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C.I.S.S.P.A.T.
Centro Italiano per lo Studio e lo Sviluppo della Psicoterapia a Breve Termine
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Test di Lüscher, Training Autogeno, Arteterapia, Counseling - Padova
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DIREZIONE
Padova: P.zza De Gasperi, 41 - 049.650861 Catania: Via A. Mario, 56 - tel 347.7192151
www.cisspat.edu
MASTER CORSI DI FORMAZIONE IN PSICOLOGIA 2010
CORSO TEST DEI COLORI DI LÜSCHER
Corso: 'Test cromatico di Max Lüscher - Diagnostica Lüscher'
Durata: 30 ore
Presso la sede nazionale del CISSPAT di Padova, in data 09/02/1997 e' stato fondato l'Istituto Italiano Max Lüscher che si prefigge
di proseguire l'opera di diffusione, di ricerca e sperimentazione del test dei colori di Max Lüscher nella sua versione piu' attuale,
dopo le piu' recenti innovazioni relative sia alla tecnica di somministrazione sia alle sue applicazioni in svariati settori.
Pur trovando il Test la sua applicazione piu' importante nel settore clinico, e' risultato di valido ausilio anche in altri ambiti,
quali
la selezione del personale, l'orientamento professionale, lo sviluppo
delle potenzialita' umane, nel management, in criminologia, in
etnologia,
nell'omeopatia.
Il Prof. Max Lüscher, che da tempo tiene presso la sede di Padova del CISSPAT, seminari di approfondimento e aggiornamento
del Test dei colori, con la fondazione dell'Istituto ha voluto riconoscere al CISSPAT la serieta', il merito e l'impegno con cui ha divulgato
in Italia fin dal 1982 il Lüscher Test nella forma completa. Questa
attivita' di formazione seguita da un numero sempre crescente di
medici, psicologi e altri operatori ha nel corso degli anni creato le
premesse per questo riconoscimento che ha avuto come epilogo la
fondazione dell'Istituto.
Presentazione
Il Corso: 'Test cromatico di Max Lüscher - Diagnostica Lüscher' prevede l'acquisizione dell'ormai universalmente conosciuto Test
dei Colori nella sua versione completa (Grande Lüscher).
La Diagnostica Lüscher, ideata gia' nel 1947 deve la sua fama ad una serie di caratteristiche che la rendono uno strumento agevole, affidabile, completo e molto utile nell'individuazione delle strategie terapeutiche.
Si accede a diversi livelli interpretativi: psicosomatico, comportamentale, dinamico, fotografando i meccanismi piu' profondi, le dinamiche inconsce, le maschere comportamentali, le aree di tensione prima ancora che si verifichi l'evento morboso.
Metodologia
Durante il Corso sara' dato largo spazio ad esercitazioni pratiche sotto supervisione e sara' messa a disposizione una bibliografia aggiornata.
Programma
- Psicologia dei colori ed assiomi lüscheriani
- Psicologia delle forme
- Tecniche e regole di somministrazione
- Il protocollo: siglatura e calcoli
- Guida ragionata all'interpretazione: lettura dei principali meccanismi profondi
- Costrutti di psicologia funzionale: frustrazione e compensazione, ambivalenza, conflitti, autoregolazione psichica
- Principali indicatori delle alterazioni, dei sintomi e dei tratti di personalita'
- Il profilo psicologico personalizzato; proiezione su assi cartesiani delle subdimensioni lüscheriane e loro gestione clinica, aziendale ed educativa
- Calcoli integrativi per l'individuazione dei tratti caratteriali e delle aree a maggior rischio psiocosomatico
- Il Test di Lüscher nell'eta' evolutiva: validita', indicazioni interpretative, adattamenti
- Metodo semplificato di siglatura e nuove prospettive in ambito aziendale, nella medicina olistica
- Sintesi conclusiva e risposte ad eventuali domande
- Verifica con questionario
Attestato
Al termine del Corso: 'Test cromatico di Max Lüscher - Diagnostica Lüscher' sara' rilasciato l'Attestato di
Operatore che consente l'applicazione del Lüscher Test e la certificazione degli ECM (crediti formativi).
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CORSO TRAINING AUTOGENO SUPERIORE
Corso di Training Autogeno Superiore
60 ore
Presentazione
J.H. Schultz aveva dedicato poche decine di pagine al Training Autogeno Superiore (T.A.S.), offrendo comunque degli spunti
importanti per la procedura e la tecnica.
Cio' ha prodotto, da una parte una certa ecletticita' e liberta' interpretativa del metodo, dall'altra, comunque, una bibliografia ancora
limitata.
Il CISSPAT, dal lontano 1972, si' occupa di' divulgare la Psicoterapia Autogena includendovi tecniche quali la Modificazione Autogena,
la Neutralizzazione Autogena e, non ultimo, il TAS, incluso nei programmi del corso quadriennale in Psicoterapie brevi.
Il Training Autogeno Superiore (T.A.S.) rappresenta la naturale evoluzione del Training Autogeno di base o somatico (6 Esercizi standard): molte
sono infatti le manifestazioni che spontaneamente, gia' a partire dagli esercizi somatici, annunciano fenomeni tipici del Training Autogeno
Superiore (immagini, colori, oggetti, vissuti, ecc..).
J.H. Schultz sottolineava che: "Per poter affrontare l'esecuzione degli esercizi del ciclo superiore e' indispensabile la perfetta
conoscenza degli esercizi inferiori e la capacita' di eseguirli in modo completo, rapido e sicuro".
E' evidente quindi la necessita' di un buon allenamento autogeno, con la capacita' di realizzare uno stato psicofisico di "commutazione
autogena" in modo tale da favorire nel soggetto uno stato di abbandono ed un ruolo passivo, definito dall'Autore "accettazione passiva".
Le immagini spontanee prodotte in stato di autogenia permettono di' recuperare materiale che proviene non solo dall'inconscio, ma anche dalla
"memoria dell'organico" dove, come dice Schultz "l'individuo incontra se stesso soprattutto nel mondo delle sue reazioni primitive".
Attraverso il concatenamento dei diversi esercizi proposti, il soggetto produce dei vissuti che, opportunamente interpretati, permettono di
svelare e quindi analizzare aree profonde della personalita', creando occasioni d'integrazione, di sviluppo e di
armonizzazione.
Il Training Autogeno Superiore non e' solo una tecnica di psicoterapia, ma, per tutti coloro che desiderano sperimentarla adeguatamente,
rappresenta un'occasione di crescita personale e di sviluppo delle potenzialita'.
Obiettivi
Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche e pratiche del metodo in modo da offrire ad ognuno le competenze concrete per poter sia
padroneggiare pienamente la tecnica, che sperimentarla su di se' come esperienza formativa.
Saranno fornite le coordinate e le metodologie per poter adeguatamente interpretare i vari vissuti ed ottimizzare le possibilita'
terapeutiche del Training Autogeno Superiore (T.A.S.).
Destinatari
Il corso e' rivolto a Medici, Psicologi, Psicoterapeuti, operatori Psico-Socio-Sanitari dei servizi pubblici e privati, nonche' a tutti coloro
che, avendo gia' una buona esperienza nel Training Autogeno di' base (6 esercizi somatici), desiderano intraprendere una migliore conoscenza
personale.
Metodologia
Il programma e' organizzato in lezioni teorico-pratiche con esercitazioni guidate, analisi e discussione dei vissuti dei partecipanti,
ed analisi della casistica clinica prodotta dal terapeuta.
Tutti gli esercizi permetteranno una sperimentazione ed un arricchimento personale.
Programma
- La psicoterapia Autogena: dal Training Autogeno somatico al Training meditativo o T.A.S.
- Il T.A.S.: rimandi teorici e concetti fondamentali del modello psicoanalitico ed umanistico esistenziale
- L'immaginazione ed il simbolo: loro funzione terapeutica
- Il simbolismo dei colori: introduzione alla psicologia dei colori del Prof. Max Lüscher
- Il T.A.S. nei suoi esercizi superiori
- Esperienza del colore
- Esperienza degli oggetti e delle situazioni evocate
- Esperienza dei concetti (allegorici e simbolici)
- Esperienza del vissuto personale
- Esperienza di visualizzazioni di persone
- Esperienza del dialogo con l'inconscio
- Indicazioni e controindicazioni del T.A.S.
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CORSO TRAINING AUTOGENO DI SCHULTZ
Corso di Training Autogeno di J.H. Schultz
60 ore
Presentazione
Da quando, ancora nel 1972, il CISSPAT col Prof. L. Peresson comincio' a diffonderlo in Italia, il Training Autogeno (T.A.)
ha suscitato un sempre maggiore interesse tra medici e psicologi per la sua solida struttura scientifica, per la vasta sperimentazione effettuata,
per i successi clinici che questa metodica consente di realizzare.
Dal 1932, anno in cui Johannes Heinrich Schultz pubblica la sua prima opera monografica "Das Autogene Training", la tecnica si e' diffusa
in modo massiccio in Europa, in America, in Asia, tanto che la letteratura oggi conta una massa rilevante di voci riguardanti i vari aspetti sia
teorici che applicativi del Training Autogeno.
La ragione principale di tanta fortuna e successo e' da ricercarsi soprattutto nei presupposti teorici che risalgono ancora alla fine del secolo
scorso e piu' precisamente agli studi che il neurofisiopatologo Oskar Vogt andava conducendo tra il 1894 e il 1903 sul sonno e sui
fenomeni psicofiosiologici ad esso connessi.
Il Training Autogeno, basandosi sul concetto di Autogenicita', permette di "produrre da se'" determinate modificazioni a livello
dell'unita' Psicobiologica cioe' di quel concetto di uomo che J.H.Schultz assume in chiave psicosomatica moderna.
Giustamente il metodo di Schultz e' definito in lingua tedesca con l'aggettivo bionomico, a significare che esso non si rivolge ne' alla
mente ne' al corpo bensi' all'una e all'altro contemporaneamente.
Toccare l'individuo nella sua unitarieta' e' il compito del Training Autogeno che si rivolge quindi non solo all'apparato fisiologico ma anche,
ad un tempo, all'apparato psichico, quindi all'uomo nella sua completezza.
Ed e' in cio' che consiste non solo la specifica flessibilita' della tecnica ma anche, in particolare, gli evidenti esiti positivi che sempre,
sia pure in varia misura e fatte salve le poche controindicazioni o limitazioni che anch'essa pur presenta, consente di ottenere.
E' comune constatazione, del resto, che la risposta emotiva e' correlata con un insieme di modificazioni che interessano diversi settori
dell'economia somatica: l'apparato neuro-muscolare, la regolazione ormonale, biochimica, etc.
Cio' implica una partecipazione funzionale del sistema nervoso centrale causa principale nel determinismo dell'ansia patologica che sempre
rappresenta il denominatore comune di ogni reazione nevrotica.
Essendo il Training mezzo elettivo per lo "smorzamento della risonanza emotiva" (per usare la nota definizione schultziana), e' evidente
la sua utilita' nella "riarmonizzazione" dei processi neurofisiologici.
Il Training Autogeno e' un metodo di autodistensione da concentrazione psichica che attraverso l'apprendimento progressivo di Esercizi
Specifici quali la Pesantezza, il Calore, la Regolazione del Battito Cardiaco e del Ritmo Respiratorio, il Plesso Solare e la Fronte Fresca,
consente di ottenere in tempi brevi apprezzabili modificazioni dell'unita' psico-somatica e di intervenire su numerosi disturbi funzionali.
Obiettivi
Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche fondamentali, le competenze concrete e specifiche e una preparazione pratica che permetta
di padroneggiare e applicare correttamente il metodo.
Destinatari
Il Corso e' rivolto a Psicologi, Medici e Professionisti che operano nell'ambito psico-socio-sanitario, nei servizi consultoriali
(psicopedagogici, riabilitativi, di sostegno, etc.) sia del settore pubblico che privato.
Metodologia
Il programma e' caratterizzato da lezioni teorico-pratiche con esercitazioni guidate, analisi e discussione dei vissuti dei partecipanti,
testimonianze di esperienze dirette.
Nella parte pratica delle lezioni i partecipanti avranno la possibilita' di sperimentare su di se' i benefici effetti di questo utilissimo e
ormai collaudato metodo terapeutico.
Programma
- La psicoterapia autogena e il Training Autogeno: premesse teoriche
- Reazioni psicofisiologiche
- Il concetto di concentrazione passiva
- I 6 esercizi standard: pesantezza - calore - cuore - plesso solare - respiro - fronte fresca (presentazione progressiva degli esercizi
ed esercitazioni pratiche guidate su ognuno di essi)
- Le applicazioni (cliniche e non cliniche) in settori specifici: medicina - psicoterapia - eta' evolutiva e adolescenza - tossicodipendenze
- educazione - sport - riabilitazione
- Indicazioni e controindicazioni
Attestato
Verra' rilasciato un attestato di partecipazione come Operatore di Training Autogeno
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CORSO TRAINING AUTOGENO PER LA PSICOPROFILASSI AL PARTO
Corso di Training Autogeno di J.H. Schultz e sua applicazione alla Psicoprofilassi al Parto
In collaborazione con M.I.P.E.B. (Modelli di Intervento Psicodinamico Esperienziale Breve)
Presentazione
Il Training Autogeno occupa un posto di rilievo nella sua applicazione alla Psicoprofilassi al Parto svolgendo funzioni
importanti per la salute psicologica della gestante e del nascituro.
Esso infatti permette di attenuare le oscillazioni degli stati emotivi e di umore della futura mamma, che accompagnano spesso
tutto il periodo della gravidanza e le fasi del parto, svolgendo un'azione di protezione e di prevenzione delle problematiche piu'
serie come i disturbi di ansia della gestante e la depressione post-partum.
L'impiego del Training Autogeno in gravidanza inoltre ha mostrato di agevolare la riduzione di tutti i disturbi della gravidanza
che hanno una componente psicologica che puo' aumentarne il malessere percepito (es. nausea, vomito, insonnia, irritabilita', stitichezza,
anomalie respiratorie e del ritmo cardiaco da ansia, sbalzi di pressione, stanchezza e dolori tensivi).
L'utilizzo di appositi esercizi supplementari di Training Autogeno inoltre puo' aiutare a centrarsi soprattutto sulle funzioni positive che
accompagnano i cambiamenti fisici della gravidanza e del parto che in questo modo possono essere vissuti in modo piu' positivo ed
essere accettati e tollerati.
Obiettivi
Il Corso di Training Autogeno di J.H. Schultz e sua applicazione alla Psicoprofilassi al Parto si propone di fornire le conoscenze
teoriche fondamentali, le competenze concrete e specifiche e una preparazione pratica che permetta di padroneggiare e applicare
correttamente il metodo.
Destinatari
Il Corso e' rivolto a Psicologi, Medici e Professionisti che operano nell'ambito psico-socio-sanitario, nei servizi
consultoriali (psicopedagogici, riabilitativi, di sostegno, etc.) sia del settore pubblico che privato.
Direttore
Prof.ssa Marilla Malugani
Sede didattica
Catania: MIPEB - Via A. Mario, 56
Durata
60 ore (6 incontri)
Metodologia
Il programma e' caratterizzato da lezioni teorico-pratiche con esercitazioni guidate, analisi e discussione dei vissuti dei partecipanti,
testimonianze di esperienze dirette.
Nella parte pratica delle lezioni i partecipanti avranno la possibilita' di sperimentare su di se' i benefici effetti di questo utilissimo
e ormai collaudato metodo terapeutico.
Programma
- Breve storia ed evoluzione della psicoterapia autogena di J.H. Schultz. Il concetto di Bionomia
- Training Autogeno e ipnosi, Training Autogeno e il rilassamento frazionato di Vogt
- Training Autogeno e il rilassamento progressivo di Jacobson
- Training Autogeno e Psicoterapia
- La concentrazione psichica passiva
- Aspetti tecnici, postura, commutazione autogena, protocollo
- I 6 esercizi somatici del Training Autogeno: pesantezza, calore, cuore, respiro, plesso solare, fronte fresca
- La realizzazione dello stato di calma. Il 1° esercizio: la Pesantezza
- Confronto tra partecipanti riguardo all'allenamento svolto a casa sullo stato di calma e sulla pesantezza
- Gli stadi di sviluppo del Training Autogeno
- Applicazioni del Training Autogeno nei soggetti normali
- Neurofisiologia dello stato autogeno
- Indicazioni e controindicazioni del Training Autogeno. Difficolta' ed inconvenienti della tecnica autogena
- Il 2° esercizio: il Calore (aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni)
- Confronto tra partecipanti dell'allenamento svolto a casa con i primi esercizi
- La Modificazione Autogena: le Formule Intenzionali e le Formule d'Organo Specifiche. Le loro formulazione, le modalita' di utilizzo e le
applicazioni. Esemplificazioni
- Il 3° esercizio della tecnica autogena: Il Cuore (aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e
controindicazioni)
- Le applicazioni in ambiti non clinici: nell'eta' evolutiva, nello sport, nel lavoro, nella preparazione al parto
- Il 4° esercizio della tecnica autogena: il Respiro
- Analisi di casi proposti dal docente o dai partecipanti
- Confronto tra partecipanti dell'allenamento svolto a casa sugli esercizi appresi
- Le applicazioni del Training Autogeno in medicina e nei disturbi psicosomatici, in psicoterapia, nel counseling psicologico
- Analisi di casi proposti dal docente o dai partecipanti
- Il Training Autogeno di gruppo: indicazione terapeutiche e modalita' operative. La progettazione di un corso di Training Autogeno di gruppo
- 5° esercizio: plesso solare
- Il 6° esercizio del Training Autogeno: fronte fresca
- Nuovi sviluppi e nuove prospettive applicative del Training Autogeno
- Simulate di conduzione del Training Autogeno di base da parte dei partecipanti sotto la guida del docente
- Introduzione alle Tecniche Autogene Superiori. Cenni sulla Neutralizzazione Autogena: l'Abreazione Autogena e la Verbalizzazione Autogena
- Naturale evoluzione dal Training Autogeno di Base al Training Autogeno Superiore: immagini, simboli e concetti fondamentali del Training
Autogeno Superiore
- Supervisione di casi trattati con il Training Autogeno, presentati dai partecipanti o proposti dal docente
- L'operatore di Training Autogeno: professionalita', competenza, formazione continua. Il collegamento professionale: le Associazioni
professionali degli Operatori di Training Autogeno
- Breve storia e motodo della psicoprofilassi al parto
- Biologia della madre e ruolo; Biologia del padre e ruolo
- La presenza di una nuova persona: desideri, fantasie e aspettative; Sviluppo psicosessuale nella donna in gravidanza
- Ansie e paure del parto
- Esercizi del TA nella preparazione al parto
- Travaglio e respiro; Tecniche di parto. Nascere oggi
- Sintetico riepilogo dei principali argomenti trattati. Osservazioni dei partecipanti
Verifica con questionario
Orari
Dalle ore 08.30 alle ore 19.30 (per un totale di 10 ore/incontro)
Accreditamento
In attesa di quantificazione ECM per Psicologi, Psicoterapeuti e Medici Psicoterapeuti.
Modalita' di iscrizione
Invio quota di iscrizione alla Segreteria del CISSPAT, Piazza De Gasperi 41 - Padova, quale anticipo sulla somma totale,
stabilita in € 240 + iva (per un totale di € 288) fino al 31 Luglio; dal 1 Agosto € 300 + iva al 20% (per un totale di €
360) a mezzo bonifico bancario (avendo cura di inviare copia del bonifico via Fax alla Segreteria).
Nel caso il Corso non dovesse essere attivato la quota viene restituita all'interessato salvo diverse indicazioni dello stesso.
Mentre, nel caso di attivazione del Corso ma di improvviso ritiro del candidato la quota non viene restituita e sara' utilizzata per altra
attivita' a cui l'allievo vorra' iscriversi.
Cio' per evitare disguidi amministrativi.
Prima dell'invio della quota e' opportuno dare conferma della propria adesione telefonando alla Segreteria del C.I.S.S.P.A.T.
- Piazza De Gasperi, 41 - 35131 Padova - tel 049.650861 - fax 049.8779871.
Gli interessati dovranno inoltre far pervenire alla Segreteria di Padova i seguenti documenti:
- Domanda di iscrizione in carta semplice rivolta al Direttore della Scuola contenente oltre alle proprie generalita', l'esatto recapito con
l'eventuale numero telefonico, Codice Fiscale e/o Partita IVA;
- Autocertificazione di nascita e residenza;
- Fotocopia semplice del titolo di studio.
Attestato
Alla conclusione del corso verra' rilasciato l'Attestato di Operatore di Training Autogeno e certificazione degli
ECM (crediti formativi).
La partecipazione al Corso di Training Autogeno di J.H. Schultz e sua applicazione alla Psicoprofilassi al Parto e il
conseguimento dell'Attestato consentono, successivamente, l'iscrizione all'albo ECAAT previo superamento del solo esame
orale previsto dal Regolamento ECAAT.
Costi
€ 850 + iva 20% (per un totale di € 1.020) per 60 ore da svolgersi in 6 incontri cadenzati ogni 15/20 giorni circa
per consentire l'allenamento specificamente richiesto dal metodo stesso.
IMPORTANTE: per chi si iscrive entro il 31 Luglio 2009 il costo del corso e' di € 790 + iva 20% (€ 948).
Scarica il pdf: C.I.S.S.P.A.T.: Corso di Training Autogeno di J.H. Schultz e sua applicazione alla Psicoprofilassi al Parto - Catania
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CORSO DI ARTETERAPIA
Corso: 'Arteterapia'
30 ore
Presentazione
L'impiego dell'Arte in terapia costituisce un veicolo di comunicazione che, attraverso il processo creativo, permette di recuperare una zona di
vita simbolica dove affrontare i conflitti emotivi e mettere in luce problematiche anche molto complesse.
Le produzioni artistiche del paziente e le sue eventuali associazioni, possono essere utilizzate per la comprensione dell'individuo
e delle sue modalita' relazionali.
Attualmente molti analisti utilizzano le attivita' espressive non verbali con soggetti bloccati sul piano della comunicazione verbale
allo scopo di favorire nei pazienti la consapevolezza dei propri problemi.
Obiettivi
L'obiettivo del Corso e' di integrare le conoscenze psicologiche e psicoanalitiche con l'utilizzo dell'attivita' artistica come mezzo
per sbloccare le situazioni di tensione e conflittualita' emotive.
Destinatari
Il corso e' rivolto a Psicologi, Medici, Psicoterapeuti e a quanti professionalmente interessati alla possibilita' dell'Arte in terapia.
Programma
Il Corso propone, oltre che un essenziale quadro teorico, esperienze pratiche di Arte-Terapia:
Le piu' importanti teorie psicologiche e psichiatriche sulla creativita'
Casi clinici
Studio della personalita' creativa
Neurologia della creativita'
Teoria: creativita' e trasformazione
Rapporto tra arte e psiche; teoria emotiva dell'arte
Esercitazione
Spiritualita' nell'arte
Teoria: metodi di valutazione in arteterapia
Arteterapia: il setting, i materiali, il transfert e controtransfert, l'empatia in arteterapia
Supervisione di casi clinici
Casi clinici con pazienti psicotici
Esercitazioni e confronto del lavoro svolto
Scarica il pdf: C.I.S.S.P.A.T.: Corso: 'Arteterapia' - Padova
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CORSO DI COUNSELING ESISTENZIALE
Corso 'Counseling Esistenziale'
Il percorso e' triennale.
Accreditato dalla S.I.Co. ( Societa' Italiana di Counseling) e conforme ai criteri proposti dalla E.A.C. ( European Association for Counseling)
Sono aperte le iscrizioni per l'anno 2010
Presentazione
Fondato nel 1972 dal Prof. Luigi Peresson, il C.I.S.S.P.A.T. e' una delle piu' antiche e qualificate Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Italiana (Riconosciuta dal MURST) e di Formazione in Counseling Esistenziale.
E' con notevole soddisfazione che il CISSPAT vede ora riconosciuta la lungimiranza con cui fin dal 1977, anticipandone l'esigenza, provvedeva per primo in Italia alla formazione di una figura professionale che si colloca in un'area intermedia tra quella psicoterapeutica e quella assistenziale: il Counselor Esistenziale.
Risale infatti al 1977 l'istituzione presso il CISSPAT di una Sezione di Logoterapia e Analisi Esistenziale (Terza Scuola di Psicologia Viennese), che ha avuto quale suo primo Presidente Onorario lo stesso creatore di tale orientamento: Viktor E. Frankl (1905-1997).
Questa sezione ha svolto un'intensa opera di divulgazione della Logoterapia in Italia sia mediante l'organizzazione di Congressi, di Masters e Meetings di studio e di approfondimento, sia, infine, attraverso la pubblicazione di saggi e volumi riguardanti la Logoterapia e l'Analisi Esistenziale.
Nei molti anni di attivita' della Sezione, numerosi sono stati i Seminari formativi, condotti per lo piu' dai Professori Tullio Bazzi, Luigi Peresson e Pietro Giordano rivolti a quanti hanno evidenziato uno specifico interesse alle tematiche umanistico-esistenziali, sia in ambito psicologico, pedagogico, sociale e sanitario sia in quello psicoterapeutico.
Obiettivi
Il Corso di studi e' volto a favorire:
- l'apprendimento degli elementi di base comuni alle varie forme di Counseling e quelli caratterizzanti il Counseling Esistenziale
- il conseguimento di adeguate competenze nella conduzione della relazione interpersonale e specificamente quella d'aiuto
- una serie di tecniche tra loro integrantesi che rappresentano validi strumenti operativi che l'allievo imparera' ad applicare flessibilmente, adeguatamente e produttivamente.
L'obiettivo del corso e' quello di favorire negli allievi un atteggiamento, un modo di essere, un orientamento dell'attenzione verso l'essere umano inteso nella sua totalita' come soggetto aperto al mondo, agli altri, all'assoluto.
Una persona con un modo di esistere del tutto particolare, singolare e irripetibile.
Lo scopo dell'intervento di counseling esistenziale e' portare il paziente al contatto emozionale con le sue possibilita' e potenzialita' ignote o mal conosciute al fine di sfruttarle per il cambiamento.
Per questo fine diventa centrale l'utilizzo dello schema V.S.S. (Valori-Significati-Scopi) di Frankl in cui si analizzano i valori, i significati e gli scopi del singolo che gli permette di affrontare e superare le sue difficolta' e l'eventuale perdita di significativita' esistenziale e la frustrazione che ne consegue.
Attraverso opportune tecniche di comunicazione, un serio bagaglio tecnico e soprattutto una formazione personale che abbia chiarito le proprie scelte interne, il consulente esistenziale puo' aiutare la persona ad ampliare la conoscenza di se stesso, a disegnare le "mappe" interne, a sviluppare una propria intenzionalita' che gli permetta di formulare progetti in grado di produrre validi cambiamenti.
Questo modello di intervento presuppone che oltre alla dimensione biologica e psicologica l'uomo possegga una dimensione specifica che V. E. Frankl denomina noos.
Il noos e' una capacita' intenzionale, un tendere verso, un andare oltre l'interesse personale, una progettualita', una "volonta' di significato".
L'obiettivo formativo mira a creare una figura professionale dotata di conoscenze, competenze e abilita' specifiche utili alla elaborazione e realizzazione di varie modalita' di intervento che meglio si adattano alla specificita' delle situazioni di disagio e delle problematiche esistenziali di ogni singolo cliente e Counselor.
Indirizzo teorico
- Premessa
Il modello teorico di riferimento e' quello Esistenziale e piu' precisamente quello del Movimento Umanistico-Esistenziale.
Questa corrente psicologica (la Psicologia Umanistica di derivazione esistenziale) e' considerata la "terza forza in psicologia" dopo la psicoanalisi e il behaviorismo.
Nel Corso verranno presi in considerazione i contributi teorico-pratici degli autori di maggior spicco di questa corrente con particolare attenzione e rilievo alla logoterapia di Viktor E. Frankl.
Il pensiero esistenzialista, che ha i suoi precursori in filosofi come Blaise Pascal e Soren Kierkegaard, si inserisce, a partire dalla fine dell'Ottocento, in un contesto che vede superata la concezione meccanicistica, della psicologia e della psicopatologia, influenzando profondamente sia l'evoluzione del pensiero psicopatologico che psicoterapeutico.
L' esistenzialismo "compare" nella Psicopatologia di Karl Jaspers dove viene posto l'accento sull'importanza del "comprendere l'uomo in situazione", inteso come conoscenza piu' profonda del sentire patologico, contrapposto al "capire del modello esplicativo delle scienze naturali".
La Psicologia Esistenziale ha trovato terreno fertile nella cultura umanistica e in particolare nella corrente umanistica del pensiero filosofico.
In Italia la compenetrazione degli assunti umanistico-esistenziali nel pensiero psicologico e nella prassi terapeutica che ne discende risale agli anni '70.
Centrale nel modello esistenziale e' il concetto di Persona, unica ed irripetibile, immersa in un mondo di possibilita', persona che vive la sua presenza nel mondo e lo sperimenta quotidianamente nelle sue dimensioni pratiche, comportamentali e noetiche.
E' in quest'ottica che alcune prospettive dell'esistenzialismo sono state assunte e rielaborate da Viktor E. Frankl condividendo come orientamento comune l'interesse per ogni singola persona calata nelle situazioni concrete della vita.
In particolare la Logoterapia (logos=significato) e' stata considerata dal suo fondatore non come alternativa alla psicoterapia, ma come sua possibile integrazione.
L' antropologia frankliana comprende, infatti, 3 dimensioni: quella somatica, quella psichica e una terza la spirituale, che e' quanto di piu' specifico appartiene all'essere umano, da intendersi quest'ultima non in senso metafisico ma in termini di intenzionalita' e progettualita'.
Nella pratica della Consulenza esistenziale e' opportuno distinguere tra "Logoanalisi esistenziale" e "Logoterapia".
Lo stesso Frankl preferiva la prima denominazione, richiamando con essa un tipo di approccio non terapeutico, ma di ricerca e analisi dell'esistenza del soggetto.
Le tecniche specifiche della Logoanalisi rispondono ad una domanda precisa del consultante: quella di darsi un perche' della propria esistenza, in concomitanza di un "vuoto esistenziale" da lui avvertito e non tanto di sintomi di cui sarebbe portatore, che rientrerebbero nelle tradizionali categorie cliniche delle psicoterapie e della psichiatria.
Questo approccio e metodica frankliani rispondono ad una crescente " domanda di senso" sempre piu' diffusa nella societa' contemporanea, caratterizzata dalla solitudine, dal relativismo dei valori, dalla fuga nell'irrazionale ( droga, alcolismo, satanismo, edonismo).
L'esistenzialismo non e' un metodo terapeutico ma un atteggiamento nei confronti della terapia.
Da questi presupposti risulta evidente che il pensiero umanistico-esistenziale trova un punto d'incontro con una metodologia d'aiuto quale e' il Counseling Esistenziale che, in comune, presuppone una relazione, un rapporto Io-Tu, una comunicazione profonda.
Sede didattica
Padova: Piazza De Gasperi, 41
Durata
Il Corso di Counseling Esistenziale e' triennale, prevede un percorso formativo di 480 ore piu' 150 ore di tirocinio cosi' ripartite:
- Ore teoriche (ore di 60') per totale ore 300
- Percorso di sviluppo personale di gruppo (ore di 50') per totale ore 108
- Supervisione didattica di gruppo (ore di 50') per totale ore 72
- Attivita' di tirocinio presso strutture convenzionate (ore di 60') per totale ore 150
Metodologia
La metodologia e' quella fenomenologica, caratterizzata dal prendere il fenomeno/problema cosi' come si presenta, sforzandosi di cogliere la realta' del consultante senza preconcetti per arrivare a comprendere la persona nella sua pienezza esistenziale.
Programma
- 1° anno (210 ore: 160 ore + 50 ore di tirocinio)
- Storia e sviluppo del counseling. I principali orientamenti con particolare riferimento a quello rogersiano e alla relazione d'aiuto
- Psicologia generale e dell'eta' evolutiva
- Psicologia sociale e di gruppo
- Orientamento rogersiano: la relazione di aiuto
- Psicologia dinamica
- Psicopatologia
- Principi generali di psicoterapia e counseling: differenze e affinita' le fasi del processo
- Principi generali counseling: le fasi della relazione di counseling - fase iniziale il 1° incontro
- Counseling esistenziale: la logoanalisi di V. Frankl
- Il comportamento dell'individuo all'interno della comunita' di appartenenza (psicologia di comunita')
- Tirocinio
- 2° anno (210 ore: 160 ore + 50 ore di tirocinio)
- Psicologia generale e dell'eta' evolutiva
- Psicologia sociale e di gruppo
- Psicologia dinamica
- La relazione di aiuto (orientamento rogersiano)
- Teoria e tecniche di comunicazione
- Principi generali di counseling: la fase centrale
- Strumenti di valutazione del disagio esistenziale: il Lüscher Test
- Psicopatologia
- Counseling esistenziale: la logoanalisi
- Consulenza di coppia
- Diritto di famiglia e del lavoro
- Il comportamento dell'individuo all'interno della comunita' di appartenenza (psicologia di comunita')
- Tirocinio
- 3° anno (210 ore: 160 ore + 50 ore di tirocinio)
- Psicopatologia
- Strumenti di valutazione del disagio esistenziale
- Principi generali di counseling: la fase finale e la conclusione
- Psicosomatica
- Training autogeno (i 6 esercizi standard o somatici di: I. H. Schultz)
- Counsulenza di coppia
- Counseling esistenziale
- Fondamenti di etica e deontologia professionale
- Il comportamento dell'individuo all'interno della comunita' di appartenenza (psicologia di comunita')
- Tirocinio
Il CISSPAT non limita la propria azione alla programmazione dei corsi formativi, ma sin dalla sua fondazione svolge anche una costante attivita' editoriale volta alla diffusione della cultura in ambito psicologico, psicoterapeutico e/o di counseling attraverso la Rivista Psyche-Nuova, organo ufficiale del CISSPAT.
" Psyche Nuova" rappresenta un luogo in cui e' possibile dibattere e approfondire temi di interesse comune.
E' riservato uno spazio in cui gli Allievi in formazione potranno pubblicare loro contributi.
Tirocinio
E' prevista attivita' di tirocinio per complessive 150 ore da 60' presso strutture pubbliche o private territoriali convenzionate con Scuola.
L'ente/la struttura/il servizio indicheranno le modalita' di svolgimento del tirocinio e nomineranno un tutor di riferimento.
Supervisione
La supervisione e' prevista nel piano di studi e stabilita in 78 ore da 50'.
Viene svolta all'interno della scuola e condotta da Psicoterapeuti.
Analisi personale
Il percorso di sviluppo personale viene realizzato in gruppo per complessive 108 ore da 50' ed effettuato da Psicoterapeuti qualificati interni alla Scuola.
Frequenza ed Esami
La frequenza e' obbligatoria.
Viene controllata con appello nominativo all'inizio di ogni lezione.
Ogni allievo all'atto dell'iscrizione ricevera' un libretto in cui saranno indicate tutte le iniziative didattiche, formative, di supervisione e tirocinio alle quali partecipera', controfirmate dal Docente se trattasi di training didattico-formativo, dalla Direzione se riguardano promozioni culturali varie e dai responsabili o dai tutor degli enti presso i quali svolgere attivita' di tirocinio.
Eventuali assenze dovranno essere recuperate con modalita' e tempi da concordare con la Direzione della Scuola.
La Direzione della scuola si riserva pure la non ammissibilita' all'esame annuale conclusivo per gli allievi non in regola con la frequenza, nonche' con la regolarizzazione amministrativa.
Le lezioni si svolgono nelle giornate di sabato dalle ore 08.30 alle 19.30 ogni 15/20 giorni.
Gli allievi vengono valutati annualmente dai docenti della scuola attraverso un esame di profitto per il passaggio all'anno successivo.
I docenti delle materie e delle attivita' relative all'anno di corso esprimeranno un giudizio globale sul livello di preparazione dell'allievo nelle singole discipline e attivita'.
Per il conseguimento dell'Attestato-Diploma in Counseling Esistenziale l'allievo e' tenuto a presentare e discutere una tesi su uno degli argomenti compresi nel corso di studi.
La discussione della tesi conclusiva del triennio puo' essere sostenuta dopo aver superato positivamente gli esami finali di ogni singolo anno di Corso ed avere ottenuto un giudizio finale di idoneita' da parte dei vari docenti.
La tesi deve essere concordata e seguita da un Relatore scelto tra i Docenti della Scuola.
La Commissione d'Esame, costituita dal Direttore e dai Docenti Interni, esprimera' un giudizio globale sul livello di preparazione del candidato.
Gli esami si svolgono in 2 sessioni: solitamente nei mesi di Giugno e Dicembre.
Requisiti di ammissione
L'accesso al Corso 'Counseling Esistenziale' e' subordinato al possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
Laurea in Lettere e Filosofia, Psicologia, Sociologia, Scienze dell'Educazione, Operatore dei Servizi Sociali, Scienze del Servizio Sociale, Scienze della Formazione primaria, Medicina, Scienze Infermieristiche e Scienze per la Formazione dell'Infanzia e della Preadolescenza.
E' in pratica rivolto a tutte le figure professionali impegnate in campo Socio-Sanitario ed Educativo: Operatori di Comunita' terapeutiche, Operatori di Consultori familiari, Operatori impegnati nella relazione d'aiuto, Operatori sociali, Educatori, Assistenti di Comunita', Insegnanti, Mediatori familiari e culturali, Sacerdoti, ecc.
L'ammissione al Corso e' subordinata allo svolgimento di un colloquio volto ad accertare le motivazioni e l'inclinazione all'esercizio della professione di Counseling.
Modalita' di iscrizione
Gli interessati dovranno far pervenire alla Segreteria di Padova i seguenti documenti:
- Domanda di iscrizione in carta semplice rivolta al Direttore della Scuola, contenente oltre alle proprie generalita', l'esatto recapito con l'eventuale numero telefonico, Codice Fiscale e/o Partita Iva, ed eventuale e-mail
- Autocertificazione di nascita e residenza
- Fotocopia semplice del titolo di studio
- 3 foto-tessera
Scarica il pdf: C.I.S.S.P.A.T.: Corso 'Counseling Esistenziale' - Padova
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C.I.S.S.P.A.T.: Centro Italiano per lo Studio e lo Sviluppo della Psicoterapia a Breve Termine
Padova: P.zza De Gasperi, 41 - 049.650861 Catania: Via A. Mario, 56 - tel 347.7192151
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