CEFORP. Master e corsi: Psicodiagnostica e neuropsicologia; Training autogeno; Ipnositerapia; Psicofisiologia - Firenze

CEFORP
Centro di Formazione in Psicodiagnostica e Psicoterapia

Master e corsi: Psicodiagnostica e neuropsicologia; Training autogeno e T.A. superiore; Ipnositerapia; Psicofisiologia: EEG; GSR; HRV; EMG - Firenze
DIREZIONE
Firenze: Via della Vigna Nuova, 9 - tel/fax 055.219458
www.ceforp.it
MASTER CORSI DI FORMAZIONE IN PSICOLOGIA 2012


Il CEFORP (Centro di Formazione in Psicodiagnostica e Psicoterapia - Centro di Psicologia Giuridica) con sede in Firenze, svolge la sua attivita' nel campo della Psicodiagnostica, interessandosi di tutti gli aspetti a essa legati, con particolare attenzione alla Psicodiagnostica Clinica implicante sia la definizione nosografia dei disturbi, sia agli aspetti connessi alla struttura di personalita' e al background socio-culturale, sia alle connotazioni neurofisiologiche legate alle alterazioni dell'unita' psicosomatica nel suo insieme (decadenza mentale, traumi psicofisici, perdita di efficienza delle funzioni sensoriali e motorie, etc).
A tal fine il CEFORP opera con specialisti di diversi settori della diagnosi psicologica, giovandosi di strumenti moderni per la rilevazione dell'efficienza intellettiva, della struttura della personalita' e delle sue derivazioni o alterazioni, per la misurazione delle attitudini e per la rilevazione sia delle variabili neuropsicologiche, sia dei parametri neurofisiologici e senso-motori.
Gli strumenti utilizzati sono di riconosciuta validita' scientifica, rivolti sia alle problematiche degli adulti che a quelle dei bambini, degli adolescenti e della famiglia.
Il CEFORP svolgendo la sua attivita' nel campo della Psicodiagnostica, presta particolare attenzione alla perizia psicologico-legale che oggi come e' noto sta assumendo un'importanza sempre piu' rilevante nell'ambito processuale, sia campo civilistico, che in quello penale; cosi' come il Centro si interessa in modo particolare alle perizie per i tribunali ecclesiastici.
A tal proposito il Centro si avvale di specialisti che operano prevalentemente nel settore "psicogiuridico", effettuando Consulenze Tecniche, sia di Ufficio che di Parte, in relazione alle complesse problematiche della famiglia, delle separazioni coniugali, delle adozioni e dell'affidamento dei minorenni.
Relativamente al settore psicologico-legale specialisti del CEFORP da vari anni si occupano prevalentemente della particolare rilevazione di situazioni di "Mobbing", utilizzando oltre alla tipica testistica psicodiagnostica, particolari strumenti testistici specificatamente elaborati e testati direttamente dal CEFORP, aventi altissima attendibilita'.
Altro importante settore curato dal CEFORP e' quello relativo alla formazione di Operatori di Training Autogeno.
Il Centro e' riconosciuto e autorizzato direttamente dall'ECAAT (European Committee for the Analytically Oriented Advanced Autogenic Training).
I Corsi vengono tenuti esclusivamente da Didatti ECAAT.
MASTER IN PSICODIAGNOSI CLINICA E TEST NEUROPSICOLOGICI
Master in Psicodiagnostica clinica
Obiettivi
Il Master si propone di fornire agli allievi gli strumenti idoneativi per le valutazioni di Psicodiagnostica in ambito clinico e neuropsicologico e di consentire loro di utilizzare tutte le migliori tecniche che la ricerca scientifica, nazionale e internazionale ha potuto individuare.
Metodologia
Nell'ambito clinico saranno approfondite le caratteristiche strutturali ed operative dei piu' importanti test di personalita' e di livello intellettivo, allo scopo di far familiarizzare gli addestrandi con tutte le modalita' tecniche, elaborative e interpretative dei dati raccolti con i vari strumenti diagnostici.
Particolare attenzione verra' data alla scelta della batteria di test da impiegare nelle varie tipologie valutative, nella consapevolezza, confermata da una lunga esperienza, che solo dall'integrazione e dal confronto dei dati relativi a tutti gli aspetti della personalita', possa emergere il migliore quadro diagnostico su cui fondare il giudizio valutativo.
Un'attenzione speciale sara' dedicata agli aspetti tecnici e interazionali del colloquio psicodiagnostico in senso lato e di quello strettamente clinico-psichiatrico.
Nell'ambito neuropsicologico saranno presentati i piu' noti test riguardanti l'accertamento delle funzioni cognitive riguardanti, nell'ordine: lo screening; la valutazione specialistica; la valutazione funzionale, la valutazione comportamentale.

Programma
  • Caratteristiche di base della Psicodiagnostica:
    Concetto di diagnosi. La diagnosi psicologica e quella psichiatrica. Psicodiagnostica e psicopatologia. La valutazione psicodiagnostica classica. La diagnosi secondo il DSM IV. La diagnosi psicoanalitica. Ambiti di utilizzazione della psicodiagnostica clinica.
  • Caratteristiche generali dei test:
    Caratteristiche psicometriche dei test. Classificazione dei test. L'elaborazione dei dati. Le tecniche proiettive. Test per l'esame delle singole strutture psicologiche: cognitive; caratterologiche; affettive; motivazionali; evolutive. I test omnistrutturali.
  • Batteria testologica per l'esame clinico:
    a) Il test di Rorschach
    Caratteristiche generali. Somministrazione. Siglatura: localizzazioni; determinanti; contenuto; frequenza. Significato diagnostico della siglatura. La risonanza intima. I rapporti significativi. I fenomeni particolari. Individuazione degli stili cognitivi e del livello intellettivo. Individuazione della tipologia della sfera affettivo-emozionale. Individuazione delle capacita' di adattamento e delle risorse steniche. Individuazione dell'orientamento dell'energia psichica. Gli indici di psicopatologia. Struttura di personalita' emergente dalla diagnosi comparata dei dati. La diagnosi psicoanalitica.
    Esercitazioni: sulla somministrazione; sulla siglatura; sull'interpretazione delle risposte; sulla valutazione psicodiagnostica.
    Esame di casistica clinica.
    b) Il test T.A.T. (Thematic Apperception Test)
    Caratteristiche generali. Il metodo Murray. Il metodo Bellak: tema principale; eroe principale; bisogni principali; percezione dell'ambiente; percezione delle figure; principali difese; conflitti significativi; natura dell'ansia; severita' del Super Io; integrazione dell'Io.
    La serie Bellak per uomini adulti e adolescenti. La serie Bellak per donne adulte e adolescenti.
    I temi del T.A.T. come fattore contenutistico della Psicodiagnosi.
    Esercitazioni sulla somministrazione e compilazione del test; sull'individuazione delle tematiche significative; sull'individuazione dei processi identificativi e sulle principali difese.
    Esame di casistica clinica.
    c) Il test di Wartegg
    Le basi teoriche. Caratteristiche generali. Interpretazione: analisi dell'ordine di esecuzione; analisi del profilo di strati (Schichtprofil); analisi del profilo di qualita'; strutturazione dei quadri; analisi delle "linee di tendenza" a partire dallo strato endotimico di base. Analisi della simbologia grafica.
    Esercitazioni sulla compilazione del test; sulla siglatura; sulla valutazione diagnostica.
    Esame di casistica clinica.
    d) Il test di Sacks
    Caratteristiche generali. Il metodo di Anna Riva. Aree significative: famiglia; sesso; relazioni interpersonali; concetto di se'.
    L'analisi contenutistica. L'analisi strutturale.
    Esercitazioni: sulla somministrazione; sull'attribuzione dei punteggi valutativi (metodo di A. Riva), sulle relazioni dinamiche tra le varie aree; sulla valutazione psicodiagnostica.
    Esame di casistica clinica.
    e) Il test MMPI 2
    Caratteristiche generali. Le scale di base: di controllo; nevrotiche; della devianza; psicotiche. Le sottoscale Harris. Gli assi di Diamond. Le scale supplementari. Le scale di contenuto. Gli "item critici". I profili tipici delle sindromi psicopatologiche.
    Esercitazioni: sulla somministrazione; sulla correzione; sull'interpretazione generale e settoriale.
    Esame di casistica clinica.
    f) I test grafici
    - Il test dell'Albero. Caratteristiche generali. Criteri diagnostici: il tratto; la posizione; le proporzioni, la dimensione; l'inclinazione. Gli elementi particolari: rami, foglie frutti, radici, tronco. Gli elementi simbolici.
    Esercitazioni sulla somministrazione; sull'analisi degli elementi strutturali e simbolici.
    Esama di casistica clinica.
    - Il test della Figura Umana. Caratteristiche generali. Criteri diagnostici: il tratto; la posizione; le dimensioni; le proporzioni; il rilievo delle varie parti del corpo; l'atteggiamento; gli elementi simbolici.
    Esercitazioni sulla somministrazione; sull'analisi degli elementi strutturali, espressivi e simbolici.
    Esame di casistica clinica.
  • I test per l'esame delle strutture cognitive:
    a) Le scale Weschler
    I reattivi verbali: cultura generale; comprensione verbale; ragionamento aritmetico; ripetizione di cifre; analogie; definizione di vocaboli. I reattivi di performance: riordinamento di figure; completamento di figure; ricostruzione di figure; disegno con cubetti; associazioni simboliche. Il punteggio del Q.I. Significato del Q.I.
    b) I test del fattore G
    PM 38 e PM 47. D 48 e D 70. Significato dei punteggi. Analogie col Q.I. Concetto di fattore G.
    c) I test per le attitudini mentali.
    Concetto di attitudini mentali. Il D.A.T. Il T.S.I. Concetti di ragionamento verbale; numerico; astratto; spaziale; logico; meccanico.
    Esercitazioni con le scale Weschler.
  • I test per l'infanzia:
    a)Il C.A.T. (Children's Apperception Test)
    Esame delle singole Tavole e loro significato diagnostico: eroe principale; conflitti importanti; identificazioni; soluzione dei conflitti; sensi di colpa; percezione delle figure significative; percezione dell'ambiente. Analisi delle tematiche edipiche, dei rapporti con le figure genitoriali e della rivalita' fraterna.
    b) Il Test dell'Albero e della Figura Umana
    Test utilizzabili anche per gli adulti, ma da valutare, nei bambini, in prospettiva evolutiva.
    c) Test della Famiglia
    Indagine sulle dinamiche del gruppo familiare e sui processi di identificazione (positivi e negativi). Analisi del tratto. Personaggi piu' importanti. Collegamento del nucleo familiare. Rifiuto di uno o piu' membri della famiglia. Proiezioni. Personaggi e oggetti introdotti. Tematiche edipiche. Rivalita' fraterna. Desideri inconsci.
    Esercitazioni sull'interpretazione dei disegni e sulla valutazione psicodiagnostica.
  • Test neuropsicologici:
    - La Valutazione Neuropsicologica in Neurologia
    - La Neuropsicologica delle Funzioni Cognitive:
    La valutazione cognitiva e comportamentale del paziente si compone di diverse fasi.
    L'assessment neuropsicologico si compone di piu' step, nell'ordine: 1) lo screening; 2) valutazione con test specialistici; 3) valutazione funzionale; 4) valutazione comportamentale.
    - Test di Screening:
    a) Lo Short Test of Mental Status (STMS), e' un test "bedside" di facile somministrazione, che valuta funzioni cognitive marcando prevalentemente le capacita' attentive, di astrazione, di calcolo, e cio' lo rende piu' sensibile al deterioramento cognitivo precoce, e nelle patologie cerebrovascolari quali l'ictus, ischemie transitorie.
    Fornisce informazioni sulla capacita' di attenzione, astrazione, working memory, funzioni che sono tipicamente compromesse nelle demenze iniziali e nella malattia cerebrovascolare.
    b) Il Mini Mental Status Examination (MMSE), sviluppato come breve strumento per determinare il livello di compromissione cognitiva degli anziani e' stato anche usato in studi clinici sperimentali per graduare la gravita' del deterioramento cognitivo e della demenza dove il principale deficit e' a carico della memoria.
    - Test Specialistici:
    a) Test delle matrici numeriche o Visual search: Attenzione Sostenuta e selettiva
    Lo scopo di questo test attentivo e' di valutare la capacita' del soggetto al mantenimento dell'attenzione e alla selezione in una situazione di ricerca visiva.
    b) Trail Making Test: valuta la velocita' psicomotoria e l'attenzione divisa.
    La prova valuta la velocita' psicomotoria e la funzione attentiva del soggetto. Il test permette di misurare la capacita' concettuale di seguire una traccia nel tempo (velocita' psicomotoria) e mantenere l'attenzione divisa in un compito di working memory.
    c) Weigl's Test: la prova mette in evidenza la capacita' di astrazione del soggetto, cioe' di cogliere caratteristiche sovraordinate che accomunano i vari elementi che compongono la prova e di categorizzarli.
    d) Stroop Test: la prova mette in evidenza la capacita' del soggetto di inibire i processi automatici.
    e) Fluenza verbale semantica
    f) Fluenza verbale fonemica
    g) Test di Babcock: valuta la memoria episodica a breve e lungo termine e capacita' di organizzare in maniera logica le informazioni dopo l'ascolto del raccontino.
    h) Test di Corsi: valuta la memoria spaziale a breve termine.
    i) Batteria ADAS-cog: per la valutazione del grado di demenza
    l) Achener Aphasia Test (AAT) o "Test di Afasia di Aquisgrana": per la diagnosi dell'afasia
    m) Valutazione Comportamentale
    - Test meno conosciuti:
    Test dei Gettoni - Reattivi di Memoria di Rey - Test di Giudizio di Orientamento di Linee di Benton - Benton Revised Visual Retion test - ecc...
  • Il colloquio psicodiagnostico e clinico:
    La tecnica del colloquio psicodiagnostico. Il colloquio come relazione. Gli errori di atteggiamento. Gli errori di valutazione. Non direttivita'. Motivazione. Schema per l'analisi contenutistica. Schema per l'analisi strutturale. La tecnica del colloquio clinico. L'analisi delle formazioni sintomatologiche. L'analisi delle tendenze psicopatologiche. L'inquadramento nosografico classico e quello del DSM IV. Utilizzazione dei dati dei test di personalita' (es. item "critici" dell'MMPI; contenuti del T.A.T. e del Sacks). L'analisi del linguaggio verbale e di quello non verbale.
    Esercitazioni sul colloquio psicodiagnostico e su quello clinico, con uso di video tape.
    Esame di casistica clinica.

Modalita' di iscrizione
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi al CEFORP tramite il form di contatto sottostante oppure telefonicamente al numero 055.219458.

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CORSO PER OPERATORE DI TRAINING AUTOGENO
Corso di Training autogeno
Durata: 60 ore
Presentazione
Il Training autogeno di Schultz e' una tecnica antistress, consistente nel riequilibrio dei sistemi involontari (neurovegetativo, neuroendocrino, immunitario, neuropeptidico) basata sulla relazione tra la componente psichica e la componente somatica dell'individuo (dialogo mente-corpo).
I suoi effetti sono: la sedazione emotiva; il recupero delle energie psicofisiche; il potenziamento delle attivita' mentali; l'autodistanziamento dai problemi; il superamento della sintomatologia nevrotica e psicosomatica e, piu' in generale, una situazione interna, oppositiva a quella dello stress, di serenita' e di efficienza.
E' applicabile in Medicina, in Psicoterapia e in ambito non clinico (educazione, sport, lavoro).
Obiettivi
Il Corso mira a formare operatori esperti nella tecnica del Training autogeno, fornendo conoscenze teoriche e competenze tecniche e operative.
Destinatari
Il Corso e' destinato a Psicologi, Psicoterapeuti e Medici (livello clinico) e ad altre figure professionali: Insegnanti; Educatori; Personale paramedico; Studenti di Psicologia e Medicina (livello non clinico).
Durata
Il Corso di Training autogeno ha una durata di 60 ore ed e' articolato in 9 incontri di 6 ore, piu' 6 di supervisione, con una frequenza di 1 o 2 incontri al mese.

Programma
Parte teorica
  • Storia della Psicoterapia autogena. Caratteristiche fisiologiche e psicologiche dell'autogenia. Il fattore-chiave del Trainig Autogeno (T.A.). La commutazione: aspetti fisiologici e psicologici. L'ideoplasia: dialogo mente-corpo. La concentrazione passiva: atteggiamento del "lasciar accadere". Lo schema corporeo di Schultz. La Psicoterapia bionomica. Concetti di bionome e di circolo vitale. Concetto di Io corporeo. Concetto di stress. Il T.A. come terapia anti-stress. Affinita' e differenza del T.A. con l'ipnosi e lo Yoga. Le scariche autogene. L'analisi dei vissuti corporei. La teoria psicosomatica di Luthe. Indicazioni, non indicazioni e controindicazioni del T.A. Le fasi del T.A.: riflessa (R); della concentrazione passiva (CP1, CP2, CP3); della neutralita' emotiva (N); dell'accettazione passiva (AP); della disintegrazione funzionale (D), dell'attivazione (A).
  • Gli effetti del T.A.: sedazione emotiva; recupero energetico; capacita' introspettiva; autodistanziamento; potenziamento delle attitudini mentali; riequilibrio neurovegetativo.
  • La Modificazione autogena: i proponimenti di Schultz; le formule intenzionali e le formule d'organo specifiche di Luthe; le formule esistenziali di Eberlein.
  • Il T.A. in Medicina: trattamento dei disturbi dell'apparato digerente, dell'apparato cardio-circolatorio, dell'apparato respiratorio, della sfera cefalica, dell'apparato riproduttivo e genitale.
  • Il T.A. in Psicoterapia. Il circolo nevrotico. Azione sul livello dell'ansia, sull'ansia di attesa e sulla sintomatologia. Il T.A. collegato ad altre terapie.
  • Il T.A. nel campo non clinico: educazione, sport, lavoro.
  • Applicazioni speciali: infanzia, gruppo, coppia, psicoprofilassi al parto.

Parte applicativa
    Aspetti tecnici del T.A. Le posture: supina, del cocchiere, a poltrona. Indicazioni e controindicazioni delle varie posture. Il protocollo. Il lavoro a casa.
    Esercitazioni:
    - pre-esercizio della calma
    - esercizio della pesantezza (aspetti fisiologici e psicologici)
    - esercizio del calore (aspetti fisiologici e psicologici)
    - esercizio del cuore (aspetti fisiologici e psicologici)
    - esercizio del respiro (aspetti fisiologici e psicologici)
    - esercizio del plesso solare (aspetti fisiologici e psicologici)
    - esercizio della fronte fresca (aspetti fisiologici e psicologici)
    - analisi dei protocolli e tecnica dell'analisi tematica
    - esercitazioni personali sui vari esercizi
    - addestramento alla guida di gruppi di T.A.
    - analisi dei vissuti psicosomatici

Parte sperimentale
Gli allievi saranno sottoposti a tecniche di valutazione psicofisiologica (EEG; GSR; HRV, EMG; Pletismografia), durante le fasi dell'allenamento autogeno, allo scopo di accertare la tipologia delle modificazioni e indagare sulla presenza di resistenze e di conflittualita' inconsce.

Esami
L'esame di fine Corso vertera' in una prova scritta e in una orale, consistente nella discussione di due casi clinici.
Modalita' di iscrizione
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi al CEFORP tramite il form di contatto sottostante oppure telefonicamente al numero 055.219458.
Attestato
Il superamento dell'esame dara' diritto all'attestato di Operatore di Training autogeno (livello clinico o non clinico), con l'automatica iscrizione all'ECAAT (European Committee for the Analytically Oriented Advanced Autogenic Training).

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CORSO PER OPERATORE DI TECNICHE AUTOGENE SUPERIORI
Corso di Tecniche autogene superiori
Durata: 60 ore
Obiettivi
Il Corso si propone di approfondire il mondo dell'autogenia, con particolare riguardo agli strati arcaici dell'Io (iponoico e ipobulico), esplorando le dinamiche della produzioni di immagini simboliche in stato di commutazione.
In tal modo il percorso autogeno mira, senza incertezze, ad amplificare i confini dell'Io, attraverso la sintesi significativa della dimensione inconscia, di quella cosciente e di quella spirituale.
Destinatari
Il Corso di tecniche autogene superiori e' riservato solo a Psicologi e Medici che abbiano gia' conseguito la qualifica di operatore di Training Autogeno (1° livello clinico).
Durata
Il Corso ha la durata di 60 ore e si svolgera' in 9 incontri di 6 ore, con cadenza mensile o bimensile, piu' 6 ore di supervisione.

Programma
Saranno approfondite le seguenti tecniche:
  • Training Autogeno Superiore
    Trattasi di esercizi meditativi, in stato di profonda commutazione, nei quali si producono immagini simboliche, da analizzare successivamente, e che tendono a produrre un superiore equilibrio psicosomatico (interemisferico).
    Gli esercizi sono:
    - colore personale (scoperta dell'emozione guida che dirige, in modo inconscio, il comportamento)
    - spettro dei colori (confronto sistematico con le principali emozioni)
    - oggetti concreti (scoperta delle modalita' di rapportarsi alla realta')
    - concetti astratti (scoperta dell'essenza del proprio mondo ideativo)
    - vissuto personale (scoperta del sentimento dominante)
    - persone (incontro immaginario con le persone significative)
    - dialogo con l'inconscio (scoperta delle origini dei disturbi, degli errori esistenziali, delle proprie attitudini nascoste, delle capacita' di ripresa)
  • Abrazione Autogena
    Trattasi di una tecnica catartica, consistente nella verbalizzazione di vissuti in stato di profonda autogenia, che ha lo scopo di favorire l'emergere, a livello cosciente, di tensioni profonde, legate sia a memorie somatiche che psichiche.
    E' una tecnica "forte", simile alla regressione ipnotica, utilizzabile in quelle patologie nevrotiche e psicosomatiche in cui la componente somatica ha un forte peso (disturbo post-traumatico da stress, attacchi di panico, ecc.).
    Il materiale emerso viene registrato ed utilizzato successivamente per l'approfondimento analitico.
  • Verbalizzazione Autogena
    Trattasi di una tecnica simile alla precedente, ma riguardante un'area ristretta della propria dimensione psichica o somatica.
    Puo' essere impiegata per il trattamento della sintomatologia resistente.

Esame
Al termine del Corso e' previsto un esame con la presentazioni di 4 casi clinici trattati con tecniche superiori.
Modalita' di iscrizione
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi al CEFORP tramite il form di contatto sottostante oppure telefonicamente al numero 055.219458.
Attestato
Il superamento dell'esame dara' diritto all'attestato di Operatore di Tecniche Superiori, con l'automatica iscrizione all'ECAAT (European Committee for the Analytically Oriented Advanced Autogenic Training).

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CORSO DI IPNOSI
Corso di Ipnositerapia
Durata: 60 ore
Presentazione
L'ipnosi, al di la' di ogni mitologia e spettacolarita' di applicazione, e' una tecnica che trova una grande area applicativa in molti ambiti terapeutici (Medicina, Psicoterapia, superamento di deficit comportamentali).
Obiettivi
Il Corso si propone di formare Operatori di Ipnositerapia, mediante l'acquisizione di modalita' tecniche e operative.
Durata
Il Corso si articola in 60 ore, con 9 incontri di 6 ore ciascuno, piu' 6 ore di supervisione, e con cadenza mensile o bimensile.

Programma
Parte teorica
  • Caratteristiche psicofisiologiche dell'ipnosi. Storia dell'ipnosi. Concetto di trance. I livelli della trance (leggera; media; profonda; sonnambulica). Le varie tipologie della trance: ipnotica, autogena, mistica, medianica, sciamanica.
  • Le tecniche di induzione: di fissazione, di fascinazione, di rilassamento progressivo, immaginative, confusive.
  • Le tecniche di approfondimento della trance: levitazione degli arti; catalessi; rotazione del braccio.
  • I comandi post-ipnotici.
  • La regressione ipnotica. Caratteristiche e finalita' della regressione. Tecniche per indurre la regressione. La regressione d'eta'; la regressione sintomatica (genesi del sintomo); la regressione onirica (esplorazione del contenuto latente del sogno). Indicazioni e controindicazioni dell'ipnositerapia nelle varie patologie somatiche, nelle sindromi nevrotiche e nei disturbi del comportamento.
Parte pratica
Gli allievi saranno addestrati alle varie tecniche di induzione e di approfondimento della trance, nonche' a quelle di regressione ipnotica, alternandosi nei ruoli di ipnotista e di ipnotizzato.

Esame
Al termine del Corso gli allievi sosterranno un esame teorico-pratico, con la discussione di un caso clinico.
Modalita' di iscrizione
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi al CEFORP tramite il form di contatto sottostante oppure telefonicamente al numero 055.219458.
Attestato
L'esame da' diritto all'attestato di Operatore di Tecniche di Ipnositerapia.

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CORSO DI PSICOFISIOLOGIA: EEG; GSR; HRV; EMG ...
Corso di Tecniche psicofisiologiche
Durata: 20 incontri (120 ore)
Obiettivi
Il Corso si propone di fornire la competenza nell'uso di una batteria di strumenti di elevata tecnologia, allo scopo di poter studiare e valutare le variazioni fisiologiche che intervengono nei vari tipi di trattamento per la cura dei disturbi psichici e psicosomatici e dare cosi' una veste scientifica alle modificazioni comportamentali che si realizzano durante il percorso terapeutico.
L'impiego degli strumenti suddetti e' possibile e auspicabile in tutte le varie forme di Terapia psicologica, con particolare preferenza per quelle metodologie che prevedono una commutazione organismica (tecniche autogene, ipnotiche, corporee, immaginative, catartiche).
Destinatari
Il Corso e' rivolto a Psicologi, Psicoterapeuti e Medici Psichiatri.
Durata
Il Corso e' articolato in incontri di 6 ore ciascuno (di cui 3 a carattere teorico e 3 applicativo) che si svolgeranno con la cadenza di due al mese, per un totale di 20 incontri (120 ore).
Metodologia
Il Corso di Tecniche psicofisiologiche si basa su lezioni teoriche riguardanti:
- la fisiologia del cervello e dei sistemi involontari (neurovegetativo, neuroendocrino, immunitario) implicati nei processi di cambiamento;
- l'approfondimento dei principali modelli teorici del funzionamento mentale.
A fianco degli approfondimenti teorici, il Corso prevede una robusta serie di esercitazioni pratiche, volte a conseguire la conoscenza dell'uso degli strumenti psicofisiologici e all'interpretazione dei dati che da essi emergono.

Programma
Batteria degli strumenti psicofisiologici:
  • Elettroencefalogramma (EEG)
    Attraverso dimostrazioni pratiche, sara' valutata la comparsa del ritmo alfa (il ritmo degli stati di riposo) e le sue alterazioni, applicando gli elettrodi a due punti del lobo frontale e a due di quello temporale (F1; F2; T1; T2).
  • Galvanic Skin Response (GSR)
    Lo strumento misura le variazioni della conduttivita' elettrica della cute, che sono indicative della presenza di forti emozioni.
    E' utile per individuare i cosiddetti conflitti focali e come macchina della verita'.
  • Heart Rate Variability (HRV)
    Lo strumento misura le variazioni dell'equilibrio tra sistema simpatico e parasimpatico, nelle varie fasi del trattamento.
  • Fotopletismografo
    Lo strumento misura la variabilita' della frequenza cardiaca e i fenomeni della vasocostrizione e vasodilatazione periferica.
    E' utile per l'individuazione degli stati ansiosi e per valutare la presenza di resistenze inconsce.
  • Elettromiogramma (EMG)
    Misura le variazioni del tono muscolare e, in genere, le tensioni legate alla cosiddetta corazza caratteriale.

Esame
Al termine e' previsto un esame teorico-pratico, consistente in una valutazione psicodiagnostica ricavata da casistica clinica.
Modalita' di iscrizione
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi al CEFORP tramite il form di contatto sottostante oppure telefonicamente al numero 055.219458.
Costo
Il costo del Corso di Tecniche psicofisiologiche e' di € 1.500 da pagarsi in 3 rate.

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CEFORP: Centro di Formazione in Psicodiagnostica e Psicoterapia
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