Ikos Ageform. Corsi: Costellazioni familiari, Ipnosi, Mediazione, Counseling - Bari

Ikos Ageform
Istituto di Comunicazione Olistica Sociale

Corsi di Ipnosi, Costellazioni familiari, Mediazione, Counseling - Bari
DIREZIONE
Bari: V. Dante, 3 - 080.5212483/5721946
www.ikosageform.it
MASTER CORSI DI FORMAZIONE IN PSICOLOGIA 2012
CORSO COSTELLAZIONI FAMILIARI BERT HELLINGER
Sistemi familiari e ben-ESSERE psicofisico
3 Giorni - crediti ECM
Destinatari
Il corso di formazione si rivolge a persone che svolgono attivita' terapeutiche, di consulenza o di sostegno come psicologi, terapisti, medici, assistenti sociali ed a tutte le categorie della sanita'.
Obiettivi
L'obiettivo del corso e' di trasmettere i concetti fondamentali della visione sistemica-fenomenologica e di considerare parallelismi ed integrazioni con altre scuole come ad es. quelle che trovano le loro origini dalla Programmazione Neuro Linguistica.
Il corso si suddivide in 2 parti: una teorica e l'altra pratica con numerosi casi, messi in scena, di costellazioni familiari.
Durante la parte pratica del corso, infatti, saranno sviluppate le capacita' necessarie per poter mettere in scena, partecipando in prima persona e per poter lavorare con i sistemi familiari.
Inoltre, i partecipanti riceveranno informazioni sul lavoro con le costellazioni familiari per incontri individuali e di coppia.
Parte del programma di formazione sara' costituito da gruppi all'interno dei quali i partecipanti si alleneranno a semplici tecniche di ascolto attivo ed impostazioni di rapporto empatico positivo per scambiare ed approfondire le loro esperienze.
Soggetto delle costellazioni, nei gruppi di formazione, sono sia problematiche personali (sperimentazione su se stessi), sia casi di supervisione riscontrati nell'ambito delle proprie attivita'.
Durata
L'intero percorso di formazione e' diviso in 3 giorni che avranno luogo il venerdi' (ore 9.00-18.00), sabato e domenica (ore 10.00-18.30)
Bibliografia minima consigliata in lingua italiana
  • Hellinger.B, "I due volti dell'amore", Edizioni Crisalide, 2002
  • Hellinger, Ten Hoevel, "Riconoscere cio' che e'", Ed. Urra, 2000
  • Ulsamer, "Senza radici non si vola", Edizioni Crisalide, 1999
Programma
VENERDI'
Concetti fondamentali
Introduzione storica chi e' Bert Hellinger - filmato di Bert Hellinger: gli ordini dell'amore - A proposito degli "Ordini dell'amore" - Dinamiche di fondo riguardanti la psiche Dare e ricevere nelle relazioni - Il movimento interrotto - Irretimenti - Esecuzione in diretta
La preparazione per la "messa in scena"
L'impostazione del gruppo: L'atteggiamento del conduttore - Quando e' sensato fare una "messa in scena" - L'importanza del feedback
Colloquio preliminare: Anamnesi, Scelta del tema, Genogramma
La "vera" richiesta - Trovare "il punto giusto" - Formare l'ipotesi: esempio di costellazione - Cercare la soluzione - L'uso di frasi e di rituali - Chiusura della 1° g. di lavoro, dibattito tra esperti e pubblico
SABATO
Come trattare un quadro finale "senza soluzione"
Filmato di Bert Hellinger: un caso
Le costellazioni messe in scena - Tacere e dimenticare - Compiti sensati a casa
Come trattare in modo adeguato le emozioni - L'atteggiamento interiore dei rappresentanti durante la messa in scena - "I movimenti dell'anima" in relazione a temi che si estendono oltre la famiglia (stirpe, paese, nazione) - Visualizzazione guidata creativa
L'atteggiamento del terapeuta in relazione a domande riguardanti meditazione e spiritualita'
DOMENICA
"Come gestire le proprie sensazioni"? Riconoscere le emozioni
Filmato di Bert Hellinger: costellazioni familiari condotte da Bert Hellinger
Le costellazioni messe in scena: fare per comprendere: Tacere e dimenticare - Compiti sensati a casa
L'adozione di simbolismi ed elementi adoperati nella Gestalt
Psicogeografia: il radicamento usato nella PNL - Il lavoro del costellatore su se stesso - Visualizzazione guidata creativa
Confronto e dibattito tra esperti e corsisti
Chiusura dei lavori e consegna dei questionari
Attestato
Alla fine del training sara' consegnato un Attestato di frequenza con i crediti ECM.

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MASTER MEDIAZIONE FAMILIARE
Master di Specializzazione per Mediatore Familiare
Adeguato agli standard del European Forum in Family Mediation and Research
Chi e' il Mediatore Familiare?
E' la terza persona appositamente formata e richiesta dalle parti per riorganizzare le relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione o al divorzio.
Aiuta a comprendersi meglio e a trovare soluzioni soddisfacenti per tutti, nel rispetto della legge vigente e a completa tutela dei minori.
Il mediatore familiare opera per ristabilire ponti comunicazionali nella coppia e nelle relazioni familiari.
Aiuta i coniugi a trovare, al di fuori del sistema giudiziario, un'intesa pragmatica nella direzione di una separazione equilibrata.
Titoli di accesso
Laurea in Psicologia, Giurisprudenza, Sociologia, Scienze dell'educazione e Pedagogia; Assistenti Sociali con diploma riconosciuto.
Eventuali altre Lauree saranno vagliate in sede di preselezione.
Durata
300 ore (con stage/supervisione casi)
Il corso si svolge a settimane alterne durante i week-end (sabato, domenica) - orario ore 10.00/18.00 (comprensivi di pausa pranzo).
E' prevista la frequenza di qualche venerdi' pomeriggio (ore 15.00/19.00).
programma
AREA 1
Psicologia della comunicazione e programmazione neuro linguistica nella mediazione familiare
Obiettivi e competenze dell'area 1:
Comprendere l'altro. Comprendere le dinamiche relazionali. Comprendere e gestire la relazione conflittuale. Instaurare un clima di fiducia con i coniugi. Comprendere e gestire i due livelli della comunicazione, verbale e non verbale. Sapere effettuare l'anamnesi della situazione. Gestire e rielaborare le convinzioni limitanti. Definire e riformulare gli obiettivi. Comprendere e gestire le emozioni proprie del mediatore e sviluppare le sue abilita' e competenze relazionali.
Alcuni contenuti dell'area 1:
Storia della Psicologia della Comunicazione. Sistemi di relazionamento P.N.L. - principi. Programmazione Neuro Linguistica: Sviluppo - Osservazione - Ascolto attivo. PNL: Sistemi rappresentazionali - VAKOG. P.N.L.: Calibrazione - Rispecchiamento - Ricalco. Esercitazioni pratiche - Guida. Rapporto Empatico Positivo REP; Comunicazione Verbale e Non Verbale. Congruenza/Incongruenza. P.N.L. Metamodello - Linguaggio di precisione: l'arte del domandare. simulazioni in gruppi di lavoro. Lavoro di automonitoraggio: i Livelli logici - le Credenze. Elicitazione delle Credenze e la gestione in rapporto agli altri. Lavoro personale su credenze e convinzioni. Credenze potenzianti e limitanti: come aiutare la coppia a trovare nuove risorse. Ridefinizione degli obiettivi del mediatore e della coppia: l'Obiettivo ben formato - Stato Presente/Stato Desiderato.

AREA 2
Tecniche di mediazione e applicazioni: le fasi della mediazione e l'approccio alla sua gestione
Obiettivi e competenze dell'area 2:
Sviluppare le abilita' e le competenze del mediatore. Presentare il processo di mediazione e definirlo in un'ottica di relazione di aiuto. Gestire il processo di mediazione, a partire dal primo incontro. Gestire il processo di comunicazione tra i coniugi nelle diverse fasi del processo di mediazione. Sviluppare la capacita' di analisi del conflitto come mezzo di opportunita' e di crescita. Sviluppare le capacita' di analisi e utilizzo delle piu' efficaci tecniche di negoziazione.
Alcuni contenuti dell'area 2:
Definizione del processo di mediazione. Definizione delle caratteristiche del mediatore. Il criterio di mediabilita'. Sviluppo delle abilita' e delle capacita' proprie del mediatore familiare. Analisi del processo di mediazione. Teoria del conflitto: l'oggetto su cui lavora il mediatore. La gestione del conflitto attraverso il Modello di negoziazione Win/win. I modelli di Negoziazione delle parti per la gestione del conflitto tra i separandi. Il modello del Genogramma applicato alla mediazione familiare. Il recupero della genitorialita'; La Metafora come mezzo per sviluppare opzioni, gestire i conflitti e ristabilire la comunicazione. Prove Tecniche di Mediazione: le fasi della mediazione secondo l'approccio strategico. Tecniche di Mediazione - Simulazioni e analisi di casi reali (supervisione in gruppo). Tecniche di Mediazione: il Contratto (supervisione in gruppo).

AREA 3
Psicologia dello Sviluppo: l'ascolto protetto del minore e la mediazione nell'ipotesi di abuso
Obiettivi e competenze dell'area 3:
Sviluppare la capacita' di lettura delle dinamiche familiari anche complesse. Sviluppare la capacita' di gestione delle reazioni del minore rispetto al disagio. Sviluppare capacita' di auto gestione rispetto a casi di abuso su minori.
Alcuni contenuti dell'area 3:
Psicodinamica delle relazioni familiari. Intervento strategico nella soluzione dei problemi. Visione di audio-video cassette a scopo pedagogico. Elementi di psicologia dello sviluppo e dell'apprendimento. La psicologia del minore e l'approccio al suo disagio. Genitori e minori: la relazione durante la fase di separazione - Aspetti di sociologia della Famiglia.
AREA 4

Diritto di Famiglia: le problematiche legate alla separazione e al divorzio e la tutela del minore - Mediazione e Giurisprudenza
Obiettivi e competenze dell'area 4: Sviluppare conoscenza delle tematiche legislative legate al divorzio e alla separazione al fine di generare opzioni realistiche. Sviluppare un network sinergico per la gestione delle questioni giuridiche legate ai casi di separazione e divorzio: analisi patrimoniale, separazione dei beni, affidamento dei minori, assegnazione della casa coniugale, determinazione degli accordi patrimoniali, il diritto di visita.
Alcuni contenuti dell'area 4:
Diritto di Famiglia. I casi di separazione: consensuale e giudiziale. La tutela del minore: dall'assegnazione al coniuge all'affidamento congiunto. La gestione patrimoniale nei casi di separazione e lo sviluppo di un network sinergico per la gestione del processo di mediazione; Il processo di mediazione e il processo giudiziale. I rapporti tra il processo giudiziale e la mediazione familiare. Il contratto - accordo.


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CORSO COUNSELING
Operatore PsicoSociale
Riconosciuto dalla Societa' Italiana di Counseling (S.I.Co.)
Il Counselor:
E' la figura professionale capace di offrire un orientamento e/o un sostegno a singoli individui o a gruppi, favorendo lo sviluppo e l'utilizzazione delle potenzialita' del cliente.
Ha l'obiettivo di orientare la persona verso una possibile soluzione di una problematica presente in un determinato ambito o nata da difficolta' relazionali.
Svolge un'operazione di riabilitazione e/o recupero dell'equilibrio psicofisico e della libera espressione individuale.
Titoli di accesso
Diplomati - Laureati - Assistenti Sociali - Operatori di Comunita' e Circoscrizioni.
Il numero massimo previsto e' di 25 allievi.
Durata
300 ore (comprensive di parte delle ore di supervisione e di tirocinio).
il corso si svolge a settimane alterne durante i week-end (sabato, domenica) - orario ore 10.00/18.00 (comprensivi di pausa pranzo).
E' prevista la frequenza di qualche venerdi' pomeriggio (ore 15.00/19.00).
Programma
AREA 1
Psicologia della comunicazione e programmazione neuro linguistica nella relazione d'aiuto.
Obiettivi e competenze dell'area 1:
Comprendere l'altro; Comprendere le dinamiche relazionali; Comprendere e gestire il disagio e il conflitto; Instaurare un clima di fiducia con il cliente; Comprendere e gestire i due livelli della comunicazione, verbale e non verbale; Sapere effettuare l'anamnesi della situazione; Gestire e rielaborare le convinzioni limitanti; Definire e riformulare gli obiettivi; Comprendere e gestire le emozioni proprie dell'esperto nella relazione d'aiuto.
Alcuni contenuti dell'area 1:
Storia della Psicologia della Comunicazione; Sistemi di relazionamento P.N.L. - principi; Programmazione Neuro Linguistica: Sviluppo - Osservazione - Ascolto attivo; PNL: Sistemi rappresentazionali - VAKOG -; P.N.L.: Calibrazione - Rispecchiamento - Ricalco; Esercitazioni pratiche - Guida; Rapporto Empatico Positivo REP; Comunicazione Verbale e Non Verbale; Congruenza/Incongruenza ; P.N.L. Metamodello - Linguaggio di precisione:l'arte del domandare; simulazioni in gruppi di lavoro; Lavoro di automonitoraggio: i Livelli logici - le Credenze; Elicitazione delle Credenze e la gestione in rapporto agli altri; Lavoro personale su credenze e convinzioni; Credenze potenzianti e limitanti: come aiutare la coppia a trovare nuove risorse; Ridefinizione degli obiettivi: l' Obiettivo ben formato; Stato Presente/Stato Desiderato.

AREA 2
La figura del Counselor: deontologia professionale nella relazione d'aiuto.
Obiettivi e competenze dell'area 2:
Consapevolezza del ruolo del Counselor; Gestione dei rapporti con le Societa' di riferimento; Consapevolezza dell'ambito di competenza e dell'etica del Counselor; Gestione del ruolo di Counselor rispetto al codice deontologico.
Alcuni contenuti dell'area 2:
La figura del Counselor: definizione del ruolo e delle aree di intervento; Fondamenti di Etica per la figura del Counselor; Deontologia Professionale per la figura del Counselor; Applicazioni.

AREA 3
Tecniche di counseling e applicazioni: le fasi del Counseling e l'approccio alla sua gestione
Obiettivi e competenze dell'area 3:
Sviluppare le abilita' e le competenze del Counselor; Gestire la relazione d'aiuto, a partire dal primo incontro; Gestire il processo di comunicazione tra cliente ed esperto nelle diverse fasi della relazione; Sviluppare la capacita' di analisi del conflitto come mezzo di opportunita' e di crescita; Sviluppare le capacita' di analisi e utilizzo delle piu' efficaci tecniche di negoziazione; Gestire il disagio e promuovere il cambiamento nel cliente.
Alcuni contenuti dell'area 3:
Definizione del Counseling - relazione di aiuto; Definizione delle caratteristiche del Counselor; Sviluppo delle abilita' e delle capacita' proprie del Counselor; Teoria del conflitto; La gestione del conflitto attraverso il Modello di negoziazione Win/win; I modelli di Negoziazione delle parti per la gestione del disagio; Il modello del Genogramma applicato alla relazione di aiuto; La creazione delle opzioni alternative al disagio; La Metafora come mezzo per sviluppare opzioni, gestire i conflitti e ristabilire la comunicazione; Prove Tecniche di Counseling: le fasi del Counseling secondo un approccio strategico; Simulazioni e analisi di casi reali (supervisione in gruppo).

AREA 4
Psicologia dello Sviluppo: l'ascolto protetto del minore nell'ipotesi di abuso.
Obiettivi e competenze dell'area 4:
Sviluppare la capacita' di lettura delle dinamiche familiari anche complesse; Sviluppare la capacita' di gestione delle reazioni del minore rispetto al disagio; Sviluppare capacita' di auto gestione rispetto a casi di abuso su minori.
Alcuni contenuti dell'area 4:
Psicodinamica delle relazioni familiari; Intervento strategico nella soluzione dei problemi; Visione di audio-video cassette a scopo pedagogico; Elementi di psicologia dello sviluppo e dell'apprendimento; La psicologia del minore e l'approccio al suo disagio; Genitori e minori: la relazione durante le fasi di crisi.

AREA 5
Diritto di Famiglia: le problematiche legate alla tutela del minore e i casi di disagio
Obiettivi e competenze dell'area 5:
Sviluppare conoscenza delle tematiche legislative legate al diritto di famiglia, al divorzio e alla separazione come setting preferenziale del disagio del minore; Sviluppare conoscenza nell'ambito delle misure cautelari in un ottica di tutela del minore; Sviluppare conoscenza rispetto agli interventi del legislatore in casi pedofilia e abuso del minore; Sviluppare un network sinergico per la gestione delle questioni giuridiche legate ai casi di disagio minorile: affidamento dei minori in caso di separazione e divorzio e il diritto di visita - gestione dei casi di disagio psico-fisico del minore - casi di abuso.
Alcuni contenuti dell'area 5:
Diritto di Famiglia; La tutela del minore; Gli interventi legislativi e cautelativi possibili nei casi di abuso e pedofilia.

AREA 6
Sociologia della Famiglia e della Devianza
Obiettivi e competenze dell'area 6:
Sviluppare conoscenza delle dinamiche familiare e sociologiche; Conoscere e sviluppare competenza nella gestione dei casi di devianza minorile.
Alcuni contenuti dell'area 6:
Il concetto di devianza; Il disagio giovanile; Gli aspetti sociologici del disagio; Role-playing e simulazioni di casi reali.


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CORSO IPNOSI CLINICA ERICKSONIANA
Ipnosi Clinica Ericksoniana - I Livello Base
    1° Giornata formativa - 1° livello
  • Apertura dei Lavori
  • Storia dell'ipnosi (Lezione Magistrale)
  • Ipnosi e Ipnotizzabilita' (Lezione Magistrale)
  • Suggestione e Resistenza Obiettivi per un ipnosi efficace: le Tipologie di Ipnosi (Lezione Magistrale)
  • L'applicazione dell'ipnosi clinica per il potenziamento degli effetti farmacologici (Sessione in plenaria)
  • Milton Erikson e l'ipnosi Ericksoniana (Lezione Magistrale)
  • La mappa secondo Erickson:congruenza ed incongruenza (Dimostrazione tecnica)
  • Laboratorio, simulazioni (Esecuzione diretta dei partecipanti di attivita' pratiche e tecniche)
    2° Giornata formativa - 1° livello
  • Il ruolo del Terapeuta: flessibilita' e creativita' (Lezione Magistrale)
  • Le regole indispensabili per l'osservazione: il Rapporto Empatico Positivo (Lezione Magistrale)
  • Prossemica, cinesica, digitale, paralinguistica. (Lezione Magistrale)
  • Applicazione (Dimostrazione tecnica dell'esperto senza esecuzione dei partecipanti )
  • La funzione emotiva della comunicazione verbale e non verbale (c.v./c.n.v.) (Lezione Magistrale)
  • Laboratorio: esercitazioni (Esecuzione diretta di attivita' da parte dei partecipanti)
  • Le metafore (Lezione Magistrale)
  • Elaborazione di metafore terapeutiche (Dimostrazione tecnica dell'esperto senza esecuzione diretta da parte dei partecipanti)
    3° Giornata formativa - 1° livello
  • Cosa fare con le parole: il linguaggio ipnotico (Lezione Magistrale)
  • Le tipologie di linguaggio nell'ipnosi. (Dimostrazione tecnica dell'esperto)
  • Esercitazioni (Esecuzione diretta di attivita' da parte dei partecipanti)
  • Feed back: Confronto e dibattito fra esperti e corsisti
  • Visualizzazioni guidate creative:le metafore per il gruppo (Lezione Magistrale)
  • Elaborazione di metafore per il gruppo (Lezione Magistrale)
  • Esercitazione (Esecuzione diretta da parte dei partecipanti)
  • Feed back: Confronto e dibattito fra esperti e corsisti


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CORSO IPNOSI CLINICA ERICKSONIANA
Ipnosi Clinica Ericksoniana - II Livello Base
    1° Giornata formativa - 2° livello
  • Ipnosi Eriksoniana: il metodo 4 - 3 - 2 - 1 (Lezione Magistrale)
  • Allenarsi al linguaggio ipnotico: Milton Model (Dimostrazione tecniche dell'esperto)
  • Struttura Superficiale e Struttura Profonda (Lezione Magistrale)
  • Il linguaggio di precisione: il Metamodello (Lezione Magistrale)
  • Violazioni del Linguaggio (Lezione Magistrale)
  • Applicazioni del Linguaggio di precisione nell'ipnosi clinica (Lezione Magistrale)
  • Esecuzione diretta di attivita' sul tema trattato da parte dei partecipanti
    2° Giornata formativa - 2° livello
  • Potenziamento e Sviluppo delle capacita' percettive (Lezione Magistrale)
  • Applicazioni del tema trattato: Esecuzione di attivita' diretta da parte dei partecipanti.
  • Calibrazione, Rispecchiamento, Ricalco, Guida: role playing applicativo (Lezione Magistrale)
  • Feed- back: confronto e dibattito sul role playing da parte dei partecipanti con supervisione dei docenti
  • Ipotesi di casi reali: visione di un filmato del Dott. Zeig
  • Feed-back dei corsisti sul filmato (Confronto e dibattito fra esperti e corsisti)
  • Significato di un feed- back costruttivo: rielaborazioni (Lezione Magistrale)
  • Confronto e dibattito fra esperti e corsisti
    3° Giornata formativa - 2° livello
  • Teoria delle parti (Lezione Magistrale)
  • Tecniche applicative: lo Squash (Lezione Magistrale)
  • Tecniche applicative: lo Swish (Lezione Magistrale)
  • Cenni di Ipnosi dinamica e conversazionale (Lezione Magistrale)
  • Applicazioni pratiche da parte dei corsisti di tutto il programma svolto
  • Chiusura dei Lavori e redazione dei questionari


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CORSO IPNOSI DINAMICA SIMBOLICA
Ipnosi Dinamica Simbolica
    1° Giornata formativa - 3° livello
  • Apertura dei Lavori e introduzione all'IPNOSI
  • IPNOSI: come e perche': le diverse tipologie di ipnosi - (lezione magistrale)
  • Ipnosi: l'energia psichica e il suo divenire - (lezione magistrale)
  • La classificazione dei vincoli autoattributivi e attributivi - (lezione magistrale)
    2° Giornata formativa - 3° livello
  • L'energia inconscia: tensione ansiose e tensioni emozionali - (lezione magistrale)
  • Dinamismi mentali: come nasce un simbolo - (lezione magistrale)
  • Simbolismi dell'essere e simbolismi dell'avere - (lezione magistrale)
  • Le categorie tipologiche di Virginia Satir - (lezione magistrale)
  • Dimostrazione esecutiva in plenaria
  • Discussione in plenaria
    3° Giornata formativa - 3° livello
  • La triade simbolica: geometrismi per l'inconscio - (Lezione magistrale)
  • Simbolismo Logico e analogico - (Lezione Magistrale)
  • Atti analogici di comunicazione non verbale e simbolismi nella parola - (Lezioni Magistrale)
  • Scarichi tensionali e verifiche analogiche - (Lezione magistrale)
  • Laboratorio operativo, con esecuzione diretta da parte dei partecipanti
  • Verifica e questionari di apprendimento e gradimento
    4° Giornata formativa - 3° livello Laboratorio
  • SABATO - 7 ore
  • 10,00 - 18,00 con pausa pranzo


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Ikos Ageform: Istituto di Comunicazione Olistica Sociale
Bari: V. Dante, 3 - 080.5212483/5721946
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