ITeR: Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Relazionale - Caserta, Napoli

I.Te.R.
Istituto di Terapia Relazionale

Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Relazionale - Caserta, Napoli
(Caserta: D.M. 30/05/02 - GU n.143 del 20/06/02 - Napoli: D.D. 26/11/07 - GU n.283 del 05/12/07)
DIREZIONE
Caserta: Piazza Vanvitelli, 71 - tel/fax 0823.351820
Napoli: Riviera di Chiaia, 105 - Telefax 081.669195
Per INFO - www.iterscuola.it
PRESENTAZIONE
L'approccio sistemico-relazionale nasce negli Stati Uniti negli anni '40-'50, come movimento denominato "Terapia Familiare" fortemente influenzato dalle nuove tendenze nel campo delle scienze umane e sociali.
Ha il grande merito di rivoluzionare la prospettiva diagnostica e terapeutica, spostando il focus dell'attenzione dal mondo intrapsichico a quello interpersonale.
Il comportamento, anche quello patologico, puo' essere compreso solo allargando il campo di osservazione, ossia includendo il contesto in cui si verifica.
La duttilita' del setting, la possibilita' di utilizzare le metodiche e le tecniche nei piu' diversi contesti, rendono questo modello adatto sia alla psicoterapia condotta in ambito istituzionale (U.U.O.O. ASL, Comunita' terapeutica, Casa Famiglia, Casa Circondariale) che privato.
Conseguentemente all'evoluzione del modello l'applicazione clinica si e' estesa dalla famiglia ai suoi sottosistemi (coppia-fratria) fino ad includere la psicoterapia con l'individuo.
In questo modello teorico di riferimento si colloca l'attivita' dell'Istituto di Terapia Relazionale.
PECULIARITA' DELLA SCUOLA
  • Caratteristica del modello formativo della scuola e' il lavoro sul Se' del terapeuta.
    Ogni formazione e' trasformazione...
    il cambiamento che lo studente si impegna a perseguire per il paziente deve poterlo realizzare anche nella sua stessa esperienza di crescita.
    Il percorso proposto dall'I.TE.R consente al terapeuta di riconoscere, accettare ed utilizzare i suoi peculiari tratti di personalita', che diventano parte integrante e inscindibile delle tecniche e delle metodiche utilizzate.
    Si supera in tal modo l'incongruenza tra ruolo e persona, tra area professionale e personale.
  • La scuola garantisce, all'allievo che non riuscisse ad entrare in contatto con situazioni cliniche da seguire in supervisione, l'affidamento di un caso opportunamente selezionato dallo staff dell'Istituto.
DIREZIONE SCIENTIFICA
Prof. Rossella Aurilio, psicologa clinica, psicoterapeuta, Seconda Universita' degli Studi di Napoli, Facolta' di Medicina e Chirurgia.
Con la sua attivita' scientifica, didattica e di ricerca, fin dagli anni ottanta ha contribuito attivamente alla diffusione del modello all'interno di quel dinamico ed innovativo movimento della psicoterapia sistemica italiana.
Gia' fondatrice dell'I.T.F. di Napoli nel 1986, una delle prime scuole campane ad ottenere il riconoscimento ministeriale, si avvale nell'I.TE.R. della collaborazione del suo staff storico con esperienza decennale nella didattica e nella clinica.
E' socio ordinario
S.I.P.P.R. Societa' Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale
S.I.T.F. Societa' Italiana di Terapia Familiare
A.I.M.S. Associazione Italiana Mediatori Sistemici
socio E.F.T.A. European Family Therapy Association.
SEDI DIDATTICHE
Caserta e Napoli
DURATA
Nell'arco dei 4 anni di formazione, le 500 ore annuali prevedono anche attivita' innovative atte a valorizzare le capacita' creative degli allievi.
METODOLOGIA
Il corso e' pertanto cosi' articolato:
Training di base: costituisce il fulcro centrale della formazione, luogo di rielaborazione di ogni input formativo.
Il lavoro di gruppo, a numero chiuso, e' centrato prevalentemente sull'apprendimento delle tecniche e delle metodiche cliniche specifiche dell'approccio sistemico.
L'osservazione clinica diretta, attraverso lo specchio unidirezionale e lo studio approfondito di materiale clinico videoregistrato, osservazione indiretta, rappresentano la metodica elettiva per il raggiungimento degli obiettivi didattici.
Tale lavoro e' supportato ed integrato da altri strumenti specifici del modello sistemico, role playing, scultura, giochi tematici, attivazioni di gruppo guidate.
Modulo teorico-pratico: comprende lo studio delle materie specifiche del modello sistemico e delle materie generali.
Tutte le lezioni teoriche prevedono un'integrazione con esercitazioni cliniche guidate svolte in piccoli gruppi con il supporto dei tutors.
Consulenza didattica on-line: Gli studenti possono rivolgere i loro quesiti alla scuola attraverso il forum del sito: un equipe di didatti risponde ad eventuali dubbi e difficolta' connesse alla formazione o alle tematiche ad essa inerenti.
Forum del sito riservato ai soli iscritti: e' la dispensa informatica della scuola che racchiude sia il materiale teorico che i questionari e le bibliografie ragionate selezionate per argomento, prescelte dallo staff didattico per corredare adeguatamente il bagaglio di conoscenze di ciascun studente.
PROGRAMMA
  • Primo anno
    Il primo anno prevede l'approccio all'ottica sistemica attraverso il superamento della consueta chiave di lettura lineare.
    Gli eventi vengono visti come una complessa interazione tra elementi di un sistema e non piu' come una catena lineare di cause ed effetti.
    Gradualmente impara a modulare la comunicazione integrando i livelli manifesti (contenuto) con quelli impliciti (relazione).
    Con l'acquisizione del linguaggio relazionale si esercita a non perdere mai di vista l'aspetto di relazione, mentre vengono comunicati i contenuti, muovendosi costantemente su questi 2 livelli dove la "diagnosi relazionale" costituisce la rotta.
    In questa nuova ottica lo studio del sistema familiare evidenzia l'importanza delle fasi del ciclo vitale e dei compiti di sviluppo ad essa correlate.
  • Secondo anno
    La famiglia di origine dell'allievo-terapeuta rappresenta il punto centrale dell'esperienza di quest'anno formativo.
    Una tecnica svolta con la partecipazione dell'intero gruppo formativo definita genogramma, consentira' la rivisitazione del mito della propria famiglia di origine.
    Il patrimonio mitico, dove coesistono elementi fantastici ed elementi di realta', e' una risorsa soprattutto per comprendere il proprio ruolo e la propria funzione nel gruppo familiare e specularmene nel gruppo di apprendimento.
    L'osservazione dei primi casi clinici verifica l'apprendimento della diagnostica relazionale nelle diverse forme psicopatologiche, e, contemporaneamente consente di evidenziare i costrutti cognitivi ed i vissuti emozionali dell'allievo-osservatore.
  • Terzo anno
    Nel terzo anno lo staff dell'Istituto seleziona opportunamente realta' terapeutiche di cui l'allievo puo' gia' farsi carico supervisionato dal didatta.
    La supervisione diretta e' la metodica elettiva del modello sistemico, comprende l'apprendimento e l'elaborazione di specifiche strategie, l'analisi nella pre e post seduta delle aree emotive dell'allievo e dei suoi movimenti controtrasferali.
    L'intervento del supervisore e' coadiuvato dall'impegno dell'intero gruppo di appartenenza dell'allievo.
    L'approfondimento delle tematiche cliniche consente di esplorare ulteriormente il funzionamento del se' del terapeuta ed i cambiamenti che ne conseguono.
    L'allievo sperimenta la possibilita' di riconoscere ed accettare i propri limiti nella conduzione dei primi processi terapeutici, e contemporaneamente, di apprezzare le proprie capacita' cliniche gia' acquisite.
  • Quarto anno
    Finalmente si completa l'I.Te.R.: termina il percorso ed inizia "il vero viaggio".
    L'incremento dell'attivita' clinica caratterizza il lavoro di quest'anno.
    Dal punto di vista dell'apprendimento metodologico si approfondiscono tutte le tappe della costruzione della relazione di cura e si esplorano le metodiche piu' adatte alle specifiche aree psicopatologiche, con particolare riguardo alle dipendenze, disturbi del comportamento alimentare, psicosi, disturbi di personalita', psicopatologie dell'eta' evolutiva.
    Si consolida il rapporto di fiducia tra allievo e supervisore e pertanto viene rafforzata la capacita' di affidarsi al didatta e di utilizzare la "supervisione clinica" per accrescere le competenze acquisite.
    Su questo percorso verso l'autonomia l'allievo ormai sicuro condurra' i suoi futuri pazienti.
    "Nessuno, infatti, seguirebbe chi conduce lungo un sentiero che non abbia gia' percorso a sua volta".
    Rossella Aurilio
NUMERO ALLIEVI PER ANNO DI CORSO
Il Consiglio dei Docenti dell'Istituto propone che il numero degli allievi iscrivibili a ciascun Corso sia del numero 20.
TIROCINIO
E' obbligatorio per 130 ore annue.
L'Istituto provvede ad accreditare le sedi di Tirocinio, individuando Strutture e Servizi pubblici o privati accreditati, nelle quali l'allievo possa confrontare la specificita' del proprio modello di formazione con la domanda articolata dell'utenza ed acquisire esperienza di diagnostica clinica nello specifico contesto istituzionale.
FREQUENZA ED ESAMI
Al termine di ogni singola annualita', l'allievo dovra' sostenere una verifica del lavoro svolto con una commissione didattica composta da docenti interni alla scuola.
La prova finale di diploma verte sulla discussione di un caso clinico seguito in supervisione durante l'iter formativo da un didatta del corso e strutturato in una tesi assegnata a partire dal 3° anno.
REQUISITI DI AMMISSIONE
Al Corso di Specializzazione possono essere ammessi i laureati in Psicologia e/o Medicina e Chirurgia.
MODALITA' DI ISCRIZIONE
E' possibile iscriversi alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Relazionale previo superamento di un colloquio di selezione, il cui obiettivo e' quello di aiutare l'aspirante allievo ad esplorare la propria motivazione e le caratteristiche della personalita' di base, che possono favorire oppure ostacolare il suo cammino formativo.
La Segreteria della Scuola accetta le domande di partecipazione ai colloqui durante il corso dell'intero anno accademico.
La selezione viene svolta secondo un ordine di prenotazione registrato e protocollato.
Le domande possono pervenire alla Segreteria, specificando l'opzione per la sede di Napoli o di Caserta.
BORSE DI STUDIO
L'Istituto di Terapia Relazionale ha istituito 2 borse di studio (del valore di € 1.500 ciascuna) per la frequenza al primo anno della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Relazionale.
I requisiti per partecipare al concorso per l'assegnazione sono:
- Laurea quinquennale in Psicologia e/o Laurea in Medicina e Chirurgia.
- Idoneita' ed iscrizione al primo anno della Scuola di Specializzazione, sede di Napoli o Caserta.
Modalita' di partecipazione:
- L'assegnazione delle borse di studio avverra' a seguito di una valutazione dei candidati tramite questionario, inerente argomenti di Psicologia Clinica e tematiche personali.
- La domanda di partecipazione alla prova d'esame dovra' essere inviata alla Segreteria dell'Istituto via fax ai numeri 081.669195 / 0823.351820.


Scarica il modulo di iscrizione: Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Relazionale - Caserta, Napoli.


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