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C.I.S.S.P.A.T.
Centro Italiano per lo Studio e lo Sviluppo della Psicoterapia a Breve Termine
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Test di Lüscher, Training Autogeno, Arteterapia, Counseling - Padova, Catania
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DIREZIONE
Padova: P.zza De Gasperi, 41 - 049.650861 Catania: Corso Martiri della Liberta', 38 - tel 0931.1811088
www.cisspat.edu
MASTER CORSI DI FORMAZIONE IN PSICOLOGIA 2012
CORSO TEST DEI COLORI DI LÜSCHER
Corso: 'Test cromatico di Max Lüscher - Diagnostica Lüscher'
Durata: 2 week-end (30 ore)
Presso la sede nazionale del CISSPAT di Padova, in data 09/02/1997 e' stato fondato l'Istituto Italiano Max Lüscher che si prefigge
di proseguire l'opera di diffusione, di ricerca e sperimentazione del test dei colori di Max Lüscher nella sua versione piu' attuale,
dopo le piu' recenti innovazioni relative sia alla tecnica di somministrazione sia alle sue applicazioni in svariati settori.
Pur trovando il Test la sua applicazione piu' importante nel settore clinico, e' risultato di valido ausilio anche in altri ambiti,
quali
la selezione del personale, l'orientamento professionale, lo sviluppo
delle potenzialita' umane, nel management, in criminologia, in
etnologia,
nell'omeopatia.
Il Prof. Max Lüscher, che da tempo tiene presso la sede di Padova del CISSPAT, seminari di approfondimento e aggiornamento
del Test dei colori, con la fondazione dell'Istituto ha voluto riconoscere al CISSPAT la serieta', il merito e l'impegno con cui ha divulgato
in Italia fin dal 1982 il Lüscher Test nella forma completa. Questa
attivita' di formazione seguita da un numero sempre crescente di
medici, psicologi e altri operatori ha nel corso degli anni creato le
premesse per questo riconoscimento che ha avuto come epilogo la
fondazione dell'Istituto.
Presentazione
Il Corso prevede l'acquisizione dell'ormai universalmente conosciuto Test
dei Colori nella sua versione completa (Grande Lüscher).
La Diagnostica Lüscher, ideata gia' nel 1947 deve la sua fama ad una serie di caratteristiche che la rendono uno strumento agevole, affidabile, completo e molto utile nell'individuazione delle strategie terapeutiche.
Si accede a diversi livelli interpretativi: psicosomatico, comportamentale, dinamico, fotografando i meccanismi piu' profondi, le dinamiche inconsce, le maschere comportamentali, le aree di tensione prima ancora che si verifichi l'evento morboso.
Sede didattica
Padova: Piazza De Gasperi, 41.
Durata
Il Corso: 'Test cromatico di Max Lüscher - Diagnostica Lüscher' si svolge in 2 week-end (30 ore).
Metodologia
Durante il Corso sara' dato largo spazio ad esercitazioni pratiche sotto supervisione e sara' messa a disposizione una bibliografia aggiornata.
Presso la Scuola sono disponibili le tavole del Test completo ed i testi consigliati.
Programma
- Psicologia dei colori ed assiomi lüscheriani
- Psicologia delle forme
- Tecniche e regole di somministrazione
- Il protocollo: siglatura e calcoli
- Guida ragionata all'interpretazione: lettura dei principali meccanismi profondi
- Costrutti di psicologia funzionale: frustrazione e compensazione, ambivalenza, conflitti, autoregolazione psichica
- Principali indicatori delle alterazioni, dei sintomi e dei tratti di personalita'
- Il profilo psicologico personalizzato; proiezione su assi cartesiani delle subdimensioni lüscheriane e loro gestione clinica, aziendale ed educativa
- Calcoli integrativi per l'individuazione dei tratti caratteriali e delle aree a maggior rischio psiocosomatico
- Il Test di Lüscher nell'eta' evolutiva: validita', indicazioni interpretative, adattamenti
- Metodo semplificato di siglatura e nuove prospettive in ambito aziendale, nella medicina olistica
- Sintesi conclusiva e risposte ad eventuali domande
- Verifica con questionario
Accreditamento
ECM: n. 26 crediti formativi per Psicologi, Psicoterapeuti e Medici Psicoterapeuti.
Modalita' di iscrizione
Per iscriversi e' necessario inviare la quota di iscrizione, quale anticipo sulla somma totale, stabilita in € 235 + IVA 20% (per un totale di € 282) a mezzo bonifico bancario.
Gli interessati dovranno inoltre far pervenire alla Segreteria di Padova i seguenti documenti:
- Domanda di iscrizione in carta semplice rivolta al Direttore della Scuola contenente, oltre alle proprie generalita', l'esatto recapito con l'eventuale numero telefonico, e-mail, Codice Fiscale e/o Partita IVA;
- Autocertificazione di nascita e residenza;
- Fotocopia semplice del titolo di studio.
Prima dell'invio della quota e' opportuno dare conferma della propria adesione contattando la Segreteria del C.I.S.S.P.A.T. telefonicamente (tel 049.650861 - fax 049.8779871) oppure attraverso il form di contatto sottostante.
Attestato
Al termine del Corso sara' rilasciato l'Attestato di Operatore che consente l'applicazione del Lüscher Test e la certificazione degli ECM (crediti formativi).
Costo
Il Corso: 'Test cromatico di Max Lüscher - Diagnostica Lüscher' ha un costo di € 470 + IVA 20%.
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CORSO TRAINING AUTOGENO SUPERIORE
Corso di Training Autogeno Superiore
60 ore
Presentazione
J.H. Schultz aveva dedicato poche decine di pagine al Training Autogeno Superiore (T.A.S.), offrendo comunque degli spunti
importanti per la procedura e la tecnica.
Cio' ha prodotto, da una parte una certa ecletticita' e liberta' interpretativa del metodo, dall'altra, comunque, una bibliografia ancora
limitata.
Il CISSPAT, dal lontano 1972, si' occupa di' divulgare la Psicoterapia Autogena includendovi tecniche quali la Modificazione Autogena,
la Neutralizzazione Autogena e, non ultimo, il TAS, incluso nei programmi del corso quadriennale in Psicoterapie brevi.
Il Training Autogeno Superiore (T.A.S.) rappresenta la naturale evoluzione del Training Autogeno di base o somatico (6 Esercizi standard): molte
sono infatti le manifestazioni che spontaneamente, gia' a partire dagli esercizi somatici, annunciano fenomeni tipici del Training Autogeno
Superiore (immagini, colori, oggetti, vissuti, ecc..).
J.H. Schultz sottolineava che: "Per poter affrontare l'esecuzione degli esercizi del ciclo superiore e' indispensabile la perfetta
conoscenza degli esercizi inferiori e la capacita' di eseguirli in modo completo, rapido e sicuro".
E' evidente quindi la necessita' di un buon allenamento autogeno, con la capacita' di realizzare uno stato psicofisico di "commutazione
autogena" in modo tale da favorire nel soggetto uno stato di abbandono ed un ruolo passivo, definito dall'Autore "accettazione passiva".
Le immagini spontanee prodotte in stato di autogenia permettono di' recuperare materiale che proviene non solo dall'inconscio, ma anche dalla
"memoria dell'organico" dove, come dice Schultz "l'individuo incontra se stesso soprattutto nel mondo delle sue reazioni primitive".
Attraverso il concatenamento dei diversi esercizi proposti, il soggetto produce dei vissuti che, opportunamente interpretati, permettono di
svelare e quindi analizzare aree profonde della personalita', creando occasioni d'integrazione, di sviluppo e di
armonizzazione.
Il Training Autogeno Superiore non e' solo una tecnica di psicoterapia, ma, per tutti coloro che desiderano sperimentarla adeguatamente,
rappresenta un'occasione di crescita personale e di sviluppo delle potenzialita'.
Obiettivi
Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche e pratiche del metodo in modo da offrire ad ognuno le competenze concrete per poter sia
padroneggiare pienamente la tecnica, che sperimentarla su di se' come esperienza formativa.
Saranno fornite le coordinate e le metodologie per poter adeguatamente interpretare i vari vissuti ed ottimizzare le possibilita'
terapeutiche del Training Autogeno Superiore (T.A.S.).
Destinatari
Il corso e' rivolto a Medici, Psicologi, Psicoterapeuti, operatori Psico-Socio-Sanitari dei servizi pubblici e privati, nonche' a tutti coloro
che, avendo gia' una buona esperienza nel Training Autogeno di' base (6 esercizi somatici), desiderano intraprendere una migliore conoscenza
personale.
Metodologia
Il programma e' organizzato in lezioni teorico-pratiche con esercitazioni guidate, analisi e discussione dei vissuti dei partecipanti,
ed analisi della casistica clinica prodotta dal terapeuta.
Tutti gli esercizi permetteranno una sperimentazione ed un arricchimento personale.
Programma
- La psicoterapia Autogena: dal Training Autogeno somatico al Training meditativo o T.A.S.
- Il T.A.S.: rimandi teorici e concetti fondamentali del modello psicoanalitico ed umanistico esistenziale
- L'immaginazione ed il simbolo: loro funzione terapeutica
- Il simbolismo dei colori: introduzione alla psicologia dei colori del Prof. Max Lüscher
- Il T.A.S. nei suoi esercizi superiori
- Esperienza del colore
- Esperienza degli oggetti e delle situazioni evocate
- Esperienza dei concetti (allegorici e simbolici)
- Esperienza del vissuto personale
- Esperienza di visualizzazioni di persone
- Esperienza del dialogo con l'inconscio
- Indicazioni e controindicazioni del T.A.S.
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CORSO TRAINING AUTOGENO DI SCHULTZ
Corso di Training Autogeno di J.H. Schultz
60 ore
Presentazione
Da quando, ancora nel 1972, il CISSPAT col Prof. L. Peresson comincio' a diffonderlo in Italia, il Training Autogeno (T.A.)
ha suscitato un sempre maggiore interesse tra medici e psicologi per la sua solida struttura scientifica, per la vasta sperimentazione effettuata,
per i successi clinici che questa metodica consente di realizzare.
Dal 1932, anno in cui Johannes Heinrich Schultz pubblica la sua prima opera monografica "Das Autogene Training", la tecnica si e' diffusa
in modo massiccio in Europa, in America, in Asia, tanto che la letteratura oggi conta una massa rilevante di voci riguardanti i vari aspetti sia
teorici che applicativi del Training Autogeno.
La ragione principale di tanta fortuna e successo e' da ricercarsi soprattutto nei presupposti teorici che risalgono ancora alla fine del secolo
scorso e piu' precisamente agli studi che il neurofisiopatologo Oskar Vogt andava conducendo tra il 1894 e il 1903 sul sonno e sui
fenomeni psicofiosiologici ad esso connessi.
Il Training Autogeno, basandosi sul concetto di Autogenicita', permette di "produrre da se'" determinate modificazioni a livello
dell'unita' Psicobiologica cioe' di quel concetto di uomo che J.H.Schultz assume in chiave psicosomatica moderna.
Giustamente il metodo di Schultz e' definito in lingua tedesca con l'aggettivo bionomico, a significare che esso non si rivolge ne' alla
mente ne' al corpo bensi' all'una e all'altro contemporaneamente.
Toccare l'individuo nella sua unitarieta' e' il compito del Training Autogeno che si rivolge quindi non solo all'apparato fisiologico ma anche,
ad un tempo, all'apparato psichico, quindi all'uomo nella sua completezza.
Ed e' in cio' che consiste non solo la specifica flessibilita' della tecnica ma anche, in particolare, gli evidenti esiti positivi che sempre,
sia pure in varia misura e fatte salve le poche controindicazioni o limitazioni che anch'essa pur presenta, consente di ottenere.
E' comune constatazione, del resto, che la risposta emotiva e' correlata con un insieme di modificazioni che interessano diversi settori
dell'economia somatica: l'apparato neuro-muscolare, la regolazione ormonale, biochimica, etc.
Cio' implica una partecipazione funzionale del sistema nervoso centrale causa principale nel determinismo dell'ansia patologica che sempre
rappresenta il denominatore comune di ogni reazione nevrotica.
Essendo il Training mezzo elettivo per lo "smorzamento della risonanza emotiva" (per usare la nota definizione schultziana), e' evidente
la sua utilita' nella "riarmonizzazione" dei processi neurofisiologici.
Il Training Autogeno e' un metodo di autodistensione da concentrazione psichica che attraverso l'apprendimento progressivo di Esercizi
Specifici quali la Pesantezza, il Calore, la Regolazione del Battito Cardiaco e del Ritmo Respiratorio, il Plesso Solare e la Fronte Fresca,
consente di ottenere in tempi brevi apprezzabili modificazioni dell'unita' psico-somatica e di intervenire su numerosi disturbi funzionali.
Obiettivi
Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche fondamentali, le competenze concrete e specifiche e una preparazione pratica che permetta
di padroneggiare e applicare correttamente il metodo.
Destinatari
Il Corso e' rivolto a Psicologi, Medici e Professionisti che operano nell'ambito psico-socio-sanitario, nei servizi consultoriali
(psicopedagogici, riabilitativi, di sostegno, etc.) sia del settore pubblico che privato.
Metodologia
Il programma e' caratterizzato da lezioni teorico-pratiche con esercitazioni guidate, analisi e discussione dei vissuti dei partecipanti,
testimonianze di esperienze dirette.
Nella parte pratica delle lezioni i partecipanti avranno la possibilita' di sperimentare su di se' i benefici effetti di questo utilissimo e
ormai collaudato metodo terapeutico.
Programma
- La psicoterapia autogena e il Training Autogeno: premesse teoriche
- Reazioni psicofisiologiche
- Il concetto di concentrazione passiva
- I 6 esercizi standard: pesantezza - calore - cuore - plesso solare - respiro - fronte fresca (presentazione progressiva degli esercizi
ed esercitazioni pratiche guidate su ognuno di essi)
- Le applicazioni (cliniche e non cliniche) in settori specifici: medicina - psicoterapia - eta' evolutiva e adolescenza - tossicodipendenze
- educazione - sport - riabilitazione
- Indicazioni e controindicazioni
Attestato
Verra' rilasciato un attestato di partecipazione come Operatore di Training Autogeno
Scarica il pdf: C.I.S.S.P.A.T.: Corso di Training Autogeno di J.H. Schultz - Padova
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CORSO TRAINING AUTOGENO PER LA PSICOPROFILASSI AL PARTO
Corso di Psicoprofilassi Autogena alla Maternita'
Durata: 40 ore (4 incontri)
Obiettivi
Il C.I.S.S.P.A.T. ritiene che l'obiettivo del Corso non debba esaurirsi nel semplice apprendimento di una tecnica di rilassamento per affrontare l'evento parto, ma debba consentire di realizzare una preparazione piu' globale sia della madre che del padre.
E' per questi motivi che la formazione degli Operatori addetti a svolgere tali Corso, rappresenta un momento particolarmente delicato e importante finalizzato anche all'acquisizione della sensibilita' verso le problematiche, le difficolta' e i sentimenti presentati in maniera piu' o meno manifesta dalla gestante.
A tal fine nei vari incontri in cui si struttura il Corso, si prestera' particolare attenzione agli aspetti emotivi e psicologici della futura madre e della coppia di genitori, nella convinzione che la qualita' del rapporto madre-padre sia seconda in importanza solo all'atteggiamento materno per quanto concerne l'armonica formazione della personalita' del nascituro.
La coppia di genitori avra' modo di apprendere nel Corso cosi' organizzato quali sono le modifiche somatiche e psichiche che avvengono nella madre, nel bambino e nel padre, quali sono i timori piu' o meno celati o inconsci vissuti nel periodo della gravidanza, oltre che apprendere che cosa si dovra' fare nei vari periodi del travaglio e del parto.
Risulta abbastanza evidente come quest'impostazione in chiave psicologica conduca alla necessita' da parte degli Operatori-Istruttori di controllare completamente le proprie emozioni, per favorire la comunicazione su tematiche profonde, la solidarieta' e lo scambio d'emozioni positive per aiutare le donne a sviluppare la fiducia in se stesse, a percepire i vissuti del proprio corpo, ad accettare la trasformazione dell'immagine corporea, a rafforzare il legame con il bambino e il marito, favorendo cosi' la maturazione della coppia, la crescita genitoriale sul piano intellettivo, affettivo e noetico.
L'operatore deve essere in grado di padroneggiare con sufficiente competenza e capacita', la tecnica del Training Autogeno di base di Schultz, di cui la Psicoprofilassi Autogena alla Maternita' non e' che una delle tante applicazioni, per favorire nella gestante il cambiamento del proprio ritmo di vita, la presa di coscienza del proprio ruolo di madre, l'avvento di tutta una serie di modificazioni psicofisiche oltre allo smorzamento della risonanza emotiva e la deconnessione del tono neurovegetativo.
La parte piu' strettamente pratica consiste nell'apprendimento di una serie di esercizi e di posizioni estremamente utili nel momento del travaglio e del parto.
Il Corso di Psicoprofilassi Autogena alla Maternita' si struttura seguendo una suddivisione articolata delle varie "lezioni" che dovranno essere realizzate e proposte alle gestanti partendo dal 5°/6° mese di gravidanza.
Destinatari
Il Corso e' rivolto a Medici, Personale paramedico, Ostetriche, Psicologi, Psicoterapeuti e Operatori socio-sanitari interessati alle problematiche della maternita' che hanno conoscenze di base del Training Autogeno di 1° livello (6 esercizi standard o somatici).
Direttore
Prof.ssa Marilla Malugani
Sede didattica
Padova: Piazza De Gasperi, 41.
Durata
N. 40 ore da svolgersi in 4 incontri.
Programma
- PARTE TEORICA
- Presentazione dei partecipanti: motivazioni, obiettivi, ambiti d'intervento, ecc.
- Storia della Psicoprofilassi: gravidanza e parto nel corso dei secoli, cultura, tradizioni, metodi a casa e in ospedale. Pratiche adottate in Francia, Usa, Cina e Russia.
- Corsi e principali Metodi utilizzati: G. D. Read, Odent, Lamaze, Leboyer, Scuola russa. Tecniche naturali per il parto e posizioni: da seduta, supina, in acqua, ecc.
- Psicologia della donna: Ruolo e vissuti della madre: ansie, paure, fragilita', aspettative; Modificazioni del corpo della donna; Il timore di non riconoscersi: prima, durante, poi, alterazioni dal punto di vista fisico e psicologico; Paura del dolore e del parto: timore dell'ignoto e della morte; Il dolore dal punto di vista psicologico e fisiologico; Cambiamenti nella relazione con il partner e del rapporto di coppia; Evoluzione della famiglia: da coppia a coppia genitori; Rappresentazioni materne in gravidanza: simulazioni e laboratori esperienziali con tecniche di arteterapia (disegno, movimento, espressione corporea, ecc.); Istinto materno: esiste? non esiste? fantasie, aspettative, sensorialita', sogni; Lo sviluppo psicosessuale della donna in gravidanza: timori, desideri, aspettative; La sessualita' in gravidanza: vissuti della donna, dell'uomo e della coppia. Accoglienza del neonato.
- Psicologia dell'uomo: Il ruolo del padre: gli aspetti psicologici della paternita', l'essere messo in "piano diverso"; La condivisione della maternita', l'uomo "incinto"; Il coinvolgimento del padre nel percorso di nascita del proprio figlio; Il rapporto di coppia dal punto di vista maschile; Istinto paterno: esiste? non esiste? fantasie, sogni, desideri, aspettative.
- Coppia genitoriale: L'affettivita' nella coppia: vicinanza, complicita', rassicurazione, stima; Sessualita' in gravidanza nel percorso di nascita; Il messaggio dei genitori al bambino: in grembo e dopo la nascita; La funzione genitoriale nei primi mesi di vita.
- E' arrivato un bebe': Prime cure al neonato: allattamento, posizioni e massaggio; Crescita fisiologica, maturazione psichica, relazione affettiva.
- Post-partum: Timori della neomamma: senso di inadeguatezza, sentirsi una "cattiva mamma"; Depressione post-natale: bisogno di sostegno, collaborazione e alleanza familiare; Importanza e ruolo dei nonni.
- APPROFONDIMENTI SPECIALISTICI
- Aspetti fisiologici della gravidanza e del parto; Prevenzione e gestione delle disfunzioni del pavimento pelvico femminile; Educazione perineale; Elementi di neurofisiologia del dolore.
- Travaglio; I periodi del parto fisiologico; La gravidanza.
- L'alimentazione; Il parto (naturale, cesareo, con epidurale, anestesia); Igiene; Allattamento; Preparazione psicofisica e organizzativa del travaglio e dell'espulsione; Andamento delle contrazioni uterine.
- PARTE PRATICA
- Il Training Autogeno di J.H.Schultz. Concetti fondamentali: la Concentrazione Passiva, la Commutazione Autogena; Le 3 posizioni; Vissuto di calma; Il Protocollo.
- Presentazione dei 6 esercizi di base o somatici; Formule; Ripresa.
- Dal Training Autogeno alla Psicoprofilassi Autogena alla Maternita' col metodo RAT di Piscicelli e di V. Sbriglio; Adattamenti del metodo alla situazione specifica per gestanti.
La parte pratica si svolgera' seguendo la successione delle lezioni e dei contenuti cosi' come gli operatori la dovranno proporre alle gestanti nei corsi di Psicoprofilassi al Parto.
LE LEZIONI PREPARATORIE AL PARTO (SCHEMA DI RIFERIMENTO)
- Lezione 1
- Rilassamento attivo globale nella posizione ostetrica della spinta e sua verbalizzazione. Scopo: indurre un rilassamento muscolare attivo globale con contrazione e decontrazione.
- Respiro frazionato diaframmatico e sua verbalizzazione.
- Training Autogeno: Commutazione alla calma (schema corporeo-io-pelle). Formule e ripresa.
- Esercitazioni in aula.
- Lezione 2
- Riepilogo del rilassamento - attivo globale e del respiro frazionato diaframmatico - Training Autogeno: (1° esercizio) la pesantezza con verbalizzazioni in prima persona.
- Formule e Ripresa.
- Esercitazioni in aula con dimostrazione pratiche.
- Lezione 3
- Rilassamento attivo dei muscoli perineali: per prendere coscienza e padronanza dei muscoli del piano perineale. Postura e respirazioni. Verbalizzazioni dell'esercizio.
- Ripetizione degli esercizi di rilassamento attivo nella postura della spinta e dell'esercizio del respiro diaframmatici. Verbalizzazioni dell'esercizio.
- Training Autogeno: (2° esercizio) il calore.
- Esercitazioni in aula.
- Lezione 4
- Simulazione della contrazione uterina con pressione addominale mediata dal respiro frazionato: 1°-2°-3° tempo. Verbalizzazione.
- Training Autogeno: (4° esercizio secondo la procedura standard) il respiro.
- Esercitazioni in aula.
- Lezione 5
- Visualizzazioni guidate della sala travaglio e parto.
- Come mantenere la calma/rilassamento in presenza di rumori e movimenti in ambiente.
- Simulazione della contrazione uterina con pressione addominale in 5 tempi.
- Training Autogeno: commutazione alla calma, pesantezza, calore (addominale e perineale) e respiro autogeno.
- Esercizi di spazio di W. Luthe.
- Verbalizzazioni in prima persona degli esercizi di T.A., degli esercizi di spazio e del parto simulato. Formule e ripresa.
- Esercitazioni in aula.
- Lezione 6
- Allenamento, con visualizzazioni, al parto simulato: periodo dilatante ed espulsivo in commutazione autogena. Proponimeti e ripresa.
- Verbalizzazione dell'esercizio.
- Esercitazioni in aula.
- Lezione 7
- Allenamento al parto simulato in commutazione autogena.
- Vissuto intrauterino nel rapporto "madre-figlio".
- Messaggio della madre al suo bambino che sta per nascere.
- Verbalizzazione dell'esercizio.
- Esercitazioni in aula.
- Testimonianze del parto
- Come progettare un Corso per gestanti in ambito privato e/o pubblico a partire dalla fine del 5° mese di gravidanza per favorire l'allenamento autogeno. E' possibile l'inserimento di figure professionali quali: Ginecologi, Ostetriche, Dietiste, ecc.
Orario
Dalle ore 08.30 alle ore 19.30 (per un totale di n. 10 ore/incontro)
Accreditamento
ECM: verranno richiesti i crediti formativi per Psicologi, Psicoterapeuti, Medici Psicoterapeuti.
Modalita' di iscrizione
Per iscriversi e' necessario inviare la quota di iscrizione quale anticipo sulla somma totale.
Gli interessati dovranno inoltre far pervenire alla Segreteria di Padova i seguenti documenti:
- domanda di iscrizione in carta semplice rivolta al Direttore della Scuola contenente, oltre alle proprie generalita', l'esatto recapito con l'eventuale numero telefonico, e-mail, Codice Fiscale e/o Partita IVA;
- fotocopia semplice del titolo di studio.
Prima dell'invio della quota e' opportuno dare conferma della propria adesione contattando la Segreteria del C.I.S.S.P.A.T. dal form di contatto sottostante oppure al numero 049.650861.
Attestati
Alla conclusione del Corso verranno rilasciati:
- Attestato di partecipazione come Operatore per la Psicoprofilassi Autogena alla Maternita'
- Attestato ECM
Costo
€ 530 + IVA 21% (€ 641,30), di cui € 265 + IVA al 21% (€ 320,65) quale quota di iscrizione.
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CORSO DI ARTETERAPIA
Corso: 'Arteterapia'
Presentazione
Le proprieta' curative dell'arte sono note fin dall'antichita'.
Il disegno, la pittura, la scultura, la danza, sono forme antiche di guarigione e di comunicazione che hanno consentito la trasmissione della storia, dei sentimenti e delle aspirazioni collettive dell'umanita'.
Le origini dell'Arteterapia risalgono agli anni '40, ad opera di quelle che sono considerate le vere fondatrici di questa metodica: Edith Kramer e Margaret Naumberg.
E' solo piu' avanti negli anni che l'Arteterapia acquisisce una sua configurazione precisa venendo riconosciuta come efficace metodo di trattamento nell'ambito della salute mentale, di quello medico e psicologico.
Il termine "arte-terapia" esprime anche la fusione dell'arte e della terapia, ossia l'interazione di varie forme artistiche con la Psicologia, la Psicoterapia e le discipline che hanno come cardine la cura dell'insieme psiche-soma.
Il potenziale curativo dell'arte consiste nella sua capacita' di liberare e far emergere dal mondo interiore di ogni soggetto emozioni, sentimenti e desideri spesso inesprimibili con le parole.
Non occorre esser dotati di talento artistico poiche' il potenziale terapeutico insito nell'espressione artistica consente ugualmente di espandere la conoscenza di se', di realizzare una crescita personale attraverso l'espressione del mondo interiore, quello delle immagini, dei sentimenti, dei desideri profondi e l'attribuzione di senso all'esperienza soggettiva.
Le Arti-Terapie rappresentano una delle possibili vie di accesso all'inconscio, che si esprime simbolicamente attraverso il disegno, i colori, la pittura, il gesto, il movimento del corpo, ecc.
Facilitano e sviluppano le capacita' creative del pensiero, del comportamento, dell'immaginazione: permettono di ridurre le difficolta' di espressione del disagio interiore dei conflitti migliorando la comprensione di se', favorendo il ripristino di un equilibrio psicofisico momentaneamente perso o mai realizzato.
L'applicazione delle varie discipline Arti-Terapeutiche nelle relazioni d'aiuto arricchiscono e rafforzano il tradizionale colloquio verbale, sfruttano la creativita' che ognuno possiede e aiutano ad esprimersi in modo del tutto unico e personale.
Gli ambiti applicativi delle terapie attraverso mezzi artistici sono piuttosto ampi sia nel setting individuale sia in quello di gruppo, in Psicoterapia o nel Counseling, nelle varie forme in cui si declina una cura volta all'unita' mente-corpo dell'essere umano, e costituisce o uno specifico trattamento terapeutico o una modalita' di intervento che puo' ben integrarsi con il processo terapeutico principale.
Nel setting gruppale questo approccio favorisce lo sviluppo dell'empatia, della condivisione, della collaborazione e della reciprocita' (comunita' terapeutiche, day hospital, centri di salute mentale, ecc.); in quello individuale per alcune categorie di pazienti (bambini autistici o con difficolta' psicosociali, anziani con livelli diversi di decadimento mentale, soggetti con lesioni spinali o cerebrali, forme di depressione, ecc.) rappresenta un valido aiuto che consente la manifestazione di vissuti profondi altrimenti incomunicabili.
Il Corso: 'Arteterapia' comprende 2 moduli:
- Il primo, relativo alle Arti Grafico-pittoriche con l'utilizzo di materiali artistici quali: acquerelli, tempere, carboncini, gessetti olio e cera, matite colorate, ecc.
- Il secondo, inerente il Movimento Creativo: espressione corporea e danza creativa.
Obiettivi
- Far acquisire conoscenze e competenze sull'uso e sull'applicazione delle Arti-Terapie relativamente alle Arti Grafico-pittoriche: disegno, pittura, colore, ecc. e a quelle di espressione corporea e danza creativa.
- Consentire l'apprendimento di strumenti operativi per proporre interventi che si basano sull'espressione artistica.
Destinatari
Psicologi, Psicoterapeuti, Medici, Counselors, Educatori, Psicomotricisti, Terapisti della riabilitazione e della neuro e psicomotricita', quelle figure professionali che desiderino utilizzare l'espressione artistica come strumento d'interazione, relazione e cura.
Sedi didattiche
Padova: Piazza De Gasperi, 41.
Catania: Corso Martiri della Liberta', 38 scala D (presso DTN).
Durata
Sede di Padova: 2 moduli di 20 ore ciascuno.
Sede di Catania: 2 week-end di 15 ore ciascuno.
Metodologia
Entrambi i moduli si articolano in:
- Parte teorica, presentazione dei principali concetti di base.
- Laboratori pratico-esperienziali, nei quali l'allievo avra' modo di applicare i contenuti teorico-pratici appresi e sperimentare personalmente le varie modalita' insegnate, con esercitazioni e confronto del lavoro svolto.
Programma
Sede di Padova
- Primo modulo: Arteterapia (20 ore)
Nella Terapia a mediazione artistica il prodotto creato dal paziente consente di avere uno scambio comunicativo piu' completo ed empatico tra paziente ed arte terapeuta, sviluppando una relazione significativa, unica e determinante.
L'Atelier e' il luogo in cui avviene questo incontro tra le due persone e nel quale il soggetto trova modo di dare una forma al suo disagio attraverso l'esperienza artistica.
Programma:
- Prima Parte: Definizione di Arteterapia. Evoluzione storica. Metodologia individuale e di gruppo. Setting. Materiale. Modi di lavorare. Processo creativo. Le piu' importanti teorie sulla Creativita'. Rapporto fra esperienze endoconcettuali e creativita'. Creativita' e Psicopatologia. Creativita' e Trasformazione. Presentazione di Casi Clinici.
- Seconda Parte: Il Valore simbolico in Arteterapia. Metodologia dell'espressione ed elaborazione. Sentimenti, spiritualita' e ricordi. Empatia e Comunicazione. Transfert e Controtransfert. Presentazione di Casi Clinici.
- Terza Parte: Metodi di Valutazione: E. Kramer, I. Acosta, H.Y. Kwiatkowka, P. Wilson, ecc. Vantaggi e svantaggi dei temi specifici nel lavoro arteterapeutico. Lettura dell'immagine. Pazienti nevrotici e psichiatrici. Presentazione di Casi Clinici.
- Secondo modulo: Espressione Corporea e Danza Creativa (20 ore)
Il ruolo della dimensione corporea nella pratica del "prendersi cura" e' di fondamentale importanza.
Nella relazione d'aiuto il corpo entra in gioco con tutte le sue potenzialita' e si esprime come soggetto da osservare, studiare, ma anche veicolo di comunicazione, d'introspezione e di cura.
Partendo dalla Psicoterapia corporea e viaggiando verso gli orizzonti dell'espressione corporea e dei grandi danzatori dove danza e' vita, dolore, sentimento, solitudine, espressione profonda di se', arriviamo alla danza intesa come terapia.
Il movimento corporeo e' da anni utilizzato e sperimentato in:
- ambito socio assistenziale e clinico
- ambito del benessere
- ambito della prevenzione del disagio
- ambito scolastico
- ambito psicologico, medico, di counseling
Programma:
- Storia della psicoterapia corporea - Il ruolo della dimensione corporea nella pratica psicologica - La terapia di W. Reich - Alexander Lowen, l'obiettivo della Bioenergetica - I fondamenti della danza terapia - Le funzioni base della danza terapia (piacere funzionale, l'affinamento delle funzioni psicomotorie, l'unita' psiche-soma, simbolizzazione a livello corporeo, immagine corporea e stima di se') - Rudolf Von Laban e la danza terapia - I tre modelli di conduzione di danzaterapia (Approccio analitico, Metodo Maria Fux, Expression Primitive) - "La Musica del Corpo" Susanne Martinet, Metodo di espressione corporea - Obiettivi del metodo - Materiali utilizzati ed il loro significato - Esperienze e casi - Ambiti di applicazione (educativo, clinico, handicap, artistico) - Movimento creativo per i bambini dai 4 ai 6 anni - Movimento creativo come veicolo di comunicazione all'interno del gruppo - Movimento creativo possibilita' di esplorazione del proprio corpo, limiti/potenzialita' - La PNL e il linguaggio del corpo - La gestione delle emozioni nella relazione di cura - Rielaborazione del vissuto
- Laboratorio di espressione corporea
- Laboratorio d'improvvisazione creativa
- Laboratorio esperienziale psico-corporeo sulle emozioni
Sede di Catania
- Arte-Terapia
L'Arteterapia: definizioni, fenomenologia, cenni storici
Le forme dell'Arteterapia: teatroterapia, musicoterapia, danzaterapia, colorterapia
Il setting in Arte Terapia
I materiali in Arte Terapia
Transfert e Controtransfert
Empatia e comunicazione
Metodi di valutazione
Arte Terapia con pazienti psicotici, schizofrenici e nevrotici
- Creativita'
Creativita': teorie tra filosofia e psicologia
Il processo creativo
Il rapporto tra le esperienze endoconcettuali e la creativita'
Creativita' e psicopatologia: Casi clinici
Creativita' e trasformazione
- Laboratorio pratico
Atelier di scrittura e della parola
Atelier del segno, del colore e della musica
Manipolazione
Lavorazione della cartapesta
Teatro delle luci e delle ombre
Orari
Sede di Padova: dalle 08.30 alle 19.30.
Sede di Catania: dalle ore 14.00 alle ore 19.00 del venerdi', dalle ore 9.00 alle ore 19.00 del sabato.
Modalita' di iscrizione
Per iscriversi e' necessario inviare la quota di iscrizione, quale anticipo sulla somma totale, stabilita in € 200 + IVA 20% (per un totale di € 240) a mezzo bonifico bancario.
Gli interessati dovranno inoltre far pervenire alla Segreteria di Padova i seguenti documenti:
- Domanda di iscrizione in carta semplice rivolta al Direttore della Scuola contenente, oltre alle proprie generalita', l'esatto recapito con l'eventuale numero telefonico, e-mail, Codice Fiscale e/o Partita IVA;
- Autocertificazione di nascita e residenza;
- Fotocopia semplice del titolo di studio.
Sede di Padova: prima dell'invio della quota e' opportuno dare conferma della propria adesione contattando la Segreteria del C.I.S.S.P.A.T. telefonicamente (tel 049.650861 - fax 049.8779871) oppure attraverso il form di contatto sottostante.
Sede di Catania: prima dell'invio della quota e' opportuno dare conferma della propria adesione contattando la Segreteria del M.I.P.E.B. telefonicamente al numero 0931.1811088 oppure attraverso il form di contatto sottostante.
Attestato
Alla conclusione del Corso verra' rilasciato Attestato di partecipazione.
Costo
Sede di Padova: il Corso: 'Arteterapia', che viene presentato con la nuova formula dei 2 moduli, viene proposto ad un costo promozionale di € 400 + IVA 20% (per un totale di € 480).
Sede di Catania: € 450 + IVA 20%.
Scarica il pdf: C.I.S.S.P.A.T.: Corso: 'Arteterapia' - Padova - Catania
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CORSO DI COUNSELING ESISTENZIALE
Corso 'Counseling Esistenziale'
Il percorso e' triennale.
Accreditato dalla S.I.Co. (Societa' Italiana di Counseling) e conforme ai criteri proposti dalla E.A.C. (European Association for Counseling)
Presentazione
Fondato nel 1972 dal Prof. Luigi Peresson, il C.I.S.S.P.A.T. e' una delle piu' antiche e qualificate Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Italiana (Riconosciuta dal MURST) e di Formazione in Counseling Esistenziale.
E' con notevole soddisfazione che il CISSPAT vede ora riconosciuta la lungimiranza con cui fin dal 1977, anticipandone l'esigenza, provvedeva per primo in Italia alla formazione di una figura professionale che si colloca in un'area intermedia tra quella psicoterapeutica e quella assistenziale: il Counselor Esistenziale.
Risale infatti al 1977 l'istituzione presso il CISSPAT di una Sezione di Logoterapia e Analisi Esistenziale (Terza Scuola di Psicologia Viennese), che ha avuto quale suo primo Presidente Onorario lo stesso creatore di tale orientamento: Viktor E. Frankl (1905-1997).
Questa sezione ha svolto un'intensa opera di divulgazione della Logoterapia in Italia sia mediante l'organizzazione di Congressi, di Masters e Meetings di studio e di approfondimento, sia, infine, attraverso la pubblicazione di saggi e volumi riguardanti la Logoterapia e l'Analisi Esistenziale.
Nei molti anni di attivita' della Sezione, numerosi sono stati i Seminari formativi, condotti per lo piu' dai Professori Tullio Bazzi, Luigi Peresson e Pietro Giordano rivolti a quanti hanno evidenziato uno specifico interesse alle tematiche umanistico-esistenziali, sia in ambito psicologico, pedagogico, sociale e sanitario sia in quello psicoterapeutico.
Obiettivi
Il Corso di studi e' volto a favorire:
- l'apprendimento degli elementi di base comuni alle varie forme di Counseling e quelli caratterizzanti il Counseling Esistenziale
- il conseguimento di adeguate competenze nella conduzione della relazione interpersonale e specificamente quella d'aiuto
- una serie di tecniche tra loro integrantesi che rappresentano validi strumenti operativi che l'allievo imparera' ad applicare flessibilmente, adeguatamente e produttivamente.
L'obiettivo del corso e' quello di favorire negli allievi un atteggiamento, un modo di essere, un orientamento dell'attenzione verso l'essere umano inteso nella sua totalita' come soggetto aperto al mondo, agli altri, all'assoluto.
Una persona con un modo di esistere del tutto particolare, singolare e irripetibile.
Lo scopo dell'intervento di counseling esistenziale e' portare il paziente al contatto emozionale con le sue possibilita' e potenzialita' ignote o mal conosciute al fine di sfruttarle per il cambiamento.
Per questo fine diventa centrale l'utilizzo dello schema V.S.S. (Valori-Significati-Scopi) di Frankl in cui si analizzano i valori, i significati e gli scopi del singolo che gli permette di affrontare e superare le sue difficolta' e l'eventuale perdita di significativita' esistenziale e la frustrazione che ne consegue.
Attraverso opportune tecniche di comunicazione, un serio bagaglio tecnico e soprattutto una formazione personale che abbia chiarito le proprie scelte interne, il consulente esistenziale puo' aiutare la persona ad ampliare la conoscenza di se stesso, a disegnare le "mappe" interne, a sviluppare una propria intenzionalita' che gli permetta di formulare progetti in grado di produrre validi cambiamenti.
Questo modello di intervento presuppone che oltre alla dimensione biologica e psicologica l'uomo possegga una dimensione specifica che V. E. Frankl denomina noos.
Il noos e' una capacita' intenzionale, un tendere verso, un andare oltre l'interesse personale, una progettualita', una "volonta' di significato".
L'obiettivo formativo mira a creare una figura professionale dotata di conoscenze, competenze e abilita' specifiche utili alla elaborazione e realizzazione di varie modalita' di intervento che meglio si adattano alla specificita' delle situazioni di disagio e delle problematiche esistenziali di ogni singolo cliente e Counselor.
Indirizzo teorico
- Premessa
Il modello teorico di riferimento e' quello Esistenziale e piu' precisamente quello del Movimento Umanistico-Esistenziale.
Questa corrente psicologica (la Psicologia Umanistica di derivazione esistenziale) e' considerata la "terza forza in psicologia" dopo la psicoanalisi e il behaviorismo.
Nel Corso verranno presi in considerazione i contributi teorico-pratici degli autori di maggior spicco di questa corrente con particolare attenzione e rilievo alla logoterapia di Viktor E. Frankl.
Il pensiero esistenzialista, che ha i suoi precursori in filosofi come Blaise Pascal e Soren Kierkegaard, si inserisce, a partire dalla fine dell'Ottocento, in un contesto che vede superata la concezione meccanicistica, della psicologia e della psicopatologia, influenzando profondamente sia l'evoluzione del pensiero psicopatologico che psicoterapeutico.
L' esistenzialismo "compare" nella Psicopatologia di Karl Jaspers dove viene posto l'accento sull'importanza del "comprendere l'uomo in situazione", inteso come conoscenza piu' profonda del sentire patologico, contrapposto al "capire del modello esplicativo delle scienze naturali".
La Psicologia Esistenziale ha trovato terreno fertile nella cultura umanistica e in particolare nella corrente umanistica del pensiero filosofico.
In Italia la compenetrazione degli assunti umanistico-esistenziali nel pensiero psicologico e nella prassi terapeutica che ne discende risale agli anni '70.
Centrale nel modello esistenziale e' il concetto di Persona, unica ed irripetibile, immersa in un mondo di possibilita', persona che vive la sua presenza nel mondo e lo sperimenta quotidianamente nelle sue dimensioni pratiche, comportamentali e noetiche.
E' in quest'ottica che alcune prospettive dell'esistenzialismo sono state assunte e rielaborate da Viktor E. Frankl condividendo come orientamento comune l'interesse per ogni singola persona calata nelle situazioni concrete della vita.
In particolare la Logoterapia (logos=significato) e' stata considerata dal suo fondatore non come alternativa alla psicoterapia, ma come sua possibile integrazione.
L' antropologia frankliana comprende, infatti, 3 dimensioni: quella somatica, quella psichica e una terza la spirituale, che e' quanto di piu' specifico appartiene all'essere umano, da intendersi quest'ultima non in senso metafisico ma in termini di intenzionalita' e progettualita'.
Nella pratica della Consulenza esistenziale e' opportuno distinguere tra "Logoanalisi esistenziale" e "Logoterapia".
Lo stesso Frankl preferiva la prima denominazione, richiamando con essa un tipo di approccio non terapeutico, ma di ricerca e analisi dell'esistenza del soggetto.
Le tecniche specifiche della Logoanalisi rispondono ad una domanda precisa del consultante: quella di darsi un perche' della propria esistenza, in concomitanza di un "vuoto esistenziale" da lui avvertito e non tanto di sintomi di cui sarebbe portatore, che rientrerebbero nelle tradizionali categorie cliniche delle psicoterapie e della psichiatria.
Questo approccio e metodica frankliani rispondono ad una crescente " domanda di senso" sempre piu' diffusa nella societa' contemporanea, caratterizzata dalla solitudine, dal relativismo dei valori, dalla fuga nell'irrazionale ( droga, alcolismo, satanismo, edonismo).
L'esistenzialismo non e' un metodo terapeutico ma un atteggiamento nei confronti della terapia.
Da questi presupposti risulta evidente che il pensiero umanistico-esistenziale trova un punto d'incontro con una metodologia d'aiuto quale e' il Counseling Esistenziale che, in comune, presuppone una relazione, un rapporto Io-Tu, una comunicazione profonda.
Sede didattica
Padova: Piazza De Gasperi, 41
Durata
Il Corso di Counseling Esistenziale e' triennale, prevede un percorso formativo di 480 ore piu' 150 ore di tirocinio cosi' ripartite:
- Ore teoriche (ore di 60') per totale ore 300
- Percorso di sviluppo personale di gruppo (ore di 50') per totale ore 108
- Supervisione didattica di gruppo (ore di 50') per totale ore 72
- Attivita' di tirocinio presso strutture convenzionate (ore di 60') per totale ore 150
Metodologia
La metodologia e' quella fenomenologica, caratterizzata dal prendere il fenomeno/problema cosi' come si presenta, sforzandosi di cogliere la realta' del consultante senza preconcetti per arrivare a comprendere la persona nella sua pienezza esistenziale.
Programma
- 1° anno (210 ore: 160 ore + 50 ore di tirocinio)
- Storia e sviluppo del counseling. I principali orientamenti con particolare riferimento a quello rogersiano e alla relazione d'aiuto
- Psicologia generale e dell'eta' evolutiva
- Psicologia sociale e di gruppo
- Orientamento rogersiano: la relazione di aiuto
- Psicologia dinamica
- Psicopatologia
- Principi generali di psicoterapia e counseling: differenze e affinita' le fasi del processo
- Principi generali counseling: le fasi della relazione di counseling - fase iniziale il 1° incontro
- Counseling esistenziale: la logoanalisi di V. Frankl
- Il comportamento dell'individuo all'interno della comunita' di appartenenza (psicologia di comunita')
- Tirocinio
- 2° anno (210 ore: 160 ore + 50 ore di tirocinio)
- Psicologia generale e dell'eta' evolutiva
- Psicologia sociale e di gruppo
- Psicologia dinamica
- La relazione di aiuto (orientamento rogersiano)
- Teoria e tecniche di comunicazione
- Principi generali di counseling: la fase centrale
- Strumenti di valutazione del disagio esistenziale: il Lüscher Test
- Psicopatologia
- Counseling esistenziale: la logoanalisi
- Consulenza di coppia
- Diritto di famiglia e del lavoro
- Il comportamento dell'individuo all'interno della comunita' di appartenenza (psicologia di comunita')
- Tirocinio
- 3° anno (210 ore: 160 ore + 50 ore di tirocinio)
- Psicopatologia
- Strumenti di valutazione del disagio esistenziale
- Principi generali di counseling: la fase finale e la conclusione
- Psicosomatica
- Training autogeno (i 6 esercizi standard o somatici di: I. H. Schultz)
- Counsulenza di coppia
- Counseling esistenziale
- Fondamenti di etica e deontologia professionale
- Il comportamento dell'individuo all'interno della comunita' di appartenenza (psicologia di comunita')
- Tirocinio
Il CISSPAT non limita la propria azione alla programmazione dei corsi formativi, ma sin dalla sua fondazione svolge anche una costante attivita' editoriale volta alla diffusione della cultura in ambito psicologico, psicoterapeutico e/o di counseling attraverso la Rivista Psyche-Nuova, organo ufficiale del CISSPAT.
" Psyche Nuova" rappresenta un luogo in cui e' possibile dibattere e approfondire temi di interesse comune.
E' riservato uno spazio in cui gli Allievi in formazione potranno pubblicare loro contributi.
Tirocinio
E' prevista attivita' di tirocinio per complessive 150 ore da 60' presso strutture pubbliche o private territoriali convenzionate con Scuola.
L'ente/la struttura/il servizio indicheranno le modalita' di svolgimento del tirocinio e nomineranno un tutor di riferimento.
Supervisione
La supervisione e' prevista nel piano di studi e stabilita in 78 ore da 50'.
Viene svolta all'interno della scuola e condotta da Psicoterapeuti.
Analisi personale
Il percorso di sviluppo personale viene realizzato in gruppo per complessive 108 ore da 50' ed effettuato da Psicoterapeuti qualificati interni alla Scuola.
Frequenza ed Esami
La frequenza e' obbligatoria.
Viene controllata con appello nominativo all'inizio di ogni lezione.
Ogni allievo all'atto dell'iscrizione ricevera' un libretto in cui saranno indicate tutte le iniziative didattiche, formative, di supervisione e tirocinio alle quali partecipera', controfirmate dal Docente se trattasi di training didattico-formativo, dalla Direzione se riguardano promozioni culturali varie e dai responsabili o dai tutor degli enti presso i quali svolgere attivita' di tirocinio.
Eventuali assenze dovranno essere recuperate con modalita' e tempi da concordare con la Direzione della Scuola.
La Direzione della scuola si riserva pure la non ammissibilita' all'esame annuale conclusivo per gli allievi non in regola con la frequenza, nonche' con la regolarizzazione amministrativa.
Le lezioni si svolgono nelle giornate di sabato dalle ore 08.30 alle 19.30 ogni 15/20 giorni.
Gli allievi vengono valutati annualmente dai docenti della scuola attraverso un esame di profitto per il passaggio all'anno successivo.
I docenti delle materie e delle attivita' relative all'anno di corso esprimeranno un giudizio globale sul livello di preparazione dell'allievo nelle singole discipline e attivita'.
Per il conseguimento dell'Attestato-Diploma in Counseling Esistenziale l'allievo e' tenuto a presentare e discutere una tesi su uno degli argomenti compresi nel corso di studi.
La discussione della tesi conclusiva del triennio puo' essere sostenuta dopo aver superato positivamente gli esami finali di ogni singolo anno di Corso ed avere ottenuto un giudizio finale di idoneita' da parte dei vari docenti.
La tesi deve essere concordata e seguita da un Relatore scelto tra i Docenti della Scuola.
La Commissione d'Esame, costituita dal Direttore e dai Docenti Interni, esprimera' un giudizio globale sul livello di preparazione del candidato.
Gli esami si svolgono in 2 sessioni: solitamente nei mesi di Giugno e Dicembre.
Requisiti di ammissione
L'accesso al Corso 'Counseling Esistenziale' e' subordinato al possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
Laurea in Lettere e Filosofia, Psicologia, Sociologia, Scienze dell'Educazione, Operatore dei Servizi Sociali, Scienze del Servizio Sociale, Scienze della Formazione primaria, Medicina, Scienze Infermieristiche e Scienze per la Formazione dell'Infanzia e della Preadolescenza.
E' in pratica rivolto a tutte le figure professionali impegnate in campo Socio-Sanitario ed Educativo: Operatori di Comunita' terapeutiche, Operatori di Consultori familiari, Operatori impegnati nella relazione d'aiuto, Operatori sociali, Educatori, Assistenti di Comunita', Insegnanti, Mediatori familiari e culturali, Sacerdoti, ecc.
L'ammissione al Corso e' subordinata allo svolgimento di un colloquio volto ad accertare le motivazioni e l'inclinazione all'esercizio della professione di Counseling.
Modalita' di iscrizione
Gli interessati dovranno far pervenire alla Segreteria di Padova i seguenti documenti:
- Domanda di iscrizione in carta semplice rivolta al Direttore della Scuola, contenente oltre alle proprie generalita', l'esatto recapito con l'eventuale numero telefonico, Codice Fiscale e/o Partita Iva, ed eventuale e-mail
- Autocertificazione di nascita e residenza
- Fotocopia semplice del titolo di studio
- 3 foto-tessera
Scarica il pdf: C.I.S.S.P.A.T.: Corso 'Counseling Esistenziale' - Padova
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C.I.S.S.P.A.T.: Centro Italiano per lo Studio e lo Sviluppo della Psicoterapia a Breve Termine
Padova: P.zza De Gasperi, 41 - 049.650861 Catania: Corso Martiri della Liberta', 38 - tel 0931.1811088
www.cisspat.edu
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