- Seminario di osservazione del neonato (Infant Observation Seminar)
Il seminario vuole potenziare ricettivita' e capacita' di osservazione nei partecipanti che, per un'ora alla settimana per 2 anni, si recheranno a far visita a un neonato (dalla nascita in poi) in famiglia e straordinariamente al nido.
Si tratta di una situazione meramente osservativa, non professionale, per cui non c'e' obbligo, per l'osservatore, di prendere alcuna iniziativa, ed e' anzi fondamentale imparare ad astenersi dal dare consigli, dall'azione, dal porre domande o dal fare indagini.
Se si assume una posizione discreta e amichevole, interferendo il minimo indispensabile, i componenti della famiglia si comporteranno come al solito.
Dopo ogni visita e' importante registrare le osservazioni in dettaglio (solo alcune saranno discusse al seminario) e scrivere un resoconto che permetta ai partecipanti al seminario di essere il piu' possibile "presenti" all'osservazione.
E' decisamente sconsigliato prendere nota durante l'osservazione perche' introduce una variabile che vizia l'osservazione. Tutti i partecipanti hanno quindi la possibilita' di seguire, nel corso dei 2 anni, lo sviluppo di 10/12 bambini.
Per la maggior parte delle persone, escluse le madri, i movimenti e le azioni del neonato sono inizialmente quasi sempre incomprensibili, tranne che per alcune generiche categorie di comportamenti.
Bisogna essere molto vicini a un bambino cosi' piccolo per riuscire ad accorgersi nei dettagli di quello che fa e per tenere a mente ogni particolare, fino a che non emerge un insieme, in qualche modo previsto di significato.
Spesso non e' facile tenersi dentro l'impatto emotivo generato dal contatto con madre e neonato, con le angosce dei primi giorni di vita e con quelle che derivano alla madre dalle sue nuove responsabilita'.
Questo significa doversi confrontare con le proprie emozioni che possono essere intense, sia se la relazione che vediamo svilupparsi e' intima e amorevole, sia quando si presentano dei problemi.
Proprio perche' non si ha nessuna responsabilita' nei confronti dell'evoluzione del rapporto ci si trova a osservare come la coppia madre-bambino (e, a volte, la famiglia intera) affronti crisi e difficolta' come puo', di scoprire come le esperienze possano essere utilizzate in senso piu' o meno evolutivo, di accorgersi di quanto siano erronei i giudizi, che spesso vengono dati in modo frettoloso in queste situzioni.
Ciascun partecipante ha l'opportunita' di sperimentare quanto sia difficile trovarsi alle prese con gli stati d'animo, prevalentemente infantili, che portano a cercare un responsabile per tutto quello che non va (in genere nella madre) e come sia spesso difficile astenersi dall'atteggiamento di chi ha tutte le risposte e formula diagnosi onniscienti e previsioni che potrebbero compromettere la futura osservazione. Durante il seminario, i partecipanti cominceranno a intuire l'importanza e l'utilita' dell'osservazione del neonato per sensibilizzarsi alla percezione di dinamiche infantili anche nel lavoro con bambini piu' grandi o con adulti. - Seminario di discussione di lavoro (Work Discussion Seminar)
Le relazioni svolte dagli studenti verranno portate e discusse al seminario, in questo modo si apprendera' una piu' vasta conoscenza di diverse situazioni di lavoro con bambini, adolescenti e famiglie.
Presentare le relazioni mostrera' anche il rapporto tra lo studente stesso e i suoi colleghi nell'ambito istituzionale.
A differenza dei seminari sull'osservazione, questo e' un seminario in cui si presenta "in prima persona", la discussione copre percio' sia i contenuti, sia le questioni di metodo e di tecniche.
Un insegnante con ampia esperienza con bambini, adolescenti e famiglie condurra' la presentazione che sara' discussa nel gruppo.
In questi seminari i partecipanti vengono incoraggiati a riflettere su eventuali cambiamenti nel loro approccio dopo che sono stati esplorati i possibili significati del materiale presentato. Obiettivo del seminario e' affinare le capacita' percettive e aumentare l'uso dell'immaginazione, per raggiungere una comprensione della personalita' e delle interazioni piu' ricca, basandosi sulla ricerca di motivazioni che emergono da fonti interiori inconsce.
Lo sviluppo di questo tipo di sensibilita' e' un processo graduale, come pure l'aumentare della consapevolezza.
Questi processi generano spesso molta ansia: il "non accorgersi" e' infatti conseguenza di difese contro l'esperienza della pena psichica, in se stessi e negli altri.
Una delle difficolta' con cui i partecipanti si devono confrontare e' proprio quella di accostarsi alla pena psichica e constatare che non esistono esperti capaci di offrire soluzioni immediate.
Il conduttore del seminario si trovera', inoltre, spesso alle prese col senso di inadeguatezza derivante dal doversi fare carico del ruolo che gli viene attribuito e a fare del suo meglio nell'attingere alla propria esperienza, per far luce sul materiale presentato.
L'esperienza insegna che, dove un seminario di discussione di lavoro si allarghi a prendere in considerazione le emozioni inevitabilmente suscitate da un coinvolgimento piu' stretto con le persone di cui ci si occupa, esso si arricchira' notevolmente di significato e diverra' un'esperienza di crescita, sia per i partecipanti del gruppo sia per il conduttore stesso. - Seminario sullo sviluppo infantile (Introduction to Child Development Research)
Questo seminario comprende la lettura e la discussione di ricerche sullo sviluppo precoce, che permettono l'apertura a un'ottica non soltanto psicoanalitica come negli altri seminari. - Seminario di teoria psicoanalitica I (Psycho-analytic Theory Year I)
Il seminario di teoria del 1° anno e' incentrato sul lavoro clinico di Freud: lettura di alcuni testi.
Lo scopo e' quello di promuovere uno studio in senso evolutivo del pensiero dell'autore, seguendo il suo sforzo a trovare delle teorie adatte alle osservazioni che faceva, via via, nel lavoro clinico; l'impedimento che per lui costituivano certi preconcetti e l'adesione a teorie meccanicistiche e deterministiche, la maniera in cui superava queste difficolta'.
Gli studenti vengono quindi incoraggiati ad avvicinarsi alla teoria psicoanalitica con un'ottica storica, descrittiva e fenomenologica; un'ottica che vede nelle teorie modi di organizzazione e descrizione dell'esperienza, e un veicolo per altre domande, esperienze e osservazioni.
Il seminario si propone di essere il piu' analogo possibile a una "Freud observation". Elaborati da presentare al termine del 1° anno:
- Saggio: Introduzione alla ricerca sullo sviluppo del bambino
- Saggio di teoria psicoanalitica I
2° anno
- Seminari di: discussione di situazioni di lavoro e osservazione del neonato (come nel 1° anno)
- Seminario di osservazione del bambino in eta' pre-scolare (Young Child Observation Seminar)
Per gli obiettivi di questo seminario vale quanto detto per l'osservazione del neonato.
Tutti i partecipanti dovranno fare visita, ogni settimana, per un periodo di 1 anno, a un bambino e alla sua famiglia.
E' importante che il maggior numero di osservazioni avvenga in famiglia, perche' si e' constatato con l'esperienza che questo permette un'osservazione piu' approfondita.
Alcune di esse possono aver luogo alla scuola materna.
All'inizio dell'osservazione l'eta' del bambino oscillera' tra i 3 e i 4 anni, di modo che questa si concluda prima dell'eta' scolare.
Le osservazioni saranno anche qui registrate e presentate per la discussione in seminario.
Altro scopo del seminario e' quello di far prendere familiarita' agli studenti con il linguaggio infantile, verbale e non verbale, sia nella comunicazione tra bambini sia con gli adulti. - Seminario di teoria psicoanalitica II (Psycho-analytic Theory Year II)
Il seminario di teoria psiconalitica del 2° anno termina la lettura di Freud e passa alla lettura di S. Ferenczi, K. Abraham e di M. Klein.
Le teorie di questi autori sono piu' vicine allo schema di riferimento impiegato negli altri seminari del Master. - Seminario sullo sviluppo della personalita': un approccio psicoanalitico (Personality Development: a psychoanalytic approach)
Il seminario descrive lo sviluppo della personalita' con particolare riferimento alla cornice teorica kleiniana e post-kleiniana. Elaborati da presentare al termine del 2° anno:
- Relazione sull'osservazione del bambino in eta' pre-scolare
- Relazione sull'Infant Observation
- Relazione su una situazione di lavoro
- Saggio di teoria psicoanalitica II
3° anno (facoltativo)
- Nel primo trimestre gli studenti dovranno presentare una proposta di tesi di circa 1500 parole.
- Nel secondo trimestre: 4/6 supervisioni per la tesi.
Le supervisioni verranno concordate in maniera flessibile tra supervisori e studenti.
Lettura, preparazione e scrittura potranno occupare 6/15 ore alla settimana.
Le tesi dovranno essere consegnate entro la prima settimana di maggio.
