Istituto di Psicoterapia Espressiva
Psicoterapie Integrate all'Arte Terapia e alla Danza Movimento Terapia
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Psicodinamica: Scuola di Specializzazione in Arte Terapia e Danza Movimento Terapia - Bologna
Riconosciuta dal MIUR (D.D. 23/7/2004 - G.U. n. 180 del 3/8/2004)
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DIREZIONE
Bologna: Via Barberia, 13 - tel/fax 051.6440451
Per INFO -
www.arttherapyit.org
PRESENTAZIONE
L'
Istituto di Psicoterapia Espressiva: Psicoterapie Integrate all'Arte Terapia e alla Danza Movimento Terapia, fondato nell'anno 2004
da
M. Belfiore,
R.M. Govoni e
R. Boccalon, e' una
Scuola di Specializzazione Quadriennale in Psicoterapia legalmente
riconosciuta (Decreto MIUR 23 Luglio 2004, Gazzetta Ufficiale n.180 del 3 Agosto 2004).
In Italia e' la prima e attualmente l'unica Scuola di Specializzazione il cui Modello teorico ha come principale riferimento la
teoria
delle relazioni oggettuali (
M. Klein,
W. Bion,
D. Winnicot,
M. Milner) integrata all'utilizzo dell'Arte
Terapia e della Danza Movimento Terapia ad
orientamento psicodinamico (
A. Robbins,
J. Kestenberg).
Il
Setting, modificato rispetto alla psicoterapia verbale, favorisce e stimola l'uso da parte del paziente non solo della
parola
ma anche di
produzioni estetiche e di sequenze di movimento, creati da lui stesso nel corso della seduta e potenzialmente carichi di
significato.
Il Trattamento di psicoterapia espressiva puo' essere individuale e/o di gruppo in
ambito istituzionale (ambulatoriale, semiresidenziale
o residenziale), o utilizzato nella
pratica privata.
I Campi di applicazione abbracciano
diverse problematiche cliniche (disturbi della personalita', disturbi psicotici, disturbi post
traumatici, disturbi del comportamento alimentare, disturbi dell'umore correlati a patologie organiche acute o croniche) nell'infanzia,
nell'adolescenza e nell'eta' adulta.
L'Obiettivo dell'Istituto di Psicoterapia Espressiva e' di preparare i futuri psicoterapeuti ad essere attori consapevoli nell'atelier della
cura attraverso uno specifico
affinamento della capacita' di dialogare con i pazienti non solo attraverso la parola, ma anche con il
segno grafico ed il movimento corporeo, metafore mute ma potenti "cellule primordiali" di comunicazione, "materiali di costruzione" capaci
di sostenere, anche in situazioni particolarmente sfavorevoli, una
co-evoluzione vitale, orientata alla conoscenza riflessiva delle
potenzialita' e dei limiti della "prosa umana", al suo riconoscimento ed arricchimento.
OBIETTIVI
Gli obiettivi del I biennio sono:
- conoscenza di base delle prime fasi evolutive;
- comprensione delle relazioni che intercorrono tra sviluppo psicomotorio e delle rappresentazioni e sviluppo psicosessuale;
- studio sulla natura e le origini del processo creativo e dell'esperienza estetica;
- apprendimento dei principi che regolano l'osservazione partecipe, il rispecchiamento e la risposta al codice espressivo dell'altro;
- la sperimentazione di tecniche volte a creare le condizioni, attraverso i materiali artistici e/o una particolare qualita' della propria
presenza (holding) affinche' il paziente si attivi creativamente;
- la conoscenza dei principali compiti evolutivi e la fenomenologia dei disturbi nell'infanzia e nell'adolescenza (I anno), negli stati
borderline e nelle psicosi (II anno);
- l'analisi e la conoscenza dei processi coinvolti nell'espressione grafica e motoria nel bambino e nell'adulto anche attraverso il lavoro
personale dell'allievo rispetto al proprio atto creativo;
- l'applicazione a livello di base del metodo di analisi rilettura ed interpretazione dello stesso codice espressivo secondo Laban Kestenberg
(analisi del movimento), e secondo i parametri d'indagine estetica e simbolica propri dell'arte terapia.
Gli obiettivi del II biennio sono:
- apprendere a riconoscere e ad utilizzare le dimensioni del transfert e del controtransfert nel contesto delle psicoterapie espressive;
- approfondire la conoscenza e l'applicazione dell'analisi del movimento e dell'analisi estetica nel campo clinico delle nevrosi, dei disturbi
di personalita', dei disturbi alimentari ecc.;
- apprendere le modalita' di diagnosi e il processo di valutazione nelle psicoterapie espressive e le implicazioni di questi nell'intervento
terapeutico;
- approfondire la conoscenza dell'uso nelle psicoterapie espressive dell'area della fantasia, del gioco e del processo di simbolizzazione ai
diversi livelli evolutivi e rispetto alle varie categorie diagnostiche;
- sperimentare le applicazioni e i presupposti teorici di diversi modelli psicoterapeutici cosi' come si integrano nella propria formazione
di psicoterapeuta espressivo;
- ampliare la conoscenza dei principali concetti teorici tratti dalle teorie freudiane e kleiniane, del loro sviluppo nell'ambito del gruppo
degli Psicoanalisti Indipendenti Britannici, con particolare riferimento alle Relazioni Oggettuali, e alla loro rilevanza nelle psicoterapie
espressive;
- sviluppare la capacita' di formulare progetti terapeutici integrati, che prendano in esame anche l'ambiente familiare e di cura del paziente;
- acquisire elementi di gruppoanalisi e di psicosocioanalisi delle organizzazioni e delle istituzioni al fine di accrescere capacita' di
lavorare all'interno di équipe multidisciplinari nei Servizi Pubblici e Privati.
INDIRIZZO TEORICO
Dare parole al dolore, secondo il monito di Shakespeare, e' uno degli scopi principali della psicoterapia.
Talora pero', la parola e' una sponda ancora troppo lontana, incapace di offrire immediatamente un sostegno, per riflettere, per dare senso
e pensabilita' all'esperienza umana (
A. Di Benedetto).
La mente umana si puo' appoggiare anche a forme primitive di conoscenza e di comunicazione, alle
"metafore mute" della produzione
estetica, come a veri e propri
oggetti di transizione (
L. Ancona,
G.M. Edelman).
Valorizzare le componenti creative all'interno del lavoro teraepeutico significa facilitare la fruizione del "nuovo", utilizzare risorse
psichiche mai prima venute compiutamente alla luce.
Attraverso le forme primarie di espressione artistica o motoria si attiva, si favorisce all'interno del campo terapeutico, la possibilita' di
un
processo trasformativo (
C. Bollas).
Tale processo, spesso, coincide con l'esperienza e l'elaborazione di elementi arcaici che caratterizzano lo stato psicopatologico, difficilmente
accessibili e comunicabili a parole.
Il
modello teorico della Psicoterapia Espressiva ha come suo principale riferimento la
teoria delle relazioni oggettuali, cosi'
come e' stata sviluppata dalla corrente degli
Psicoanalisti Indipendenti Britannici (M. Klein, W. Bion, D. Winnicott, M. Milner, etc..),
integrata all'utilizzo dell'Arte Terapia o della Danza Movimento Terapia ad
orientamento psicodinamico ad opera di A. Robbins.
L'una o l'altra disciplina, prescelta in base ai bisogni e alle risorse dal paziente, o su specifiche indicazioni cliniche, permette l'accesso
ad uno
"spazio potenziale" secondo l'accezione winnicottiana.
Entrambe arricchiscono di un codice pre-verbale la comunicazione e lo scambio preconscio tra paziente e terapeuta facilitando un
processo
di integrazione dell'esperienza psichica e corporea.
Il
setting risulta modificato rispetto alla psicoterapia verbale: si stimola l'uso da parte del paziente non solo della
parola,
ma anche di
materiale e di
produzioni artistiche oppure di
gesti e sequenze di movimento, creati da lui stesso nel corso
della seduta e potenzialmente carichi di significato.
DIRETTORE DELL'ISTITUTO
Boccalon Roberto
Medico Specialista in Psichiatria, Psicoterapeuta; Dirigente Medico, Dipartimento di Salute Mentale dell'AUSL di Ferrara; Docente di Igiene
Mentale e Psicoterapia di gruppo, Scuola di Specializzazione in Psichiatria, Facolta' di Medicina, Universita' di Ferrara; socio ATI e APIArT.
DURATA
L'Istituto di Psicoterapia Espressiva: Psicoterapie Integrate all'Arte Terapia e alla Danza Movimento Terapia - dura
4 anni.
I corsi iniziano a
Settembre e si concludono ogni anno a Giugno.
Nel corso della formazione il candidato svolgera' un minimo di
2.000 ore suddivise in una parte teorica e in una pratica.
PROGRAMMA
Appartengono alla Psicoterapia Espressiva 2 diverse discipline, l' Arte Terapia e la Danza Movimento Terapia.
L'Arte Terapia utilizza l'espressione grafica, la Danza Movimento Terapia quella motoria quali strumenti privilegiati non solo
nel lavoro terapeutico ma nel percorso formativo stesso.
Pertanto al momento dell'iscrizione, il candidato e' chiamato a scegliere un'area di specializzazione in Arte Terapia o in Danza
Movimento Terapia in base alle sue attitudini e competenze di base.
Ciascuna area si articola in seminari specifici e nei corsi svolti all'interno dei Gruppi di Formazione, in cui allievi
appartenenti allo stesso anno e alla stessa specializzazione, approfondiscono tematiche e tecniche proprie dell'una o dell'altra disciplina.
Comune rimane il modello teorico di base, le metodologie formative e i Seminari principali di materie generali e di insegnamenti
caratterizzanti, che sono gli stessi in quanto definiscono la Psicoterapia Espressiva a prescindere dalla strumentazione specifica.
Lo Psicoterapeuta Espressivo, specializzato o in Arte Terapia o in Danza Movimento Terapia attraverso un iter formativo differenziato,
acquisisce una strumentazione specifica utilizzando l'una o l'altra disciplina per stabilire un contatto con il paziente, per facilitare l'avvio
del processo creativo e di conseguenza per svolgere il lavoro terapeutico nell' area preverbale e presimbolica dell'esperienza.
All'interno del programma formativo, il candidato Psicoterapeuta Espressivo approfondira' le connessioni tra processo creativo e processo
terapeutico e si orientera' attraverso una complessa indagine nell'area preverbale dell'esperienza quale matrice dello sviluppo.
Le teorie che formano il nucleo d'insegnamento prevedono lo studio dei processi psicologici fondamentali che intercorrono nell'individuo
al suo nascere, nel suo relazionarsi con il mondo interno ed esterno con particolare attenzione al suo sviluppo nelle prime fasi della sua
relazione con l'oggetto primario, come sono state inizialmente osservate e studiate da M. Mahler e collaboratori e in seguito
approfondite dagli studiosi dell' Infant Observation.
Su questa base, l' evoluzione del segno grafico e del movimento vengono approfonditi nel loro attuarsi in condizioni normali e patologiche.
Viene, inoltre, dato rilievo allo studio di tutti quei fenomeni che hanno a che vedere con l'espressione simbolica, il gioco, la fantasia,
le origini e la funzione del processo creativo e dell'esperienza estetica attraverso le concettualizzazioni degli autori a cui si fa piu'
riferimento come D. Winnicott, H. Segal, M. Milner, C. Bollas, M. Whitehouse, I. Dosamantes Alperson,
J. Adler, J. Chodorw, L. Bernstein.
La conoscenza delle condizioni patologiche e della diagnosi clinica attraverso dati verbali e non verbali viene trasmessa in relazione
alla pratica dell'Arte Terapia e della Danza Movimento Terapia.
Il setting viene inteso come "ambiente facilitante" ( holding environment), lo spazio/tempo simbolico in cui si verifica l' incontro
creativo.
In questo contesto la relazione terapeutica oltre ad essere studiata in termini di transfert e contro-transfert, viene identificata
nella forma e nel contenuto delle produzioni artistiche o dell' espressione corporea.
- Parte Teorica (1040 ore):
La parte teorica consiste in una serie di insegnamenti di base e caratterizzanti offerti all'interno di seminari teorici e di seminari
teorico-pratici.
All'inizio di ogni anno al candidato viene dato un calendario dei seminari e degli incontri di gruppo, l'ordine degli studi di quell'anno
comprensivo della descrizione di ciascun corso e della metodologia di insegnamento.
1° BIENNIO
Insegnamenti di base (168 ore):
- Psicologia Generale e dell'Eta' Evolutiva I/II
- Modelli e Orientamenti di Psicoterapia I/II
- Fondamenti di Psicodinamica I/II
- Fondamenti di Psicofisiologia e Psicosomatica
- Psicologia dell'Arte e Antropologia della danza
- Fondamenti di Psichiatria
- Neuropsichiatria
Corsi completati da Gruppi di Studio su Argomenti di Psicoterapia e Psicoanalisi
Insegnamenti caratterizzanti (352 ore):
AREA TEORICO METODOLOGICA (160 ore)
- Introduzione alle Psicoterapie Espressive
- Modalita' e Applicazioni delle Psicoterapie Espressive con bambini e con adolescenti
- Intermedio sulle Psicoterapie Espressive
- Applicazioni delle Psicoterapie Espressive con psicotici e borderline
- Psicoterapie Espressive in ambito istituzionale e Metodologia della Ricerca I/II
Corsi completati da Gruppi di Progettazione, sperimentazione e valutazione di interventi sul campo
AREA APPLICATIVA (192 ore)
Per gli specializzandi in Arte Terapia:
- Arte Terapia Teoria e Tecnica I/II
Corso completato da Gruppi di Studio: Esercitazioni pratiche di gruppo su modalita' di AT (Arte Terapia) - laboratori a tema
- La relazione terapeutica in arte terapia I/II
- Analisi del Processo in arte terapia I/II
Per gli specializzandi in Danza Movimento Terapia:
- Danza Movimento Terapia Teoria e Tecnica, Analisi del Movimento Laban Kestenberg I/II
Corso completato da Gruppi di Studio: Esercitazioni pratiche di gruppo su modalita' di dmt (Danza Movimento Terapia) - laboratori a tema
- La relazione terapeutica in danza movimento terapia I/II
- Analisi del Processo in danza movimento terapia I/II
2° BIENNIO
Insegnamenti di base (168 ore):
- Psicopatologia Generale e dell'Eta' Evolutiva I/II
- Modelli e Tecniche di Psicoterapia I/II
- Neuroscienze ed Elementi di Psicofarmacologia
- Psicologia Dinamica e Psicologia Clinica
- Psicodiagnostica
- Psicologia Sociale e Interculturale
- Psicoterapia dei Disturbi Post-traumatici
Corsi completati da Gruppi di Studio su Argomenti di Psicoterapia e Psicoanalisi
Insegnamenti caratterizzanti (352 ore):
AREA TEORICO METODOLOGICA (160 ore)
- Avanzato sulle Psicoterapie Espressive I/II
- Applicazioni delle Psicoterapie Espressive con dipendenze
- Applicazioni delle Psicoterapie Espressive con stati mentali primitivi
- Psicoterapie Espressive in ambito istituzionale e Metodologia della Ricerca III/IV
Corsi completati da Gruppi di Progettazione, sperimentazione e Valutazione di interventi sul campo
AREA APPLICATIVA (192 ore)
Per gli specializzandi in Arte Terapia:
- Arte Terapia Teoria e Tecnica III/IV
Corso completato da Gruppi di Studio: Esercitazioni pratiche di gruppo su modalita' di AT (Arte Terapia) - laboratori a tema
- La relazione terapeutica in arte terapia III/IV
- Analisi del Processo in arte terapia III/IV
Per gli specializzandi in Danza Movimento Terapia:
- Danza Movimento Terapia Teoria e Tecnica, Analisi del Movimento Laban Kestenberg III/IV
Corso completato da Gruppi di Studio: Esercitazioni pratiche di gruppo su modalita' di dmt (Danza Movimento Terapia) - laboratori a tema
- La relazione terapeutica in danza movimento terapia III/IV
Analisi del Processo in danza movimento terapia III/IV
- Parte Pratica
La parte pratica consiste in un monte ore minimo di Tirocinio, di Supervisione e di Formazione personale.
1° BIENNIO
Nel primo biennio si richiedono complessivamente 280 ore.
L'impegno e' di almeno 3 ore di contatto diretto con l'utenza in setting individuale e/o di gruppo alla settimana.
Inoltre sono richieste almeno 2 ore mensili di riunione con lo staff.
2° BIENNIO
A partire dal terzo anno l'intervento del tirocinante comprende il lavoro con diverse categorie di utenza (per diagnosi o per fascia di eta')
che deve svolgersi con frequenza settimanale per 10/11 mesi all'anno.
L'impegno e' di 4 ore di lavoro clinico (almeno 2 casi individuali e 1 di gruppo).
Inoltre sono richieste almeno 2 ore mensili per gli incontri con l'équipe.
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TIROCINIO
Le attivita' di tirocinio sono da svolgersi presso un servizio pubblico o privato accreditato, tramite
incontri individuali e/o di gruppo
con l'utenza.
Il candidato e' sostenuto dall'associazione per tutto cio' che concerne la stipula della
convenzioni e la
copertura assicurativa.
E' a discrezione del candidato la scelta della struttura presso cui svolgere il proprio tirocinio.
Si raccomanda al candidato la partecipazione attiva all'interno delle
riunioni a carattere clinico che si svolgono nella struttura e
la possibilita' di
presentare allo staff il proprio lavoro anche in forma seminariale o di laboratorio, secondo le richieste della
struttura e previa supervisione.
In diverse regioni e' presente un
coordinatore dei tirocini al quale gli allievi possono riferirsi per ricevere un sostegno
nell'individuare contesti idonei.
SUPERVISIONE
La supervisione include: gruppi di discussione di casi clinici, revisione delle schede di tirocinio, valutazioni quadrimestrali del
percorso formativo, verifica degli elaborati scritti sui casi clinici seguiti, formulazione dei progetti terapeutici da modulare con altri
interventi.
Mentre nel
primo biennio la supervisione si focalizza sulla lettura del processo, nel
secondo si centra sull'analisi e uso del
transfert e controtransfert.
E' possibile che su indicazione del proprio supervisore il candidato, in alcune circostanze particolari, debba sottoporsi ad un maggiore numero
di ore di supervisioni oppure che debba recuperarle nel corso dei 4 anni.
ANALISI PERSONALE
Per meglio approfondire i contenuti teorici e' fortemente consigliata agli studenti una
psicoterapia analitica per almeno
40 ore
annuali, considerata parte integrante del training e da svolgersi per l'intero percorso formativo.
Ciascun candidato e' inoltre incoraggiato a svolgere la
personale ricerca nel campo artistico e creativo, autonomamente e in misura
costante e continuativa a livello individuale o in piccoli gruppi.
FREQUENZA ED ESAMI
Il calendario e la frequenza delle attivita' didattiche e formative sono disegnati per venire incontro ai
problemi logistici e
professionali dei candidati.
L'andamento del candidato sara' valutato ufficialmente al termine di ogni semestre secondo le seguenti modalita':
- l'autovalutazione di meta' anno che il candidato deve redigere seguendo uno schema orientativo preventivamente consegnatogli dal
suo supervisore, sulla base del quale il candidato e il supervisore discuteranno per analizzare l'andamento all'interno dei gruppi, l'attivita'
di tirocinio e l'andamento didattico, per riflettere sull'esperienza in corso e per fissare, di comune accordo, mete possibili da ottenere nei
mesi successivi
- la valutazione di passaggio d'anno, al termine di ciascun anno di formazione, consiste in un colloquio alla presenza del supervisore
e del direttore di dipartimento e considera la posizione del candidato in relazione al gruppo di formazione (andamento del candidato all'interno
dei gruppi e in supervisione), al tirocinio (numero di ore, casi seguiti, relazioni con la struttura, progetti eventuali, etc.), ai seminari
e ai corsi (corsi completati e da fare, relazioni, letture, etc.) e agli incontri locali (partecipazione ai gruppi di riferimento nell'area
di appartenenza, partecipazione alle attivita' promosse al suo interno, seminario annuale etc.)
- compilazione del libretto di formazione che consente al candidato e al consiglio dei docenti il controllo delle attivita' svolte
per sostenere gli esami annuali e finali, ivi compresa l'attivita' finalizzata attraverso la promozione di una formazione personale, al
conseguimento di adeguate competenze sulla conduzione della relazione interpersonale e specificatamente psicoterapeutica espressiva (Arte o
Danza Movimento Terapia)
- Al termine del primo biennio, il candidato dovra' compilare un elaborato scritto su un caso seguito in supervisione. Qualora la
redazione del caso clinico sia ritenuta idonea, esso verra' discusso alla presenza del proprio supervisore e da un membro del Comitato
Scientifico. Per sostenere tale esame il candidato dovra' avere allegato anche una tesina teorica e la descrizione di un laboratorio ideato
e proposto in via sperimentale e centrato su tematiche specifiche incontrate nella prima parte del proprio percorso formativo scelto
- Relazione scritta a completamento dei seminari e dei corsi. A completamento di ogni seminario o corso al candidato viene richiesta
una specifica relazione e la lettura del materiale bibliografico corrispondente, che verra' inviata entro la data stabilita al docente che le
valutera' attraverso un commento e una siglatura (A = ottimo; B = buono; C = sufficiente; INC = incompleta; D = da rivedere integralmente)
- Un secondo caso clinico verra' consegnato al termine di tutto il percorso, in esso viene approfondita la lettura delle dinamiche
transferali e controtransferali, una valutazione del caso e le implicazioni per il trattamento cosi' come si sono articolate all'interno del
processo psicoterapeutico e attraverso l'utilizzo di modalita' espressive con i significati simbolici che le accompagnano.
REQUISITI DI AMMISSIONE
L'accesso all'Istituto avviene attraverso un
esame d'ammissione, articolato in un colloquio ed una prova pratica, che verifica il
possesso dei titoli previsti dalle normative vigenti, curriculum, motivazioni e specifiche attitudini.
E' caldamente suggerita agli studenti una
psicoterapia analitica, almeno dal secondo anno, per meglio approfondire i contenuti emersi
nella formazione.
DIPLOMA
L'attestato finale viene rilasciato al candidato a seguito della stesura di una
tesi di cui un docente a sua scelta sara' il relatore.
Il candidato puo' procedere alla stesura della tesi solo dopo aver terminato i corsi, le relazioni e i casi clinici.
I candidati in preparazione di tesi nel semestre successivo al completamento del quarto anno devono essere regolarmente iscritti ed effettuare
complessivamente 4 incontri individuali di supervisione e 3 incontri con il proprio relatore.
La tesi verra' discussa in una sessione invernale od estiva di fronte un'apposita Commissione.
I candidati al programma possono assistere alla discussione.
Al termine dei 4 anni, una volta terminato il curriculum didattico completo ed aver discusso la tesi, al candidato viene rilasciato il
Diploma di Psicoterapeuta Espressivo con specializzazione in Arte Terapia o in Danza Movimento Terapia.
Successivamente al conseguimento del Diploma in Psicoterapia Espressiva, Art Therapy Italiana istituisce
gruppi e seminari di formazione
permanente e di aggiornamento.
Scarica il modulo di iscrizione: Psicodinamica: Scuola di Specializzazione in Arte Terapia e Danza Movimento Terapia - Bologna.
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Bologna: Via Barberia, 13 - tel/fax 051.6440451
www.arttherapyit.org