Guida alle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia riconosciute

IPUE. Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Umanistica Esistenziale, Psiconcologia - Roma, Reggio Calabria

IPUE
Istituto di Psicologia Umanistica Esistenziale 'Luigi De Marchi'

Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Umanistica Esistenziale, Psiconcologia - Roma, Reggio Calabria

Riconosciuta dal MIUR (Roma: D.D. 16.7.2010 - Reggio Calabria: D.D. 12.10.2007)
DIREZIONE
Roma: per info cell 347.3250456
Bruzzano Zeffirio (Reggio Calabria): per info cell 347.3250456
Per INFO - www.ipue.it

OPEN DAY 2019 Scuola di Psicoterapia Umanistica Esistenziale

Roma, presso la sede della Scuola - Policlinico Italia - Piazza del Campidano, 6
- 27 Settembre ore 15-18: Amore e Psiche: Psicoterapia di coppia nella prospettiva umanistico esistenziale
- 28 Settembre ore 10-13: L'assenza di senso e la Psicoterapia. Il pensiero di I.Yalom
- 29 Settembre ore 10-13: Le applicazioni della Psicoterapia umanistica esistenziale in medicina. Presentazione di un caso clinico
- 25 Ottobre ore 10.30-13.30: Psicoterapia esistenziale e disabilità: una nuova ricerca di significato al corpo che cambia
- 22 Novembre ore 15-18: Adolescenti fragili. Approcci esistenziali nella Psicoterapia con gli adolescenti
Destinatari: Psicologi, Psicoterapeuti e Medici. Si rilascia Attestato di partecipazione.
Per info e iscrizioni contattare la Scuola tramite il form
INDIRIZZO TEORICO
Il modello Umanistico Esistenziale (UE) è basato su un approccio alla sofferenza centrato sulla persona malata piuttosto che sulla malattia; quindi oltre al consueto processo diagnostico terapeutico medico, esso valorizza il rapporto con il paziente anche per gli aspetti soggettivi, di valori e interazioni, offrendogli una prospettiva a largo e profondo spettro.
Esso punta dunque a considerare nel processo di cura, insieme all'attenzione clinica, anche aspetti profondi della persona in quanto essere umano, nel suo essere unico e irripetibile come individuo.
Si guarda agli aspetti spirituali, intesi non solo come aspetto religioso della persona, ma come a una vera e propria risorsa trans personale da poter attivare in alcune situazioni critiche.
Viene tenuto in massima considerazione il progetto di vita, valorizzandone la storia passata e prestando attenzione al rapporto umano con i sanitari curanti e con la rete psicosociale supportiva della persona; inoltre nel valutare il processo di malattia e gli interventi, considera il ciclo di esistenza della persona (nel cui percorso sia intervenuta la frattura prodotta dalla malattia stessa) e la possibile angoscia per la malattia e la morte, sostenendone l'espressione e fornendo strumenti per ricostruire il senso della propria esistenza.
Si offre la possibilità di una risposta proattiva alla sofferenza e di salvaguardia del valore e della dignità della persona, spesso colpite dal processo di malattie gravi e invalidanti, sia psichiche che somatiche.
Il modello UE privilegia l'interazione con il malato, tenendo conto del mondo dei significati, credenze e valori propri della persona stessa nelle scelte e nei processi terapeutici e nel percorso di malattia.
Presupposto di questo approccio è che qualsiasi modello di intervento per contrastare la sofferenza e migliorare la qualità della vita, debba necessariamente considerare la globalità dei bisogni del paziente, fisici e mentali (Biondi, Costantini, Grassi, 1998) nonché i contesti in cui queste necessità si manifestano.
Quest'approccio si applica non solo al malato psichiatrico, ma più in generale a tutti i pazienti sofferenti di patologie organiche in medicina e chirurgia e consente un approccio globale in molte condizioni, privilegiando l'umanizzazione delle cure e l'empowerment, in linea con i più recenti sviluppi del codice deontologico, che vede la persona al centro del processo di cura.
In campo psichiatrico e psicologico clinico esso non esclude l'approccio - tipico di altri modelli psichiatrici e psicologici - centrato solo sulla visione di dinamiche intrapsichiche, oppure di sola rete relazionale o familiare, oppure ancora di interpretazione biologica della malattia, ma li integra nella visione UE.
Sono numerose le influenze che caratterizzano gli interventi secondo il modello Umanistico Esistenziale (UE) e che vanno da un tipo di intervento al paziente di carattere esistenziale (inquadrando i fenomeni e le sofferenze riportate in terapia come una fenomenologia da approfondire, elaborare e superare), fino a interventi di carattere psico-corporeo, volti a integrare la dimensione corporea sempre più trascurata in vari approcci psicoterapeutici, intesa come specchio, riflesso e manifestazione diretta o indiretta di una sofferenza psichica.
Per questa ragione esso sta avendo crescente accoglienza da parte di persone sofferenti non solo di disturbi psichiatrici, ma in particolare con malati somatici, nei contesti ambulatoriali e ospedalieri, specie con pazienti oncologici, in cura palliativa, geriatrici e ospedalizzati in generale.
In tutti questi casi il modello UE proprio per il fatto di comprendere oltre le necessità del paziente, la condizione manifestata in relazione a quello specifico e particolare contesto, è risultato molto utile ed è divenuto al centro di un progressivo e crescente interesse.
Nei casi di pazienti ospedalizzati, i bisogni fisiologici, emotivi-psicologici, sociali, esistenziali-spirituali e di informazione relativamente alla propria condizione, sono affrontati approfonditamente: anzi sono il focus dell'intervento proposto da questa visione.
Le quattro dimensioni del modello Umanistico Esistenziale
Il modello si caratterizza per una visione comprensiva e completa del paziente e della patologia con tecniche di intervento in parte originali, in parte mutuate da altri ambiti e adattate a questo peculiare approccio innovativo.
Lo spirito che anima il modello è pluralista, non dogmatico verso la sofferenza umana.
Nell'intervento terapeutico si riconoscono le contaminazioni di altri modelli teorici e pratiche cliniche, basate principalmente sull'approccio all'essere umano simultaneamente per ciò che concerne l'aspetto verbale, affettivo-relazionale, corporeo ed esistenziale.
Compito del terapeuta è fondere le moderne scoperte tecniche in ambito psicologico e neuropsicologico con la dimensione esistenziale tipica di ogni soggetto, che in qualche modo può definirsi atemporale.
L'intervento clinico riconosce e si concentra in quattro dimensioni fondamentali dell'esperienza umana:
1) la dimensione relazionale-affettiva
2) la dimensione corporea
3) la dimensione esistenziale
4) la dimensione cognitivo esistenziale
RESPONSABILI
Garante scientifico: Prof. Massimo Biondi - Professore ordinario di Psichiatria, Università di Roma, "La Sapienza"
Direttore: Dott.ssa Antonella Filastro - Psicologo, Psicoterapeuta, Psiconcologa
SEDI DIDATTICHE
Roma: presso Policlinico Italia - Piazza del Campidano, 6.
Reggio Calabria: presso la casa di cura Villa Salus, c/da Marinella, Bruzzano Zeffirio.
Agli allievi viene data la possibilità di accesso a Internet per alcune banche dati internazionali di Psichiatria e Psicoterapia con i principali siti rilevanti per l'approccio umanistico-esistenziale e della Psicoterapia secondo Frankl e altri autori del panorama nazionale e internazionale.
Inoltre, gli allievi possono accedere alla biblioteca della Scuola (500 volumi circa) presso la sede legale dell'IPUE.
Si rende noto che l'IPUE è abbonato a: Rivista di Psichiatria (Il Pensiero Scientifico Editore), Psicologia Contemporanea (Giunti Editore).
Sede legale
Roma: Via Gaetano Moroni, 20 (zona Piazza Bologna).
DURATA
La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Umanistica Esistenziale ha una durata quadriennale, sono previste 500 ore annue che comprendono frequenza didattica, attività di tirocinio e supervisioni cliniche.
PROGRAMMA
1° ANNO
Insegnamenti di base
- Psicologia generale (la memoria e il corpo)
- Psicologia clinica (dall'ascolto del disagio alla promozione del cambiamento)
- Psicologia dinamica (Psicoterapia e ricerca di senso)
- Psicologia dello sviluppo (traiettorie esistenziali)
- Psicopatologia I (dell'adolescente e del bambino)
- Psicopatologia della donna (gravidanza e post-partum)
- Psicopatologia I (del suicidio, fattori di rischio)
- Psicosomatica I (la somatizzazione del dolore)
- Elementi di psicofarmacologia (tecniche di de-escalation)
- Psichiatria I (il colloquio psichiatrico)
- Elementi di metodologia (misurazione dell'efficacia di un trattamento)
- Filosofie della mente I (origini della riflessione filosofica sulla mente)
- Psicologia ed epistemologia I (modelli epistemologici)
Insegnamenti caratterizzanti
- Il setting umanistico esistenziale: le qualità del terapeuta e le necessità di training (le quattro dimensioni del modello Umanistico Esistenziale)
- La creatività come strumento di elaborazione emotiva
- Principi di base della comunicazione e della relazione terapeuta-paziente (apprendimento del metodo END)
- Nuove applicazioni del modello umanistico esistenziale nella clinica
- Fondamenti teorici dell'approccio psicocorporeo (da W. Reich ad A. Lowen)
- Tecnica dell'approccio psicocorporeo (analisi bioenergetica, laboratori clinici corporei, individuali e di gruppo)
- Psiconcologia (sofferenza psicosociale della persona con cancro)
- La Psicologia Umanistica Esistenziale (Abraham Maslow, Carl Rogers, Rollo May)
- Fondamenti filosofici ed epistemologici del modello umanistico esistenziale I
- Modello Umanistico Esistenziale (protocollo MBSR: cos'è la Mindfulness)

2° ANNO
Insegnamenti di base
- Psicologia generale (memorie traumatiche)
- Psicologia clinica (il sentire del clinico)
- Psicologia dinamica (Psicoterapia e progetto di vita)
- Psicologia dello sviluppo (l'attacco al corpo in adolescenza, la difficile transizione verso l'adultità)
- Psicopatologia del neglect
- Psicopatologia II (dell'adolescente, del bambino, del suicidio, fattori di rischio)
- Psicosomatica II (le malattie psicosomatiche)
- Seminario: Il trattamento integrato della malattia bipolare. Oltre la stabilizzazione dell'umore
- Psichiatria II (disturbi di personalità)
- Elementi di metodologia (valutazione standardizzata)
- Filosofie della mente II (la filosofia della mente come ambito autonomo)
- Psicologia ed epistemologia II (paradigmi epistemologici in Psicologia)
Insegnamenti caratterizzanti
- Apprendimento metodo END avanzato
- Apprendimento teorico e pratico della terapia di gruppo di Irvin D. Yalom
- Le quattro dimensioni del modello Umanistico Esistenziale (laboratori individuali e di gruppo)
- L'approccio Umanistico Esistenziale nei disturbi del comportamento alimentare (il ruolo del corpo)
- Fondamenti avanzati dell'approccio psicocorporeo (laboratori clinici individuali e di gruppo)
- Apprendimento Acceptance and commitment Therapy (ACT) e applicazione nel modello Umanistico Esistenziale
- Psiconcologia II (uso dei test ed esercitazioni)
- La Psicologia Umanistica Esistenziale II (Otto Rank, Luigi De Marchi, Viktor Frankl)
- Fondamenti filosofici ed epistemologici dell'approccio umanistico esistenziale II (Kierkegaard, Nietzsche, da Heidegger a Sartre)

3° ANNO
Insegnamenti di base
- Psicologia dello sviluppo (la vergogna in età evolutiva: corpo, sguardo, relazione)
- Psicopatologia dell'area border (separazione-individuazione e angoscia)
- Psicopatologia III (dell'adolescente e del bambino)
- Psicosomatica (alessitimia ed empatia)
- Psichiatria III (la prevenzione in Psichiatria)
- Filosofie della mente III (modelli di mente a confronto)
- Psicologia ed epistemologia III (aspetti epistemologici del modello Umanistico Esistenziale)
- Neuropsicologia I (diagnosi, prognosi e trattamento)
Insegnamenti caratterizzanti
- Nuove tendenze del modello umanistico esistenziale (il pensiero di I. Yalom)
- Le applicazioni del modello umanistico esistenziale nella clinica (condizioni di crisi legate a fasi critiche di vita)
- Le emozoni del terapeuta (il sentire del clinico e l'incontro con l'altro)
- Teoria e pratica della Psicoterapia di gruppo umanistico esistenziale (apprendimento pratico della Psicoterapia di gruppo Umanistico Esistenziale)
- Individuazione e trattamento dell'angoscia esistenziale (presentazione di casi clinici)
- Psicobiologia del lutto e della perdita (presentazione di casi clinici)
- Esperienze di psicodramma di gruppo e tecniche di visualizzazioni guidate
- Psiconcologia III (uso dei test ed esercitazioni)
- Supervisione individuale e di gruppo

4° ANNO
Insegnamenti di base
- Psicologia clinica (l'utilizzo del sogno in Psicoterapia)
- Psicopatologia dell'adolescente (gli adolescenti di Aina - Africa)
- Seminario: Modelli terapeutici a confronto
- Psichiatria IV. Le dipendenze e il DSM-5
- Psicologia, psichiatria e migranti
- Criminologia (il ruolo dello Psicoterapeuta Umanistico Esistenziale nell'approccio con la persona delinquenziale)
- Neuropsicologia II (prevenzione, diagnosi, prognosi)
- Filosofie della mente IV (un modello esistenziale)
- Psicologia ed epistemologia IV (la prospettiva epistemologica del modello Umanistico Esistenziale)
Insegnamenti caratterizzanti
- Psiconcologia (come comunicare le cattive notizie)
- La relazione con il malato oncologico (l'ascolto dei bisogni del malato)
- Apprendimento pratico della Psicoterapia di gruppo umanistica esistenziale
- Lutto e fine vita
- Come avvicinarsi alla morte (laboratorio di gruppo esistenziale)
- La terapia della dignità presentata ai pazienti e ai familiari di H. M. Chochinov
- Apprendimento Meaning-Centered Psychotherapy
- Le cosiddette terapie alternative (la creatività e le artiterapie)
- Interventi brevi di Psicoterapia esistenziale nelle cure palliative
- Supervisione individuale e di gruppo
- Interventi di recupero e miglioramento della salute e benessere
- Fondamenti filosofici ed epistemologici dell'approccio umanistico esistenziale: Yalom
SUPERVISIONE
Al III e IV anno sono previste 25 ore di supervisione gratuita: gli allievi portano un caso clinico e hanno un supervisore tra i docenti della Scuola.
FREQUENZA ED ESAMI
Non possono essere effettuate assenze oltre il 20% del monte ore annuo.
Al termine di ogni anno, gli allievi devono superare gli esami previsti dal programma didattico e discutere una tesi che attesti le capacità acquisite.
REQUISITI DI AMMISSIONE
Sono ammessi i laureati in Psicologia e in Medicina e Chirurgia.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare l'Istituto tramite il form sottostante oppure al numero 347.3250456 (dalle ore 11 alle ore 16).
DIPLOMA
Al termine del quadriennio, completati gli adempimenti, superati gli esami e dopo la discussione della tesi finale, l'allievo consegue il titolo valido ai sensi della legge n. 56-1989 per l'esercizio dell'attività psicoterapeutica.
COSTI
Costo annuo: € 3.700 (possibilità di rateizzazione).
NOTE
Opportunità:
- La Scuola offre ai propri iscritti alcune opportunità di approfondimento e tirocinio.
- Esperienza sul campo in Kenya: gli specializzandi possono fare utile esperienza presso il presidio dell'Aina Onlus (Associazione Italiana Nomadi per l'Amore) nella regione Neru del Kenya dove vive una comunità di bambini nati sieropositivi all'HIV, trattati farmacologicamente dal governo kenyota, i quali si preparano a una vita normale attraverso l'istruzione scolastica, alimentazione completa ed equilibrata, igiene quotidiana, giochi e attività sportive anche agonistiche.
I volontari imparano a vivere e a integrarsi nella comunità mettendo al suo servizio le proprie capacità di sostenere i bambini anche nelle loro fragilità.
- Servizio di ascolto in un liceo: gli specializzandi hanno l'opportunità di prestare servizio di ascolto gratuito agli studenti del liceo Vittorio Colonna nel centro storico di Roma.
Dopo le prime due sedute gli specializzandi possono proseguire privatamente la loro opera di ascolto dei liceali e completare così una prima esperienza di interazione personale in cui sviluppano e mettono a frutto le loro conoscenze teoriche e pratiche.
- Dignity Therapy di Chochinov e Meaning Therapy di Breitbart: la Scuola offre agli specializzandi l'opportunità di apprendere sia la terapia basata sulla dignità, usata in particolare su pazienti che affrontano lo stato terminale della vita causa di una grave malattia; sia la terapia con cui si ricostruisce insieme al paziente la struttura dei significati perduti a causa di patologie psichiche o somatiche importanti.
Entrambi i corsi forniscono strumenti molto moderni per un'attività di sostegno dell'identità fortemente danneggiata dall'approssimarsi del fine vita e di ricostruzione del senso del vivere con cui riparare i danni e ripartire.



Scarica il modulo di iscrizione: Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Umanistica Esistenziale, Psiconcologia - Roma, Reggio Calabria.


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