Centro HT. Corso: Test Rorschach in Giuridica e Clinica - Cesena (Emilia Romagna)

Centro HT Psicologia
HumanTrainer.Com: Formazione per psicologi professionisti

Corso sul Test di Rorschach in Psicologia Giuridica e Clinica - Cesena (Emilia Romagna)
DIREZIONE
Forli' Cesena (Cesena): Via Curiel, 26 - tel 0547.480296
Per INFO - www.humantrainer.com

Corso: 'Il Test di Rorschach, metodo Rizzo e metodo Exner'

Il Test di Rorschach per la Psicologia Giuridica e la Clinica

Durata: 11 week-end/moduli
PRESENTAZIONE
Il Test di Rorschach, creato dallo Psichiatra svizzero Hermann Rorschach nel 1921, e' uno dei test proiettivi di personalita' piu' utilizzati e famosi sia in Europa sia negli USA.
I due principali ambiti di utilizzo riguardano il campo clinico, ed il campo giuridico.
In questo Corso si tratta il Test di Rorschach principalmente in ambito giuridico, senza peraltro tralasciare le indispensabili considerazioni di ordine clinico.
Il Corso: 'Il Test di Rorschach, metodo Rizzo e metodo Exner' e' stato pensato e strutturato sulla base della serieta' professionale che impone l'utilizzo dei test in Psicologia Giuridica al fine di ricavare dei dati oggettivi su cui poter basare delle relazioni tecniche (di ufficio e di parte) affidabili.
Allo stesso tempo siamo convinti che un ottimo perito/consulente sia in grado, oltre a redigere una propria valutazione del caso, di operare una valutazione anche del lavoro svolto dalla controparte.
A tale scopo e' fondamentale non limitarsi a conoscere un solo metodo, ma allargare la propria visione per poter essere in grado di comunicare efficacemente anche con colleghi che utilizzano strumenti differenti dai nostri.
Esistono molti metodi di siglatura, sia in Italia sia all'estero.
Tra i quali abbiamo deciso di trattarne principalmente due: il metodo Rizzo e il metodo Exner.
Durante il Corso viene dato ampio spazio al metodo Rizzo poiche', oltre a permettere un'analisi molto dettagliata, e' basato su una siglatura standardizzata e validata scientificamente attraverso un lavoro di oltre 50 anni del Prof. Rizzo e in seguito dei suoi allievi.
Oltre ad avere una forte base scientifica, caratteristica indispensabile nel momento in cui si va a lavorare in ambito giuridico, il metodo Rizzo risulta essere ad oggi il piu' utilizzato in Italia e tra i metodi maggiormente apprezzati all'interno di un'aula di tribunale.
Accanto al precedente metodo abbiamo reputato importante inserire anche il metodo Exner sia per lo spazio che si e' conquistato negli USA, sia perche' reputiamo importante poter dare ai professionisti in formazione la possibilita' di confrontarsi in modo efficace anche con chi "parla lingue diverse".
Tale aspetto risulta ancora piu' importante in Psicologia Giuridica, in quanto sovente una prima perizia/consulenza viene affiancata da una seconda che viene redatta da un diverso professionista: in questi casi riuscire a comunicare, sapere come confrontare indici diversi, imparare a valutare e comprendere il lavoro svolto dal perito/consulente della controparte, puo' risultare determinante nello sviluppo del caso e quindi della sentenza.

Punti di forza del Corso:
1. Focalizzazione principale sull'ambito giuridico-forense (sia civile sia penale) all'interno di un piu' generale quadro caratterizzato in senso clinico;
2. Interpretazione principale del Test per mezzo del metodo attualmente piu' utilizzato e riconosciuto a livello italiano (metodo Rizzo);
3. Ampliamento della visione del Test di Rorschach offrendo la possibilita' ai professionisti in formazione di poter apprendere le basi del metodo Exner in modo tale da renderli in grado di capire, interpretare e comunicare in modo efficace con i colleghi che utilizzano questo nuovo metodo.

Il Test di Rorschach
Il Test di Rorschach si basa sulle interpretazioni, fornite dal soggetto sotto indagine, di dieci specifiche macchie di inchiostro prive di contenuto proprio (cioe' senza significati precostituiti), cinque delle quali colorate e cinque nero-grigie.
L'esaminatore avra' cura di annotare tutto quello che il soggetto riferisce durante la fase della Raccolta.
In seguito ciascun percetto e' attento oggetto di una serie di domande, previste e codificate, che il professionista rivolge alla persona al fine di ricevere dalla stessa tutte le informazioni che, in un secondo momento, consentono di tradurre ogni singola risposta in una precisa siglatura, oggettivamente concepita.
Al termine dell'intero processo di somministrazione del Test tutte le sigle elaborate in base all'Inchiesta confluiscono in indici rigorosamente quantitativi di un articolato psicogramma, i quali rappresenteranno il vero strumento di interpretazione di quanto il soggetto ha prodotto durante la prova.
Il profilo di personalita' che scaturisce dalla lettura integrata degli indici dello psicogramma riassume tutte le considerazioni elaborabili sulla struttura mentale del soggetto nonche' sul suo modo di vivere e di essere al mondo.
Fra la fase della Raccolta e quella dell'Inchiesta l'esaminatore applica/somministra le cosiddette Prove Supplementari, una serie di veloci e snelle prove proposte al soggetto che possono integrare la produzione interpretativa da lui sviluppata, fornendo altri ragguagli al quadro psicodiagnostico.
A conclusione della somministrazione del reattivo si puo', quando necessario, svolgere la Prova dei Limiti allo scopo di chiarire tutti quegli aspetti della fase interpretativa che siano eventualmente rimasti insoluti.
Riassumendo, durante la formazione si impara ad utilizzare il Test attraverso le seguenti fasi:
  • Somministrazione del Test, nell'ambito della quale si annota tutto quello che, a livello sia verbale sia non verbale, il soggetto ha manifestato prendendo visione delle Tavole del reattivo.
    La somministrazione si articola nei successivi momenti: Raccolta, Inchiesta, Prove Supplementari ed eventuale Prova dei Limiti
  • Traduzione di ogni interpretazione in una siglatura, oggettivamente organizzata
  • Elaborazione degli indici dello psicogramma, a partire dalla siglatura delle risposte
  • Stesura del profilo di personalita', mediante una lettura organica e integrata degli indici dello psicogramma
OBIETTIVI
Il fine del Corso e':
- formare professionisti competenti nella conoscenza e nell'utilizzo del Test di Rorschach (metodo Rizzo), in tutte le fasi in cui questo si articola;
- formare professionisti in grado di poter valutare, comunicare e interpretare lavori svolti anche con il metodo Exner.
A conclusione del Corso, in particolare, il professionista e' in grado di:
- Somministrare il Test
- Siglare le risposte
- Elaborare gli indici quantitativi (Psicogramma)
- Interpretare il protocollo
- Stilare il profilo di personalita' in un contesto giuridico
- Stilare il profilo di personalita' in un contesto clinico
- Effettuare una lettura comparata tra metodo Rizzo e metodo Exner
- Leggere e valutare un profilo redatto secondo il metodo Exner
SBOCCHI PROFESSIONALI
Il Test di Rorschach trova possibilita' di utilizzo in tutti i principali ambiti di interesse psicologico.
In special modo i settori in cui questo viene piu' frequentemente e produttivamente utilizzato sono: clinico, giuridico-forense ed evolutivo.
Proprio nell'ambito giuridico-forense un posto di assoluto rilievo nell'organizzazione di una batteria di test viene riservato con sempre piu' attenzione al Test di Rorschach, in forza della grande capacita' che questo mostra nel fornire fondamentali indicazioni in contesti giuridici sia civili sia penali.
Le competenze pratiche acquisite durante il Corso consentiranno al professionista di lavorare in maniera efficace nei diversi contesti.
In particolare, in ragione dell'articolazione didattica impostata sul confronto tra due metodi molto diffusi, i professionisti saranno in grado di utilizzare il Test in maniera competente in ambito giuridico-forense.
DESTINATARI
Il Corso: 'Il Test di Rorschach, metodo Rizzo e metodo Exner' si rivolge a Studenti di Psicologia, Psicologi, Psicologi e Medici specializzati/ndi in: Psicoterapia e/o Psichiatria e/o Neuropsichiatria infantile.
SEDE DIDATTICA
Il Corso si svolge a Cesena (Emilia Romagna), in Via Curiel, 26.
La sede si trova tra la stazione ferroviaria e il centro, a circa 15 minuti a piedi dalla stazione e 5 minuti a piedi da Piazza del Popolo.
DURATA
Il Corso si svolge in 11 week-end/moduli
con i seguenti orari:
Sabato 9:00-13:00 / 14:00-18:00
Domenica 9:30-13:00 / 14:00-17:00
METODOLOGIA
La didattica e' orientata alla trasmissione di competenze teoriche (sapere) e, in particolar modo, pratiche (saper fare), percio' gli insegnamenti si articolano in:
- lezioni frontali e interattive
- esercitazioni in aula
- uso di simulate
- correzione di protocolli (raccolta, inchiesta, siglatura, interpretazione)
MATERIALE DIDATTICO
Durante il percorso formativo sara' distribuito il seguente materiale didattico:
- dispense cartacee tratte dalle slides proiettate in aula
- copia di esempi di relazioni trattate durante le esercitazioni
- esempi di protocolli
PROGRAMMA
1° week-end
  • Tecnica di somministrazione del reattivo
    Viene insegnata l'articolata e precisa tecnica con cui il Test di Rorschach deve essere somministrato.
    La tecnica di somministrazione del reattivo, acquisita con precisione, consente un'accurata realizzazione di tutte le fasi del processo psicodiagnostico.
    I corsisti non vengono solo preparati sui passaggi in cui la somministrazione si articola, ma sono gia' da questo primo incontro invitati a misurarsi con simulate di somministrazione in aula.
    In particolare, la somministrazione del Test prevede le seguenti fasi: Anamnesi, Raccolta delle interpretazioni, Prove Supplementari, Inchiesta, eventuale Prova dei Limiti.
  • Le cinque categorie di Siglatura delle interpretazioni
    Ciascuna risposta al Test, dopo un'attenta fase di Inchiesta, riceve dallo Psicodiagnosta una determinata Siglatura che si articola in cinque categorie: Localizzazioni, Determinanti, Contenuti, Frequenza/Qualita' Formale, Manifestazioni Particolari.
  • Localizzazioni semplici e miste (prima categoria di Siglatura)
    Localizzazioni: categoria di Siglatura che offre informazioni riguardo a quale parte della macchia Rorschach sia stata interessata dall'interpretazione in questione.
    Le Localizzazioni, in altre parole, rappresentano il dove di ogni risposta fornita dal soggetto.
    Queste, a seconda dei casi, possono essere semplici o composte da una combinazione di una o piu' Localizzazioni semplici (Localizzazioni miste).

2° week-end
  • Determinanti (seconda categoria di Siglatura)
    In special modo le Determinanti Primarie semplici sono: risposte di sola Forma, Movimento, Colore, Chiaroscuro tridimensionale diffuso o globale, Chiaroscuro tridimensionale prospettico, risposte di Posizione, risposte di Numero.
    Rappresentano il motivo strutturale - cioe' il motivo dovuto alla struttura della macchia - per cui quella specifica interpretazione e' stata concepita.
    Le Determinanti, cioe', costituiscono il perche' di ogni singolo percetto.
    Le Determinanti si dividono in Primarie (quelle riferite al motivo principale o, spesso, unico alla base della genesi dell'engramma) e in Secondarie (motivo o motivi accessori che a detta genesi possono aver contribuito).
  • Determinanti Primarie semplici
    Le Determinanti Primarie possono essere semplici o risultare costituite da una combinazione di due o piu' fattori (Determinanti Primarie miste).
    In particolare le Determinanti Primarie semplici sono: risposte di sola Forma, Movimento umano o di animale antropomorfo, Colore, Chiaroscuro tridimensionale diffuso o globale, Chiaroscuro tridimensionale prospettico, risposte di Posizione, risposte di Numero.
  • Correzione di protocolli
    Esaurito il percorso teorico del modulo, si dara' luogo alla correzione di alcuni protocolli raccolti dagli allievi.
    La correzione dei protocolli rappresentera' un costante fil rouge della didattica e verra' riproposta sistematicamente per tutta la durata del Corso stesso.

3° week-end
  • Determinanti Primarie miste
    Le Determinanti Primarie miste sono composte dalla combinazione gestaltica di piu' Determinanti Primarie semplici (da due a, eccezionalmente, quattro).
    Sono conosciute anche come Determinanti Multiple.
  • Determinanti Secondarie
    Le Determinanti Secondarie, cioe' i motivi strutturali accessori in base ai quali il soggetto ha potuto visualizzare l'engramma, si dividono in: piccole Cromestesie (Chiaroscuro bidimensionale tattile, Chiaroscuro bidimensionale dettagliato, Colore acromatico nero o grigio) e piccole Cinestesie (Movimento animale, Movimento di parte umana o animale, Piccolo Movimento, Espressione fisiognomica, Movimento represso, Movimento inanimato).
  • Contenuti (terza categoria di Siglatura)
    Rappresentano la categoria tematica della siglatura Rorschach, cioe' quella che risponde alla domanda che cosa relativa ad ogni interpretazione al Test.
    I Contenuti, in questo modo, specificano ad esempio se la cosa percepita nella Tavola abbia natura umana, animale, botanica, anatomica, sessuale, archeologica ecc.
    Ciascuna interpretazione ha sempre un Contenuto Primario (la natura fondamentale dell'interpretazione stessa) ed eventualmente da uno a cinque Contenuti Secondari (specificazioni accessorie del cosa della risposta).

4° week-end
  • Frequenza e Qualita' Formale (quarta categoria di Siglatura)
    Sono due importanti specificazioni della siglatura Rorschach: la Frequenza con cui quello specifico engramma si manifesta nella popolazione (ad esempio, quella italiana) a cui appartiene il soggetto che ha fornito il medesimo engramma, e il grado di nitidezza percettiva (Qualita' Formale) - buono, mediocre, cattivo - che caratterizza la risposta da siglare.
    Le Frequenze che vogliamo segnalare, anche perche' di alto significato diagnostico, sono le cosiddette Volgari, risposte particolarmente frequenti nella popolazione di riferimento, e le cosiddette Originali, interpretazioni, al contrario, di raro riscontro.
    Si e' detto fin qui delle prime quattro categorie di siglatura (Localizzazioni, Determinanti, Contenuti, Frequenza / Qualita' formale), sempre presenti in ogni siglatura di interpretazione. Diverso e' il caso della quinta e finale categoria che, benche' importante come le precedenti, non riguarda ogni risposta emersa nel reattivo.
  • Manifestazioni Particolari (quinta categoria di Siglatura). Gli Choc
    A differenza delle quattro precedenti categorie di Siglatura, sempre presenti in ogni Siglatura di interpretazione, questa non riguarda ogni risposta emersa nel reattivo.
    Le Manifestazioni Particolari sono costituite da determinate e svariate peculiarita' che, spesso, caratterizzano alcune risposte o, diversamente, lo stesso processo interpretativo in se'.
    Una parte specifica delle Manifestazioni Particolari sono gli Choc, importanti fenomeni di alterazione dei normali processi interpretativi di un soggetto che, in determinate Tavole, a causa di vari fattori strutturali-cromatici caratterizzanti le macchie, subisce turbative d'ordine affettivo che gli rendono piu' problematica una fisiologica lettura di quelle specifiche macchie.

5° week-end
  • Elaborazione degli indici dello psicogramma (Specchio dei computi)
    Il modulo intende illustrare in maniera particolareggiata i molteplici indici che costituiscono lo psicogramma e le modalita' aritmetiche, peraltro abbastanza semplici, con cui ciascun indice viene calcolato.
    Per rendere i contenuti del modulo piu' accattivanti e meno meccanici, ad ogni indice viene affiancata una delucidazione del significato psicodiagnostico veicolato da tale indice: questo rappresenta una opportuna e interessante introduzione alle dimensioni prettamente interpretative del Test che saranno oggetto dei due moduli successivi.

6° week-end
  • Redazione del profilo di personalita': la diagnosi cognitiva
    Di norma si usa scansionare il profilo di personalita' di ogni referto psicodiagnostico in due ambiti distinti ma, in ogni caso, collegati tra di loro: una dimensione cognitiva ed una affettiva.
    Per dimensione cognitiva di un soggetto intendiamo il grado di maggiore o minore efficacia delle varie funzioni dell'Io o, piu' in generale, il livello di funzionalita' dell'intellezione del soggetto.
  • Esercitazione: caso peritale fornito dal docente
    Dopo un'accura spiegazione teorica che leghera' fra loro, diagnosticamente parlando, i vari indici parte integrante degli specchietti cognitivi dello psicogramma proposto, i corsisti verranno invitati ad una esercitazione in aula, per gruppi, relativa alla stesura di un profilo di personalita' - circoscritto per il momento agli aspetti cognitivi - di un caso peritale fornito dal docente.
    Al termine dell'esercitazione i vari elaborati redatti dai professionisti, sotto l'attenta guida del formatore, vengono sottoposti ad una correzione collettiva.

7° week-end: 9/10 giugno 2012
  • Redazione del profilo di personalita': la diagnosi affettiva
    Dopo aver ricapitolato le linee essenziali del modulo sulla diagnosi cognitiva, si procede all'attenta analisi di tutti gli elementi che caratterizzano la diagnosi affettiva, contenuti all'interno delle specifiche sezioni dello psicogramma.
    Si arriva, infine, alla definizione di un profilo psicodiagnostico integrato nel quale le varie dimensioni di personalita' trovano una collocazione armonica e reciprocamente dialettica.
  • Esercitazione: caso peritale fornito dal docente
    Come nel modulo precedente i corsisti si eserciteranno per gruppi nella lettura degli indici di un caso - questa volta completo degli aspetti sia cognitivi sia affettivi - proposto dal docente, al fine di giungere all'elaborazione di una relazione a carattere peritale.
    Le stesse relazioni saranno corrette e commentate in aula dal docente in sinergia con le considerazioni e le domande esposte dagli allievi.

8° week-end: 15/16 settembre 2012
  • Presentazione e discussione di un caso peritale
    Il docente presenta ai corsisti un caso peritale di particolare interesse - ovviamente protetto dall'anonimato - che viene esaminato attraverso l'analisi critica delle varie fasi in cui esso si e' dipanato, dalla lettura del protocollo (Raccolta, Inchiesta e Siglatura) alla organizzazione del referto diagnostico.
    Anche in questo caso gli allievi sono invitati ad elaborare, sempre per gruppi, un referto che verra' posto poi a confronto critico con il profilo redatto dallo Psicologo responsabile del caso peritale.

9° week-end: : 6/7 ottobre 2012
  • Elementi di siglatura del sistema onnicomprensivo di John Exner a confronto con il sistema di siglatura di Carlo Rizzo
    Modalita' di somministrazione e di siglatura a confronto: sistema onnicomprensivo di John Exner e sistema di siglatura di Carlo Rizzo.
    Per quanto concerne il sistema di siglatura di Exner vengono illustrati i principi che caratterizzano Localizzazioni, Qualita' evolutiva (rilievo di maggiore o minore organizzazione e specificita' dell'engramma), Determinanti, Qualita' formale, Contenuti, Risposte popolari (risposte di frequenza particolarmente elevata), attivita' organizzativa del campo stimolo, Fenomeni speciali (elementi di siglatura assimilabili alle rizziane Manifestazioni Particolari).
    Per tutti questi elementi si istituiscono raffronti critici con quelli affini del metodo Rizzo.

10° week-end: 27/28 ottobre 2012
  • Criteri generali di elaborazione del sommario strutturale di John Exner a confronto con i criteri di elaborazione dello specchio dei computi di Carlo Rizzo
    In special modo vengono presentati gli indici caratterizzanti dello Structural Summary di Exner e le modalita' di elaborazione dello stesso.
    Sono oggetto di studio i criteri di redazione della sezione superiore del sommario - quella che riguarda la registrazione delle frequenze delle varie siglature - e della sezione inferiore - relativa agli indici di sette specifici raggruppamenti.

11° week-end: 10/11 novembre 2012
  • Criteri generali di interpretazione del sistema di John Exner a confronto con l'ottica interpretativa di Carlo Rizzo
    Partendo dalla lettura del Sommario Strutturale si portano alla luce i passaggi che costituiscono un percorso interpretativo cosi' come lo concepisce John Exner.
  • Esercitazioni pratiche in aula
    Vengono evidenziate le principali similitudini e differenze che intercorrono tra i due metodi studiati durante il Corso.
    Particolare importanza sara' data alle esercitazioni pratiche in aula.
NUMERO PARTECIPANTI
Il Corso e' a numero chiuso.
Le iscrizioni chiuderanno ad esaurimento posti.
DOCENTI
Dott. Fernando Incurvati
Psicologo. Formatore in discipline psicologiche. Esperto in psicodiagnosi.
Fondatore e Direttore della Scuola di Cultura Psicodiagnostica "Silvia Montagna".
Collabora, nell'ambito della formazione psicodiagnostica, con la Fondazione Cecchini Pace di Milano, con l'Istituto di Psicoterapia Analitica e di Antropologia Esistenziale di Pescara, con l'Istituto di Psicologia e Psicoterapia Relazionale e Familiare di Napoli, con la Scuola di Psicoterapia Istituzionale di Genova.
Collabora con la cattedra di Psicofisologia Clinica, diretta dal Prof. Vezio Ruggieri, presso l'Universita' "La Sapienza" di Roma.
Arteterapista. Psicologo scolastico. Collabora con il 139° Circolo Didattico di Roma.
Ha prodotto lavori di ricerca, pubblicazioni e presentazioni a Congressi relativi a Test di Rorschach ed altre Tecniche Proiettive.
Dott.ssa Corinne Recenti
Psicologa, Psicoterapeuta transculturale, Psicodiagnosta.
Vice presidente dell'Associazione di Psicoterapia Transculturale.
Opera in campo clinico come Psicoterapeuta con bambini, adolescenti e adulti presso l'Istituto di Psicoterapia Psicoanalitica di Sesto San Giovanni.
Psicologa scolastica presso il liceo "Erasmo da Rotterdam" di Sesto San Giovanni. Consulente Psicologa presso la scuola elementare di Cernusco sul Naviglio per il sostegno ai genitori di bambini diversamente abili.
In ambito giuridico-forense opera come Psicodiagnosta e Psicologa Consulente di parte in situazioni di affido (ambito civile) e abuso (ambito penale).
Formatrice e docente presso il gruppo "Silvia Montagna".
MODALITA' DI ISCRIZIONE
Spedire un vaglia con il corrispettivo dell'iscrizione (€ 400) a:
Centro HT di Stefano Sirri & C s.n.c.
Via Eugenio Curiel, 26 Cesena FC - CAP 47521
Causale: "CORSO ANNUALE RORSCHACH"
Oppure effettuare un bonifico di € 400
IMPORTANTE: Inserire il recapito telefonico nello spazio comunicazioni.
Per iscriversi e' necessario prenotare il posto telefonicamente allo 0547.480296 (oppure via mail dal form di contatto).
In caso di sovrannumero, non verranno prese in considerazione le iscrizioni effettuate senza prenotazione.
Se l'iscritto non riesce a partecipare al Corso, ne dovra' dare comunicazione almeno 30 giorni prima della data di avvio.
In tal caso, quanto versato per l'iscrizione non sara' rimborsato ma rimarra' valido al fine dell'iscrizione all'edizione successiva del Corso o per altro Corso di suo interesse tra quelli da noi organizzati.
In caso di mancata comunicazione nei tempi su indicati l'iscrizione non viene restituita.
ATTESTATO
Al termine del Corso: 'Il Test di Rorschach, metodo Rizzo e metodo Exner' viene rilasciato l'Attestato finale.
COSTI
Il costo totale del Corso e' di € 1.980 (11 moduli formativi) cosi' suddivisi:
- Iscrizione € 400 (iva compresa)
- Corso € 1.580 (iva compresa) suddivisibili in 4 rate
(Sconto di € 70 per chi ha gia' frequentato un Corso HT in aula)


Scarica la brochure: Corso: 'Il Test di Rorschach, metodo Rizzo e metodo Exner'.


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