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Istituto Gestalt di Puglia
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Corsi di Counselling; Mediazione Familiare; Supervisione - Lecce, Bari e Napoli
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DIREZIONE
Lecce (Arnesano): Via De Simone, 29 - tel/fax 0832.323862 - 320.4787718 - 320.4787720 Bari: Corso B. Croce, 29 - tel/fax 080.5423528 - 0832.323862 - 320.4787718 - 320.4787720 Napoli: Via Aniello Falcone, 332 - tel/fax 0832.323862 - 320.4787718 - 320.4787720
www.apuliagestalt.it
MASTER CORSI DI FORMAZIONE IN PSICOLOGIA 2012
L' Istituto Gestalt di Puglia, fondato nel 1992, e' un'associazione culturale e scientifica senza fini di lucro, che si propone di sviluppare, approfondire e diffondere il modello teorico e pratico della Psicoterapia della Gestalt, sviluppata dai suoi fondatori (Perls, Hefferline, Goodman) e successivamente elaborata da diverse Scuole americane ed europee.
L' Istituto Gestalt di Puglia promuove, oltre a numerosi gruppi d'introduzione alla Psicoterapia della Gestalt, Corsi di aggiornamento e di formazione nell'ambito istituzionale e scolastico con riferimento ai concetti della Confluent Education (G. Brown) e della Gestaltpedagogia (H. Petzold, A. Burow).
Direttore: Dott. Alexander Lommatzsch, Pedagogista, Psicologo, Psicoterapeuta
Co-Direttore: Dott.ssa Caterina Terzi, Psicologa, Counsellor
CORSO TRIENNALE DI COUNSELLING
Scuola di Counselling
Il programma triennale di formazione prevede un biennio di formazione professionale seguito da un anno di tirocino e supervisione.
Presentazione
Il Counsellor e' un professionista in grado di fornire consulenze di aiuto in merito a:
- specifici problemi di ordine personale o professionale;
- difficolta' nel prendere decisioni;
- orientamento nelle scelte di vita;
- supporto nelle difficili fasi che si susseguono durante il ciclo di vita;
- gestione delle relazioni interpersonali;
- gestione della relazione con se stessi;
- sviluppo delle risorse e potenzialita';
- promozione e sviluppo della consapevolezza personale;
- gestione di emozioni, pensieri, percezioni e conflitti interni e/o esterni.
Il Counsellor lavora con clienti individuali, coppie, famiglie, gruppi e organizzazioni.
Il Counsellor e' un operatore d'aiuto per le tematiche che hanno a che fare con relazioni umane, da quelle professionali a quelle
interpersonali, fino a quelle con se stessi.
Il concetto di relazione d'aiuto si puo' intendere in varie maniere:
In primo luogo come aiutare una persona con un apporto significativo (accettazione, ascolto, ecc).
In secondo luogo come aiutare una persona ad aiutarsi: l'operatore in questo assume la funzione di catalizzatore, cioe' di chi
supporta lo sviluppo di avvenimenti interni, e non di sostituto di capacita' mancanti.
Sedi didattiche
Lecce (Arnesano): Via De Simone, 29
Bari: Corso B. Croce, 29
Napoli: Via Aniello Falcone, 332 (presso il Centro Dharma)
Durata
Il biennio di formazione professionale e' strutturato nel seguente modo:
- 18 week-end di 14 ore ciascuno (un giorno e mezzo);
- 2 week-end Enneagramma - Studio del Carattere di 24 ore ciascuno (tre giorni);
- 1 seminario di teoria di 6 ore ;
- 2 settimane intensive residenziali di 45 ore ciascuna (una settimana intensiva per anno);
- 50 ore di autoformazione/supervisione dei tirocini con tutor;
- 50 ore di tirocinio.
Per un totale di 478 ore di formazione nel biennio.
Il terzo anno prevede un percorso di verifica e sostegno didattico individuale o di gruppo ed e' strutturato nel seguente modo:
- 5 week-end di 15 ore ciascuno (un giorno e mezzo);
- 1 week-end residenziale di 24 ore su dinamiche e storia familiare;
- 1 seminario di teoria di 6 ore;
- 1 settimana intensiva residenziale di 45 ore;
- 50 ore di autoformazione/supervisione dei tirocini con tutor;
- 200 ore di tirocinio;
- 50 ore di studio guidato per la tesina fine corso.
Per un totale di 450 ore di formazione nel terzo anno.
Programma
- 1° anno
- La visione del mondo nella concezione umanistico-esistenziale. La realzione di aiuto: Gestalt e Counselling.
- Qui ed Ora e soggettivita' nell'approccio gestaltico.
- Teorie della personalita': attaccamento e lo sviluppo psicologico dell'individuo, autoregolazione organismica.
- Il ciclo del contatto ed il continuum di consapevolezza in Gestalt.
- La relazione Io-Tu, empatia, responsability. L'ascolto attivo e partecipativo nella relazione di aiuto.
- Tratti caratteriali 1 - risorse e limiti. Studio degli enneatipi secondo Claudio Naranjo.
- I processi della comunicazione. Il linguaggio come modalita' di contatto nella relazione.
- Il sogno e le fantasie guidate: strategie e strumenti di auto ed etero conoscenza.
- Analisi della domanda nel Counselling. Il contratto di lavoro nel Gestalt-Counselling.
- Psicofisiologia delle emozioni e consapevolezza psicocorporea. Il corpo nella relazione.
- Il Counselling per le relazioni affettive. Intimita' e comportamenti sessuali.
- 2° anno
- Conoscersi per aiutare: modelli di auto-consapevolezza.
- Metodologia e tecniche di intervento in Gestalt. Monodramma gestaltico, gioco di ruolo, sedia vuota.
- La costruzione della realta' in Gestalt. Il disagio psichico come impedimento alle scelte efficaci.
- I sistemi di appartenenza, modelli di intervento e gestione del conflitto.
- Aree specifiche di intervento nel Counselling: dipendenze, abusi ed emarginazione sociale.
- Il corpo come specchio delle emozioni. Lavoro sul corpo e con il corpo.
- Il lavoro con i sogni nella relazione d'aiuto. Il teatro del sogno.
- Il transfert dal cliente, il transfert dell'operatore in Gestalt. Stile personale e intervento creativo.
- L'integrazione in rete con i servizi del territorio. La prevenzione dallo stress professionale. Autosostegno e collaborazione con i
colleghi.
- Etica e deontologia professionale.
- 3° anno
- Counselling in gruppo, di gruppo e del gruppo.
- Il lavoro con le organizzaione, Counselling nell'ambito del lavoro.
- Il lavoro con il corpo e sul corpo - bodywork.
- Ridendo s'impara, approccio con la comicita'.
- Il Counselling nell'ambito scolastico.
- Enneagramma delle virtu'.
- La supervisione nel Counselling.
Modalita' di iscrizione
Per l'iscrizione alla Scuola di Counselling occorre prenotarsi tramite il form sottostante oppure telefonicamente e inviare domanda d'iscrizione in carta semplice con curriculum, fototessera e fotocopie di titoli di studio e/o professionali
presso la sede dell'Istituto Gestalt di Puglia.
Costi
Costo del biennio: € 2.500 + IVA (rateizzabile)
Costo del terzo anno: € 1.250 + IVA (rateizzabile)
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Contatta Istituto Gestalt di Puglia: Scuola di Counselling - Lecce (Arnesano) - Bari - Napoli
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CORSO BIENNALE DI MEDIAZIONE FAMILIARE
Scuola di Mediazione Familiare
Durata: Biennale
Presentazione
La Mediazione Familiare si propone come un approccio alternativo alla gestione dei conflitti coniugali in vista di una separazione
o di un divorzio (Buzzi, Haynes, 1996) in cui una terza persona imparziale, qualificata e con una formazione specifica, chiamata
mediatore, agisce per facilitare la risoluzione della disputa tra i due coniugi.
Nell'intervento di Mediazione Familiare viene posta attenzione alla riorganizzazione delle relazioni familiari a causa o in previsione
della separazione coniugale o del divorzio.
Gli aspetti che sono oggetto del percorso di Mediazione Familiare riguardano il mantenimento, la divisione dei beni e proprieta' comuni,
la gestione dei compiti educativi.
La pratica della Mediazione Familiare si e' affermata negli Stati Uniti ma anche in molti altri paesi quali Canada, Gran Bretagna e,
successivamente, in molti Paesi Europei.
Il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, con la risoluzione n. 616 del 21 Gennaio 1998, ha affermato la necessita' di incrementare
l'utilizzo della mediazione quale metodo nell'ambito del quale un terzo, imparziale e neutrale, aiuti le parti a negoziare, ponendosi al
di sopra del conflitto.
In Italia, il primo servizio pubblico di Mediazione Familiare e' stato istituito dal Comune di Milano nel 1989.
Successivamente sono stati aperti numerosi altri centri che offrono servizi di Mediazione Familiare.
Nel nostro Stato non vi e' ancora una normativa specifica in Mediazione Familiare anche se i centri di Mediazione Familiare rientrano nel
concetto ampio di servizi sociali (ad esempio nell'ambito dei servizi di sostegno alla relazione genitori-figli e di contrasto alla poverta'
ed alla violenza a mente dell'art. 4, lett. i, della legge 285/97; legge 328/2000, legge Regione Puglia 19/2006).
Gli Enti locali stanno attivando servizi per la Mediazione Familiare "avvalendosi a tale fine della collaborazione con le organizzazioni
di volontariato e delle associazioni di cui sia comprovata l'esperienza".
Nel regolamento regionale della Puglia (l.r. 19/2006) all'articolo 94 viene definito: Il servizio di mediazione familiare deve essere
prestato da operatori gia' in possesso di laurea in psicologia, sociologia, giurisprudenza, scienze dell'educazione e della formazione,
pedagogia, educatore professionale, psichiatria, neuropsichiatria, corso di laurea per assistenti sociali, o titoli equipollenti, con
specifica formazione professionale conseguita presso istituzioni universitarie, enti di formazione accreditati dalla Regione Puglia o
riconosciuti a livello nazionale e/o europeo, e con esperienza professionale almeno triennale nello stesso servizio, svolto presso uffici
di mediazione pubblici, in stretto collegamento con l'autorita' giudiziaria, ovvero in strutture private.
Sedi didattiche
Lecce (Arnesano): Via De Simone, 29
Bari: Corso B. Croce, 29
Durata
La Scuola consta di 380 ore cosi' scandite:
- 200 ore di formazione d'aula
- 14 moduli da 9 ore ciascuno (dalle 9 alle 19 di un sabato al mese)
- Settimana intensiva (5 giorni residenziali) di 48 ore
- Enneagramma - Studio del Carattere di 26 ore
- 70 ore di laboratorio con tempi e modalita' concordate con i corsisti e distribuite nei 18 mesi
Il corsista e' tenuto a partecipare ad attivita' di "laboratorio" che rappresentano un complemento degli incontri teorici e costituiscono un
momento privilegiato di apprendimento delle nozioni teoriche mediante la loro applicazione.
- 50 ore di supervisione durante percorso d'aula
- 60 ore di stage
Metodologia
La metodologia ha come modello teorico la Terapia della Gestalt.
Il Corso, di tipo esperenziale, e' condotto con tecniche interattive ad implicazione diretta dei partecipanti e trasferimento di
contenuti teorici.
In tal modo, il corsista puo' incrementare le proprie competenze attraverso la continua sollecitazione delle aree del sapere (contenuti
teorici), saper fare (modalita' agite in gruppo d'aula) e saper essere (consapevolezza e sperimentazione su se stessi).
Programma
- Primo incontro
- Introduzione al percorso formativo
- I paradigmi di riferimento: i principi della Gestalt e l'ottica fenomenologica
- Secondo incontro
- Teoria della comunicazione umana
- Intrecci familiari e di coppia: la comunicazione interpersonale verbale e non verbale (I parte)
- Terzo incontro
- Gli stadi emotivi della separazione
- Quarto incontro
- La prospettiva giuridica. Ruoli e funzioni del Giudice tutelare, del Tribunale dei Minori e dell'avvocato
- I figli: diritti e doveri dei coniugi
- Separazione consensuale e separazione giudiziale: caratteri sostanziali e implicazioni procedurali nella stesura dell'accordo di separazione
- Il regime patrimoniale nel rapporto coniugale e implicazioni nella fase di scioglimento del vincolo matrimoniale
- Quinto incontro
- Teoria della comunicazione umana
- Intrecci familiari e di coppia: la comunicazione interpersonale verbale e non verbale (II parte)
- Sesto incontro
- La Mediazione Familiare: l'analisi della domanda, il contratto di Mediazione e i suoi obiettivi
- Struttura del processo
- L'incontro iniziale
- Gestione dei compiti educativi
- Settimana intensiva
- Coniugalita' e genitorialita': il ciclo vitale della famiglia
- Psicodinamica delle relazioni familiari
- Formazione, sviluppo e crisi nel rapporto di coppia
- Intimita' e potere nella coppia
- Genitorialita' e Coniugalita'
- Teorie della personalita': attaccamento e sviluppo psicologico dell'individuo
- Lo sviluppo psico-affettivo del bambino
- Settimo incontro
- Il percorso di Mediazione, la negoziazione e le tecniche specifiche di intervento (rispecchiare, riformulare, reframing)
- Enneagramma
- Ottavo incontro
- Metodologie e tecniche della Mediazione Familiare (simulazioni)
- Nono incontro
- Metodologie e tecniche della Mediazione Familiare (le implicazioni emozionali del Mediatore e dei partecipanti - transfert, il conflitto e il Mediatore)
- Decimo incontro
- Metodologie e tecniche della Mediazione Familiare (simulazioni)
- Undicesimo incontro
- La prospettiva giuridica (II parte)
- Mediazione e Rete territoriale
- L'integrazione in rete con i servizi del territorio
- Dodicesimo incontro
- Etica e deontologia professionale del Mediatore Familiare
- Tredicesimo incontro
- Metodologie e tecniche della Mediazione Familiare (simulazioni)
- Quattordicesimo incontro
- Mediazione e Rete territoriale
- La prevenzione dello stress professionale
- Autosostegno e collaborazione con i colleghi
- Strategie di attivazione e autopromozione professionale
Esami
Stage
Il corsista effettuera' un periodo di tirocinio/stage di circa 60 ore presso studi legali, consultori, Centri di Mediazione, Centri
Famiglie, cooperative sociali, comunita'.
Supervisione
Ad integrazione del percorso formativo si effettua un periodo di supervisione di casi di mediazione che il corsista incontra nel periodo di
stage o nella propria attivita' professionale.
La supervisione si rivela essenziale nel percorso del professionista quale momento di confronto con le dinamiche lavorative e la "risonanza
interiore" che esse generano.
Modalita' di iscrizione
Per l'iscrizione alla Scuola di Mediazione Familiare occorre prenotarsi tramite il form sottostante oppure telefonicamente.
Attestato
L'Attestato di Mediatore Familiare viene rilasciato previo raggiungimento dei Crediti Formativi previsti (laboratori,
supervisione, presenza in aula) e superamento dell'esame finale.
L'Attestato e' riconosciuto dal Forum Europeo in Mediazione Familiare.
Scarica il pdf: Istituto Gestalt di Puglia: Scuola di Mediazione Familiare - Lecce (Arnesano) - Bari
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CORSO ECM DI SUPERVISIONE
Workshop: 'La narrazione di se'. Psicoterapia e Supervisione'
2 incontri: 21 maggio e 18 giugno 2012
Presentazione
Il setting teatrale, ovvero il "come se" in Psicoterapia, permette di giocare, di fantasticare, di sperimentare, di non fare sul serio, di
lavorare a basso rischio d'imbarazzo e vergogna.
Il teatro e' il luogo dove si sperimentano comportamenti, dove si raccontano storie per imparare che quella che
stiamo vivendo non e' l'unica possibile, ma ci sono mille modi diversi per esserci.
Il Workshop permette di simulare situazioni di Psicoterapia e di sperimentare soluzioni nuove e diverse nel proprio lavoro clinico.
Destinatari
Il Workshop e' rivolto a Psicoterapeuti.
Relatore
Dott. Alexander Lommatzsch
didatta supervisore, direttore dell'Istituto Gestalt di Puglia
Sede di svolgimento
Arnesano (Lecce)
Durata
Il Workshop si articola in 2 incontri.
Orario
Ore 9.00 - 13.00
Accreditamento
12 crediti ECM
Modalita' di iscrizione
Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare l'Istituto Gestalt di Puglia tramite il form sottostante oppure ai numeri 0832.323862 - 320.4787720.
Costo
Il Workshop: 'La narrazione di se'. Psicoterapia e Supervisione' ha un costo di € 165 (IVA compresa).
Scarica il pdf: Istituto Gestalt di Puglia: Workshop: 'La narrazione di se'. Psicoterapia e Supervisione' - Lecce (Arnesano)
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Istituto Gestalt di Puglia:
Lecce (Arnesano): Via De Simone, 29 - tel/fax 0832.323862 - 320.4787718 - 320.4787720 Bari: Corso B. Croce, 29 - tel/fax 080.5423528 - 0832.323862 - 320.4787718 - 320.4787720 Napoli: Via Aniello Falcone, 332 - tel/fax 0832.323862 - 320.4787718 - 320.4787720
www.apuliagestalt.it
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