dell'ITFF (Istituto di Terapia Familiare di Firenze), Socio Fondatore AIMS (Associazione Internazionale Mediatori Sistemici); Docente di Terapia Familiare all'Università di Siena, Socio Fondatore Tesoriere dell'EFTA-TIC (European Family Therapy Association-Training Institute Chamber) e Socio Fondatore dell'AFTA (American Family Therapy Academy).
President EAP (European Association for Psychotherapy); Past-President della SITF (Società Italiana di Terapia Familiare), FIAP (Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia) e AIMS (Associazione Internazionale Mediatori Sistemici).
DURATA
La Scuola di Specializzazione si articola in 2 bienni per 4 anni complessivi (2000 ore).
Il 1° propedeutico è teso a fornire agli allievi una preparazione di base ed una conoscenza approfondita della diagnostica e della psicopatologia relazionale; il 2°, invece, più clinico applicativo, è finalizzato alla comprensione del processo terapeutico nelle sue diverse fasi ed articolazioni ed all'applicazione clinica del modello di terapia familiare e relazionale nelle più comuni patologie e nei differenti contesti.
Ogni anno si compone di 500 ore articolate in:
- Modulo Teorico di 120 ore suddivise in 60 per la parte generale e 60 per la parte specifica;
- Modulo Relazionale di 250 ore suddivise in 160 di lavoro specifico teorico-pratico, personale e clinico, 50 di esercitazioni clinico-pratiche guidate da un didatta o da un tutor (Seminario Grandi Autori, Seminario sul Processo Terapeutico, Osservazione guidata di nastri video di terapia etc.) e 40 di Seminari su argomenti specifici;
- Tirocinio di 130 ore.
METODOLOGIA
Caratteristiche principali del modello di formazione:
  • Particolarità della Scuola e del modo di lavorare nella clinica è l'attenzione in seduta al linguaggio non verbale e alla conoscenza implicita (Stern).
  • Diverse sono le tecniche sistemico-relazionali che vengono utilizzate sia in fase di diagnostica che durante il processo terapeutico con famiglia, coppia, individuo.
  • L'uso dell'oggetto simbolico, del lavoro con l'immagine attraverso il collage, il genogramma fotografico, il linguaggio metaforico, l'intervista storico-geografica, la scultura, le immagini d'arte e di filmati sono alcune tecniche che l'allievo sperimenta ed impara ad utilizzare durante la formazione.
  • Accanto a queste ci sono altre tecniche che sono condivise con il settore psicogiuridico, quale il disegno congiunto e l'uso del triangolo di Lausanne (Lausanne Triadic Play).
  • Conoscenza di altri Modelli Teorici e di Psicoterapia significativi sul panorama clinico.
Altre caratteristiche:
- La conoscenza approfondita della storia trigenerazionale di ciascun allievo ed i conseguenti modelli relazionali, acquisiti nella propria crescita.
- L'uso del gruppo di allievi come laboratorio di esperienze relazionali.
- Lo studio del non verbale e dell'immagine come linguaggio di riferimento.
- Lo studio dei modelli di famiglia "evolutiva" ed il confronto con la famiglia "disfunzionale" del funzionamento.
- Lo studio della Psicopatologia da un punto di vista familiare e relazionale (eziologio e patogeneticità).
- La supervisione clinica diretta di almeno 2 processi terapeutici con coppie o famiglie per ciascun allievo.
- La supervisione indiretta sull'attività clinica condotta dall'allievo nel suo ambiente di lavoro o di tirocinio.
- Il confronto con la realtà dei servizi (nel tirocinio) seguito attraverso i "Tutors".
- Il supporto teorico generale e specifico a quanto sopra scritto.
- La fornitura di una bibliografia e videografia guidata adeguata a tutto il percorso formativo.
PROGRAMMA
Durante il quadriennio gli allievi avranno modo di approfondire le seguenti aree tematiche:
    1. Area Trauma: è opportuno che l'allievo/terapeuta familiare integri le proprie conoscenze sistemico-relazionali con le conoscenze di psicotraumatologia.
    Gli obiettivi delle lezioni sono:
    - Consentire al terapeuta il riconoscimento delle tipologie cliniche dei disturbi acuti e cronici conseguenti al trauma psicologico che, può incontrare nel suo lavoro.
    - Individuare e valutare il trauma psicologico e le reazioni che ne conseguono consente al terapeuta di decidere quale processo terapeutico sia più indicato avviare.
    Consente inoltre di diversificare le competenze professionali necessarie per un lavoro di rete o, nel caso non fosse possibilie una presa in carico di formulare un invio adeguato ad altri specialisti.
    - Calibrare nel processo diagnostico, la funzione di contenimento-protezione con quella di esplorazione.
    - Conoscere la teoria relativa agli attaccamenti traumatici.
    Approfondendo la clinica delle conseguenti distorsioni evolutive individuali e familiari che stanno alla base della psicopatologia.
    2. Area Multiculturale: verranno affrontati temi migrazione-tratta, temi sociali-culturali ma anche temi clinici.
    Gli obiettivi delle lezioni sono:
    - Conoscere i temi antropologici, sociali e psicologici della multiculturalità.
    - Approfondire la competenza del lavoro psicoterapeutico come coppia e famiglia multiculturale.
    - Conoscere le vicessitudini specifiche del ciclo di vita di una famiglia migrante e delle sintomatologie cliniche.
    - Approfondire i temi della sofferenza psichica e del disadatamento giovanile nelle famiiglie multiculturali.
    - Acquisire tecniche di lavoro specifiche in ambito interculturale legate ad un'epistemologia sistemica.
    - Sviluppare i temi legati agli aspetti psicologici dei processi migratori e alle differenze di genere, illustrare in particolare i risultati di ricerche qualitative svolte in ambito italiano ed estero riguardo le fasi del processo migratorio con donne e uomini migranti.
    3. Uso nella clinica e nella formazione delle tecniche non verbali relazionali: oggetto simbolico, immagine, scultura, collage, disegno congiunto, genogramma fotografico ecc.
    Oltre a fornire una conoscenza approfondita teorica ed esperenziale del lavoro sull'implicito nella terapia familiare, vengono organizzati scambi di esperienza con altre discipline quali ad esempio teatro, movimento danza terapia ecc, in formula sia residenziale che in un'unica giornata seminariale.

1° ANNO (500 ore)
Obiettivi del 1° anno sono:
- la conoscenza del funzionamento e dell'evoluzione della famiglia "normale";
- lo studio delle dinamiche familiari durante le fasi del ciclo vitale;
- la comprensione della trasmissione trigenerazionale dei modelli relazionali familiari;
- l'apprendimento dei principi fondamentali dell'osservazione in chiave relazionale delle dinamiche interpersonali della famiglia;
- la conoscenza delle teorie e delle tecniche della dinamica di gruppo;
- l'apprendimento dei principi fondamentali della Teoria e della Pragmatica della Comunicazione umana;
- l'apprendimento di tecniche per la conduzione del colloquio diagnostico e psicoterapico con individuo, coppia e famiglia.
Modulo teorico (120 ore)
Parte Generale - Docenti esterni
Parte Specifica (CIOR 1°) - Docenti interni
Psicodinamica dello Sviluppo e delle Relazioni Familiari
  • Obiettivi: raggiungimento di una buona conoscenza del funzionamento e della evoluzione della famiglia normale e dei suoi membri nel loro ciclo vitale individuale e familiare.
    Ampliamento del concetto di normalità.
  • Metodi: genogramma fotografico del singolo allievo, uso di videofilm, interviste geografico storiche con le famiglie degli allievi, bibliografia ragionata.
  • Valutazione dei risultati: tesina, esame orale su video muto.
Teoria e Tecnica dell'Osservazione Relazionale
  • Obiettivi: acquisizione della capacità di osservazione delle dinamiche relazionali.
  • Metodi: lezioni teoriche, esercitazioni su video-film, simulazioni di interviste con famiglie normali.
  • Valutazione dei risultati: costruzione di un'ipotesi relazionale dopo l'osservazione di un video muto.
Teoria e Tecnica della Comunicazione Umana
  • Obiettivi: apprendimento dei principi fondamentali della comunicazione umana.
  • Metodi: lezioni teoriche, bibliografia, esercitazioni pratiche.
  • Valutazione dei risultati: tesina.
Letture guidate da Tutor
Modulo relazione (250 ore) - Pre-Training - Docenti interni
Teoria e Tecnica delle Dinamiche dei Gruppi in apprendimento
  • Obiettivi: comprensione delle dinamiche relazionali di un gruppo.
  • Metodi: dinamica di gruppo; studio delle funzioni relazionali nel gruppo e delle loro modificazioni.
  • Valutazione dei risultati: tesina.
Teoria e Tecnica delle dinamiche Trigenerazionali della Famiglia
  • Obiettivi: comprensione della trasmissione trigenerazionale dei modelli di relazione e di comunicazione sia nella famiglia dell'allievo che in quelle in trattamento.
  • Metodi: genogrammi e sculture familiari; visione di video-nastri di clinica; osservazione dal vivo, attraverso lo specchio unidirezionale di consulenze familiari e di consultazioni diagnostiche effettuate dal didatta.
  • Valutazione dei risultati: supervisione indiretta di almeno un caso clinico per ciascun allievo.
Teoria e Tecnica del Colloquio Relazionale
  • Obiettivi: approfondimento di tecniche per l'intervista con individui, coppie e famiglie, di metodiche per la formulazione delle domande e per la costruzione di un'ipotesi relazionale sulla funzione del sintomo.
    Apprendimento di metodiche differenziate per la costruzione della relazione terapeutica con individuo, coppia e famiglia, con bambino, adolescente ed adulto.
  • Metodi: lezioni teoriche, bibliografia, visione di nastri video di clinica, simulazione di primi colloqui, condotti dall'allievo, con registrazione video ed analisi clinica del materiale registrato.
  • Valutazione dei risultati: supervisione indiretta di casi dell'allievo, tramite materiale audio o video registrato o protocolli di seduta.
Tirocinio (130 ore) - Convenzione con Servizi Pubblici

2° ANNO (500 ore)
Obiettivi del 2° anno sono:
- la comprensione del processo diagnostico e la capacità di formulare un'ipotesi relazionale che colleghi la funzione del sintomo all'interno del sistema, con le dinamiche intrapsichiche e trigenerazionali;
- la conoscenza di quadri psicopatologici della coppia e della famiglia con bambini.
In questo anno l'allievo diventa inoltre attivo e intervista la sua prima famiglia con la supervisione diretta del didatta.
Modulo teorico (120 ore)
Parte Generale - Docenti esterni
Parte Specifica (CIOR 2°) - Docenti interni
Psicodinamica dello Sviluppo e delle Relazioni Familiari
  • Obiettivi: raggiungimento di una buona conoscenza del funzionamento e della evoluzione della famiglia normale e dei suoi membri nel loro ciclo vitale individuale e familiare.
    Ampliamento del concetto di normalità.
  • Metodi: genogramma fotografico del singolo allievo, uso di videofilm, interviste geografico storiche con le famiglie degli allievi, bibliografia ragionata.
  • Valutazione dei risultati: tesina, esame orale su video muto.
Teoria e Tecnica dell'Osservazione Relazionale
  • Obiettivi: acquisizione della capacità di osservazione delle dinamiche relazionali.
  • Metodi: lezioni teoriche, esercitazioni su video-film, simulazioni di interviste con famiglie normali.
  • Valutazione dei risultati: costruzione di un'ipotesi relazionale dopo l'osservazione di un video muto.
Teoria e Tecnica della Comunicazione Umana
  • Obiettivi: apprendimento dei principi fondamentali della comunicazione umana.
  • Metodi: lezioni teoriche, bibliografia, esercitazioni pratiche.
  • Valutazione dei risultati: tesina.
Letture guidate da Tutor
Modulo relazionale (250 ore) - 1° Training - Docenti interni
Elementi di Diagnostica Relazionale
  • Obiettivi: acquisizione di una capacità diagnostica relazionale; costruzione di un'ipotesi sulle funzioni del sintomo, collegamento della stessa ai modelli familiari trigenerazionali di relazione e comunicazione.
  • Metodi: clinica familiare, individuale e di coppia condotta dall'allievo, con supervisione diretta attraverso lo specchio unidirezionale effettuata dal didatta. Supervisione indiretta su casi dell'allievo. Bibliografia.
  • Valutazione dei risultati: formulazione scritta di un'ipotesi diagnostica su una prima seduta videoregistrata o osservata attraverso lo specchio.
Psicopatologia delle dinamiche di coppia
  • Obiettivi: acquisizione dei principali quadri patologici propri del sistema coppia (problematiche di comunicazione, sessuali, relative a crisi e/o a separazione e divorzio, etc.).
  • Metodi: lezioni teoriche, bibliografia, clinica condotta dall'allievo con supervisione diretta o indiretta, video-nastri di processi clinici condotti dai didatti.
  • Valutazione dei risultati: test su video-nastri, supervisione indiretta.
Psicopatologia delle dinamiche familiari I - Età Evolutiva
  • Obiettivi: conoscenza dei principali quadri psicopatologici della famiglia con bambini (Enuresi, fobie scolari, disturbi del comportamento, disturbi psicosomatici, nevrosi, psicosi infantili, autismo, etc.).
  • Metodi: lezioni teoriche, Bibliografia, Clinica condotta dall'allievo con supervisione diretta o indiretta, video-nastri di processi clinici condotti dai didatti.
  • Valutazione dei risultati: test su video-nastri, supervisione indiretta.
Teoria e Tecnica della Clinica Relazionale
  • Obiettivi: approfondimento della metodologia clinica con individuo, coppia e famiglia.
    Comprensione dei concetti di contratto, progetto, setting e processo.
  • Metodi: lezioni teoriche, bibliografia, clinica condotta dall'allievo con supervisione diretta o indiretta, video-nastri di processi clinici condotti dai didatti. Simulazioni videoregistrate e riesaminate.
  • Valutazione dei risultati: analisi di video-nastri dell'allievo, Supervisione dirette ed indiretta della clinica dell'allievo.
Tirocinio (130 ore) - Convenzione con Servizi Pubblici

3° ANNO (500 ore)
Obiettivi del 3° anno sono:
- conoscenza della teoria generale della psicoterapia e dei diversi modelli psicoterapici;
- conoscenza della storia e dell'evoluzione della terapia familiare, dei suoi differenti indirizzi (strategico, strutturale, psicoanalitico, simbolico esperienziale), delle scuole ad essi correlate in Italia e all'estero.
L'allievo continua inoltre a sperimentarsi nella clinica con supervisione diretta ed impara ad osservare il sistema terapeutico ed a formulare un progetto, stabilire un contratto, condurre un processo terapeutico.
I quadri psicopatologici studiati in questa fase sono quelli correlati con l'adolescenza.
Modulo teorico (120 ore)
Parte Generale - Docenti esterni
Parte Specifica - Docenti esterni e interni
Modulo relazionale (250 ore) - 2° Training - Docenti interni
Teoria e Tecnica dell'Osservazione del Sistema Terapeutico
  • Obiettivi: osservazione del terapeuta come parte del sistema di osservazione (seconda Cibernetica).
    Riconoscimento ed elaborazione delle emozioni e dei sentimenti del terapeuta nella relazione con la famiglia, con la coppia e con l'individuo in trattamento.
  • Metodi: bibliografia; lezioni teoriche; supervisione ed elaborazione della clinica diretta ed indiretta, in rapporto alla persona ed alla famiglia d'origine del terapeuta, tenendo conto della sua esperienza nel gruppo di formazione.
  • Valutazione: capacità di riflessione dell'allievo sui processi clinici e sul proprio coinvolgimento negli stessi, valutata attraverso colloqui orali e tesine scritte.
Psicopatologia delle dinamiche familiari II - L'adolescenza
  • Obiettivi: conoscenza dei principali quadri psicopatologici della famiglia con adolescenti (Anoressia, Bulimia, Psicosi, Personalità Borderline, Tossicodipendenza etc.).
  • Metodi: lezioni teoriche, bibliografia, clinica condotta dall'allievo con supervisione diretta o indiretta, video-nastri di processi clinici condotti dai didatti.
  • Valutazione dei risultati: test su video-nastri, Supervisione indiretta.
Psicopatologia delle dinamiche individuali in un'ottica sistemica
  • Obiettivi: approfondimento della metodologia clinica con l'individuo, con particolare attenzione alle tecniche specifiche dell'intervento individuale sistemico.
  • Metodi: lezioni teoriche, bibliografia, clinica condotta dall'allievo con supervisione diretta o indiretta, video-nastri di processi clinici condotti dai didatti. Simulazioni videoregistrate e riesaminate.
  • Valutazione dei risultati: analisi di video-nastri dell'allievo, supervisione dirette ed indiretta della clinica dell'allievo.
Teoria e Tecnica della Relazione Terapeutica
  • Obiettivi: acquisizione della capacità di costruzione, mantenimento e risoluzione della relazione terapeutica con la famiglia. Comprensione degli specifici aspetti dei trattamenti individuali, familiari e di coppia.
  • Metodi: lezioni teoriche, bibliografia, clinica condotta dall'allievo con supervisione diretta o indiretta, video-nastri di processi clinici condotti dai didatti.
  • Valutazione dei risultati: test su video-nastri, supervisione indiretta.
Tirocinio (130 ore) - Convenzione con Servizi Pubblici

4° ANNO (500 ore)
Obiettivi del 4° anno sono:
- l'acquisizione della capacità di condurre in piena autonomia un processo terapeutico completo attraverso lo studio del Sé del terapeuta, delle sue specifiche modalità nel mettersi in relazione con la famiglia ed il paziente in trattamento e della sua capacità di modulare la distanza emotiva nella relazione terapeutica.
Modulo teorico (120 ore)
Parte Generale - Docenti esterni
Parte Specifica - Docenti esterni e interni
Modulo relazionale (250 ore) - 3° Training - Docenti interni
Teoria e Tecnica del Processo Terapeutico
  • Obiettivi: capacità di formulare un progetto terapeutico; conoscenza di tempi, fasi ed obiettivi intermedi del processo terapeutico. Capacità di valutazione dei risultati raggiunti, dei tempi e delle modalità idonee alla conclusione della terapia.
  • Metodi: elaborazione del lavoro clinico seguito in supervisione diretta e indiretta.
  • Valutazione: valutazione della attività clinica nella supervisione diretta e indiretta da parte del didatta.
    Presentazione di una tesi su un processo completato.
Psicopatologia delle dinamiche familiari III - L'età adulta
  • Obiettivi: conoscenza dei principali quadri psicopatologici della famiglia con adulti (Anoressia, Bulimia, Psicosi, Personalità Borderline, Tossicodipendenza, Nevrosi, Depressione, Disturbi Psicosomatici, etc.).
  • Metodi: lezioni teoriche, bibliografia, clinica condotta dall'allievo con supervisione diretta o indiretta, video-nastri di processi clinici condotti dai didatti.
  • Valutazione dei risultati: test su video-nastri, supervisione indiretta.
Principi di Applicazione dell'ottica relazionale nei Sistemi allargati
  • Obiettivi: conoscenza delle possibilità di applicazione dell'ottica relazionale nei diversi sistemi: Servizi Pubblici quali Consultori, SIM, SERT, Ospedali generali, Ambulatori, Scuole, Comunità Terapeutiche, Gruppi di lavoro, etc.
  • Metodi: lezioni teoriche, bibliografia, supervisione indiretta su situazioni proposte dagli allievi.
  • Valutazione: tesina.
Elementi di Supervisione e Consulenza Relazionale
  • Obiettivi: apprendimento di tecniche di Supervisione e Consulenza Sistemico Relazionale.
  • Metodi: lezioni teoriche, bibliografia, supervisione indiretta su situazioni proposte dagli allievi.
    Riflessione sul sistema di supervisione osservato nella clinica diretta ed indiretta e nella valutazione dei casi.
  • Valutazione: diretta nella clinica, indiretta nella discussione dei casi. Tesina.
Tirocinio (130 ore) - Convenzione con Servizi Pubblici

Per ogni anno sono inoltre previsti:
- Seminari (programma annuale - almeno 5) - Docenti interni/esterni ed anche presso altri Istituti o Centri, purché approvati preventivamente e certificati
Vertono su temi clinici o teorici importanti e nuovi.
Hanno lo scopo di aggiornare gli allievi sugli ultimi sviluppi di teorie o tecniche, di fare il punto su temi importanti, di confrontare l'approccio teorico-clinico dell'ITFB con quello di altre scuole di terapia familiare o di altre forme di psicoterapia.
- Esercitazioni pratico cliniche con Tutor
Seminario Grandi Autori, Seminario Processo Terapeutico, Osservazione di Videonastri di clinica guidata da Tutor, etc.
TIROCINIO
Viene svolto presso strutture pubbliche operanti nell'ambito della salute mentale, convenzionate con l'ITFB.
Lo scopo è di consentire all'allievo di confrontare il proprio modello di formazione con le domande articolate dell'utenza e di acquisire esperienza di diagnostica clinica e d'intervento in situazione d'emergenza.
SUPERVISIONE
Dopo la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Familiare e Relazionale alcuni allievi vengono ammessi alla supervisione diretta, che prosegue in gruppi di 2 con una coppia di supervisori, ciascuno per un ciclo di un anno e mezzo circa (128 ore).
I supervisori sono i didatti anziani dell'ITFB.
Tuttavia possono essere scelti anche supervisori di altri Istituti riconosciuti dalla SITF, concordando il programma con il Direttore dell'ITFB.
Ogni allievo segue direttamente almeno una famiglia, per un intero processo, con ciascun supervisore ed osserva quella seguita dal collega.
Gli allievi in supervisione hanno l'obbligo di seguire almeno 5 seminari all'anno (40 ore) e partecipano ad un incontro annuale di 2 giorni su temi clinici a loro riservato.
Al termine di ogni ciclo viene richiesto un elaborato scritto o un montaggio video sul processo terapeutico terminato.
Al termine viene rilasciato attestato di supervisione, firmato dai gestori, numerato e registrato in apposito albo.
Gli ex allievi possono sempre, comunque, richiedere consulenze, consultazioni, supervisioni indirette, etc. al servizio clinico dell'ITFB.
Quest'ultimo, composto dai didatti anziani e supervisori e da altri terapisti, è attivo nella stessa sede in giorni diversi.
FREQUENZA
I Corsi hanno inizio ogni anno.
Il Modulo telazionale (Pre-Training e Training) si articola in incontri quindicinali di 8 ore, sempre lo stesso giorno della settimana.
Il Modulo teorico Parte Specifica (CIOR) si tiene una volta al mese.
Il Modulo teorico Parte Generale (lezioni teoriche) è riunito in week-end lunghi durante l'anno o in singole giornate.
L'orario della giornata di lavoro è: 9-13 / 14-18.
MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Ogni candidato deve presentare una domanda di ammissione al colloquio corredata dalla copia del certificato di laurea, dell'abilitazione e da un curriculum.
Successivamente al candidato viene comunicato l'appuntamento per il colloquio preliminare diagnostico selettivo della durata di 45 minuti c.a. tenuto da un didatta dell'ITFB (ripetuto da un altro didatta nei casi dubbi) e viene valutato il curriculum.
Il colloquio ha lo scopo di valutare la maturità personale del candidato, la sua predisposizione al lavoro con gruppi e famiglie, la sua preparazione di base e quella specifica nell'ottica relazionale, nonché di evidenziare eventuali rischi personali che possano sconsigliare l'ammissione alla formazione, ovvero, suggerire un'opportuna terapia personale prima di accedere alla formazione stessa o durante la medesima.
La terapia personale effettuata è un criterio preferenziale di scelta.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare l'Istituto al numero 051.6390890 oppure dal form di contatto.
DIPLOMA
Al termine della Scuola di Specializzazione, dopo il superamento della prova finale, viene rilasciato all'allievo il Diploma di Specializzazione in Psicoterapia Familiare e Relazionale ad indirizzo relazionale sistemico, legittimante l'esercizio dell'attività psicoterapeutica.
COSTI
Colloquio di selezione: € 60 + IVA.
Iscrizione annuale all'ITFB: € 250 + IVA (comprendente, oltre ai diritti di segreteria, l'abbonamento alle riviste Terapia Familiare, nonché una polizza assicurativa infortuni e R.C.).
Scuola di Specializzazione: € 4.000 per ciascun anno esente IVA (pagabili in 10 quote mensili di € 400).


Scarica il modulo di iscrizione: Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Familiare e Relazionale - Bologna.


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